Riferimento: Prova: Caso Clinico
ma sei stata bravissima!!!! io mi sto ripassando il dsm + che altro i criteri temporali...poi t porto il manuale illustrato che usato x la tesi, eh!!!! disegni mooolto espliciti (ma è x cura! ) degli anni 70..ahaha! venerdi te lo porto davvero! vedessi che faccia faceva la gente quando lo studiavo sul treno..perchè anche la copertina...:P ora nn ce la faccio a fare il caso, proverò più tardi!
Riferimento: Prova: Caso Clinico
io mi sto seriamente preoccupando per la mia salute psicofisica: venerdì mattina a firenze, in cento in un'aula, con questa temperatura (se non peggio), senza aria condizionata e le porte sprangate....non ce la posso fare....
Riferimento: Prova: Caso Clinico
help: per la terapia del disturbo paranoide di personalià che avete messo?
Riferimento: Prova: Caso Clinico
Citazione:
Originalmente inviato da
CHIARA09
Ciao Ragazze come sempre non vi stò dietro. Siete bravissime. Le ore l'altra sessione erano 3. Io non ho ancora capito come organizzare il caso se mettere prima analisi della domanda e approfondimenti sulla storia personale e poi la mia ipotesi diagnostica e dopo altri approfondimenti/test da fare e diagnosi diff. o se mettere prima diagnosi e poi approfondimenti? aiuto manca pochissimo
ti ricordi per caso se c'era anche un limite di pagine??
Riferimento: Prova: Caso Clinico
Citazione:
Originalmente inviato da
Almaviva
Ma qualcuno ha dato esami con Cionini?Molto probabilmente avevano scritto i testi prima che lui rinunciasse all'incarico...
I testi di esame vengono scritti la stessa mattina dell'esame!
Riferimento: Prova: Caso Clinico
Citazione:
Originalmente inviato da
tobbbino
help: per la terapia del disturbo paranoide di personalià che avete messo?
mah...anche x il paranoide vale un po' lo stesso discorso del borderline...non si ottengono grandi risultati e la terapia è difficile x la sospettosità del paziente; l'alleanza terapeutica è difficile da ottenere xè sono sempre sulla difensiva..secondo me, al solito, terapia supportivo-espressiva, e cognitivo-comportamentale x pensieri disfunzionali..comunque i disturbi di xsonalità non sono facili da curare, e raramente si arriva a una guarigione, ma a un miglioramento dello stile del paziente, non di più!!( almeno così dice il davison e neale!!)
Riferimento: Prova: Caso Clinico
buongiorno ragazze! stamani si latita...:morning::morning:che sonno!! sorelle agitate, stanotte...spero non lo siano anche stasera!
oggi pomeriggio provo a postare l'ultimo caso..ripasso del dsm..ecciao!!!!!
speriamo che ci capiti un caso "da manuale", tipo "il signor x si presenta al colloquio saltellando su una gamba sola alternando le mattonelle, ogni tre mattonelle fa una giravolta tornando indietro di un passo:asd::asd:...."
mamma mia....non vedo l'ora che sia domani pomeriggio..:summer: a dopo ciao a tutte!
Riferimento: Prova: Caso Clinico
Citazione:
Originalmente inviato da
Spappara
I testi di esame vengono scritti la stessa mattina dell'esame!
Ah... mi avevano detto che li avevano già scritti, ma meglio così!!!Grazie...
Ragazze...forza eh che ce la facciamo!!!!In bocca al lupo a tutte!!!!
Riferimento: Prova: Caso Clinico
Citazione:
Originalmente inviato da
psycomamma
buongiorno ragazze! stamani si latita...:morning::morning:che sonno!! sorelle agitate, stanotte...spero non lo siano anche stasera!
oggi pomeriggio provo a postare l'ultimo caso..ripasso del dsm..ecciao!!!!!
speriamo che ci capiti un caso "da manuale", tipo "il signor x si presenta al colloquio saltellando su una gamba sola alternando le mattonelle, ogni tre mattonelle fa una giravolta tornando indietro di un passo:asd::asd:...."
mamma mia....non vedo l'ora che sia domani pomeriggio..:summer: a dopo ciao a tutte!
buongiorno psycomamma! anche per me nottataccia con la bimba.
stamani alle sette ero alzata per cominciare l'ultimo giorno di tour deforce ma , stranamente, anche lei si è svegliata quindi sono qui che con una mano scrivo il caso e con l'altra gioco con lei.....
per fortuna alle nove asilo!!!!!
appena finito il caso del ragazzo ventunenne postato ieri ve lo mando....
ciao a dopo (vado a cambiarle il pannolino.......)
Riferimento: Prova: Caso Clinico
i testi dell'esame per legge devono essere scritti la mattina della prova.
Citazione:
Originalmente inviato da
Almaviva
Ma qualcuno ha dato esami con Cionini?Molto probabilmente avevano scritto i testi prima che lui rinunciasse all'incarico...
Riferimento: Prova: Caso Clinico
se ci mettono nelle aule 2-3 l'aria condizionata c'è anche se funziona poco :)
Citazione:
Originalmente inviato da
tobbbino
io mi sto seriamente preoccupando per la mia salute psicofisica: venerdì mattina a firenze, in cento in un'aula, con questa temperatura (se non peggio), senza aria condizionata e le porte sprangate....non ce la posso fare....
Riferimento: Prova: Caso Clinico
ciao psycodramma e grazie per il consiglio ora provo a buttarmi giù una scaletta con le domande etc da fare x il caso e poi via a lavoro.
che questa ultima giornata di studiao sia produttiva:):Ops:
Citazione:
Originalmente inviato da
psycomamma
ma sei stata bravissima!!!! io mi sto ripassando il dsm + che altro i criteri temporali...poi t porto il manuale illustrato che usato x la tesi, eh!!!! disegni mooolto espliciti (ma è x cura! ) degli anni 70..ahaha! venerdi te lo porto davvero! vedessi che faccia faceva la gente quando lo studiavo sul treno..perchè anche la copertina...:P ora nn ce la faccio a fare il caso, proverò più tardi!
Riferimento: Prova: Caso Clinico
vi posto il caso del ragazzo di 21 anni che avevo inviato ieri...un pò buttato via all'ultimo perchè volevo finire e andare a ripassare...come al solito aspetto vostre notizie!
Il caso presentato riguarda un giovane di 21 anni che circa un anno fa ha avuto una crisi improvvisa con ansia , tachicardia, sudorazione fredda, tremore, disagio e paura di morte imminente.
Dal testo non emerge se il ragazzo si sia presentato spontaneamente dallo psicologo oppure su invio di qualcuno (medico di basi, familiari, amici…). Sarebbe opportuno a mio avviso come prima cosa chiarire questo punto, per capire quale sia la reale motivazione del soggetto ad intraprendere un possibile percorso terapeutico e sondare le sue eventuali aspettative nei confronti di questo.
Inoltre, riterrei opportuno perché il soggetto ha deciso di presentarsi proprio ora da un esperto, dato che la sintomatologia si è presentata un anno fa.
Importante, a mio avviso, anche sapere se questo tipo di sintomatologia (o anche un altro tipo) si è presentata precedentemente e se il ragazzo ha chiesto un aiuto specialistico (in caso affermativo, che tipo di aiuto, che esito ha avuto).
In seguito, iul ragazzo riporta che episodi simili si sono presentati ad intervalli regolari con la stessa sintomatologia della prima volta. Inoltre, da alcuni vi è stata una chiusura da parte sua nei confronti degli amici, della ragazza e del mondo esterno in generale.
Il giorno lo trascorre dormendo e la notte leggendo libri di guerra o davanti al computer. Inoltre, il testo riporta che il ragazzo si dimostra distaccato da tutti e a volte aggressivo.
Nel formulare una possibile ipotesi diagnostica farò riferimento al manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM4-tr).
In base alle informazioni riportate nel testo, in via del tutto provvisoria, riterrei opportuno formulare una diagnosi di disturbo d’ansia, nello specifico, disturbo di attacco di panico. Successivamente, il ragazzo sembrerebbe aver sviluppato un comportamento di rutiro sociale che potrebbe far pensare ad un ritiro sociale, quindi ad un disturbo di attacchi di panico con agorafobia .
Riterrei opportuno, al fine di giungere ad una diagnosi più attendibile, programmare una serie di incontri con il ragazzo per approfondire alcuni aspetti fondamentali della sua vita ed eventualmente sottoporlo ad alcuni test psicodiagnostici specifici.
Per quanto riguarda il primo aspetto, innanzitutto fondamentale sarebbe indagare gliu antecedenti del primo attacco di panico: se era solo mentre guidava, a cosa stava pensando, quale era il suo umore.
Successivamente, dal momento che il ragazzo riferisce di aver avuto altri episodi analoghi, sapere di preciso quanti e con quale frequenza; se il ragazzo ha sviluppato una forma di ansia anticipatoria in conseguenza a ciò .
Inoltre il suo ritiro sociale a che cosa è dovuto? Perché ha lasciato la ragazza e interrotto il contatto con gli amici?
Prima usciva regolarmente? Aveva una soddisfacente vita sociale?
Nel testo non viene esplicitato qual è l’occupazione attuale del ragazzo dopo il conseguimento del diploma: ha continuato gli studi? Lavora?ha interrotto gli studi o il lavoro in conseguenza della sintomatologia? Inoltre, qual è il motivo del suo soggiorno di alcuni mesi in un’altra città?
Fondamentale anche indagare maggiormente la relazione con la famiglia: la madre viene descritta come una donna forte, brillante, capace ed efficiente e, cosa a mio avviso da tenere ben presente, molto protettiva nei confronti del figlio. In cosa si traduce la sua protettività? Come vive il ragazzo questo aspetto della loro relazione?
È sempre stata così oppure questo aspetto è venuto fuori in concomitanza con la sintomatologia del figlio?
Il padre viene descritto come un uomo brillante in società ma assente in famiglia.; mentre la madre si dimostra preoccupata per il ragazzo e tende a proteggerlo (da chi o da che cosa?) e a giustificarlo (per cosa? Nei confronti di chi?), il padre dimostra una scarsa disponibilità. Importante sarebbe anche indagare come vive il figlio il distacco e l’assenza del padre nei suoi confronti e nei confronti del nucleo familiare.
Ancora: il ragazzo riferisce di essere stato informato pochi giorni prima del suo rientro in fami glia di una grossa crisi coniugale che i genitori avevano avuto durante la sua assenza. Come ha vissuto questa notizia? È stata per lui inaspettata oppure no?
Perché è stato informato in ritardo e non subito?
Inoltre, indagherei anche l’aggressività che il ragazzo dimostra in alcuni momenti: verso chi è diretta? Si tratta di una aggressività verbale o anche fisica? Aceca mai mostrato in precedenza una condotta simile?
Per quanto riguarda il possibile approfondimento tramite l’utilizzo di test psicodiagnostici, proporrei la somministrazione dell’MMPI-2, con particolare attenzione alle scale A e Anx, e lo STAi-Y, per una misura dell’ansia di stato e dell’ansia di tratto.
Una volta escluse possibili condizioni mediche e l’uso di sostanze da parte del ragazzo, se attraverso gli approfondimenti ed i test venisse confermato il disturbo di attacco di panico, proporrei l’invio ad un terapeuta per una terapia di tipo cognitivo comportamentale, con lo scopo di analizzare i pensieri e comportamenti disfunzionali del ragazzo per poterli sostituire con pensieri maggiormente razionali, che gli permettano(mediante l’utilizzo di opportune tecniche) di gestire l’ansia e i possibili attacchi di panico.
Riferimento: Prova: Caso Clinico
Citazione:
Originalmente inviato da
CHIARA09
ciao psycodramma e grazie per il consiglio ora provo a buttarmi giù una scaletta con le domande etc da fare x il caso e poi via a lavoro.
che questa ultima giornata di studiao sia produttiva:):Ops:
ahahahahah:asd:...lapsus freudiano?:argh:
Riferimento: Prova: Caso Clinico
:asd: non so se è un lapsus, se è la stanchezza o se sono io che sono stonata.:yahoo:
Citazione:
Originalmente inviato da
tobbbino
ahahahahah:asd:...lapsus freudiano?:argh: