siccome credo che il tuo modo di scrivere fosse ironico, essendo questo un forum dove le modulazioni del linguaggio non sono visibili, ti pregherei di sottolineare quando sei ironica o meno, anche le emotion nel caso, usale! :sbonk:
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Eh no!! :nono:
Berlusconi non gode affatto della mia stima, ma tutto questo odio è assolutamente esagerato e deplorevole...
Non credete che per non averlo tra i piedi sarebbe bastato non votarlo??:sbonk:
Chissà perchè adesso tutti dichiarano di non averlo votato...:omg:
guardate che il problema non è la singola persona, ma il sistema che ci sta attorno.
Berlusconi è in prima linea e quindi i suoi problemi con la giustizia sono conosciuti da tutti, ma se prendessimo uno ad uno ognuno dei nostri politici scopriremmo che ha/ha avuto problemi con la giustizia o cose simili.
Per rinnovare la politica italiana bisognerebbe spazzare via TUTTI i politici attuali e cambiarli con gente nuova
Io credo che non sia ancora perfettamente chiara l'anomalia del "caso Berlusconi", un vero e proprio "unicum" in tutto il mondo occidentale...
Non è questione di avere problemi giudiziari: di politici poco puliti è PIENO il mondo, ce ne sono ( e ce ne saranno SEMPRE, purtroppo...:( Anche tra la "gente nuova" che tu auspichi... ) dappertutto, a destra e a sinistra, in Italia e all'estero...
QUAL E', allora, il problema?
Stringendo all'osso la questione su cui, da 15 anni, l'Italia è bloccata, ciò che si contesta a Berlusconi sono due cose fondamentali:
1) Il fatto di aver, a più riprese, sovvertito l'ordinamento giudiziario dello Stato ( le famose leggi "ad personam" ) per garantirsi ( o tentare di garantirsi.. ) l'immunità dai processi che lo riguardano: anomalia che non ha precedenti in nessuna parte del mondo democratico... E il fatto che ormai sia risaputa e "cosa vecchia" non smette, per questo, di renderla gravissima.
MAI, in nessuna parte del mondo, un imputato di un processo ha avuto il potere di cambiare la legge che lo incolpa, annullandola ( falso in bilancio, per esempio... ) o modificando le norme generali dei processi ( ex-Cirielli sulla prescrizione ).
Tra l'altro, queste ripetute alterazioni dei procedimenti giudiziari hanno avuto anche conseguenze pesanti per TUTTI i cittadini, aggravando ancor più lo stato comatoso della giustizia italiana... Stato comatoso che, per ulteriore ironia, poi viene preso a pretesto per giustificare di fronte all'opinione pubblica ulteriori provvedimenti che ancor più lo peggioreranno!...
2) Il fatto di controllare in modo militarizzato la grande maggioranza dei media italiani, in modo particolare tutti quelli che orientano la parte meno informata e meno interessata alla politica della popolazione, quella parte che poi, di fatto, determina la vittoria alle elezioni.
E' QUESTO il punto: se si riesce a controllare ciò che arriva ( e, soprattutto, ciò che NON arriva... ) alla conoscenza dei cittadini che devono giudicare l'operato del governo, allora TUTTO il meccanismo democratico viene ad essere alterato... E' come, l'ho già detto altre volte, giocare una partita con le carte truccate... E' ovvio che è questa sensazione di essere irreparabilmente penalizzati da un meccanismo di formazione dell'opinione pubblica che concede un enorme vantaggio al Governo, che rende sicuramente più forte l'ostilità da parte dei simpatizzanti dell'Opposizione nei confronti del Governo stesso...
Ma da qui a presentare come dato di fatto un collegamento tra la flebilissima e moderatissima Opposizione italiana e il gesto inconsulto di un esaltato "ci corre la stessa distanza che c'è tra il Paradiso e l'Inferno" ( parole dell'on. Buttiglione...:D ).
Io spero che Berlusconi muoia (tanto a 73 anni la sua vita piena di soddisfazioni l'ha avuta...) solo per vedere cosa succederà dopo....quando il "problema Berlusconi" si sarà risolto....allora lì i nodi che sollevo adesso verranno al proverbiale pettine...
Io, invece, non spero affatto che Berlusconi muoia, anzi gli auguro ancora una lunga, lunghissima vita..
E ciò non solo per pura "cortesia" o per ipocrita buonismo: nei confronti dell' "uomo" Berlusconi io ho ESATTAMENTE gli stessi sentimenti che nutro per un qualunque essere umano a cui non sia legato da particolari vincoli affettivi di qualunque tipo: quindi nè amore nè odio....
Diverso è il discorso per ciò che riguarda il "politico" Berlusconi: io credo che la sua azione sia stata negativa per questo Paese da un punto di vista strettamente economico-politico: a mio parere, la sua politica di tutti questi anni ha portato ad un vertiginoso aumento del divario tra ricchi e poveri e una vera e propria espropriazione del futuro per una intera generazione, quella di coloro che hanno oggi tra i 20 e i 35 anni ( io l'ho scampata per il rotto della cuffia... ) condannati senza colpa ad un destino di precarietà permanente.
Ma la sua azione è stata deleteria soprattutto dal punto di vista della qualità della nostra convivenza civile: nei primi anni '90 noi Italiani abbiamo avuto una straordinaria opportunità storica, di quelle che capitano una volta ogni 100 anni... Grazie al crollo del muro di Berlino potevamo CHIUDERE definitivamente il lungo capitolo degli strascichi della guerra civile del '43-'45...
Strascichi che per tanti decenni avevano avvelenato la convivenza di questo Paese.... Inoltre la crisi economica dei primi anni '90 aveva aperto gli occhi agli Italiani sugli insopportabili costi della corruzione politica, fino ad allora tollerata in cambio di una sostanziale impunità per l'evasione fiscale dei lavoratori autonomi e della concessione a valanga di pensioni e provvigioni varie ad una pluralità di soggetti.
Bene: questa occasione storica è stata persa PROPRIO a causa di Berlusconi: che da un lato, per puro calcolo elettorale, ha tenuto aperto le ferite della guerra civile italiana gettandovi, anche, del sale sopra ( siamo l'unico Paese Occidentale dove ancora si fa polemica politica sui "comunisti"... ), e dall'altro ha ribaltato il problema della moralità pubblica riuscendo a far passare, volontariamente o meno, il concetto che, tutto sommato, i reati cosiddetti "finanziari" non siano poi dei veri e propri reati... Quando, invece, sono stati la causa prima dell'enorme debito pubblico che ci attanaglia e ci impedisce di svilupparci come potremmo e dovremmo....
Ma, tornando a te, proprio perchè reputo il "Berlusconi politico" una cosa negativa per il nostro Pese, non desidero affatto che "l'uomo Berlusconi" muoia a breve scadenza... Una sua, magari traumatica, fuoriuscita di scena in questo momento storico, avrebbe l'effetto di perpetuare il berlusconismo per altri 20 anni, così come l'abbandono repentino del potere ( per impossibilità di una sua nuova candidatura... ) da parte di Reagan negli USA ha prolungato di altri 20 anni il reaganismo sostanziale.... Al punto che gli Americani hanno dovuto attendere il crollo di Wall Street e il tracollo economico-finanziario prima di capire che "forse" la politica del liberismo estremo di Reagan, la cosiddetta "reaganomics" era riuscita a mettere in ginocchio anche la più grande potenza economica mondiale....
Quindi: lunga vita a Berlusconi, che viva e stia bene ancora per molti anni... E speriamo che, nonostante la militarizzazione filogovernativa dei media, alla fine non si debba attendere il tracollo economico-sociale del Paese prima che gli Italiani comincino a cantare "Purtroppo Silvio c'è stato"....
Se non ci fosse stato Berlusconi nel '93 saremmo stati governati da qualche altro potentato lobbystico/affaristico/mafioso che avrebbe rimesso in piedi un qualche governicchio di coalizione a breve scadenza, poi sostituito da un altro, e così via.
Un po' quello che accadeva nella Prima Repubblica.
L'ipotesi da te fatta (di per sè già infondata perchè priva di controprova) di un New Deal italiano, post 93 è a dir poco illusoria....
Credi ancora (o fai finta di credere?) che la politica nazionale italiana riesca ad incidere sull'economia ?
Che riesca ad essere indipendente dai potentati economici, dalle multinazionali, dalle scelte calate dall'alto dai vari Governi transnazionali (G8, WTO etc.etc.) ?
Berlusconi (entrato in politica, principalmente, per curare i propri interessi) ha rotto solo le uove nel paniere a qualche altro potentato, che - dopo Tangentopoli - credeva già di aver messo le mani sul Governo del Paese...vedi solo l'affare Eni e il ruolo svolto da Cuccia e Mediobanca in proposito...
Gente ho sapute che esponenti del pdl vogliono prendere provvedimenti contro programmi come anno zero e altri su rai tre e siti web di giornali "il mattino" e "l' unità" ecc.. perchè ritenunuti gli istigatori di un tale gesto...ora lungi da me pensare che berlusconi si sia fatto tirare apposta la statuetta nei denti ( sarebbe scemo di nulla!) ma stanno strumentalizzando la vicenda in una maniera vergognosa!! Gente ma dove andremo a finire?? Verrà abolita anche l'opposizione?? ma stiamo scherzando?1'
Vabbè dài "L'Unità" e "Anno Zero" fanno schifo,pure se l'aboliscono è tanto di guadagnato...
Evviva la libertà di espressione, evviva l'articolo 21...
cioè? scusa ma non guardo i programmi "informativi" sulla mediaset ti lascio intuire il perchè...però se ci sono evoluzioni interessanti ma soprattutto veritiere e non faziose dicci dicci
Io ho ESPRESSO LA MIA OPINIONE (spero sia ancora consentito qui dentro) : "L'Unità" e "Anno Zero" mi fanno schifo, sono gusti personali.
Se sparissero non mi straccerei le vesti.
Ti chiami "Otelma" di cognome? Di professione fai il mago? Riesci a decifare non tanto il futuro, ma il passato come sarebbe stato "se" una determinata cosa si fosse verificata ( o NON verificata )? Che dirti, complimenti...:rolleyes:
La Prima Repubblica non è MAI terminata, checché ne dicano gli illustri giornalisti Italiani: stava, effettivamente, finendo in quegli anni ( per i due fattori che ho appena ricordato ), ma è stato proprio Berlusconi a mantenerla in vita, semmai peggiorandola ulteriormente.
Fermo restando che il New Deal "storico" ( la grande operazione che mise in campo Roosevelt per far ripartire l'economia americana dopo il '29 ) c'entra abbastanza poco come paragone con ciò che stava avvenendo in quegli anni, io non mi faccio affatto illusioni di sorta: non penso ad un immaginifico Eden dove i politici siano tutti bravi e onesti e dove i cittadini Italiani siano disciplinati, ossequiosi delle leggi e dei regolamenti e desiderosi di fare di tutto per il perseguimento del bene comune...
Queste cose le lascio agli idealisti incalliti che sognano sempre un "mondo migliore" che non arriverà mai....
No: io pensavo semplicemente possibile che anche l'Italia diventasse un Paese "normale": dove ci sia sì uno scontro, anche duro, di interessi ( come avviene dappertutto... ) ma nella consapevolezza generale che la barca è UNA e ci siamo TUTTI dentro, nessuno escluso.... Dove si possa governare il Paese pensando ai tremendi problemi che sovrastano il nostro futuro e non continuando a lanciare sugli avversari accuse che risalgono al secolo scorso..
Dove si possa mandare a casa chi dal secolo scorso proviene ed è terrorizzato all'idea che il Paese si pacifichi e consegni alla storia ciò che alla storia appartiene ( e non mi riferisco al solo Berlusconi, ma ad un'intera classe politica.... ).
In positivo forse poco, ma in negativo si, eccome!....
Manca il S.I.M. ( Stato Imperialista delle Multinazionali ), la fantomatica entità che le BR, in tutti i loro volantini, consideravano responsabile di tutti i mali...:rolleyes:
Ho già spiegato credo approfonditamente, almeno dal mio punto di vista, perchè Berlusconi ha giocato, gioca e, purtroppo, continuerà a giocare ancora a lungo un ruolo negativo per il nostro Paese.
Non ci torno su a meno che qualcuno non contesti NEL MERITO le cose da me scritte...
"Non condivido una parola di quello che pensi, ma sono disposto a morire perchè tu possa esprimere la tua opinione"
François-Marie Arouet ( più noto con lo pseudonimo di Voltaire )
Per me, nell'ordine:
- Libero
- Il Giornale
- Tg1- Tg2 - Tg4 - Tg5 - Studio Aperto
- Porta a Porta
- TUTTE le trasmissioni di pseudo-intrattenimento mattutine, pomeridiane e domenicali, che prendono subito la palla al balzo per inginocchiarsi davanti ai membri della maggioranza
sono tutte testate che mi fanno schifo ALMENO quanto, a te, lo fanno Annozero e l'Unità...
Ma non vorrei mai che venissero chiuse d'imperio da NESSUNO.
MAI!.
Perchè io sono e mi sento un democratico. Su di te, dopo questa frase, comincio a nutrire qualche dubbio... :swear:
Se berlusconi è un criminale, Tartaglia è un eroe.
Se Tartaglia è un eroe dobbiamo cercare di liberarlo. Fare una raccolta firme, delle manifestazioni.
Esattamente!
Nessuno,nell'ambito di questa discussione,sta vietando agli altri di esprimersi,nella maniera più assoluta,ma saremo pur liberi di controargomentare o disapprovare una posizione sulla quale non siamo d'accordo! D'altra parte,caro Ayax,è quello che fai anche tu,ma sembra che non ti stia più bene nel momento in cui lo fanno gli altri! Anche a me i programmi e le testate citate sopra non piacciono,ma non per questo mi auguro che vengano chiuse!La democrazia è anche libertà di espressione,che ci (e ti) piaccia o no!
Se Berlusconi ha commesso dei reati non è problema che riguarda noi, ma i giudici che eventualmente si pronunceranno.
E, comunque, anche ammesso che dei reati li abbia commessi, questo non autorizzerebbe certo nessuno a "farsi giustizia da se"...:swear:
Tartaglia non è certo un eroe, ma una persona con problemi psichici, un esaltato che non dovrebbe essere, a mio parere, probabilmente nè incarcerato nè liberato, ma semmai curato... E, soprattutto, tenuto sotto strettissima sorveglianza per impedirgli di fare del male agli altri e/o a se stesso.
Non sono un mago, formulo delle ipotesi, lo stesso che fai tu immaginando cosa sarebbe stata l'Italia senza Berlusconi (fantapolitica pura, visto come sono andate le cose...).
Quindi o siamo tutti e due maghi o nessuno dei due...
Solo che tu descrivi un quadro senza Berlusconi del tutto irrealistico di pacificazione sociale e di ripresa economica (un'ipotesi del tutto anacronistica se si considera la storia di questo Paese).
Io, al contrario, ben più realisticamente, tratteggio un quadro che tiene conto del passato (più o meno recente) e dei vizi storici di questo Paese, dalla corruzione, alle collusioni tra politica e malaffare, all'egemonia statunitense sulla politica italiana, alle ingerenze della Chiesa fino all'atavica e inguaribile faziosità e litigiosità degli italiani.
Io invece continuo ad augurarmi che vengano chiuse e sono nel pieno diritto di pensarlo.
Se una cosa non mi piace non posso certo augurarmi che prosperi e faccia proseliti, poi ognuno è libero di pensarla come crede.
Ci sono decine e decine di personaggi televisivi e dello spettacolo per cui provo schifo e di cui mi auguro la fine, quantomeno, mediatica.
Ledo la libertà d'espressione per questo ?
Scusami,ma pensi forse di risultare simpatico? O speri di trovare,in questa discussione,qualcuno che ti dica "bravissimo,hai ragione" ?
Qui NESSUNO,per quanto in disaccordo con Berlusconi e la sua politica,ha inneggiato a Tartaglia come ad un eroe,o ha appoggiato il suo gesto.
La violenza,in qualunque forma e contro chiunque,è sempre deprecabile e controproducente.
Io non fantastico: io mi baso su come stavano REALMENTE andando le cose prima della famosa entrata in campo di Berlusconi... Con i governi Amato prima e Ciampi dopo che, per la prima volta da decenni, tentavano di risalire la china e mettere al primo posto il risanamento dei conti dopo la disastrosa esperienza dei governi del CAF ( ricorderai sicuramente a cosa mi riferisco... ), insieme alla moralizzazione della vita pubblica ( sia pure imposta dalla piazza... ).
Ti dirò di più: in un primo, primissimo tempo ero convinto ( come vedi errori grossolani li faccio anche io...:D ) che Berlusconi avrebbe proseguito su quella linea...
Lui, infatti, è stato il PRIMO beneficiario di Mani Pulite, glorificate ed esaltate PROPRIO dalle sue TV ( ricordi Paolo Brosio del TG4 permanentemente accampato davanti al palazzo di Giustizia?:zott: )... Infatti nel suo primo governo aveva offerto il posto di Ministro degli Interni a Di Pietro e quello della giustizia a Borrelli ( come testimoniano i giornali dell'epoca... ).
E la sua promessa di costruire il primo grande Partito Liberale di massa che ci sia mai stato in Italia mi aveva convinto al tal punto che nel '94 gli avevo dato anche il voto....:wall:
Purtroppo mi bastarono pochissimi mesi ( il famoso "Decreto Biondi" ) per capire quanto mi fossi grossolanamente sbagliato...:(
Anche se solo con la cacciata di Montanelli ( uno dei miei idoli... ) capii fino in fondo l'errore commesso...:bua:
Se per te "Annozero" e "L'Unità" che hanno l'unica colpa di non essere d'accordo con le tue idee sono da considerare alla pari di testate che "professano idee criminali", che cosa stiamo discutendo a fare...:omg:
E' ovvio che NON ESISTE neanche una minima base condivisa a partire dalla quale sia possibile partire per intavolare una qualunque discussione con un minimo di senso....
Per me non si tratta di citazioni polverose, ma dell'essenza stessa della democrazia...:swear:
E allora di cosa discutiamo ?
Attacchi Berlusconi e l'hai pure votato!
Io lo "difendo" (...dico la realtà com'è, più che altro) e ti garantisco che non l'ho mai votato.
Tu sei,ovviamente,liberissimo di pensarla come credi.....
Solo che,secondo me,cancellare determinati programmi o testate solo perchè non ci piacciono,o perchè la vedono in maniera diversa o opposta alla nostra,significa non vivere più in democrazia,ma in un regime.
Detesto,in linea generale, tutti i giornali dichiaratamente di "partito", perchè sono una contraddizione col principio di libertà d'espressione e perchè biasimo profondamente la gente che compra i giornali per leggere le cose che vuole sentirsi dire.
Per quanto riguarda "Anno Zero", è la solita trasmissione dal '93 ad oggi, da qualunque argomento si parte (fossero anche i cercopitechi del Mozambico) si arriva sempre ad oscure trame che conducono a Berlusconi..
Come trasmissione comica sarebbe carina, se non fosse che non riesce nemmeno a strapparmi un sorriso.
E' un mio limite evidentemente.
Curiosa posizione....Siccome 15 anni fa ho commesso un errore di valutazione, ho perso PER SEMPRE il diritto di cambiare opinione?
Ti riesce così difficile capire che PROPRIO perchè sono stato ingannato e, da liberale, mi sono ritrovato il governo più ILLIBERALE d'Europa, mi sono sentito scippato del mio voto e la mia rabbia è diventata ancora più forte?:swear:
Ah, comunque mi fa schifo pure il TG4 ed Emilio Fede,come persona proprio,e mi auguro anche per lui un ricovero in ospizio.
Non menare il can per l'aia: tu hai detto che saresti felice se venissero SOPPRESSE d'autorità...
E quando io ti ho obiettato con la citazione di Voltaire ( che tu hai qualificato con la parola "polverosa"... :swear: La cosa forse più grave che hai scritto oggi, a mio parere...:zott: ) mi hai ribattuto chiedendomi se io difenderei anche testate criminali... Così facendo qualificando, implicitamente, in questo stesso modo le due testate in oggetto...:swear:
Se confermi questa tua posizione, per quanto mi riguarda la discussione finisce qui: non ha senso discutere con chi si augura la soppressione violenta degli organi di informazione che professano idee contrarie alle sue...
No, no, non manipolare il mio pensiero...io ho scritto che se venissero abolite non mi straccerei le vesti.
Vale a dire che se cancellassero le suddette pubblicazioni/trasmissioni (potrebbe anche accadere per un flop nelle vendite o negli ascolti) non me ne fregherebbe un fico secco, perchè non le apprezzo (al pari di decine d'altre, reality compresi).
Il discorso ideologico poi con me non regge proprio perchè non ho schieramenti e non ho mai avuto tessere di partito.
"Ferocemente" ? Ma stai scherzando? Sappiamo tutti come la pensa doc,ma nessuno si è mai sognato di bollare le sue convinzioni (tra l'altro,sempre argomentate) come "ferocemente anti-berlusconiane",altrimenti probabilmente sarebbe già stato bannato dai moderatori!
A parte il "ferocemente" di pessimo gusto ( sono la persona più pacifica di questo mondo e non penso di essere mai stato "feroce" con nessuno in vita mia....:swear: ), io non mi sono mai posto contro la "persona" Berlusconi ma mi sono sempre e solo dichiarato contrario, anche decisamente contrario, certo, alla sua azione politica concreta: non mi ritengo, pertanto, neanche un anti-berlusconiano nel senso che intendi tu...
E, comunque, se i miei interventi non interessano, basta non leggerli: non c'è nessuno col fucile puntato che ti obbliga a farlo....
Te ne do atto. Ma sai, io sono uno che non si accontenta delle grandi dichiarazioni di principio.
Così, mi chiedo a quali aspetti della sua azione politica concreta sei contrario? A tutti? Ad alcuni?
A me Berlusconi non sta né simpatico, né antipatico. Appartiene al club dei dominanti, come tanti altri e so che non sto "dalla sua parte". Se non altro perché lui non starebbe mai dalla mia e da quella di quelli come me.
Ma mi rifiuto di pensare che tutti i dominanti e tutte le forme di dominio siano esattamente uguali tra di loro e non sono dell'idea che i vari capitalismi che popolano il mondo siano la stessa identica cosa.
Allora, io sono del tutto contrario a cose che, invece, tu sostieni a spada tratta (ignoro se sia perché ne sei davvero convinto o perché a proporle o sostenerle non sono Berlusconi e sodali ma centrosinistra, Commissione Europea, Stati Uniti e Gran Bretagna). Sento gridare forte sulle "leggi vergogna", ma non mi risulta una riga sulla privatizzazione dei trasporti ferroviari e della rete idrica.
Vedo manifestazioni e rivoluzioni viola per "difendere la democrazia", ma nulla che mi faccia comprendere come mai i redditi provenienti da operazioni finanziarie siano tassati al 12,5%, mentre quelli da lavoro autonomo e dipendente sfiorino il 50% (se comprendiamo nella voce tassazione anche i contributi sanitari e previdenziali). Forse che i soldi della finanza sono diversi da quelli delle buste paga o delle partite iva?
E, come saprai bene, la gente normale di queste cose vive: di acqua, gas, elettricità, sistemi di trasporto, lavoro. Il pane quoitidiano, insomma.
Ora, Berlusconi cosa fa su questo fronte? Prendiamo i suoi viaggi in Russia. Con "l'amico Putin" non ha parlato solo di nani e ballerine, mi risulta:
Non va bene la Russia? Ragioniamo degli accordi commerciali con la Libia?Citazione:
Il vertice interministeriale italo-russo ha visto la firma di ben 19 accordi di cooperazione economica, energetica e culturale, il tutto alla presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e del presidente russo Medvedev, di 24 ministri dei rispettivi governi e dei principali esponenti del mondo imprenditoriale italiano e russo.
Per dare un idea dell'ampiezza di questo bilaterale italo-russo basti ricordare sinteticamente i principali accordi siglati:
* Via libera al progetto di gasdotto South Stream, che garantirà all'Europa l'approvigionamento di gas russo senza passare per l'instabile Ucraina. Italia e Russia hanno inoltre acconsentito all'ingresso nel progetto, fino ad ora italo-russo (Eni-Gazprom) della francese Edf, aumentando così la dimensione europea di South Stream.
* Accordo di collaborazione fra Alitalia e Aeroflot, che permetterà il code-sharing fra i voli delle due compagnie e faciliterà, intensificandoli, i collegamenti fra i due paesi.
* Sigla, da parte di Maire Tecnimont, di un contratto per la costruzione a Tobolsk, in Siberia, di un impianto per la deidrogenazione del propano, un contratto del valore di 650 milioni di euro.
* Accordo fra Finmeccanica e Russian Technologies per la realizzazione di sistemi civili di sicurezza.
* Accordo fra l'Enea e l'Agenzia russa per l'efficienza energetica per studiare energie alternative e nuove forme di efficienza energetica nei trasporti e nell'edilizia.
* Accordi con Finmeccanica per la costruzione di materiale ferroviario per la rete russa, la più estesa al mondo (dalla Cina all'Europa Orientale).
* Accordo fra l'amministrazione di San Pietroburgo, seconda città russa, e Ansaldo Breda per la costruzione di materiale per trasporto urbano.
* Accordo fra Confapi e la russa Opora (Associazione russa delle piccole e medie imprese) per stimolare il ruolo delle piccole e medie imprese, spesso trascurate in una realtà come la Russia, ancora condizionata da residui di mentalità sovietica.
* Accordo fra Intesa San Paolo e Veb (Vnesheconombank) per concessione di crediti alle piccole e medie imprese russe, passo necessario per favorire il rafforzamento della classe media russa.
* Accordi nel campo culturale e dell'istruzione, come l'accelerazione dei preparativi dell'Anno della cultura italiana in Russia e dell'Anno della cultura russa in Italia previsti nel 2011, e accordi sul riconoscimento reciproco dei titoli di studio.
Con questi accordi a tutto campo il nostro paese non solo si assicura, e assicura all'Europa, approvvigionamenti energetici sicuri e opportunità di investimenti, ma realizza anche un'importante missione storica: la modernizzazione della società russa, ancora influenzata da metodi e pratiche di derivazione sovietica che ne frenano lo sviluppo e la rinascita. L'auspicabile sviluppo della piccola e media impresa in Russia porterebbe a compimento quel processo di modernizzazione e di rafforzamento della società russa che, iniziato un secolo fa dal primo ministro zarista riformatore Pjotr Stolypin, assassinato da un sovversivo nel 1911, venne brutalmente interrotto dal bagno di sangue scatenato dal potere bolscevico, responsabile, fra il 1917 e i primi anni '30, dello sterminio di quell'embrione di classe media rappresentato dai kulaki, i «contadini medi» che tanto ostacolavano i piani di Lenin, Trockij e Stalin.
Vedi Doc. Ho riportato questi dati perché, come sempre accade nelle vicende umane, né le persone, né le politiche sono in bianco e nero.Citazione:
Il Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione tra Italia e Libia, approvato in via definitiva dal Parlamento del Paese nordafricano, chiude un lungo capitolo di contenziosi tra Roma e Tripoli. Ecco i punti principali dell'accordo:
- L'Italia si impegna a realizzare «progetti infrastrutturali di base» nei limiti di una spesa di 5 miliardi di dollari (per un importo annuale di 250 milioni di dollari in 20 anni).
- Roma si impegna anche a realizzare alcune «iniziative speciali», quali la costruzione di 200 unità abitative, l'assegnazione di borse di studio universitarie e postuniversitarie a 100 studenti libici.
- I due Paesi collaboreranno nella lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata, al traffico di stupefacenti, all'immigrazione clandestina: le due parti promuoveranno la realizzazione di un sistema di controllo delle frontiere terrestri libiche.
- La Libia si impegna ad abrogare tutti i provvedimenti e le norme che impongono vincoli o limiti alle imprese italiane operanti in Libia e a concedere visti di ingresso ai cittadini espulsi nel 1970.
- Italia e Libia collaboreranno nel settore della difesa, «prevedendo la finalizzazione di specifici accordi relativi allo scambio di missioni tecniche e di informazioni militari, nonchè lo svolgimento di manovre congiunte».
- Le due parti si impegnano a favorire il rafforzamento del partenariato nel settore energetico. (Fonte: Il Sole 24 Ore,
E ritengo che una valutazione dell'operato di un governo (che non va confusa, come spesso fai, con il sostegno attivo o passivo ad un premier o ad una forza politica) debba prendere in considerazione il maggior numero di elementi possibili e non possa limitarsi ad adottare un punto di vista "sinistrocentrico". Non è cioè possibile, dal mio punto di vista, continuare a prendersela con Berlusconi semplicemente perché la sua politica interna non piace. Non piace nemmeno a me, se è solo per quello.
Tuttavia, se osserviamo il quadro generale della situazione, credo sarai d'accordo con il sottoscritto nel ritenere che la cosiddetta opposizione di sinistra (se andasse a governare domani al posto suo) non solo non farebbe meglio di lui, ma farebbe notevolmente peggio (forse è utile ricordare che le privatizzazioni, che ci stanno costando parecchie centinaia di euro a testa ogni anno, e basta pagare le bollette, prendere un treno o fare il pieno di benzina per accorgersene) sono state inventate e volute da Prodi, D'alema, Bersani e compagnia. (http://files.splinder.com/8aa23b4b2f...4c66df93bf.pdf)
E che sempre Prodi, D'Alema, Bersani e compagnia si schierarono (gridando al lupo) dalla parte di quell'imbecille dittatore georgiano (contro il quale, e a sostegno di Putin, si schierò invece Berlusconi).
Sia chiara una cosa: mantengo l'opinione che nessun governo sia meglio di qualsiasi governo. Continuo a pensare che al "popolo" tanto esaltato sia da destra che da sinistra nessuno, in realtà, pensi più di tanto.
Chiedo semplicemente di discutere tenendo conto di tutta la realtà, non solo delle parti della realtà che a noi personalmente stanno più comode o simpatiche, o ci consentono di fare battute o prendere in giro quelli che riteniamo essere "avversari politici".
Buona vita
Guglielmo
Forse ti è scappato il mio post, precedente.
Sei pregato di non intervenire soltanto con slogan pseudo-ironici, hai le tue idee, allora sei pregato di illustrarle e confrontarti, i messaggi promozionali stile flash, li lasciamo alla tv ;)
x Ayax per favore utilizza il multiquote :sbonk:
Grazie del riconoscimento...:)
Oddio Willy...:sbonk:
Ho riempito la sezione "Attualità e Cronaca" con i miei rilievi alla politica del Governo ( e sono stato anche "ferocemente" cazziato dal buon Ajax per questo...:zott: ).
Se vuoi, qui http://www.opsonline.it/forum/psicol...4-post487.html trovi un piccolissimo riassunto delle cose che, a mio parere, maggiormente sono da respingere dell'azione politica di Berlusconi.
Posso aggiungere, solo per fare qualche esempio:
- la politica sul precariato ( la moderata flessibilità introdotta già dalla legge Treu può anche andar bene ma deve essere, ovviamente, una opzione limitata e A COSTO AUMENTATO per il datore di lavoro... Se diventa generalizzata e a costo ridotto, come con la legge 30, allora è ovvio che si pongono le condizioni per una precarietà permanente a carico di una intera generazione ).
- la politica dei tagli generalizzati alla scuola pubblica, alla giustizia, persino alle forze dell'ordine
- la politica dei condoni ripetuti, negativa non solo da un punto di vista morale, ma anche, e soprattutto, dal punto di vista del bilancio dello Stato a causa del conseguente calo del gettito fiscale ordinario che induce
- etc. etc. etc.
Che fai? Mi rubi le parole?...:D
Questo è ESATTAMENTE quello che ho sempre sostenuto io, tra l'altro in contrapposizione con te che sostenevi il contrario ( "non ci sono poteri buoni", ricordi?...;) )
Ti faccio notare che la privatizzazione di questi servizi la sta portando avanti QUESTO governo, con l'Opposizione ferma del csx, opposizione stoppata, come al solito, dal voto di fiducia.... Privatizzazione dell'acquaIl governo pone la fiducia - Il Sole 24 ORE
Questa è proprio bella...:eek:
Nello scorso governo Prodi, Visco aveva inutilmente tentato, appunto, di introdurre una aliquota unica del 20% su TUTTE le rendite finanziarie ( ricorda anche che i conti correnti subiscono una aliquota del 27% ), essendo però subito stoppato dalla vigorosa opposizione del cdx.... Ddl rendite: Visco, aliquota unica riforma utile e urgente | Radiocor, giovedi' 13 dicembre 2007 (articolo 585385)
Questa è una novità! Un punto fermo da cui partire: la politica interna di Berlusconi non ti piace come non piace a me: perfetto!
Se è così, allora devo dedurre che l'unica voce di contrasto tra di noi sia la politica estera. giusto?
E va bene, passiamo pure ad esaminare la politica estera di questo Governo...
Faccio subito una confessione: è vero, lo riconosco, preferisco Stati Uniti e Gran Bretagna a Russia e Libia... E' un pregiudizio ideologico? Si, è un pregiudizio ideologico, lo ammetto.. Del resto da uno che viene dal partito Liberale, cosa puoi aspettarti di diverso...:D
Le prime manifestazioni a cui ho partecipato da ragazzino del primo liceo scientifico sono state contro la guerra dei Russi in Afghanistan ( anche se, col passare degli anni, mi sono anche ricreduto in parte su alcune cose... ).
Se devo dirla tutta, penso che Putin ( ricordiamolo: ex capo del KGB, uno che prese le armi per difendere il muro di Berlino che stava per cadere, come lui stesso ha recentemente ricordato... ) non sia molto diverso da Breznev e, probabilmente, peggio di Gorbaciov... E su Gheddafi non c'è molto da dire, se non che trovo sconvolgente che sia diventato uno dei principali alleati dell'Italia..:omg:
Si, lo confesso, preferisco Obama e Gordon Brown come compagni di strada a loro due.... Ciò, ovviamente, non significa che, in nome della "Realpolitik", non si debbano fare affari con loro... A patto, però, che ciò non significhi legarsi mani e piedi al loro carro, trovarsi in condizioni tali da essere TOTALMENTE dipendenti dai loro approvvigionamenti energetici... Che potrebbero chiudersi di botto se, ad un certo momento, non dovessimo accettare una qualche loro condizione... E' questo che, a mio parere, non va bene: vivere costantemente sotto ricatto da parte di Paesi sicuramente poco democratici ( o, comunque, lontani dal modello di democrazia che a me, personalmente, piace... ). Oltre al fatto che nessuno ha chiesto agli Italiani se, VERAMENTE, sono felici di aver cambiato in modo così radicale i nostri tradizionali partner politico-economici...
Credo che i risultati di un eventuale referendum dimostrerebbe che la grande maggioranza degli Italiani la pensa, nonostante tutto, come me.