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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
bisogna però vedere se chiedono una "ricerca" (cioè un esperimento) o un "argomento" recente. Nel secondo caso sarebbe un po' più facile, nel primo sinceramente non saprei cosa proporre di preciso
cosa proporresti come argomento recente?
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
cosa mi dite di questo caso? (è un po' lungo ma è una traccia uscita a Padova anni fa!)
A. ha circa cinquanta anni, è sposato ed è padre di una figlia adolescente.
La moglie di circa 40 anni insegna.
La famiglia d’origine è composta dal padre operaio, dalla madre casalinga e da tre fratelli di cui è il
primogenito.
Si è diplomato Perito ed è dipendente di una azienda in cui svolge il ruolo di capo servizio.
Il motivo della richiesta di aiuto è una crisi lavorativa diventata insostenibile.
A scatenare la crisi riferisce dei cambiamenti organizzativi e lo spostamento di un collaboratore
fidato cui faceva grande affidamento. La presenza di un nuovo collaboratore con cui non riesce ad
entrare in sintonia ha reso tutto ancora più difficile.
Riferisce di altri periodi difficili, nella prima adolescenza la madre lo aveva portato dallo psicologo
ma il fatto non aveva avuto seguito. Le motivazioni riferite per questo tentativo di cura sono un
eccessivo attaccamento alla madre, timidezza e difficoltà ad affrontare le prove scolastiche.
Descrive il problema attuale come difficoltà di rapporto sia con i superiori sia con i collaboratori. Si
sente insicuro, indeciso e in cerca di continue conferme. Ogni cosa che fa non gli va bene e non è
mai soddisfatto, ogni atto che comporti assunzione di responsabilità rappresenta un peso. Gli capita
continuamente di prendere impegni e di non riuscire a mantenerli.
Si descrive come pessimista e da sempre attanagliato da dubbi e da scarsa stima di sé.
Soffre di insonnia: si sveglia durante la nottata e poi non riesce più a dormire.
I rapporti con la moglie sono buoni, è stata la sua prima donna e l’unica, sente che lei lo sostiene e
gli è molto d’aiuto in tutto quello che fa.
I rapporti con i familiari li definisce freddi, loro gli rimproverano di essersi defilato quando
avrebbero avuto più bisogno di lui.
Sente che nella sua vita c’è sempre stato qualcuno a sostenerlo: la famiglia, gli amici più stretti, la
moglie. Anche nel lavoro c’era quel suo collaboratore, poi trasferito, che lo aiutava e gli consentiva
di sentirsi tranquillo.
Della famiglia di origine racconta che i rapporti con il padre, morto alcuni anni prima dopo una
malattia debilitante, “non erano molto aperti”. I ricordi più significativi che ha di lui risalgono a
quando “ancora era figlio unico e si sentiva seguito”.
La madre, di oltre 70 anni risulta capace e forte a differenza del padre che era “troppo buono”.
Fisicamente si presenta di altezza media, di corporatura robusta, con un’espressione del volto
timorosa.
Analisi e valutazione del caso.
Definizione degli strumenti da utilizzare e delle aree da sviluppare per l’approfondimento.
Sviluppo di ipotesi diagnostiche.
Descrizione delle prospettive progettuali di indirizzo terapeutico.
non potrebbe essere disturbo dell'adattamento il motivo per cui viene in consultazione ? sostenuto poi da una personalita dipendente. eventualmente fosse cosi il disturbo dell adattamento su che asse lo mettereste ?
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
kristian911
non potrebbe essere disturbo dell'adattamento il motivo per cui viene in consultazione ? sostenuto poi da una personalita dipendente. eventualmente fosse cosi il disturbo dell adattamento su che asse lo mettereste ?
i Disturbi dell'Adattamento sono sull'asse I. Non c'avevo pensato, potrebbe essere. però nei criteri dice che non devono essere soddisfatti ci criteri per altri dist. dell'asse I (e quindi bisogna vedere se non p distimico) e non deve essere semplicemente un aggravamento di un dist. dell'asse II (quindi bisogna vedere se è una personalità dipendente). Comunque il Disturbo dell'adattamento richiede "sintomi emotivi o comportamentali" e non mi sembra ci siano, cosa dite?
Citazione:
cosa proporresti come argomento recente?
non lo so ancora, infatti darò un'occhiata a qualche libro nei prossimi giorni (sinceramente è l'ultima cosa che penso di fare)
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
kristian911
non potrebbe essere disturbo dell'adattamento il motivo per cui viene in consultazione ? sostenuto poi da una personalita dipendente. eventualmente fosse cosi il disturbo dell adattamento su che asse lo mettereste ?
se nel caso descritto non avesse già fatto una breve anamnesi e non fossero emerse dinamiche di dipendenza anche nell'età dello sviluppo avrebbe potuto anche essere disturbo dell'adattamento..ma leggendo la descrizione del caso elenca proprio le caratteristiche principali del disturbo dipendente di personalità..magari il disturbo dell'adattamento si può mettere come differenziale...
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Elena, una studentessa universitaria di 24 anni, si presenta dallo psicologo del consultorio inviata dal
medico di base. La sua famiglia, che “non ha mai vissuto particolari momenti di tensione”, è composta dal
padre di 55 anni, imprenditore, descritta come una persona “rigida e distante” nei pochi momenti in cui è a
casa; dalla madre di 50 anni, segretaria part-time; e dal fratello minore, di 20 anni, anch’egli studente
universitario, che la accompagna alla visita.
Per gran parte del giorno, da almeno 6 mesi, Elena presenta una notevole difficoltà a concentrarsi e vuoti di
memoria, e questo le crea forte irritabilità e irrequietezza e forti crisi di agitazione: “ho spesso i nervi a fior
di pelle”. Ha inoltre difficoltà ad addormentarsi e continui risvegli. Da quando tali disturbi si sono
manifestati, ha iniziato ad uscire di meno, ad avere una vita sociale poco soddisfacente ed ad ottenere uno
scarso rendimento nello studio. Lamenta un’eccessiva preoccupazione rispetto al suo calo di prestazione
universitaria e una forte agitazione .che le rende le giornate “impossibili” e non le permette di continuare a
svolgere le sue attività quotidiane (“la mia vita non è più la stessa”). Quando l’agitazione raggiunge il suo
picco massimo, Elena avverte forte mal di testa, vertigine ed alcune volte perdita di equilibrio. Questi ultimi
sintomi sono sopraggiunti successivamente all’interruzione dell’assunzione di sostanze.
La ragazza riferisce infatti che nell’ultimo anno ha iniziato a bere alcolici e a fumare marijuana, inizialmente
solamente nei week end, ma in seguito “quasi tutte le sere”, in compagnia di amici. Ha inoltre fatto uso di
anfetamine, sotto consiglio delle sue amiche più intime, per perdere peso in previsione dell’estate, ed ha
effettivamente perso qualche chilo. Quando i genitori hanno scoperto che la figlia faceva uso di “qualche
cosa”, Elena ha deciso di interrompere drasticamente il consumo di alcolici, di marijuana e di anfetamine. I
genitori hanno insistito affinché andasse dal medico, il quale, dopo aver escluso qualsiasi disturbo organico,
la ha inviata al consultorio. La paziente lamenta tali disturbi la prima volta.
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
desiree83
astinenza da sostanze...
io pure ci avevo pensato.. ma sono in dubbio tra astinenza o intossicazione da anfetamine..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Francesca C. è una ragazza di 25 anni che si presenta al primo colloquio con lo psicologo della sua A.S.L. di
appartenenza, dopo aver fatto esplicita richiesta di un "sostegno psicologico" per il difficile periodo che sta
attraversando. Durante il colloquio F. sembra agitata, ha lievi tremori alle mani e suda in modo eccessivo.
E' seduta sulla sedia con una postura rigida, con le gambe unite e le mani sulle ginocchia e occupando solo la
punta della sedia. Dopo pochi minuti di conversazione, in cui l'eloquio di F. risulta un po' accelerato ma
comunque sempre fluido e il suo pensiero sempre attinente ad un piano di realtà, la ragazza riferisce di sentirsi
"continuamente preoccupata", tutti i giorni e per quasi tutto l'arco della giornata. In particolare, il suo pensiero
"fìsso" è la paura di non riuscire a finire gli ultimi esami mancanti per laurearsi in Medicina. E' all'ultimo anno
di corso e da circa tre mesi accusa, oltre a quanto appena riferito, una scarsa capacità di concentrarsi nello
studio, facile affaticamento, insonnia e tachicardia. Detto ciò, F. inizia a muovere ininterrottamente le gambe e
a fare respiri profondi, riferendo allo psicologo di sentirsi un "nodo alla gola". Dice di essere sempre stata una
persona "agitata", sin da piccola, ma mai a questi livelli e che ora questa sua condizione le sta creando non
pochi problemi nella vita di tutti i giorni. Riferisce di essere fortemente preoccupata del proprio stato di salute e
che le possa venire un infarto. F. vive con la madre, che sembra essere poco presente nel rapporto con la figlia e
che lei stessa definisce una persona sulla quale non poter fare troppo affidamento perché anziana e con alcuni
problemi di salute. Il padre o morto quando lei aveva otto anni. E'figlia unica.
in questo chiedono anche una diagnosi differenziale..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
dunque..è un disturbo d'ansia..è preoccupata sia per gli esami che per l'infarto..ma credo che non si posso definire d.d'ansia generalizzato perchè la paura dell'infarto può essere collegata ai sintomi da Attacco di Panico che sono simili a quelli dell'infarto..
quindi direi un disturbo di panico senza agorafobia..
diagnosi differenziale Disturbo d'ansia generalizzato o Ipocondria..(non sono brava a fare le differenziali..)
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
simonapsy
Francesca C. è una ragazza di 25 anni che si presenta al primo colloquio con lo psicologo della sua A.S.L. di
appartenenza, dopo aver fatto esplicita richiesta di un "sostegno psicologico" per il difficile periodo che sta
attraversando. Durante il colloquio F. sembra agitata, ha lievi tremori alle mani e suda in modo eccessivo.
E' seduta sulla sedia con una postura rigida, con le gambe unite e le mani sulle ginocchia e occupando solo la
punta della sedia. Dopo pochi minuti di conversazione, in cui l'eloquio di F. risulta un po' accelerato ma
comunque sempre fluido e il suo pensiero sempre attinente ad un piano di realtà, la ragazza riferisce di sentirsi
"continuamente preoccupata", tutti i giorni e per quasi tutto l'arco della giornata. In particolare, il suo pensiero
"fìsso" è la paura di non riuscire a finire gli ultimi esami mancanti per laurearsi in Medicina. E' all'ultimo anno
di corso e da circa tre mesi accusa, oltre a quanto appena riferito, una scarsa capacità di concentrarsi nello
studio, facile affaticamento, insonnia e tachicardia. Detto ciò, F. inizia a muovere ininterrottamente le gambe e
a fare respiri profondi, riferendo allo psicologo di sentirsi un "nodo alla gola". Dice di essere sempre stata una
persona "agitata", sin da piccola, ma mai a questi livelli e che ora questa sua condizione le sta creando non
pochi problemi nella vita di tutti i giorni. Riferisce di essere fortemente preoccupata del proprio stato di salute e
che le possa venire un infarto. F. vive con la madre, che sembra essere poco presente nel rapporto con la figlia e
che lei stessa definisce una persona sulla quale non poter fare troppo affidamento perché anziana e con alcuni
problemi di salute. Il padre o morto quando lei aveva otto anni. E'figlia unica.
in questo chiedono anche una diagnosi differenziale..
dunque..è un disturbo d'ansia..è preoccupata sia per gli esami che per l'infarto..ma credo che non si posso definire d.d'ansia generalizzato perchè la paura dell'infarto può essere collegata ai sintomi da Attacco di Panico che sono simili a quelli dell'infarto..
quindi direi un disturbo di panico senza agorafobia..
diagnosi differenziale Disturbo d'ansia generalizzato o Ipocondria..(non sono brava a fare le differenziali..)
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
ma a me non sembra abbia avuti episodi di attacchi di panico.. parla più che altro di agitazione costante, lievi tremori, sudorazione, preoccupazione per tutto l'arco della giornata. Perchè si sviluppi un d. di att. di panico in teoria il sogg dovrebbe avere il timore che gli attacchi si ripetano. io pensavo ad un dist ansia general. avevo escluso quello da panico. per la differenziale avevo pensato anch'io all'ipocondria..però non soddisfa alcuni criteri, come quello di recarsi dal medico per confermare una patologia e continuare a credere di averla pur con una disconferama..cioè..non sembra avere il pensiero di rivolgersi a qualcuno..anche se questo potrebbe essere un aspetto da approfondire..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Interessante. I disturbi potrebbero essere collegati all'interruzione dell'assunzione di sostanze?
In questo caso che si fa?
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
bhe la differenziale non deve soddisfare tutti i criteri..altrimenti sarebbe la diagnosi principale..quindi ipocondria dovrebbe andar bene..
anch'io inizialmente avevo pensato a un disturbo d'ansia generalizzato, ma non ha preoccupazioni su svariati temi..ma solo di non finire l'università..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
desiree83
bhe la differenziale non deve soddisfare tutti i criteri..altrimenti sarebbe la diagnosi principale..quindi ipocondria dovrebbe andar bene..
anch'io inizialmente avevo pensato a un disturbo d'ansia generalizzato, ma non ha preoccupazioni su svariati temi..ma solo di non finire l'università..
e della propria salute.. boh che ne so..
cmq.. a giorni metterò altri casi..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
marimita
Interessante. I disturbi potrebbero essere collegati all'interruzione dell'assunzione di sostanze?
In questo caso che si fa?
si il DSM spiega proprio che i sintomi o sono causati dall'interruzione, quindi dall'astinenza causata da una precedente dipendenza, o da abuso di una sostanza specifica, qui però ne elenca tre..
credo si mandi al SER.T a questo punto..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
simonapsy
e della propria salute.. boh che ne so..
cmq.. a giorni metterò altri casi..
si, dipende da come lo interpreti..io probabilmente tendo a dire disturbo di Panico quando leggo i sintomi..perchè non mi ricordo mai che devono avere il timore che si ripresenti..
comunque sono utilissimi per confrontarsi, io ho messo alcune delle vecchie tracce ma poi non ne ho altri..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
marimita
Interessante. I disturbi potrebbero essere collegati all'interruzione dell'assunzione di sostanze?
In questo caso che si fa?
in questo caso si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di collaborare con un medico per la somministrazione di qualche farmaco antagonista e indirizzare verso una psicoterapia..
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
desiree83
ascoltate..nel caso alla prima prova ci chiedano di scrivere una ricerca..voi cose scrivete?non mi viene in mente molto..mi date qualche spunto?
Anch'io sono in panne per la ricerca. Nel libro ce ne sono, ma nessuna recente. Ho preso in considerazione: Sperling, esperimento di rapporto parziale (memoria sensoriale), 1960; Singer e Schachter, iniezioni di adrenalina per studiare la componente di valutazione cognitiva nelle emozioni, 1962; esperimento di Milgram sull'obbedienza, sempre anni '60; anche quello di memoria con i sommozzatori è carino.
Problema: nel testo non c'è numero dei partecipanti e risultati presentati con i numeri, come si fa? Nel libriccino Vademecum per la prima prova, nella ricerca mettono anche numero di partecipanti e dati, secondo voi è necessario?
Ma per recente che si intende???
Se chiedessero una teoria, secondo voi va bene la teoria multimodale della memoria di Atkinson e schiffrin del 1968???
Mi sta venendo il panico perchè ho letto gli ambiti di ricerca dei prof della commissione: praticamente tutto...
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
:asd:
voi come l'avete risolto il tema del conflitto e del metodo sperimentale? avete trovato qualcosa si soddisfacente su ops??
Io il conflitto non l'ho proprio studiato...:mumble:
Sul metodo sperimentale ho trovato qualcosa anche su vecchi libri. Differenza variabile dip e indip, gruppo di controllo, controllo delle variabili, contesto di laboratorio... scarsa validità ecologica... ecc. Lo contrappongo a metodo correlazionale, metodo osservativo e metodo clinico se chiedono la metodologia in psicologia.
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
simonapsy
Elena, una studentessa universitaria di 24 anni, si presenta dallo psicologo del consultorio inviata dal
medico di base. La sua famiglia, che “non ha mai vissuto particolari momenti di tensione”, è composta dal
padre di 55 anni, imprenditore, descritta come una persona “rigida e distante” nei pochi momenti in cui è a
casa; dalla madre di 50 anni, segretaria part-time; e dal fratello minore, di 20 anni, anch’egli studente
universitario, che la accompagna alla visita.
Per gran parte del giorno, da almeno 6 mesi, Elena presenta una notevole difficoltà a concentrarsi e vuoti di
memoria, e questo le crea forte irritabilità e irrequietezza e forti crisi di agitazione: “ho spesso i nervi a fior
di pelle”. Ha inoltre difficoltà ad addormentarsi e continui risvegli. Da quando tali disturbi si sono
manifestati, ha iniziato ad uscire di meno, ad avere una vita sociale poco soddisfacente ed ad ottenere uno
scarso rendimento nello studio. Lamenta un’eccessiva preoccupazione rispetto al suo calo di prestazione
universitaria e una forte agitazione .che le rende le giornate “impossibili” e non le permette di continuare a
svolgere le sue attività quotidiane (“la mia vita non è più la stessa”).
Quando l’agitazione raggiunge il suo
picco massimo, Elena avverte forte mal di testa, vertigine ed alcune volte perdita di equilibrio. Questi ultimi
sintomi sono sopraggiunti successivamente all’interruzione dell’assunzione di sostanze.
La ragazza riferisce infatti che nell’ultimo anno ha iniziato a bere alcolici e a fumare marijuana, inizialmente
solamente nei week end, ma in seguito “quasi tutte le sere”, in compagnia di amici. Ha inoltre fatto uso di
anfetamine, sotto consiglio delle sue amiche più intime, per perdere peso in previsione dell’estate, ed ha
effettivamente perso qualche chilo.
Quando i genitori hanno scoperto che la figlia faceva uso di “qualche
cosa”, Elena ha deciso di interrompere drasticamente il consumo di alcolici, di marijuana e di anfetamine. I
genitori hanno insistito affinché andasse dal medico, il quale, dopo aver escluso qualsiasi disturbo organico,
la ha inviata al consultorio. La paziente lamenta tali disturbi la prima volta.
sintomi descritti all'inizio, la durata (6 mesi) e la compromissione dell'area sociale/lavorativa fanno parte dei disturbi d'ansia, in particolare al dist. d'ansia generalizzato. Però riferisce di essere preoccupata solo per l'insuccesso scolastico, quindi non è giustaficabile tale diagnosi.
Successivamente riferisce di avere assunto sostanze per un anno e di aver smesso (non specifica da quanto). Perciò i sintomi d'ansia, potrebbero essere indicativi di un "disturbo d'ansia indotto da sostanze" in quanto potrebbero essere la diretta conseguenza dell'assunzione delle sostanze. Per confermare va indagato se sono comparsi durante o entro un mese dall'assunzione. Indagare se nel periodo di assunzione di sostanze aveva sviluppato anche "abuso da sostanze" o "dipendenza da sostanze" (poiché riferisce di averne assunto sempre più, prima di smettere).
Mal di testa, vertigine, eprdita di equilibrio sono comparsi sono aver interrotto l'assuzione di sostanze perciò potrebbero essere indicativi di una "astinenza da sostanze".
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Ciao a tutti, vi scrivo perchè ho un dubbio...
io sto studiando dall'Atkinson per la prima prova ma sinceramente di applicazioni delle teorie non ne trovo molte ed esaustive, avete qualche consiglio? dove posso trovare ambiti applicativi e soprattutto recenti?
Es. in una traccia come quella di giugno..voi cos'avreste scritto?come l'avreste affrontata?
Grazie mille!!!!!
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Vedo che siete molto preparati sull'analisi del caso clinico, io molto meno, essendo di sviluppo...
Potreste chiarirmi cosa si intende per inclusione ed esclusione nella diagnosi? Cioè, devo specificare quali sintomi del bambino rientrano nella descrizione della diagnosi che ho ipotizzato e quali invece sono spiegabili con una diagnosi differenziale??
Non ho le idee molto chiare in proposito.
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
laura817
Vedo che siete molto preparati sull'analisi del caso clinico, io molto meno, essendo di sviluppo...
Potreste chiarirmi cosa si intende per inclusione ed esclusione nella diagnosi? Cioè, devo specificare quali sintomi del bambino rientrano nella descrizione della diagnosi che ho ipotizzato e quali invece sono spiegabili con una diagnosi differenziale??
Non ho le idee molto chiare in proposito.
se ho capito quello che vuoi sapere, si riferisce alla ddiagnosi ifferenziale: quando hai ipotizzato un disturbo, devi vedere se sono soddisfatti tutti i criteri per quella diagnosi o se può essere giusfificata anche un'altra diagnosi
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
kristyvv
Ciao a tutti, vi scrivo perchè ho un dubbio...
io sto studiando dall'Atkinson per la prima prova ma sinceramente di applicazioni delle teorie non ne trovo molte ed esaustive, avete qualche consiglio? dove posso trovare ambiti applicativi e soprattutto recenti?
Es. in una traccia come quella di giugno..voi cos'avreste scritto?come l'avreste affrontata?
Grazie mille!!!!!
Ciao, anch'io sto studiando l'Atkinson. Ambiti applicativi li trovi qua e là nel testo, i più recenti nelle parti "avanguardie di ricerca" presenti in ogni capitolo. Però hai ragione, non sono molti... Soprattutto, non ci sono ricerche recenti, ma tutte intorno agli anni '60.
In un tema come quello di giugno... Bo... Una ragazza che ha passato l'esame ha parlato della memoria e come applicazioni future ha scritto dell'importanza di avere maggiori conoscenze per capire e curare alzeimer e demenze varie...
Io non so cos'avrei scritto sinceramente...
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
se ho capito quello che vuoi sapere, si riferisce alla differenziale: quando hai ipotizzato un disturbo, devi vedere se sono soddisfatti tutti i criteri per quella diagnosi o se può essere giusfificata anche un'altra diagnosi
Grazie mille!
Ho visto che a giugno, oltre all'ipotesi di diagnosi chiedevano i criteri di inclusione ed esclusione...
Quindi, se ho capito bene:
1)ipotizzo una diagnosi principale
2)elenco i sintomi del bambino che mi hanno portato a formularla (inclusione)
3)dico che tipi di info mi servono per verificarla (anamnesi, test...)
4)se il bambino ha altri sintomi esclusi dalla mia prima diagnosi, ne presento una alternativa e la giustifico
Quindi parto dai sintomi del bambino e li analizzo uno a uno oppure parto dalla diagnosi e valuto se ogni sintomo di quella diagnosi è presente nel mio bambino?:mumble:
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
laura817
Grazie mille!
Ho visto che a giugno, oltre all'ipotesi di diagnosi chiedevano i criteri di inclusione ed esclusione...
questo non lo spaevo :mumble:
si comunque credo che sia proprio questo: se un paziente presenta x esempio sintomi depressivi, bisogna assicurarsi che abbia umore depresso o mancanza di interessi, che i sintomi durino da 2 settimane, che ne abbia almeno 5; poi escludere che abbia fatto uso di sostanze o abbia alter condizioni mediche, che abbia sintomi di altri disturbi.
vorrei aggiungere che io queste cose all'università non le ho mai neanche sentite nominare :argh:
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
vorrei aggiungere che io queste cose all'università non le ho mai neanche sentite nominare :argh:
:mano: neanch'io!
Grazie ancora, buono studio!
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Ragazzi ma voi preparate solo una ricerca o ne studiate una per argomento? Premetto che io per il momento non ne ho proprio studiate :-/
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Caso a mio avviso non troppo facile, elenco i punti salienti altrimenti scrivere tutto è lunga:
A. ha 50 anni, va in consulto perchè ritiene di aver sprecato la propria vita e lamenta una perdita dell interesse sessuale, è convinta che il fatto che non riesca a raggiungere l orgasmo dipenda dal fatto che la sua femminilità è parte del passato.
sintomi comparsi da 3 sett in seguito a discussione forte col marito sposato 30 anni fa
la figlia si è recentemente trasferita lontano per frequentare un college e questo ha indotto A a cercare di ristabilire una nuova intimità matrimoniale dato che da quel momento "sarebbero stati solo in due"
il marito l ha ingorata e ritiene di essere completamente assorbito dal lavoro per potersi dedicare all intimità matrimoniale dicendo inoltre di essere totalmente soddisfatto della situazione attuale a patto che lei tenesse in ordine la casa ed eseguisse le altre mansioni che era così brava a svolgere dichiarando che "erano troppo vecchi per quelle schiochezze"
A. dice di sentisi totalmente scoraggiata per il fatto che il marito la rifiuta e ridicolizza e per la lontananza della figlia a cui era molto legata descrivendo se stessa con disprezzo come "un vecchio uccello in un nido vuoto"
A. è sempre stata una donna di successo,attraente e popolare,considerata da molti come moglie madre e amica ideale e vanta una carriera di ottima decoratrice d interni
cresciuta in un ambiente genitoriale esigente ha sempre portato ottimi voti a casa; è stata una studentessa diligente, una madre affezionata ma non si era mai sentita completamente realizzata in nessuno di questi ruoli e ora si sente intrappolata nel suo matrimonio e sente di aver sprecato la propria vita
vorrebbe lasciare il marito ma non crede nel divorzio e nemmeno nelle relazioni extraconiugali ritenendole peccaminose e riferendo di non esere in grado di sopportare i sensi di colpa che ne scaturirebbero
il marito rifiuta di accompagnarla in trattamento dicendo di non credere in quelle "ridicole cerimonie"
nonostante si senta scoraggiata A. continua a mantenere un buon funzionamento lavorativo e non manifesta ideazione suicidaria, il sonno e l appetito non sono stati influenzati dai suoi problemi.
Si relaziona bene con il terapeuta e ride in risposta alle sue battute
eventuali assenze di apostrofi o accenti sono dovuti al fatto che tendo a non metterli quando scrivo sul pc. Ho la soluzione del caso ma mi piacerebbe ne discutessimo comunque insieme, idee sulla valutazione, scale che sottoporreste aree ecc ?
buon lavoro
ps: se la cosa vi piace ne ho due o tre veramente difficili magari li vediamo nei prossimi giorni
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Per il cso clinico avete studiato tutti i disturbi dell'asse I e II?
Io ho considerato solo disturbi d'ansia, somotaformi, alimentazione, schizofrenia, disturbi di personalità e dell'umore.
Secondo voi è necessario sapere anche altri (tipo sex, dissociativi, sonno etc)
Buona domenica.....
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
QUIQUOQUA
Per il cso clinico avete studiato tutti i disturbi dell'asse I e II?
Io ho considerato solo disturbi d'ansia, somotaformi, alimentazione, schizofrenia, disturbi di personalità e dell'umore.
Secondo voi è necessario sapere anche altri (tipo sex, dissociativi, sonno etc)
Buona domenica.....
Ciao! Avevo il tuo stesso dubbio! Io credo che farò solo ansia, umore, somatoformi, psicotici, personalità, alimentazione, sonno, sessuali,dissociativi e qualcosa sul trattamento delle tossicodipendenze.
Non credo di fare demenze, delirium e ritardo mentale (sempre se non mi rimane tempo per dargli un'occhiata ma dubito seriamente di avere tempo per cincischiare) e credo proprio che salterò appieno quelli pervasivi dello sviluppo. Cosa ne pensi dei miei criteri di inclusione ed esclusione?
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Citazione:
Originalmente inviato da
kristian911
Caso a mio avviso non troppo facile, elenco i punti salienti altrimenti scrivere tutto è lunga:
A. ha 50 anni, va in consulto perchè ritiene di aver sprecato la propria vita e lamenta una perdita dell interesse sessuale, è convinta che il fatto che non riesca a raggiungere l orgasmo dipenda dal fatto che la sua femminilità è parte del passato.
sintomi comparsi da 3 sett in seguito a discussione forte col marito sposato 30 anni fa
la figlia si è recentemente trasferita lontano per frequentare un college e questo ha indotto A a cercare di ristabilire una nuova intimità matrimoniale dato che da quel momento "sarebbero stati solo in due"
il marito l ha ingorata e ritiene di essere completamente assorbito dal lavoro per potersi dedicare all intimità matrimoniale dicendo inoltre di essere totalmente soddisfatto della situazione attuale a patto che lei tenesse in ordine la casa ed eseguisse le altre mansioni che era così brava a svolgere dichiarando che "erano troppo vecchi per quelle schiochezze"
A. dice di sentisi totalmente scoraggiata per il fatto che il marito la rifiuta e ridicolizza e per la lontananza della figlia a cui era molto legata descrivendo se stessa con disprezzo come "un vecchio uccello in un nido vuoto"
A. è sempre stata una donna di successo,attraente e popolare,considerata da molti come moglie madre e amica ideale e vanta una carriera di ottima decoratrice d interni
cresciuta in un ambiente genitoriale esigente ha sempre portato ottimi voti a casa; è stata una studentessa diligente, una madre affezionata ma non si era mai sentita completamente realizzata in nessuno di questi ruoli e ora si sente intrappolata nel suo matrimonio e sente di aver sprecato la propria vita
vorrebbe lasciare il marito ma non crede nel divorzio e nemmeno nelle relazioni extraconiugali ritenendole peccaminose e riferendo di non esere in grado di sopportare i sensi di colpa che ne scaturirebbero
il marito rifiuta di accompagnarla in trattamento dicendo di non credere in quelle "ridicole cerimonie"
nonostante si senta scoraggiata A. continua a mantenere un buon funzionamento lavorativo e non manifesta ideazione suicidaria, il sonno e l appetito non sono stati influenzati dai suoi problemi.
Si relaziona bene con il terapeuta e ride in risposta alle sue battute
eventuali assenze di apostrofi o accenti sono dovuti al fatto che tendo a non metterli quando scrivo sul pc. Ho la soluzione del caso ma mi piacerebbe ne discutessimo comunque insieme, idee sulla valutazione, scale che sottoporreste aree ecc ?
buon lavoro
ps: se la cosa vi piace ne ho due o tre veramente difficili magari li vediamo nei prossimi giorni
..non potrebbe essere un disturbo dell'orgasmo femminile conseguente ad una insoddisfazione relazionale??
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
simonapsy
..non potrebbe essere un disturbo dell'orgasmo femminile conseguente ad una insoddisfazione relazionale??
nu, non c'entrano i disturbi sessuali
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Ciao Silvia, mi sembra vadano bene i tuoi criteri. In verità non so se riuscirò a studiare tutti i disturbi ( già sono in difficoltà a ricordare tutti i criteri, approfondimenti e interventi di quelli che ho citato) Il tempo è ormai ridotto magari dò un'occhiata veloce...lo stesso vale per la prima prim aprova, ogni volta sento un argomento nuovo che non ho preparato , tipo conflitto ed allora ....panico con tutti criteri
!!!!
Ciaooooooooooo
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
Io sono in fase di ripasso...qualcuno vuole venire a ripassare da me? abito a padova in zona pontecorvo... Da sola è piuttosto difficile e noioso...
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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n.annalisa
Io sono in fase di ripasso...qualcuno vuole venire a ripassare da me? abito a padova in zona pontecorvo... Da sola è piuttosto difficile e noioso...
io verrei volentieri... se non avessi 250 km da fare :asd:
avete altre dritte sui criteri di esclusione e inclusione?
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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kristian911
nu, non c'entrano i disturbi sessuali
..è il gioco degli indovinelli??
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
ehla siam nervose ? :P
pensavo interessasse a qualcuno esercitarsi sui casi clinici visto che c'erano stati cosi tanti post in precedenza, amen.
è un disturbo dell'adattamento con umore depresso
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
si si.. infatti io sono interessata.. è stato solo un commento! forse inappropriato, forse scaturito da una "transinformazione" più che da nervosismo..
cmq sia..interessante come caso. anzi se ne hai altri..perchè non li proponi??
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Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
kristian911
ehla siam nervose ? :P
pensavo interessasse a qualcuno esercitarsi sui casi clinici visto che c'erano stati cosi tanti post in precedenza, amen.
è un disturbo dell'adattamento con umore depresso
difficile davvero..vi richiedo ancora..secondo voi se il Falabella è un testo specifico per l'esame di stato.. e non tratta nè i disturbi sessuali, nè questo dell'adattamento, nè i disturbi non altrimenti specificati...è il caso di farli comunque?perchè non ho tempo di approfondire tutto..
altra domanda..come test che scelte avete?io non ho mai fatto esami sui test e la mia conoscenza è scarsissima, e a tirocinio ho visto solo Minori..