Grazie mille Nicoletta...ma ti giuro...non mi ricordo niente e ho talmente tanta roba da ripassare che penso davvero che tralascerò il coping e l'empowerment..sono troppo stanca aiutoooo...oggi per me ultimo giorno di blog, domani parto per ts...uff
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ah gia...senti come facciamo per martedì...ti serve che ti recupero da qualche parte????...sai dov'è la facoltà?? vuoi che ci trovaimo???? se vuoi volentierissimo..tanto martedi credo che alle 5 sarò sveglia...ansia ed adrenalina a 1000
Hahaha...siamo in due mi sa!
Ma se hai voglia volentieri, grazie! Non conosco trieste quindi girerei con la cartina a mò di turista mi sa...hehehe!!! :asd: cmq sono in un albergo vicino in teoria, se vuoi ci scambiamo il tel via mail e poi ci sentiamo lunedì!
Ok allora, ottimo! Mi era venuto sto dubbio sul discorso dei "metodi" di applicazione... nel senso che si potrebbe spiegare il cognitivismo, brevemente gli esperimenti di watson e skinner e poi spiegare gli ambiti applicativi... così giusto? Che dubbi da ultimo momento :D
Sicuramente ci sveglieremo prima dei galli cantando non Chichirichi ma "CHICHICEL'HAFATTOFARE!!!" :tajo:
Oggi mi faccio un pò di tracce e ripasso ancora un pò... uff.. che scatoloni. Arrivi quasi al punto di dire: che venga quel giorno almeno, dentro o fuori, è passato!!!!
come promesso:
EMPOWERMENT: definito da Rappaport nel 1971 è inteso come acquisizione di potere avvoero incremento delle capacità e delle risorse personali per affrontare la propria via e le situazioni problematiche si presentano, è un forte fattore prottettivo per il soggetto.
E' un costrutto multilivello ovvero si parla di empow. in dividuale (risorse del singolo), empow organizzativo (forza dell'organizzazione nell'affrontare le problematicha), empow di comunità (inteso comecapacità di una comunità per affrontare le situazioni interne ad esse. la psicologia di comunità mira a aviluppare l'empowerment di comunità, promuovendo un senso di appartennza dei singoli alla comunità creando della comunità competenti mediante delle reti supportive che partono dai gruppi spontanei informali e attraverso il sostegno degli operatori offrire un sistema di risorse agli individui che fanno parte della comunità sia in termini geografici che di condivisione di obiettivi ed iniziative, nonchè psicologici (la comunità è vista come un campo psicologico con confini non definiti dal territorio ma dalla partecipazionee condivisone delle attività e delle risorse al suo interno.
l'empowermwnt individuale è un processo attrverso il quale si passa da uno stato di impotenza appresa ad un senso di fiducia in sè e nelle proprie capacità, processo finalizzato ad aiutare le persone ad utilizzare le proprie forze e le proprie capacità per mobilitare le risorse al fine di conquistare maggior potere; in questo processo influiscono caratt di personalità del singolo, locus of controll, self efficacy, e la motivazione. Per implementare l'empow si effettuano interventi mirati a promuovere il senso di autostima, per aumentare self efficacy , per sviluppare forze in grado di promuovere il cambiamento e di offrire strumenti per aumentare le competenze. Es per implementare empowerment la metodologia socio-affettiva gordon.
COPING: Lazarus e Folkman, metodologia di fronteggiamento degli eventi stressanti della vita, ogni individuo ha le sue strategie di affrontare i problemi, alcune sono funzionali (adattive) altre no (disadattive), nel caso della prevenzione dello stress si cerca di sostituire le strategie di coping inefficaci con altre efficaci; esiste un coping orientato sul problema (affronto il problema per diminuirne lo stress correlato), orientato sulle emozioni (non affronto il problema ma cerco di gestire le emozioni che lo accompagnano), coping di evitamento (evito il problema e nego l'emozione), inoltre il coping puo essere attivo o passivo nel senso che ricerco all'interno di me le risosrse per affrontare la situazione oppure cerco supporto esterno per affrontarle. E stato comunque studiato in relazione allo stress poi espanso come modalità di fronteggiamento a vari problemi (es una gravidanza, un lutto ecc)...è fondamentale nella prevenzione primaria e secondaria dello stress; ps: il burnout ad esempio puo essere letto come strategia di coping disadattiva e disfunzionale per affrontare lo stress lavorativo delle helping profession reagendo con esaurimento emotivo, depersonalizzazione, ridotta realizzazone personale!!!
GRAZIE!!!
Sto letteralmente "scappottando" cercando di rispondere a quelle domande postate prima... che scatole, non riesco a fare un discorso decente :wall:
Altro dubbio... correggetemi! Please!
Dunque: descrivete le basi teoriche e metodologiche di un ambito disciplinare di vostra scelta all'interno della psicologia indicandone le implicazioni applicative riferite ad uno specifico esempio
Si può parlare anche qui di comportamentismo, Watson e Skinner fino ad arrivare agli ambiti applicativi? O bisogna deviare su qualcos altro???
Sì puoi parlare di comportamentismo però in riferimento ad un dato ambito disciplinare...ad una mia amica che l'ha fatto due anni fa è capitata proprio questa domanda e mi ha detto che le ad esempio ha parlato della psico sociale (basi teoriche e metodologiche) e poi in ambito applicativo non mi ricordo cosa aveva messo...o meglio non ho memorizzato bene perchè io la psico sociale non l'ho studiata molto....cmq le ho chiesto se sarebbe andata bene così: psicologia della salute-->modello biopsicosociale (base teorica)-->metodologia utilizzata (ES: metodo clinico)-->e poi parlare di un intervento tipico ospedaliero
E' un esempio eh...poi puoi esporre l'amibito della psicologia che hai studiato meglio...ad esempio sviluppo che è il tuo indirizzo..se hai esperienza pratica in tirocinio ancora meglio per l'esempio specifico!
Se vuoi parlare di comportamentismo parla delle applicazioni in ambito scolastico ad esempio...io probabilmente parlando di psicologia della salute nell'ambito interventistico ci metterò la terapia cognitivo-comportamentale..
Aspetta, sta domanda mi mette in ansia e in crisi....
Se parlo di:
- Bandura e teoria dell'apprendimento sociale
- esperimento attraverso metodo sperimentale sull'aggressività nei bambini
- applicazioni --> studio di come l'esposizione a comportamenti aggressivi in tv porti al modellamento del comportamento
Può andare? Uff... leggendo le tracce vecchie mi sto impallando!!!
Oppure...
- Skinner e apprendimento per rinforzo positivo/negativo
- importanza del rinforzo in ambito scolastico, del modellamento e dell'istruzione programmata....
Ma scriverei poco poco proprio.....
Tipo: psicologia d comunità. basi teoriche: teoria di campo (lewi), prospettiva ecologica, spproccio sistemico (Murray), modello della crisi (dorhenwed), ecologia (bronfenbrenner), basi metodologiche ricerca qualitativa (osservazione, interviste, ecc), ricerca azione,......specifico esempio: indagine sulle abitudini culturali della comuntà, interviste e promozione eventi per verificare la partecipazione, pubblicità e manifestazioni per implementare l'interesse culturale.......cose cosi possono andare ok????
Bandura va benissimo nell'ambito scolastico...tranquilla!
Però posso darti un consiglio??adesso chiudi quelle tracce vecchie perchè entrare in crisi adesso non ti serve a niente, ormai quel che è fatto è fatto...al limite leggiti un po' ancora i riassunti e basta, devi assolutamente evitare di entrare in panico...come fai ora!! Quindi metti viaaaa!! :P
No davvero...è deleterio secondo me ora come ora...studiato hai studiato...più di così non si può fare...anche io ho un ansia assurda ma cerco di stare tranquilla perchè so che se mi agito è solo peggio...quindi ora metti via e riposati, tanto ormai quel che è fatto è fatto...stacca un po', guardati un film, vai a letto presto così domani sei bella fresca e hai ancora tutto il giorno (a differenza mia :( ) per riguardarti tutte le cose con calma...dai suuuuuu :approved:
Quindi se metto:
- ambito della psicologia scolastica
- teoria dell'apprendimento sociale (Bandura)
- metodo sperimentale per indagare l'aggressività dei B (bobo doll)
- applicazione in altri studi per indagare il modellamento del comportamento in altri contesti (es. bullismo, violenza in tv, videogiochi)
Potrebbe andare? uff.. mi sto impallando con certe domande.... già vedo come mi andrà sto cavolo di esame.... non mi sento per nulla pronta nè preparata!
Grazie mille... mi sa che farò così. Pappa, mi guardo un pò ancora i riassunti, distretto di polizia e poi a nanna.... Che scatole però!!! E' che cerco di essere pronta sulle domande vecchie in modo che, se dovessero capitare, sono pronta.. ma non si è mai pronti a sufficienza mi sa.... sigh....
Anche io distretto!!!lo adorooo!!! :approved:
Sì hai ragione...forse avrei dovuto farlo anche io, ma avevo paura di togliere tempo alle cose da studiare...ormai è andata così! Un po' mi sono comunque allenata con voi sul blog :P
Ci vediamo martedì, domani non ci sarò sul blog!!
Buon distretto e cerca di stare tranquilla....anche tu Nicoletta!!!Daiiiiii voglio cercare di essere, non dico ottimista perchè sarebbe troppo, ma almeno possibilista!!!!
Fa strano sì... :P anche io ho fatto quel che potevo..almeno dovessi non passarlo non avrò rimpianti...più di così non dormivo la notte per studiare, non so!!
A presto allora e buon distretto! ;)
prova di sviluppo traccia.
COmPETENZE TEORICHE E METODOLOGICHE IN UNO SPECIFICO AMBITO PROFESSIONALE.
Nel contesto della psicologia di comunità, la figura che si delinea è uno Psicologo che lavora sul campo, con i singoli, i gruppi e con la comunità al fine di prevenire il disagio dei singoli individui o di gruppisvantaggiati, di promuovere il benessere seguendo un modello bio-psico-sociale, di sviluppare l'empowerment del singolo (inteso come potere di utilizzare al meglio le proprie risorse per affrontare le vicissitudini ed i problemi della vita) e l'empowerment di comunità, rinforzando e potenziando le comunità da un lato promuovendone l'appartenenza ed il senso di comunità dei suoi membri, dall'altro tendendo a sviluppare comunità competenti in grado di fornire risorse agli individui e di adattarsi alle modifiche sociali e culturali in una direzione che tenda e promuova il cambiamento.
Dal punto di vista teorico lo psicologo di comunità non può prescindere dall'abbracciare le concettualizzazioni di Lewin intendendo quindi il comportamento dei singoli individui come funzione delle loro caratteristiche e dell'ambiente in cui sono inseriti per individuare quelle forze che lo influenzano e che promuovono o ostacolano il cambiamento; lo psicologo di comunità deve ragionare, inoltre in ottica ecologica considerando il comportamento come adattamento all'ambiente proposto pertanto implementando le possibilità e le risorse ambientali si modifica il comportamento del singolo. Infine deve conoscere e condividere un approccio sistemico (murray) vedre infatti la comunità come un sistema aperto in interscambio con l'ambiente composto da sottosistemi (gruppi) che determinano il comportamento dell'individuo, visione abbracciata anche da Bronfenbrenner secondo cui il comportamento deve essere spiegato in relazione a sistemi concentrici di influenza diretta o mediata; solo capendo la struttura entro cui collocare e spiegare il comportamento si possono individuare quelle zone in cui agire per nodificarlo. Apporto importante alla psicologia di comunità è dato dalla teoria della crisi (dhorenwed) secondo cui la risoluzione e gestione delle crisi è determinata dal sostegno sociale di cui gli individui possono disporre; inoltre lo psic. di comunità deve padroneggiare sul piano teorico e sul piano medologiche di concetti quali l'empowerment, il coping, il sostegno sociale, le reti ed i gruppi sociali; inoltre deve conoscere da un punto di vista sia teoriche che di metodologie per attuarla l'assunto di prevenzione. Ulteriore aspetto teorico ma con risvolti metodologi che deve conoscere sono i concetti di gruppo, dinamiche intergruppi, intragruppi e conflitto.
Da un punto di vista metodologico oltre alla ricerca quantitativa un occhio di riguardo sarà a quella qualitativa dovrà conoscere strumenti come l'osservazione, l'intervista, i focus group e soprattutto la ricerca azione che diventerà, assieme alla progettazione e valutazione lo strumento privilegiato per l'intervento sui gruppi e sulla comunità. Lo ps di comunità per intervenire sul campo dovrà conoscerlo approfonditamente quindi non potrà non avvalersi della ricerca al fine di tracciare un profilo della comunità sul piano territoriale, di risorse, di istituzioni, epidemiologico e occupazionale e demogrfico per capirne i bisogni, inoltre dovrà essere in grado di effettuare l'assessment di comunità individuando all'interno di essa i principali disturbi, problemi sociali e le loro determinanti.
Aspetti fondamentali del lavoro dello psicologo di comunità sono il lavoro d'equipe e l'interdisciplinarietà, aspetti tra loro legati che richiedono allo psic di avere una formazione costante non solo nel suo campo ma in maniera trasversale conoscere anche i campi di lavoro altrui per offrire agli individui un sistema di risorse integrato che si configuri come una rete sociale a cui appoggiarsi, da un punto di cvista deontologico questo comporta un attenzione particolare all'autonomia professionale.
In ultimo lo psciologo di comunità oltre che competenze teoriche e metodologiche dovrà possedere anche qualità personali scontrandosi quotidianamente con deprivazione, emarginazioni e rapporti interetnici dovrà come in altri settori o forse piu che in altri settori aver sviluppato quella laicità che caratterizza la professione, astenzsione dal giudizio e sporattutto dal pregiudizo.
secondo Voi...è fuori tema!!!!! aiutoooooooooo
heila!!!!...come va????....come stiamo gestendo l'ansia????io personalmente in barba al self controll sto malissimo!!!!!
bEH....A TUTTI IN BOCCA AL LUPO PER DOMANI !!!!!!!!
Eccomiiii!!!Io malissimo, mi sono fatta 3 giorni a letto con 39 di febbre e ovviamente non ho aperto libro....oggi sono veramente elettrica e non vedo l'ora di essere domani a quest ora davvero!!!CREPI MALEDETTISSIMO LUPO e in bocca al lupo a tutte!torno a ripassare!
Adesso sto bene non ho febbre da ieri solo moltissima tosse (quando sentirete tossire ininterrottamente saprete che sono io!!!!!). mah credo di essere pronta anche se ovviamente mi sono girate le .... per non aver potuto studiare gli ultimi giorni utili..alcuni argomenti devo essere sincera li ho un pò lasciati, non mi sono neanche riguardata le domande ti dirò...però dai ormai le cose dovrei saperle a forza di ripeterle!!Adesso prego solo che venga una domanda "clemente"!!!!tu come sei??
mah guarda io ho cercato di toccare (piu o meno) tutti gli argomanti ho tralasciato un bel po il linguaggio pensiero ragionamento e mi sono rifiutata di studiare Vigotzkji (non mi piace!!!).....diciamo che per il resto non saprei...ho provato a sviluppare la traccia elementi deontologici in un ambito specifico..e la traccia di competenze teoriche e metodologiche in uno specificco ambito professionale.....poi ho un dubbio ENORME..forse mi puoi aiutare: rapporto tra teoria e pratica professionale.che scriveresti????
Ma io ho pensato a quella traccia...e prenderei spunto magari dal tirocinio e ho pensato alle teorie che sono alla base del tirocinio che ho fatto e farei questo paragone. però non so se può andare bene...o magari anche riferimento agli ariticoli del codice che dicono che lo psi deve continuamente documentarsi, andare a convegni, leggere articoli sulle teorie delle quali si occupa. O ancora parlando del colloquio spiegare quanto è importante per i vari tipi di colloquio che ci sia uno studio teorico di base e un training di molti anni...che dici?
ti chiedo io una cosa, dubbio dell'ultimo momento: il candidato metta a confronto 2 teorie psico: si può parlare di comportamentismo e cognitivismo come teorie???
allora...credo di no..perchè teorie sono specifiche a meno che tu non parli dell'apprendimento per il cmportamentismo vs ad es apprendimento per bandura.....oppure nel comport il condiz classic vs il condiz operante, cogn e comp sono piu modelli/approcci teorici.
io in caso proporrei freud vs erikson nello sviluppo psico soc e psico sex.
un autore o una teoria metterei la social cognition di bandura, mentre un approccio il comportamentismo.
per quel che risguarda teoria e pratica...non sò...sicuramete la teroira è una guida per la pratica e la nella pratica si raccolgono dati per sviluppare teorie, inoltre potrei dire che le terie devono avere un supporto empirico......ma non capisco se per pratica si intenda anche la sperimentazione o solo l'intervento, perchè se è anche la sperimentazione allora è piu semplice, la teoria deve essere sostenuta da dei dati empirici....
Vero quello che dici per quanto riguarda la teoria e pratica...io credo che dovrebbe andare bene anche quello...in fondo pur sempre la sperimentazione ha alla base dei riferimenti teorici...e la sperimentaz in psico è un campo molto vasto direi!
giusto avevo anche io il dubbio del comportam vs cognitivismo...mi sa che resterò su apprendimento che è un argomento che ho imparato bene! Teoria e autore sono indecisa fra Bandura e teoria dell'attaccamento...vedrò sul momento se dovesse capitare!
Allora???? Com'è andata la prima prova??? Che argomento è uscito???? Vi ho pensato tanto questa mattina :D
ciao cara Massima....una schifezza sincreamete tra 1 ora so se l'ho passato ma non ci spero......il candidato illustri limiti e potenzialità di un paradigma di riceca nell'ambito nelle teorie psicologiche!!!!...dimmi tu che hai capito???...cmq domani h 9 seconda prova...dopo domani h 9 terza e prox giovedi l'orale.....e ce l'hanno comunicato oggi....
accidenti!!! compito mica facile!!! E poi che già domani e dopodomani le altre prove...uff...
ahi...progetto prevenzione mobbing..beh, obiettivi generali: prevenire il mobbing :D e sottoobiettivi tipo favorire la comunicazione interpersonale, la collaborazione, migliorare la capacità di esprimersi in modo adeguato (assertività)...quindi attività principalmente metterei una bella discussione in gruppo sul argomento per aumentare la consapevolezza e sensibilizzare (obiettivi), poi role playing per l'educazione emotiva e per l'aumento della capacità della comunicazione assertiva. Tutto esclusivamente in gruppo per favorire anche la collaborazione. Insomma...puoi mettere tutto ciò che hai pensato di mettere al bullismo-alla fine si tratta di cose molto simili tra loro. E che l'attività deve essere progettato per gli adulti, quindi non mettere educazione ludica :)
Si sanno già i risultati? Sul sito dell'units non ho visto ancora nulla...
ah, e potresti mettere anche il problem solving- facendo fare attività di gruppo, poni dei problemi relativi al mobbing e vedere come cercano di risolverli
sono usciti 2 minuti fà...ammessa alla eonda con il 38...una schifezza??? che dici????..ps 10% non amessi....