Originalmente inviato da
william76
il potere a somma costante riconduce all'unità, quello a somma variabile alla complessità; il primo è riconducibile al potere semaforico, il secondo a quello lievitativo; riporta l'esempio della torta: nel primo caso, una persona cerca di avere la fetta più grande, nel secondo caso, non ha importanza la dimensione della fetta, può essere anche piccola tanto le dimensioni della torta andranno sempre ad aumentare.
in diversi capitoli parla di potere, certe volte fa paragoni anche sulla leadership...ricorda casomai che il primo è unicificante e il secondo porta alla pluralità.
spero di essere stato chiaro :)
riguardo il gioco, non saprei, a me aveva chiesto il gruppo, la leadership tripartita e cosa si intende per relazione. comunque lui non va molto nello specifico, casomai ti chiede di parlargli del gioco, inteso in generale.