Esatto! Non si tratta di un progetto di intervento, ma di un progetto di valutazione, spesso in vista di un progetto di intervento.
Io ne avevo preparato uno relativo alle coppie per l'idoneità all'adozione
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Esatto! Non si tratta di un progetto di intervento, ma di un progetto di valutazione, spesso in vista di un progetto di intervento.
Io ne avevo preparato uno relativo alle coppie per l'idoneità all'adozione
volevo chiedere anche un altra cosa....per quanto riguarda i costi nel progetto voi cosa mettete?
A me avevano consigliato "si rimanda al tariffario dell'ordine" per quanto riguarda professioni con un albo. Per le altre ho letto che dipende dal fatto che siano liberi professionisti o impiegati. Nel primo caso scriverai che verranno contattati e quindi che saranno da concordare, nel secondo caso non ci sono costi aggiuntivi perché il loro contributo avviene durante gli orari di lavoro.
Ma una domanda, voi studiate dei progetti già fatti o ve li strutturate voi? Perché io ho il timore che studiandone solo alcuni già pronti poi magari facciamo dei progetti fotocopia in 3-4 e non farebbe una bella impressione... o sono paranoica io?
Ma no.... dai! Salomexx :angel:
Quello che studiamo è la struttura, qualche parola magica da sbatterci dentro e cose così... gli argomenti richiesti in genere sono abbastanza liberi, quindi ci sarà chi progetta un 'sostegno psicologico per guardiani di maiali rupofobi', chi preferisce concentrarsi sull' 'empowerment delle parrucchiere di istrici con adhd'...
Certo che saranno tutti piuttosto simili, ma ciò dimostrerà appunto che abbiamo studiato e questo, ai profe... je piace!:dance2:
Ragazze.. Guardando i progetti usciti gli scorsi anni nelle tracce (2006-2007) veniva chiesto di svolgere il progetto scegliendo tra uno degli ambiti proposti tra cui la valutazione dello sviluppo delle potenzialità dei gruppi.. Io non riesco a capire cosa si intende.. Come si fa un progetto per esempio di intervento o di prevenzione sulla valutazione delle potenzialità di un gruppo?! Aiutooooooooo
Anche io sono un po' in confusione, non so se è perché mi è crollata la capacità di concentrazione, ma non so cosa e come devo studiare...
(scusate se rimarco un discorso già chiuso, ma comprendo molto bene Sury! penso di aver fatto un tema schifoso, acritico, e poco centrato, perchè dopo aver parlato di Lewin ho parlato solo alla fine dei T-group, ma meno di una facciata, e 3 righe, evidentemente non esaustive sul focus-group!)... questo influenza la mia motivazione nonchè il mio umore per lo studio del progetto, che non so nemmeno bene come impostare! :omg:
scusate, mi rendo conto che questo intervento non è costruttivo ne utile a nessuna.. scusate, ma è uno sfogo!
Grazie..
Ciao martina che bello trovarsi insieme con le stesse ansie e angosce e presure male ...... ascolta.....non se può esserti d'aiuto, ma io l'ho riscritto quando sono tornata a casa a e inviato a delle persone che conosco che ne sanno piu di me e tutti mi hanno detto di stare tranqui che secondo loro non sono andata fuori tema. certo loro lo avrebbero sviluppato diversamente (come anch'io del resto adesso "a mente lucida" e non con 40° e dopo nn aver chiuso occhio per l'intera notte, sono qua che mi mangio le mani perchè il focus group io lo sapevo benissimo e non riesco a capire perchè non ne ho parlato, non ci riesco!!!)....dall'altro lato, alla fine io non volevo troppo staccarmi dalla propettiva di lewin (che ho descritto bene a mio avviso) e ho parlato dello strumento da lui ideato (t group appunto desritto anche questo molto bene) che influenza la pratica prof degli psicologi sopratutto nei quadri di formazione dirigenziale. poi ho messo che nell'attuale società dove la globalizz ha ristrutturato la vita l'identità di ognuno e quindi il rischio è che il sogg provi solitudine il gruppo diventa strumento di mediazione tra la dimensione individuale e collettiva. in breve ho scritto questo e a me fa davvero pena......cmq nemmeno io riesco ad essere motivata per il progetto perchè mi sento che la prima non è andata bene.
per quanto riguarda i progetti io me ne preparo un po buttandoli giù in relazione a quello che so meglio e imparato durante il tirocinio.....io non so voi, ma non vedo l'ora che quest'incubo finisca.
Sury, la mia preoccupazione più grande è che non sono stata minimamente critica! Mi sono aggrappata con tutta la mia ansia che mi ha impedito di pensare lucidamente, alle parole della Iafrate che ha detto "è importante la teoria! siate teorici!"... Sono stata un'idiota!... cmq ho scritto tutte le tracce dei vecchi progetti, non resta altro da fare che prepararsene uno per categoria!
Ho dei dubbi che vorrei condividere con tutti:
"Il candidato illustri una procedura di osservazione e valutazione del comportamento in un contesto psicologico a sua discrezione." ??? Come lo sviluppo un progetto così???...
Grazie a tutti!...
Io mi sa che la Iafrate non l'ho neanche sentita... boh io di teorico ho messo poche righe e poi degli spunti qua e là. Smettiamola perché mi sta venendo l'ansia pur essendo abbastanza sicura di quello che ho fatto!
E pensiamo a questo progetto che è tra pochissimo e io non ci sto capendo niente :sbonk:
Questa secondo me è una prima prova che è scivolata tra le seconde, esattamente come quelle che tra le prime prove sembravano dei progetti... boh secondo me sono degli errori.
Comunque fosse così parlerei di un progetto di valutazione dell'attaccamento in un asilo nido con l'obiettivo di individuazione precoce di pattern disfunzionali nella diade madre-bambino. Introduzione teorica sull'attaccamento, metodologia strange situation.
Poi si potrebbe comunque chiedere alla commissione che caz gli è venuto in mente! ^^
si ok hai ragione basta :-) ho rotto a tutti odio anche me stessa ahhaha .....comunque.....è un progetto di valutazione che usa come strumento l'osservazione. io parlerei dell'osservazione in neuropsicologia dove ho fatto tirocinio. attenta alla strange perchè è una tecnica di laboratorio.
Tre domande per voi:
1) ma nella prima parte bisogna mettere i riferimenti teorici e nelle metodologie specificare gli strumenti?
Tipo: io volevo parlare di un progetto di individuazione precoce del rischio di esordio psicotico nei minori migranti (ci ho fatto la tesi, e sfruttiamola!)
Nella prima parte definisco il problema e ok, ho ovviamente i riferimenti teorici (mentre per altre idee che ho in mente non ne ho, dovrei cercarli?) poi nella parte proprio dell'intervento, quando spiego la metodologia cosa dico?
Basta "questionari/griglie creati ad hoc" o devo riferirmi a dei test già strutturati?
Ad esempio posso mettere il Rorschach per l'esame di realtà?
2) In bicocca è uscito un progetto su "valutazione e follow up"
Avete idee?
3) ma ci è stato detto che non potevamo scrivere in maiuscolo perché sarebbe stato un segno di riconoscimento per caso?
[QUOTE=sury2013;2724749]
si ok hai ragione basta :-) ho rotto a tutti e odio anche me stessa ahhaha .....comunque.....è un progetto di valutazione che usa come strumento l'osservazione. io parlerei dell'osservazione in neuropsicologia dove ho fatto tirocinio. attenta alla strange perchè è una tecnica di laboratorio.potresti parlare dell'osservazione in asilo nido che viene usata moltissimo ma nn della strange (almeno secondo me) sbaglio? qualcuno di voi sa sviluppo e potenzialità dei gr che significa? ma sopratutto i modelli teorici? voi anche se nn li chiedono li usate? sono talmente fusa che ho mandato il messaggio due volte
Bravissima, hai ragione! Allora potrei dire che c'è una prima valutazione delle maestre (chessò, prima fase questionari per individuare le coppie a rischio secondo le educatrici) e poi una fase in laboratorio (e tra i rischi il fatto che ci sia ostilità da parte delle madri che non vogliono essere coinvolte)?
Ciao.. io sto seguendo questo schema:
titolo
premessa
modello teorico
destinatari
obiettivo generale
obiettivi specifici
metodologie con attività: in cui elencare tutte le fasi di cui si compone il progetto
tempi
risorse strumentali e professionali
risorse logistiche e materiali
costi
vincoli
valutazione: in cui mettere test prima del trattamento e dopo il trattamento volendo anche in un'ottica di follow-up quindi un mese, tre mesi e 6 mesi, ad esempio, dopo il trattamento per valutare se il trattamento è stato efficace o meno.
non avevano detto che si poteva scrivere sia in stampatello che minuscolo?
Buona serata a tutti!!
Ciao a tutti,
io ancora non ho capito bene che cosa si intenda per "valutazione dello sviluppo delle potenzialità dei gruppi": mi date una mano per favore?
Grazie!!
Anche io seguo la scaletta di brontolona.. Speriamo esca un progetto a scelta! Ma secondo voi nella valutazione è meglio utilizzare strumenti gia standardizzati oppure va bene anche mettere x esempio questionario ad hoc?
Ciao a tutti. La scaletta mi sembra ottima... Secondo voi può uscire un argomento specifico? Prepararne uno per tipo si intendono le aree tipo valutazione, prevenzione, promozione e sostegno?
Grazie
Grazie mille per ciò che pensate della scaletta!!!:love2:
per rispondere a cutie gli obiettivi dei progetti riferiti alle potenzialità dei gruppi, vertono a favorire il confronto, a far capire che non si è soli.
E miru miru io sapevo che si poteva mettere sia un questionario standardizzato sia il questionario costruito ad hoc su quella particolare tematica.
E krystal si intende quello! :) :approved: come ti sta il dente ora??
Buonanotte a tutti!:sleepy:
A domani!
:hug:
Ciao brontolona... Il dente bene... Dovevo far togliere l'altro ma col cavolo... Ci penserò più avanti altrimenti non riesco a studiare... :-)
Secondo voi uscira' un progetto a scelta? Dobbiamo ancora scegliere tra le tre buste o ce n è uno solo sta volta?
Ciao a tutte!!! Ho un dubbio voi nel progetto raccontate incontro per incontro o state sul generale come i progetti sul libro psicologo domani?
Oh bene, Krystal!
Sono contenta che vada meglio!
Per la busta non lo so.. aspettiamo se ce lo scrive qualcuno che lo sa!:ez:
e per il progetto, Ilaria, intendi se mettiamo le varie fasi?
Io seguo quella scaletta che ho scritto pochi post fa!
Buon lavorooo!
Bacini!
:hug:
La traccia viene estratta da tre, come per la prima prova.
Seguo anche io quella scaletta, solo che non credo di mettere i costi.
Le attività proposte io le descrivo in generale, come sul Kaneklin.
Io ne preparo uno di prevenzione, di promozione, di sostegno e riabilitazione, in ambito clinico/ di comunità, sviluppo/educazione e lavoro/organizzazioni.
In cattolica sono quasi sempre usciti progetti liberi (sicuramente l'ambito rimane a scelta del candidato) ma magari restringono il campo con dei vincoli (come a novembre con la multiprofessionalità).
Speriamo mantengano questa tendenza :P
Buongiorno!
Ah quindi bisogna pensare anche a diversi ambiti? FInora io ero rimasta solo ai diversi tipi di progetti (tipo "sostegno/valutazione...")
Vi va se ci confrontiamo un attimo sulle differenze tra vari progetti? perché io non ho ben capito, mi sembrano tutti un po' la stessa cosa...!
Per esempio:
sostegno: progetti di sostegno alla genitorialità (es. neomamme), sostegno a coppie con figli con handicap
promozione del benessere: mi è abbastanza oscuro, stavo per scrivere prevenzione del burn-out ma è prevenzione! potrebbe essere in ambito lavorativo per la comunicazione nel gruppo di lavoro?
prevenzione: boh, prevenzione disturbi alimentari, prevenzione condotte sessuali a rischio (??)
riabilitazione: boooh!
inserimento di un individuo in un contesto: migrazione
In molti di questi potrebbe essere inserito un contesto multiprofessionale che poi potrebbe essere sfruttato in un eventuale richiesta di progetto con multiprofessionalità.
E se chiedono una ricerca azione? Avete idea??
Ultima domanda (per ora): ma se faccio un progetto posso mettere la multiprofessionalità anche se non è richiesta? Per esempio io ho buone basi teoriche per fare progetti prevalentemente su migranti, ma tutti necessitano di mediatori culturali... è ok o bisogna parlare solo di psicologi se non espressamente richiesto??
Secondo me la promozione è sempre del benessere ed ha come fine implicito la prevenzione del malessere. Quindi si promuove la salute per esempio nell'integrazione (di bambini stranieri a scuola per esempio) o si promuovono comportamenti salutari (educazione alimentare, sportiva, sia nell'infanzia, adolescenza, che in soggetti a rischio tipo cardiopatici).
Però è una mia idea, non so.
Secondo me puoi usare piu figure professionali nel tuo progetto anche se non È richiesto. Non È un errore.
Ricerca-azione: panico!!!! ce la possono chiedere?
Per quanto riguarda i progetti di riabilitazione si fa riferimento a quei progetti rivolti a soggetti che hanno avuto un disagio psichico importante, per cui necessitano di un percorso psicologico per poter tornasse a vivere normalmente. Mi vengono in mente le persone che hanno sofferto di disturbi alimentari (pagina 26 Kaneklin), o che hanno avuto un trauma (tipo incidente) o ancora i cardiopatici.
Ma non ne sono sicura :\
Grazie.
E la riabilitazione?
Mi vengono in mente un sacco di idee ma ho sempre degli enormi dubbi. Ad esempio, porre un centro d'ascolto in un Pronto Soccorso? Oppure inserire mediatori come parte dell'intervento (ad esempio in un cps) sarebbe possibile?
Io so che è stato fatto a Milano, ma mi chiedo se nel progetto non siano cose viste come troppo costose/ambiziose. Che ne so :sbonk:
Mediatori ci stanno bene in molti progetti. Il budget non dovrebbe essere un nostro problema per l'esame di stato. Dovremmo proporre un progetto per noi ideale. Certo senza sprechi, ma un mediatore non lo vedo come spreco :D
Il centro d'ascolto in pronto soccorso per chi? ma non lo intendi come riabilitazione?
Ti ho risposto poco prima che scrivessi tu circa la mia idea di progetto riabilitativo ^_^
Hai ragione, sulla riabilitazione... penserò agli psicotici, migranti e psicotici sono i miei due jolly ma non è facile inventarseli di sana pianta.
Comunque sulla ricerca-azione non so, se mi viene in mente qualcosa vi aggiorno!
Per il resto ho due ulteriori dubbi:
1) si può citare un centro (inventato o reale) tipo "progetto di sostegno per i degenti del centro blabla e le loro famiglie"
2) si può fare un riferimento bibliografico (ad esempio: per la valutazione dei genitori adottivi si è deciso di utilizzare il gioco trialogico di Losanna in versione prenatale (ovvero con una bambola), come suggerito da Fava Vizziello nel testo Adozioni e Cambiamento (Fava Vizziello, 200X)." o anche solo "per la valutazione blabla si è deciso di utilizzare il gioco trialogioco di Losanna in versione prenatale (Fava Vizziello, 200X)" ?
Perché so che si può utilizzare, ma se loro non lo sanno ho paura che la giudichino una cavolata o un errore.
Grazie mille comunque, mi stai chiarendo un sacco di dubbi! :hug:
Ormai sto facendo un monologo, scusate :(
Ma l'educazione socioaffettiva o la peer education sono solo per bambini e ado o anche utilizzabili per adulti?
Secondo me i riferimenti bibliografici sono addirittura obbligatori. Anche per quanto riguarda gli strumenti. Il mio consiglio è di stare su teorie e strumenti largamente conosciuti, ,senza citare studi di nicchia, perché il rischio che la commissione non li conosca e ci penalizza sono reali!!!!
L'educazione socio-affettiva l'ho trovata citata solo in ambito educativo (infanzia e adolescenza).tecnicamente io la vedo adeguata anche per l'adulto, ma non essendo sicura non rischierei.
Vediamo se qualcun'altro ci sa dire qualcosa di piu
Il fatto è che se devo rifarmi a quello che so purtroppo possono capitare anche strumenti o studi meno conosciuti, magari perché sono conoscenze derivate dalle mie tesi, entrambe su argomenti molto innovativi.
Per gli strumenti concordo sui riferimenti bibliografici ma poi cos'altro c'è da dire di "obbligatorio" relativamente alle teorie?
Io al momento sto pensando ad un progetto di sostegno per famiglie di bambini disabili. Dove dovrei mettere le teorie?
Come contestualizzazione ho spiegato le ricadute dell'evento della nascita di un figlio disabile sulla famiglia, ma sono informazioni prese qui e là e che mi ricordo per i miei studi.
Altrimenti come si fa a contestualizzare teoricamente degli aspetti così specifici? O sono io che sbaglio?
Come sottolineato anche dalla prof in sede di 1prova, qlla era una prova teorica in cui 'buttare' riferimenti teorici, la 2prova sarà invece più pratica... Quindi i riferim teorici non vanno messi! Ovvio, se vuoi citare due o tre righe di una teoria nella premessa x far capire che hai capito da dv lo prendi va benissimo, ma poi è un progetto pratico.
Ok grazie.
Ma solo io sto trovando così tanta difficoltà? Finora ho fatto solo un progetto...
Vi va di darmi un'opinione:
sostegno: a famiglie di bambini disabili
presentazione e definizione del problema/contesto: centro terapeutico e riabilitativo per minori con disabilità
destinatari diretti/indiretti: genitori/bambini e fratelli
obiettivi specifici e generali
metodologia: gruppi di supporto, che successivamente si costituirà in piccoli gruppi di auto-mutuo-aiuto dei genitori. Apertura sportello d'ascolto. 2 psicologi.
Attività: 6 mesi. (non sto a dirvi tutte le fasi) Prima questionario per valutare i vissuti delle famiglie e i principali nuclei di disagio. Costituzione del gruppo di sostegno a cadenza quindicinale. Parallela apertura centro di ascolto per incontri individuali. Trasformazione gruppo di sostegno in gruppi auto-mutuo-aiuto (facilitatore solo per primi 3 incontri).
Valutazione tramite questionari per gradimento e per vissuto.
costi etc etc...
Dovrei mettere anche il follow up?
Ha senso il gruppo di auto-mutuo aiuto?
Ha senso tutto? :asd:
Non odiatemi se vi sto stressando, spero possa essere utile anche per voi, anche se mi sembra che i dubbi li ho solo io...