Fiabe e leggende d'australia..
Durante il Tempo dei Sogni il ruggito delle belve, il trillo dei passeri e i richiami dei cetacei componevano un unico suono, l'armonioso canto della terra.
Allora gli animali non si rincorrevano, come sucede invece adesso normalmente fra prede e predatori. Non avevano bisogno di uccidere per sfamarsi, perciò vivevano in pace e nemmeno avrebbero potuto immaginare che, un giorno, la morte sarebbe calata sul mondo e l'avrebbe attraversato con il suo inesorabile passo.
Cosi, mentre il sole giocava con i colori del giorno e la luna si divertiva con le ombre della notte, sembrava che niente potesse turbare la felictà di quel paradiso terrestre.
Invece una volta capitò l'impensabile:
un piccolo cacatua, reduce da un lungo volo, si appisolò su di un ramo da cui cadde rompendosi l'osso del collo.
Tutti gli uccelli e tutti gli animali del bosco accorsero disperati e gli furono subito intorno con le loro dolci premure.
Non ci fu però niente da fare: per quanti sforzi facessero , non riuscirono a rianimarlo.
-Siccome il Popolo del Cielo non può desiderare la morte di nessuno, ha di sicuro tramortito il cacatua per trasfromarlo in un animale nuovo- Conclusero i Saggi dopo una lunga,accurata discussione.
-Se le cose stanno così, noi siamo pronti a trascorrere un intero inverno al di là delle nuvole, per aiutare il Popolo del Cielo nella sua difficile scelta- dissero con la voce rotta dall'emozione e dal dolore i bruchi, che erano stati gli amici più cari del cacatua.
Detto fatto i bruchi partirono, e dopo un lungo viaggio nella terra e nel vento, si aquattarono in una nuvola, dove appunto rimasero tutto l'inverno.
Il primo giorno di primavera, quando in cielo si librarono bellissime ali leggere colorate di arcobaleno, gli uccelli e gli animali del bosco seguirono con occhi sgranati e fiato sospeso quegli eleganti movimenti, che portavano a zonzo gli esili corpi dei bruchi.
Allora gli uccelli e gli animali del bosco seppero che il Popolo del Cielo facneo nascere le farfalle dai bruchi, aveva restituito lo spirito del cacatua.
-Le farfalle sono un dono straordinario del Popolo del Cielo, perciò d'ora in avanti, rimarranno sempre insieme con noi- decisero i Saggi.
E proposero ai bruchi di trascorrere tutti gli inverni in cielo, nascosti nell'ovatta delle nuvole.
Di anno in anno sarebbero tornati, vestiti di arcobaleno, per annunciare l'arrivo della primavera.
-Al tempo stabilito, nonappena le farfalle porteranno la primavera sulla Terra, tutti gli uccelli e tutti gli animali del bosco correrano a salutare il loro primo battito di ali e insieme canteranno un'unica melodia di dolcezza e di pace. Così è stato in principio e così sarà per sempre. -decise il Popolo del Cielo.
Da da Fiabe e leggende d'australia, di F. Albertazzi. :love:
:love: questo racconto è stupendo :love: