se dovesse uscire un tema sui messaggi subliminali faccio ricorso al TAR!!!:jd::D
Printable View
se dovesse uscire un tema sui messaggi subliminali faccio ricorso al TAR!!!:jd::D
no davvero, guardando quanto sapete e quello che scrivete io veramente dovrei gettarmi di sotto in questo momento... ma che lingua parlate? dobbiamo fare lo stesso esame, giusto, EDS di psicologia giusto? "siamo al dams? e che è?" (cit.)
comunque volevo chiedere una cosa generale sull'impostazione del tema (perché in fondo l'impostazione del tema è tutto): quando io scrivo dell'argomento generico che ci viene dato, è chiaro che non posso abbandonarmi ad una trattazione omnicomprensiva dell'argomento altrimenti finisco nel 2013, devo quindi buttarmi su un argomento e su alcune linee teoriche. una mia amica che l'ha già fatto mi ha consigliato di seguire una traccia più o meno così: introduzione e definizioni - scuole di pensiero, teorie, esperimento/i - ambiti applicativi e test - riepilogo dell'argomento, chiusura di sipario, applausi e lancio di rose da parte della commissione.
e fin qui ok. però io... non son convinto. non so esattamente quanto vogliono che tu vada nel dettaglio e quanto vogliono che tu parli in generale. in altre parole: bisogna fare una trattazione ficcandoci dentro tutte correnti psicologiche possibili e poi parlando col contagocce di una teoria a testa oppure è peferibile fare un'intro veloce che si orienta immediatamente verso la spiegazione di poche teorie nel dettaglio, tralasciando però altre correnti di pensiero? cioè: è meglio una trattazione in generale o nel particolare? vi chiedo questo perché io non so un tubazzo delle vostre teorie :argh: ho studiato praticamente solo neuropsicologia e quindi mi trovo davvero in difficoltà con molti argomenti (psi sociale, motivazione, personalità e psicologia dinamica in generale - a cui darò solo una letta veloce...), e vorrei capire quanto posso spingere verso argomenti dettagliati ma che conosco (cioè: neuroscienze cognitive) nella prima prova senza scatenare l'ira funesta della commissione.
altra domanda: dare più peso agli ambiti applicativi (magari condendo il tutto con riflessioni sulle tecniche di colloquio e sull'interpretazione dei dati) piuttosto che alla parte teorica è cosa buona e giusta o da evitare secondo voi?
lo so che faccio domande astruse :jd: ma secondo me capire bene COME impostare tutto il discore vale 10 volte tanto quello che effettivamente poi andremo a scriverci dentro.
ciao tryptophan; io mi trovo nella tua stessa situazione (sono una sistemica che di psicologia generale ha studiato sempre l'essenziale) ed ho deciso di studiare tutti gli argomenti principali prevalentemente dal punto di vista cognitivo, con approfondimenti su altri approcci se rilevanti. Cmq la mia intenzione è rispondere al quesito nel modo migliore e poi approfondire la parte applicativa (in modo logico e non forzato) su temi di mia competenza.
Tu che hai studiato neuroscienze, hai qualche indicazione da darmi (teorie, autori...) a cui posso fare riferimento se esce il tema della psicobiologia?
Ciao, allora io credo che non possa uscire un tema sulla psicobiologia, perchè sarebbe assurdo.
Per l'impostazione del tema, io credo che dipenda un po' dalla domanda, ma comunque che alla commissione non interessi vedersi citate le mille teorie...io poi ho un grosso problema a ricordare le cose"a memoria",. Io credo loro vogliano giusto vedere se siamo in grado di ragionare, ma non sono poi così fiscali,,,,
come dice lupetta85, dubito fortemente che esca questo tema, sarebbe scorretto nei confronti degli altri indirizzi che non ne sanno nulla.
se uscisse mi orienterei immediatamente sul rapporto tra lesioni cerebrali e modificazioni cognitive, introducendo la corrente neuropsicologica e i principali risultati. altrimenti cercherei di arrangiarmi raccogliendo quello che so dai temi della percezione e dell'attenzione, soprattutto visiva: elaborazione sensoriale e cognitiva nella visione, vie del what/where (Ungerleider & Mishkin), T. dell'attenzione di Broadbent, ascolto dicotico ed evidenze per la selezione attentiva precoce vs tardiva (es. Stroop ed effetto cocktail party), paradigmi di Posner sull'attenzione visiva, disturbi dell'attenzione da trauma cranico e neglect, test e terapie.
comunque ti consiglio di approfondire Posner, è uno dei principali autori nello studio dei processi cerebrali dell'attenzione. utile anche per fare un tema libero originale e diverso dal solito, nel caso uscisse la traccia su una teoria / f. cognitiva a scelta. poi ci sono un sacco di modelli di cognitivisti/neuropsicologi/neuroscienziati: modello di Déjerine per certi disturbi alessici e agrafici, modelli Dell e Levelt per il riconoscimento dei grafemi, modello a due vie di Coltheart per l'accesso lessicale (e non solo), per i nostalgici del 19° secolo i sempiterni modelli anatomo-clinici di Wernicke e Lichtheim, McCloskey e Dehaene per il calcolo, i modelli di Marr e di Humpreys & Riddoch per il riconoscimento visivo degli oggetti... chi più ne ha più ne metta. scegli l'argomento che più ti aggrada e preparalo.
grazie tryptophan!
[QUOTE=lupetta85;2695354]Ciao, allora io credo che non possa uscire un tema sulla psicobiologia, perchè sarebbe assurdo.
nel 2005 una delle tracce era "psicologia e biologia: quali i possibili rapporti e relazioni? Il candidato ne presenti le ricadute a proposito della professione delle psicologo"
si ma questa è una domanda generale, non specifica dell'indirizzo di neuroscienze!anche noi abbiamo studiato psicobiologia, la domanda non chiede cose specifiche, ma di ragionare sul rapporto natura e psico. quindi ad esempio uno si può allacciare al discorso del dibattito natura-cultura anche, e poi in generale il ruolo delle neuroscienze, tipo lesioni che causano allucinazioni ecc. io non l'ho studiato questo argomento perchè spero che ragionando riesca a cavarmela. c'è già troppa roba, non ce la faccio più, entra una cosa e ne esce un'altra!!
ps: avevo guardato le commissioni e c'è ancora prima e seconda commissione uguali a giugno.io credevo si invertissero...
sì ma si parla di quasi 10 anni fa, le cose sono cambiate sia per argomenti da sviluppare (meno specifici) che per la modalità d'esame... in quella sessione le commissioni avevano il doppio delle tracce e questa cosa non si fa più. ad esempio adesso c'è sempre (o quasi) la traccia di neuropsicologia alla 3^ prova, che negli anni passati non c'era mai, questo perché a PD hanno il nuovo indirizzo di impronta neuroscientifica. tranqullizzatevi! :P
[QUOTE=opsina85;2695365]grazie tryptophan!
Spero allora che la commissione sia più misericordiosa....
Comunque il quel caso uno cerca di arrangiarsi come può :sbonk:
Parlerei del fatto che vi è una forte influenza tra gli studi in bio e in psy, che spesso rilevato un problema si cerca di trovarne le cause organiche e poi gli studi sui gemelli per intelligenza, personalità ecc ecc
Non saprei citare neanche un autore probabilmente, però non so....
forse avete ragione... non so voi, ma ogni giorno trovo argomenti nuovi da trattare e il tempo si accorcia sempre più!
[QUOTE=lupetta85;2695377]beh, pavlov era un fisiologo ad esempio, Piaget biologo, poi mi viene in mente Damasio, tutti gli studi sulle zone cerebrali adibite a vari compiti, emisfero destro, sinistro (lateralizzazione)Wernick, Broca..l'amigdala, l'ippocampo, il giro cingolato anteriore..per non parlare di neurotrasmettitori (serotonina-depressione), deficit vari..o uno può fare l'esempio di schizofrenia, autismo..oppure i sintomi!tachicardia, iperidrosi, aumento della pressione sanguigna..ecc, derivati da stati mentali o stati mentali che attivano determinate risposte? si piange perchè si è tristi o si è tristi perchè si piange? chi è che l'aveva detto???teoria James-Lange emozioni? e i neuroni specchio nel ruolo dell'empatia...alla fine di spunti ce ne sono.
ahahah, sai che ci ho pensato pure io??cioè..dovendo fare un tema un po' scientifico, non la fiera del luogo comune, non saprei bene al momento chi citare perchè anche se so chi se n'è occupato ora non ricordo bene perchè non l'ho fatto sviluppo, troppo indietro!è erikson che ha parlato di compiti evolutivi per caso?
Ciao!
Che ne dite se attuiamo un'opera collettiva di autoconvincimento riguardo al fatto che esiste una continuità tra le tracce degli ultimi anni?
Altrimenti io sprofondo nel limbo della depressione cosmica e ci resto fino a giugno 2013! :asd:
certo Yesterday!!!Il mio toto-tracce rimane cmq saldamente convinto che uscirà qualcosa tra
emozioni
apprendimento
linguaggio
comunicazione
intelligenza/pensiero
escludo la memoria perchè appena uscita
meno probabili ma cmq possibili
motivazione
personalità
ricerca e metodi
attenzione
percezione
Se proprio non sarà una domanda diretta, secondo me coinvolgerà cmq questi argomenti come è praticamente sempre stato negli ultimi anni a PD!
il resto...beh si lavora per un'eventuale sopravvivenza di emergenza se le commissioni vogliono sorprenderci con qualche sorpresa!:jd:
Pollommm, condivido le tue previsioni!
Vedendo le ultime tracce, direi che è molto più probabile un tema trasversale o che comunque richieda un ragionamento che tocchi vari costrutti...come quello sulle modalità di acquisizione delle conoscenze: si potrebbe trattare l'apprendimento, la percezione, lo sviluppo etc.
Spezzerei una lancia a favore delle discriminatissime emozioni, la cui traccia è stata spesso presente ma non estratta ultimamente!
(ok, è il disperato tentativo di conciliare le mie conoscenze con l'ansia che aumenta)
escluderei anche le emozioni perché delle 3 tracce proposte nell'ultima sessione una aveva a che fare con "Emozioni, cognizione, affettività, socialità", comunque della sfera delle emozioni e rapporti sociali. le mie ipotesi sono:
- apprendimento
- linguaggio e comunicazione
- intelligenza/pensiero/ragionamento
- discorso sui metodi
- esponi e/o confronta teorie/correnti psicologiche/metodologie
e se abbiamo fortuna magari anche quella sull'argomento a scelta
Argomento a scelta....potrei commuovermi davanti al foglio per poi cadere nel baratro dell'indecisione:D
Io vorrei capire una cosa....ma la comunicazione voi dove l'avete trovata in 5 anni di università? In che corso intendo...perchè per me davvero è una roba assurda...per me la comunicazione è la comunicazione preverbale, l'attenzione condivisa, i gesti e tutte quelle belle cose...
in sociologia della comunicazione:argh:
però si, è un tema del cacchius e secondo me pure noioso.
io non escluderei per niente le emozioni perchè erano tra i temi..anzi, appunto perchè erano tra i temi NON ESTRATTI ci dari attenzione
a vi state dimenticando secondo me la psicologia sociale, che è uscita più volte.
la memoria in realtà potrebbe uscire ancora, solo in un modo diverso, tipo memoria ed emozioni. cmq, io spero si resti su emozioni.linguaggio.apprendimento.motivazioni
uhm....ma che tema è uscito prettamente di psico sociale? perchè io la sto un pò ignorando....
processi sociali e categorizzazione
mi spaventa la memoria perchè è ovunque. se ad esempio chiedono conoscenza e processo cognitivi sottostanti di che parlate?la memoria c'è per forza
madò che tristezza sociologia, per me la peggior materia di sempre!
comunque secondo me i temi sono fatti in modo da coprire 6 (3+3) argomenti differenti per ciascun anno, infatti se dai un'occhiata raramente è capitato lo stesso tema nelle 2 sessioni di uno stesso anno. inoltre qualcosa inerente alle emozioni è sempre uscito (non come tema estratto, ma come tema potenziale) una volta l'anno. già nella 2^ sessione 2011 c'era, poi nella 1^ sessione 2012... mobbastaveramenteperò! :D si stancheranno pure le commissioni di chiedera le stesse cose, no?
...poi è ovvio che può capitar di tutto e che queste sono le tipiche congetture pre-esame.
psicologia sociale c'era (genericamente) anche nella 1^ sessione 2011: "Il candidato discuta in modo critico una o più teorie o modelli riguardanti lo studio dei processi sociali, illustri le principali metodologie di indagine ed evidenzi possibili applicazioni in un ambito di suo interesse."
se dovesse uscirmi qualcosa di sociale spero di potermela cavare con Bowlby e l'attaccamento o schaffer o il bullismo o bandura......spero!!
Appunto...SOCIOLOGIA della comunicazione...non psicologia...io non l'ho fatto...e mi fa rabbia doverlo studiare per l'EdS di psicologia....uffa...
Teoria di Bowlby, riprendendo la teoria di Lorenz e di Harlow, concepisce l'attaccamento come motivazione primaria e non legata al soddisfacimento del bisogno di cibo.
Poi vabbè, devo ripassare bene l'attaccamento, comunque studi sperimentali di laboratorio (la Strange Situation di Ainsworth) che dimostrano diversi tipi di attaccamento. La teoria di B. sostiene poi che lo stile di attaccamento, dovuto comunque dal legame precoce "madre"-bambino è influenzato dalle separazioni (es. ospedalizzazioni) e influenza poi lo svi del bambino, della sua personalità ecc. Nel DSM-IV-TR sono classificati anche i disturbi di attaccamento; l'area di mio interesse per le applicazioni è l'evolutivo, ma devo pensare a quale applicazione potrebbe starci...
cioè, intendevo dire, i processi cognitivi sono TUTTO. e come fai a parlare di tutto? nel senso che, o mi focalizzo su uno, citando gli altri, o faccio un discorso generico, dicendo di un po' di tutto. Tipo, nella costruzione della conoscenza intervengono più processi, come precezione, infatti..e poi è necessaria la memoria, perchè..ma anche la motivazione influenza..pure le emozioni..ragionamento..perchè nel processo di apprendimento intervengono...non dimentichiamoci del linguaggio,che influenza il pensiero e trasmette info, emozioni, simboli, rappresentazioni ecc..
cioè, TUTTO:jd:. quindi non capisco che preferisocno appunto una bella panoramica ben articolata ma per ovvie ragioni non approfondita di tutti questi punti, oppure ci sono.percezione, memoria, ecc..e poi parlare nello specifico di uno solo. Io, per come sono fatta io, preferisco la prima. è meno noiosa, più creativa e discorsiva. ti permette di far vedere che sai toccare ogni punto, senza però incasinarti senza andare troppo nello specifico di teorie e autori:asd:
sociale è processi di influenza sociale, cognizione sociale (sterotipi, pregiudizi..),processi di categorizzazione come la generalizzazione (che è alla base del pregiudizio), euristiche, bias, atteggiamenti e opinioni..
i processo sociali sono usciti l'anno scorso, ma alla fine era molto ampiamente interpretabile.
invece la categorizzazione è uscita nel 2006.
i processi sociali potrebbero essere anche intesi come condotte?condotte prosociali ed aggressive per esempio.
cioè, santo cIelo, tutto è un processo sociale volendo!l'apprendimento,ad esempio.oppure proprio cognizione sociale, quindi stereotipi e pregiudizi
oppure intende la socializzazione?che non ho fatto:sbonk:
ma............voi cosa intendete con processi sociali?
veramente è il contrario. come tema estratto non è mai stato lo stesso, però in realtà se guardi bene sono sempre gli stessi temi (perchè la commissione è la stessa), solo girati in modo diverso. ad esempio nel 2010 a giugno come tema estratto c'era l'intelligenza e a novembre i 3 temi erano tra intelligenza,apprendimento, ed emozioni.
ste cacchius di emozioni che non escono mai..vuoi che escano quest'anno?ma poi..l'estrazione, quando la fanno, chi come ecc?IO VOGLIO PRESENZIARE!eheheheh, non mi fido!
la comunicazione è la comunicazione. i processi sono quelli, le funzione sempre le stesse. cambia solo l'ambito di applicazione. in sociologia analizzi di più i media, l'audience, ma anche i saluti ecc, in psicologia altri aspetti. dipende.ma le cose di base sempre quelle sono alla fine!cmq io spero proprio no la comunicazione, mi annoia terribilmente!!!!!!!!
cmq sì, anch'io ho dovuto studiarmi meglio certe cose per l'eds che non ho volutamente scelto di fare, scegliendo un indirizzo invece che un altro. a cosa serve fare mille curricula se poi dobbiamo sapere tutto di tutto. uf.triste.