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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
io il facilitatore lo metterei sempre, poi come fanno a farseli da soli? esiste davvero la possibilità che la gente si incontri e si faccia auto aiuto senza nemmeno un conduttore "esperto" non tanto del problema ma almento di dinamiche di gruppo? io so che nei gruppi ama il conduttore c'è sempre (anche anzi sopratutto nn psicologo).
il resto secondo me va bene. non è necessario il follow up credo.....comunque questo è sia di prevenzione che di sostegno giusto? i confini sono labili...........e difficili da capire!!!!!! io non capisco quello sull'inserimento. difficile eh.
Citazione:
Originalmente inviato da
Saloméxx
Ok grazie.
Ma solo io sto trovando così tanta difficoltà? Finora ho fatto solo un progetto...
Vi va di darmi un'opinione:
sostegno: a famiglie di bambini disabili
presentazione e definizione del problema/contesto: centro terapeutico e riabilitativo per minori con disabilità
destinatari diretti/indiretti: genitori/bambini e fratelli
obiettivi specifici e generali
metodologia: gruppi di supporto, che successivamente si costituirà in piccoli gruppi di auto-mutuo-aiuto dei genitori. Apertura sportello d'ascolto. 2 psicologi.
Attività: 6 mesi. (non sto a dirvi tutte le fasi) Prima questionario per valutare i vissuti delle famiglie e i principali nuclei di disagio. Costituzione del gruppo di sostegno a cadenza quindicinale. Parallela apertura centro di ascolto per incontri individuali. Trasformazione gruppo di sostegno in gruppi auto-mutuo-aiuto (facilitatore solo per primi 3 incontri).
Valutazione tramite questionari per gradimento e per vissuto.
costi etc etc...
Dovrei mettere anche il follow up?
Ha senso il gruppo di auto-mutuo aiuto?
Ha senso tutto? :asd:
Non odiatemi se vi sto stressando, spero possa essere utile anche per voi, anche se mi sembra che i dubbi li ho solo io...
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Allora, io ho trovato in internet che i gruppi ama sono costituiti da individui che hanno condiviso o condividono la stessa esperienza, poi immagino che comunque ci sia un leader/facilitatore. Quindi forse basterebbe inserire che viene deciso chi è il nuovo facilitatore e lo psicologo si defila? Altrimenti sarebbe un intervento infinito...
E sì, anche per me sono tutti uguali e potrebbe essere anche di promozione, forse più promozione che prevenzione... faccio una fatica cavolo!
Soprattutto con le metodologie: io nei temi che ho svolti ho sempre peer-education, psicoeducazione e educazione socio-affettiva, solo che questa e la peer è solo con bambini/adolescenti, la psicoeducazione è solo con pazienti psichiatrici. Con le persone che non sono messe così male che metto???
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Ma un progetto di prevenzione dei disturbi alimentari nelle scuole medie ha senso?
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
Saloméxx
Ma un progetto di prevenzione dei disturbi alimentari nelle scuole medie ha senso?
Si! Io ho fatto quello sulla promozione, ma anche di prevenzione ha senso...modificando gli obiettivi ovviamente!
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
Saloméxx
Ma un progetto di prevenzione dei disturbi alimentari nelle scuole medie ha senso?
secondo me si. non capisco il progetto del 2010 sull'inserimento. cosa significa?
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
anch'io l'ho fatto sulla promozione ma secondo me va bene anche prevenzione.
Cmq io trovo molto più semplici i progetti sulla prevenzione rispetto che gli altri.
Ho il dubbio sulle metodologie perché nei miei manuali non le spiegano...ma che differenza c'è tra un intervento psico educativo e uno socio educativo. E poi che altri tipi di intervento ci sono? perché io mi limitavo a mettere cooperative learning, role playing...etc
Citazione:
Originalmente inviato da
rospino87
Si! Io ho fatto quello sulla promozione, ma anche di prevenzione ha senso...modificando gli obiettivi ovviamente!
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
sury2013
secondo me si. non capisco il progetto del 2010 sull'inserimento. cosa significa?
Questo?
"Il candidato elabori un progetto d’intervento, di ambito psicologico, finalizzato all’inserimento di persone in un determinato contesto sociale (scuola oppure lavoro oppure comunità terapeutica etc.)"
Io credo che se uscisse questo il 100% di noi farebbe l'inserimento di un immigrato in qualche contesto... però non l'ho ancora strutturato, quindi non so come lo svolgerei. Probabilmente a scuola.
A me invece non viene in mente il benessere. E in realtà non sono convinta di aver fatto bene quello sulla prevenzione, e se fosse di benessere?? Si distinguono solo per gli obiettivi?
mmm :facepalm:
Ovvimente altro dubbio (a cascata proprio):
traccia del 2009
Il candidato elabori un progetto di intervento e/o di ricerca in un ambito a sua scelta, illustrandone obiettivi, strumenti e procedure e, sottolineando in particolare il momento della verifica/valutazione finale.
"Un progetto di intervento"... cioè? Posso scegliere se di promozione o prevenzione etc o deve essere proprio un intervento (e a questo punto mi viene in mente solo la promozione del benessere o forse il riabilitativo)
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
si questo!!!che attività mettereste voi?
Citazione:
Originalmente inviato da
Saloméxx
Questo?
"Il candidato elabori un progetto d’intervento, di ambito psicologico, finalizzato all’inserimento di persone in un determinato contesto sociale (scuola oppure lavoro oppure comunità terapeutica etc.)"
Io credo che se uscisse questo il 100% di noi farebbe l'inserimento di un immigrato in qualche contesto... però non l'ho ancora strutturato, quindi non so come lo svolgerei. Probabilmente a scuola.
A me invece non viene in mente il benessere. E in realtà non sono convinta di aver fatto bene quello sulla prevenzione, e se fosse di benessere?? Si distinguono solo per gli obiettivi?
mmm :facepalm:
Ovvimente altro dubbio (a cascata proprio):
traccia del 2009
Il candidato elabori un progetto di intervento e/o di ricerca in un ambito a sua scelta, illustrandone obiettivi, strumenti e procedure e, sottolineando in particolare il momento della verifica/valutazione finale.
"Un progetto di intervento"... cioè? Posso scegliere se di promozione o prevenzione etc o deve essere proprio un intervento (e a questo punto mi viene in mente solo la promozione del benessere o forse il riabilitativo)
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Boh sparo.
Credo attività di conoscenza di luoghi e persone e poi di reciproca conoscenza con i bambini. A questo punto lavori di gruppo/giochi/circle time e magari in un'altra fase la cohoperative learning. Che forse si chiama cooperative learning e io l'ho scritto sbagliato in tutto il tema dell'altro giorno... oh datemi un muro su cui sbattere la testa...
Oppure altra idea: Inserimento di bambini con disabilità a scuola
Attività: coinvolgere/educare/motivare corpo docente, coinvolgere ed educare i compagni, programma di responsabilizzazione degli altri bambini sul coinvolgimento del disabile nella vita quotidiana scolastica (uno al giorno volontario lo accompagna per la scuola etc...) e tutoraggio, per il follow up monitoraggio ogni 2 mesi per un anno attraverso colloqui con gli insegnanti, con i genitori e osservazione del bambino a scuola. Un po' confuso e disordinato forse...
Riprendo le mie domande senza risposta :sveng2:
1) Ma quindi il gruppo AMA secondo te devo eliminarlo per quel progetto? Solo un gruppo di sostegno mi sembra poverello come progetto... Oppure devo proporre una formazione parallela di un volontario per continuare a seguire il gruppo?
2) traccia del 2009
Il candidato elabori un progetto di intervento e/o di ricerca in un ambito a sua scelta, illustrandone obiettivi, strumenti e procedure e, sottolineando in particolare il momento della verifica/valutazione finale.
"Un progetto di intervento"... cioè? Posso scegliere se di promozione o prevenzione etc o deve essere proprio un intervento (e a questo punto mi viene in mente solo la promozione del benessere o forse il riabilitativo)
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
1)il gruppo ama è a mio avviso 1 ottima idea, anch'io l'ho messo in un mio progetto, ma sarà lo psicologo a condurlo con un ruolo di facilitatore, quindi con un ruolo meno direttivo. secondo me nn andare ad incasinarti su formazione ad altri ecc. è già completo così il tuo progetto (a mio avviso) , fallo il piu semplice e lineare possibile (tutti quelli che hanno già fatto l'esame mi hanno detto di essere semplici e chiari).
2)per me tutti i progetti sono intervento (o no...mi sbaglio?!). la traccia del 2009 è un progetto a scelta semplicemente. sbaglio?
ok farò integraz immigrati!!!!!così mi risolvo anche il problema del progetto del 2011 che chiedeva un progetto di integrazione etno culturale (è lo stesso no??!!) o cambia qualcosa???????
Citazione:
Originalmente inviato da
Saloméxx
Boh sparo.
Credo attività di conoscenza di luoghi e persone e poi di reciproca conoscenza con i bambini. A questo punto lavori di gruppo/giochi/circle time e magari in un'altra fase la cohoperative learning. Che forse si chiama cooperative learning e io l'ho scritto sbagliato in tutto il tema dell'altro giorno... oh datemi un muro su cui sbattere la testa...
Oppure altra idea: Inserimento di bambini con disabilità a scuola
Attività: coinvolgere/educare/motivare corpo docente, coinvolgere ed educare i compagni, programma di responsabilizzazione degli altri bambini sul coinvolgimento del disabile nella vita quotidiana scolastica (uno al giorno volontario lo accompagna per la scuola etc...) e tutoraggio, per il follow up monitoraggio ogni 2 mesi per un anno attraverso colloqui con gli insegnanti, con i genitori e osservazione del bambino a scuola. Un po' confuso e disordinato forse...
Riprendo le mie domande senza risposta :sveng2:
1) Ma quindi il gruppo AMA secondo te devo eliminarlo per quel progetto? Solo un gruppo di sostegno mi sembra poverello come progetto... Oppure devo proporre una formazione parallela di un volontario per continuare a seguire il gruppo?
2) traccia del 2009
Il candidato elabori un progetto di intervento e/o di ricerca in un ambito a sua scelta, illustrandone obiettivi, strumenti e procedure e, sottolineando in particolare il momento della verifica/valutazione finale.
"Un progetto di intervento"... cioè? Posso scegliere se di promozione o prevenzione etc o deve essere proprio un intervento (e a questo punto mi viene in mente solo la promozione del benessere o forse il riabilitativo)
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Ok grazie! Anche io penso vada ugualmente bene, probabilmente lo farò così anche io. Se no inserimento lavorativo sempre di migranti, ma diventa più complicato...
E per il 2009 ok, sono d'accordo, mi rendo conto che questa fatica che sto facendo è legata al fatto che sono paranoica sui dettagli!
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Scusa Salo!
Appena finito questo progetto provo a rispondere ai tuoi quesiti..
ho il cervello che mi piglia fuoco!
Allora io sto facendo un tema sull'integrazione multiculturale a scuola,
mi sono basata su un modello socio-affettivo,
solo che oltre ad un circle time vorrei proporre un'attività di cooperative learning e un role playing
quindi nella parte relativa al modello teorico oltre al modello socio affettivo devo fare riferimento anche al modello cooperative learning e quello psicosociale?
Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee eeeeeee!
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
secondo me no!!!!non andiamoci ad incasinare con i modelli teorici
Citazione:
Originalmente inviato da
Brontolona
Scusa Salo!
Appena finito questo progetto provo a rispondere ai tuoi quesiti..
ho il cervello che mi piglia fuoco!
Allora io sto facendo un tema sull'integrazione multiculturale a scuola,
mi sono basata su un modello socio-affettivo,
solo che oltre ad un circle time vorrei proporre un'attività di cooperative learning e un role playing
quindi nella parte relativa al modello teorico oltre al modello socio affettivo devo fare riferimento anche al modello cooperative learning e quello psicosociale?
Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee eeeeeee!
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Quoto sury!!! Io procedo così: nella parte metodologica metto le metodologie più importanti (ad esempio "educazione socio-affettiva") e spiego due righe dicendo a cosa corrispondono. Quindi nel momento in cui parlo di cooperative learning metto due righe, ma non teoriche, giusto di spiegazione della tecnica.
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Ma un gruppo di supporto a cadenza mensile è troppo diradato?
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
Saloméxx
Quoto sury!!! Io procedo così: nella parte metodologica metto le metodologie più importanti (ad esempio "educazione socio-affettiva") e spiego due righe dicendo a cosa corrispondono. Quindi nel momento in cui parlo di cooperative learning metto due righe, ma non teoriche, giusto di spiegazione della tecnica.
sì, ance io così
il progetto del 2009 era libero.
nel progetto 2011 va benissimo l'integrazione di immigrati
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Concordo sia con Sury che con Chiara!
Mi confermate inserimento=integrazione?
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Cavolo io non ho proprio idee per la riabilitazione...
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Ragazze dove posso trovare informazioni sulla metodologia.. Ed educazione socio affettiva perché nel libro che ho io non sono spiegati!!!
Inoltre per riabilitazione non va bene fare intervento con tossici?
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
ilaria.7
Ragazze dove posso trovare informazioni sulla metodologia.. Ed educazione socio affettiva perché nel libro che ho io non sono spiegati!!!
Inoltre per riabilitazione non va bene fare intervento con tossici?
Io ho letto il thread dell'anno scorso che mi ha dato un bel po' di informazioni: http://www.opsonline.it/forum/psicol...28-133064.html
Questo link ti apre praticamente la fine della conversazione sulla seconda prova, devi tornare indietro di 5 pagine, fino al 20 giugno, non ricordo proprio il numero
Per la riabilitazione, immagino di sì, ma non ho idee su come svilupparli e su internet trovo pochissimo
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
scusate secondo voi come sostegno va bene un progetto sul sostegno alle famiglie con adolescenti oppure neogenitori?
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Ma secondo voi i progetti che hanno come destinatari delle classi di una certa scuola, si possono intendere come progetti di sviluppo delle potenzialità dei gruppi? Se intendo quindi lavorare sul gruppo classe per migliorare la comunicazione, l'accettazione e il rispetto reciproci ecc...?
Mi sa che io mi preparo bene bene un progetto di prevenzione, che coinvolge piu professioni, e poi uno di integrazione.
Sostegno e riabilitazione li faccio per sicurezza, ma non li so benissimo.
Per il modello teorico dell'educazione socio-affettiva io scrivo una decina di righe, appena torno a casa ve le incollo
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
ilaria.7
scusate secondo voi come sostegno va bene un progetto sul sostegno alle famiglie con adolescenti oppure neogenitori?
Vanno bene!!!
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
Chiara_cookie
Ma secondo voi i progetti che hanno come destinatari delle classi di una certa scuola, si possono intendere come progetti di sviluppo delle potenzialità dei gruppi? Se intendo quindi lavorare sul gruppo classe per migliorare la comunicazione, l'accettazione e il rispetto reciproci ecc...?
Mi sa che io mi preparo bene bene un progetto di prevenzione, che coinvolge piu professioni, e poi uno di integrazione.
Sostegno e riabilitazione li faccio per sicurezza, ma non li so benissimo.
Per il modello teorico dell'educazione socio-affettiva io scrivo una decina di righe, appena torno a casa ve le incollo
sì secondo me va bene se contestualizzi bene.
Io ho fatto uno di prevenzione, uno di sostegno e uno di riabilitazione, uno di inserimento, perché sono quelli che mi sembravano più incasinati.
Ora non so se farne altri proprio scritti oppure semplicemente mentalmente, perché per ognuno ci metto un sacco...
Ma 2 ore secondo me saranno pochissime, è la cosa che mi mette più ansia
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Voi mettete anche i vincoli tra i punti per il progetto?
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
Saloméxx
Voi mettete anche i vincoli tra i punti per il progetto?
intendi "rischi"-------???solo in quello di prevenzione che potrebbe essere : scarsa partecipazione o scarso interesse da parte dei partecipanti, oppure vincoli "esterni" es. mancanza di fondi economici o scarse risorse? quest'ultimo NO .
forse sarebbe meglio mettere i risultati attesi piuttosto............non saprei. certo che questi progetti non sono facili eh, farli quadrare e scriverli brevi.......anch'io ci metto sei ore!!!!
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
sury2013
intendi "rischi"-------???solo in quello di prevenzione che potrebbe essere : scarsa partecipazione o scarso interesse da parte dei partecipanti, oppure vincoli "esterni" es. mancanza di fondi economici o scarse risorse? quest'ultimo NO .
forse sarebbe meglio mettere i risultati attesi piuttosto............non saprei. certo che questi progetti non sono facili eh, farli quadrare e scriverli brevi.......anch'io ci metto sei ore!!!!
Boh, non so bene neanche io come inquadrarli... sono un incrocio tra rischi e vincoli di tipo logistico (orari di disponibilità dei genitori rispetto al lavoro etc). Comunque visto che i rischi già li metto i vincoli mi sembrano ridondanti.
Ora sto lavorando sulla promozione, certo che non è facile, cercando su internet alla fine sono tutti "prevenzione e promozione" alla fine non ho tutti i torti a dire che sembrano la stessa cosa...
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
ragazze mi fareste un esempio di progetto di riabilitazione? perche non riesco a capire cosa mettere e come farlo?
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
i rischi SONO i vincoli! ;)
Per la riabilitazione...si intendono i progetti di malattie come alzhaimer, demenze..etc etc!!!!
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Io l'ho fatto sulla riabilitazione di pazienti alcolizzati, dopo la disintossicazione. Non è facile, ho cercato un sacco, ma ho trovato pochissimo e di riabilitazione per problemi neurologici non me ne intendo per niente...
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Io delle volte penso di farli troppo ambiziosi, ho letto da qualche parte che bisogna ragionare anche effettivamente sull'attuabilità. Ad esempio ho un progetto con 2 educatori che fanno 10-15 ore a settimana (per ogni classe, non ho detto quante classi sono), perché fanno sostegno a bambini con disabilità... più ovviamente gli altri professionisti. E chi le paga tutte quelle ore? Alla fine ho messo che il progetto è da attuare dalla scuola tal dei tali nella città tal dei tali in collaborazione con il comune. Può essere una soluzione... alla fine i servizi sociali li devono dare i sostegni.
O no?
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Si riabilitazione cognitiva con alzheimer demenza (per fortuna io ci ho fatto tirocinio) ma anche: sclerosi multipla, parkinson, traumi cranici ....mi rendo conto che chi non ha fatto esperienze così diverse sia arabo!!!anche perchè i programmi riabilitativi sono molto specifici. come per me è arabo i bambini o gli adolescenti o la genitorialità.......io ho impostato tutto sugli anziani avrò fatto bene???a parte quello dell'integrazione/inserimento degli stranieri. ragazze che ansia, io con questi progetti brancolo ancora nel buio. spero che quelli che ho preparato vadano bene e cioè :
- Valutazione diagnostica (per progettazione interventi riabilitativi con demenze)
- prevenzione burn out caregiver alzheimer che se un po modificato viene sostegno assistenza per caregiver alzheimer
-promozione della salute in rsa
- riabilitazione alzheimer
- osservazione e valutazione in neuropsicologia
-facendoli mi sono resa conto che sono tutti sviluppo e potenzialità dei gruppi (o sbaglio'???) perchè io i miei interventi li faccio tutti con il gruppo (a parte osservazione e valutazione ovviamente)....ragazze cosa ne pensate? dovrei preararmi anche genitori, adolescenti bambini? io nn so nulla se nn vaghi ricordi universitari. grazie . cmq io i vincoli o rischi nn penso di metterli!!
Citazione:
Originalmente inviato da
Saloméxx
Io l'ho fatto sulla riabilitazione di pazienti alcolizzati, dopo la disintossicazione. Non è facile, ho cercato un sacco, ma ho trovato pochissimo e di riabilitazione per problemi neurologici non me ne intendo per niente...
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Guarda, non ne è uscito mai uno così pignolo, direi che non ne preparo più di uno per tipologia. Male che vada improvviso, al massimo ci metterò 4 ore! :facepalm:
Per il fatto che ognuno è sulle potenzialità non mi sembra un problema, i miei sono tutti multiprofessionali.
Ma quindi riabilitazione per alcolizzati va bene? Io ho avuto l'idea da un progetto (reale) su internet.
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
lo so anch'io sono incasinata a ragionare così sui soldi e sulla fattibilità ma sopratutto sulle modalità di contatto!!!!!a chi presento il progetto?dove faccio riabilitazione?in che stanza?...........oddio non lo so!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Citazione:
Originalmente inviato da
Saloméxx
Io delle volte penso di farli troppo ambiziosi, ho letto da qualche parte che bisogna ragionare anche effettivamente sull'attuabilità. Ad esempio ho un progetto con 2 educatori che fanno 10-15 ore a settimana (per ogni classe, non ho detto quante classi sono), perché fanno sostegno a bambini con disabilità... più ovviamente gli altri professionisti. E chi le paga tutte quelle ore? Alla fine ho messo che il progetto è da attuare dalla scuola tal dei tali nella città tal dei tali in collaborazione con il comune. Può essere una soluzione... alla fine i servizi sociali li devono dare i sostegni.
O no?
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
grazie ragazze! io ho fatto un progetto di prevenzione del bullissimo nella scuola primaria, un progetto di promozione del benessere alla salute in una piccola comunità, e uno di integrazione/inserimento di bambini extracomunitari in una scuola primaria. provo a buttare giù qualcosa su riabilitazione e sostegno, avevo pensato anche io riabilitazione di pazienti alcolizzati post disintossicazione e per il sostegno pensavo sostegno alle famiglie con pz oncologico! speriamo bene! speriamo sia super super super generale! faccio appello alla ragazza che ha estratto il tema giovedì! CERCA DI RISCEGLIERE CON PARI FORTUNA!
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
si va bene io nel mio book dei progetti ne ho proprio uno così :riabilitazione pz alcolisti ma non l'ho nemmeno letto sinceramente. e poi il libro che ho io mette il capitolo riabilitazione e promozione della salute insieme perchè?non capisco. anche i miei o bene o male sono tutti con professionalità multiple....
Citazione:
Originalmente inviato da
Saloméxx
Guarda, non ne è uscito mai uno così pignolo, direi che non ne preparo più di uno per tipologia. Male che vada improvviso, al massimo ci metterò 4 ore! :facepalm:
Per il fatto che ognuno è sulle potenzialità non mi sembra un problema, i miei sono tutti multiprofessionali.
Ma quindi riabilitazione per alcolizzati va bene? Io ho avuto l'idea da un progetto (reale) su internet.
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
sury2013
lo so anch'io sono incasinata a ragionare così sui soldi e sulla fattibilità ma sopratutto sulle modalità di contatto!!!!!a chi presento il progetto?dove faccio riabilitazione?in che stanza?...........oddio non lo so!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ma io mica metto tutte queste cose, soldi e fattibilità ok (anche se non li metto, scrivo sempre "da tariffario dell'Ordine" oppure "da concordare dopo la fase preliminare in cui sarà contattato il professionista" per gli educatori professionali). Poi per le stanze scrivo solo "si utilizzeranno le aule/stanze del centro/scuola/comunità, al massimo dico "l'aula magna" o "le classi".
Ma bisogna dire anche a chi si presenta il progetto? questa cosa non l'ho letta da nessuna parte. A volte io lo presento come un progetto già in atto, altre volte metto che c'è una struttura committente (tipo la scuola per la prevenzione), altre volte semplicemente dico "per tali ragioni si propone un progetto di ... volto a...." a volte aggiungo "per la scuola/struttura..."
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
ciao ragazze stavo rileggendo le tracce uscite gli scorsi anni e mi sono venuti mille dubbi che riguardano queste tracce
- la valutazione dello sviluppo delle potenzialità dei gruppi?
-La valutazione diagnostica costituisce un processo propedeutico alla progettazione di interventi complessi in rapporto a situazioni individuali, di gruppo e organizzative (diagnosi, assessment, analisi della domanda). Il candidato illustri strumenti, procedure e modalità di valutazione di tali situazioni in vista dell’organizzazione di interventi utili a prevenire, sostenere e promuovere la salute e la riabilitazione psicologica.
Il candidato elabori un progetto d’intervento, di ambito psicologico, finalizzato all’inserimento di persone in un determinato contesto sociale (scuola oppure lavoro oppure comunità terapeutica etc.). per questa traccia va bene inserimento immigrati
grazie mille ma con questi progetti sto esaurendo!!!
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Ma sono tutte della Cattolica?
Ora non ho tempo di guardare quelli estratti...
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Riferimento: Giugno 2013 unicatt
- la valutazione dello sviluppo delle potenzialità dei gruppi? per quanto riguarda questo tema io l'ho intesa così : decidi di usare il gruppo per effettuare un dato intervento perchè credi che sia meglio agire sul gruppo piuttosto che indivudualmente. nel gruppo si attivano dinamiche quali : confronti, rispecchiamento, universalità coesione etc. e questi fattori di confronto scambio ect. incidono notevolmente e sono il prerequisito per ottenere l'obiettivo che il tuo progetto vuole raggiungere
-La valutazione diagnostica costituisce un processo propedeutico alla progettazione di interventi complessi in rapporto a situazioni individuali, di gruppo e organizzative (diagnosi, assessment, analisi della domanda). Il candidato illustri strumenti, procedure e modalità di valutazione di tali situazioni in vista dell’organizzazione di interventi utili a prevenire, sostenere e promuovere la salute e la riabilitazione psicologica.
per quanto riguarda questo tema direi che bisogna parlare del processo di assesstment preliminare in vista di un progetto. sul kaneklin nelle prime pagine ce ne è uno sulla valutazione delle competenze genitoriali in vista di un adozione!io per quanto riguarda questo ne faccio uno riguardante il processo di assestment in ambito neuropsicologico in vista di un progetto riabilitativo, gli strumenti che userò sono : colloquio, osservazione e test psicometrici.
Citazione:
Originalmente inviato da
ilaria.7
ciao ragazze stavo rileggendo le tracce uscite gli scorsi anni e mi sono venuti mille dubbi che riguardano queste tracce
- la valutazione dello sviluppo delle potenzialità dei gruppi?
-La valutazione diagnostica costituisce un processo propedeutico alla progettazione di interventi complessi in rapporto a situazioni individuali, di gruppo e organizzative (diagnosi, assessment, analisi della domanda). Il candidato illustri strumenti, procedure e modalità di valutazione di tali situazioni in vista dell’organizzazione di interventi utili a prevenire, sostenere e promuovere la salute e la riabilitazione psicologica.
Il candidato elabori un progetto d’intervento, di ambito psicologico, finalizzato all’inserimento di persone in un determinato contesto sociale (scuola oppure lavoro oppure comunità terapeutica etc.). per questa traccia va bene inserimento immigrati
grazie mille ma con questi progetti sto esaurendo!!!