.. La bellezza del somaro ..
visto al cinema
uno dei personaggi è una psicologa
divertente
Printable View
.. La bellezza del somaro ..
visto al cinema
uno dei personaggi è una psicologa
divertente
Visto ieri Spider di David Cronenberg : la storia di un uomo che, dimesso dall’ospedale psichiatrico, ripercorre il proprio passato attraverso il delirio della follia, la solitudine, la paura e il dolore.
vi consiglio il mio nome è khan
The Experiment - Cercasi cavie umane di Oliver Hirschbiegel : basato sull'esperimento carcerario di Stanford condotto dal professor Zimbardo, oltre che sul romanzo Black Box di Mario Giordano.
Rosso d'autunno. trauma infantile con molti/troppi stereotipi sulla psicologia ..
mi sono appena iscritto perchè mi interessava questa discussione a me sono molto piaciuti e vi consiglio
il signore delle mosche- (ispirato dal romanzo di William Golding) io ho visto il fillm del 1990 ma sto cercando quello del 1963 che mi dicono essere più bello
l'odio-
the village
..
Inception .. da poco uscito in DVD è un action fantascientifico un pò tortuoso non prettamente psicologico, tuttavia, il film è "ambientato" per lo più nel mondo onirico. Anche se in modo non sempre appropriato si fa riferimento a definizioni di concetti come: proiezione, resistenza, subconscio ecc. Un incrocio tra Matrix (realtà parallela) e al di la dei sogni (perdita). Un pò una figata le rappresentazioni mentali (scusate lo slang adolescenziale ma non mi veniva un altro termine) . Ovviamente lo consiglio. Musiche a sprazzi di Edith P., attori bravi, Michael Caine, Ellen Page, M. Cotilalrd ecc.
Another year
mentre mi attivo per vedere questo ultimo film proposto....
vi proporrei anche L'ONDA, siuramente qualcuno di voi lo ha visto, per la trattazione in psicologia sociale dei gruppi e della leadership è ad hoc.....
"Habemus Papam" di Moretti: un film molto bello, sul senso di inadeguatezza e sulla solitudine. E la psicoanalisi non ci fa per niente una bella figura... :asd:
"Vero come la finzione" con un ottimo Will Ferrell. Un bel film sul destino dell'uomo: siamo padroni della nostra vita e delle nostre scelte? Oppure è stato già tutto deciso? E come le nostre scelte, anche le più banali, determinano e indirizzano la nostra esistenza?
Veramente carino!
ultimo tango a parigi
c'era una volta la città dei matti
via dall'incubo
un giorno perfetto
Probabilmente son già stati citati ma ci sono così tante pagine...
-La bestia nel cuore
-Mysterious skin
-Il circolo della fortuna e della felicità
-Drugstore cowboy
-La casa dei giochi
-L'ottavo giorno
-Il portiere di notte
e uno per me terribile su un ragazzo che compie una roba brutale su dei cavalli...da guardare solo se si ha lo stomaco forte..non mi viene in mente il nome adesso...sarà rimozione di elemento che turba? :asd:
Al cinema c'è il ragazzo con la bicicletta, molto bello:approved:
Visto "I 400 colpi" di Truffaut...
Il signore delle mosche l'ho visto sia nella versione del 1963 che in quella del 1990.
In quella del '90 ci sono in particolare due tra le scene secondo me più drammatiche che vengono rappresentate con maggiore durezza, tuttavia è nella versione del '63 che emergono a livello più ampio lo stato selvaggio e il senso di alienazione che sopraggiungono a poco a poco, ed è sempre nella versione del '63 che vengono rappresentati al meglio i rapporti intragruppi ed intergruppi.
Visto anche The village, un buon thriller psicologico che gioca bene sulla rappresentazione della paura e del dolore e relativi meccanismi di difesa, ma niente di più a mio parere.
Home.
La parabola psico-patologica ed esistenziale narrata in modo surreale, di una famiglia francese.
Freud, passioni segrete
Non sapevo che esistesse un film sul Maestro, l'ho scoperto pochi giorni fa, l'ho guardato e l'ho trovato interessante..è del 1962,vi posto la trama:
"Nel 1885 Freud è un neurologo all'Ospedale generale di Vienna. Sostenuto dall'eminente dottor Breuer e incoraggisato dalla moglie, Martha Bernays, decide di usare l'ipnosi per curare Cecil Koertner, una nevrotica paralizzata agli arti inferiori dalla morte del proprio padre, e Carl von Schlosser. Quest'ultimo, in preda all'ipnosi, rivela il suo amore incestuoso per la madre e la mania omicida verso suo padre. Sigmund prova una tale repulsione nei suoi confronti che decide di sopendere il trattamento e Carl si uccide. Freud continua la cura di Cecily e a poco a poco, aiutato anche da una lucida analisi di se stesso, scopre che anche in lei il fattore sesuale anormale è causa della sua nevrosi, che guarisce non appena la paziente si rende conto di questo fatto. Ma quando Freud espone la sua teoria, tutti i medici viennesi gridano allo scandalo. Anche Breuer, pur stimandolo per la sua serietà scientifica, manifesta la sua opposizione. freud dovrà continuare la sua lotta da solo."
.
5 giorni fuori. (It's kind of a Funny Story, uscito in Dvd)
IL disagio adolescenziale porta il protagonista a confrontarsi con altri disagi adulti e non, in un ospedale psichiatrico forse poco verosimile, ma ho trovato la storia molto piacevole. Due pezzi famosi dei Pixies e dei Queen. Bravo l'attore Zach Glif ...come cavolo si scrive quel cognome.
Sybil, bellissimo.
Un film di Daniel Petrie jr. Con Sally Field, Charles Lane, Brad Davis, Joanne Woodward.
Drammatico, durata 132 min. - USA 1976
Tratto dal libro di Flora Rheta Schreiber, ispirato a un fatto vero avvenuto a New York nel 1954. Una giovane psicanalista ha in cura una ragazza che ha tentato il suicidio: presenta 17 diverse personalità. Attraverso una terapia durata 11 anni, la dottoressa scopre le gravissime torture psicologiche e fisiche subite dalla madre e porta la ragazza ad affrontarle e a guarire. Condensato di un originale televisivo che durava 198 minuti, è un interessante caso umano e medico particolarmente efficace per l'interpretazione di S. Field (Sybil), dalla recitazione veemente nei momenti di crisi, e soprattutto di J. Woodward (la dottoressa), intensa e ricca di sfumature senza cadere mai nel patetismo.
aiko se può tranquillizzarti io non sono uscito dal cinema turbato, anzi, ci sono aspetti molto interessanti, come l'utilizzo del metodo associativo o l'analisi dei sogni, la chiusura di Freud alle idee di Jung ecc. Poi ognuno di noi ha la propria sensibilità e vede quello che vuole. Ovviamente la mia è solo una opionione personale.
Però mi sorprende leggere un giudizio così netto basato su un trailer inferiore ai 2 minuti.
quoto tutto;)
mi è piaciuta molto la ricostruzione del rapporto tra Freud e Jung e tutte le varie dinamiche.. è riuscito a mostrare bene la rigidità e la chiusura di Freud e i tentativi di Jung di andare oltre..
keira non l'ho trovata inadatta, comunque brava, anche se concordo sull'interpretazione troppo sopra le righe, un po' esagerata..
mi ha lasciata un po' così il finale, tuttavia sicuramente da vedere:sisi:;)
Quoto ciò che è stato quotato :asd: soprattutto per ciò che riguarda il legame tra Freud e Jung e sulle idee di quest'ultimo che venivano puntualmente sminuite e banalizzate da Freud.
L'interpretazione di Keira Knightley è sembrata anche a me un pò esasperata, mentre mi sono piaciuti molto Mortensen, Fassbender e Cassell.
Per quanto riguarda il finale.. ha lasciato perplessa anche me :|
Sì, lo consiglio, anche se mi aspettavo di più, devo ammetterlo.
Allegato 24379
EMOTIVI ANONIMI, bel film, affronta con molta sensibilità l'emotività e come questa possa complicare ma anche caratterizzare la vita! :approved:
Analisi finale, con R.Gere.
L'ho rivisto con piacere proprio due sere fa....
consiglio anche "l'onda" è poco conosciuto ma è davvero bello:) è particolare, sembra uno di quegli esperimenti di psicologia sociale che abbiamo studiato ma allo stesso tempo fa molto riflettere. cmq a beautiful mind e will hunting sn fantastici:approved:
la pecora nera :30:
Il delitto Fitzgerald
(da wikipedia) Il film racconta le vicende del tormentato quindicenne Leland P. Fitzgerald, che un giorno, inspiegabilmente commette un atroce delitto, uccidendo Ryan, il fratello autistico di Becky, la ragazza di cui Leland è innamorato. Rinchiuso in un carcere minorile stringerà un intenso rapporto con l'insegnante Pearl Madison, che lo esorta a capire la ragione del suo gesto, scrivendo un diario. Inizia, per Leland, un viaggio interiore nel profondo dell'anima, che avrà ripercussione sulle vite delle persone a lui care e sui genitori della vittima.
Changeling.
Particolarmente toccante secondo me, un dramma emozionale che fa riflettere, e pure tanto.
L'ALTRA META' DELL'AMORE
La scena finale toccante del suicidio, porta a riflettere su quanto è duro non essere contraccambiato in amore e quanto sia difficile essere diverso in un mondo convenzionale e pacchiano come questo.
Ho pianto da morire in questo film.