Riferimento: Come e quando aprire la partita iva per un giovane psicol
Salve, dovendo passere al regime ordinario, mi chiedevo quale è il guadagno netto risperro al fatturato?
Mi spiego meglio, ad oggi, con il regime die minimi, se fatturo 100 euro, so che tra ENPAP e imposta sostituitva del 5 % mi rimangono circa 80 euro di netto; quando passerò al regime ordinario come cambieranno el cose?
Grazie
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Ciao Brisa,
di preciso non lo so. Anche io sono dovuto passare al regime ordinario e sto sperimentando solo adesso il peso fiscale di questo regime. Ovviamente scompare il 5% di imposta sostituiva e ti ritrovi a pagare le varie tasse tra cui IVA e IRPEF. La prima, ovviamente, solo se fatturi per prestazione che non sia iva esente; la seconda viene pagata in percentuali differenti a seconda del reddito dichiarato (23% al di sotto dei 15.000 euro). IRAP no, o almeno, il mio commercialista mi ha detto che non la pagherò in quanto non mi avvalgo di collaboratori e/o dipendenti nè ho presentato rendicontazione di spese che possano essere definite eccedenti il minimo necessario per lo svolgimento dell'attività, altrimenti si tratta di una aliquota pari al 3.90% sul netto ricavato ossia sul guadagno incassato tolte le spese per l'esercizio della professione.
E poi, naturalmente, la meravigliosa quota enpap...
Un altra bella seccatura è che dal secondo anno di attività col regime ordinario, puoi essere soggetto a studi di settore. Così, se guadagni troppo poco rispetto al guadagno annuo stimato per gli psicologi in libera professione potresti ricadere in posizione incongrua e ricevere relativa comunicazione.
Volevo chiedervi: qualcuno sa da quando risulta effettivo l'aumento delle marche da bollo che passano da 1,81 a 2 euro (la situazione è sempre più nera...)? Alcune persone preferiscono il pagamento posticipato e quindi in questi giorni ho preparato delle fatture utilizzando le vecchie marche da bollo; stamattina sono andato dal tabaccaio che mi ha detto che da oggi le vecchie marche erano sostituite da quelle con maggiore importo
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crissangel
Ciao Brisa,
Volevo chiedervi: qualcuno sa da quando risulta effettivo l'aumento delle marche da bollo che passano da 1,81 a 2 euro (la situazione è sempre più nera...)? Alcune persone preferiscono il pagamento posticipato e quindi in questi giorni ho preparato delle fatture utilizzando le vecchie marche da bollo; stamattina sono andato dal tabaccaio che mi ha detto che da oggi le vecchie marche erano sostituite da quelle con maggiore importo
Anche il mio commercialista mi ha dato questa bella notizia proprio stamattina al risveglio.. e da quel che mi ha detto da oggi sono in vigore quelle da 2 euro. Quindi dovremo utilizzare già quelle lì!
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Prima di buttare via fattura prefatte e marche da bollo da 1.81, vi siete informati se è possibile acquistare marche da bollo da 0.19? Potreste fare un'integrazione ;)
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Grazie Kyarina85 :), io avevo letto che il decreto risaliva al 14 giugno, evidentemente è operativo da oggi
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aliaskirara
Prima di buttare via fattura prefatte e marche da bollo da 1.81, vi siete informati se è possibile acquistare marche da bollo da 0.19? Potreste fare un'integrazione ;)
Io personalmente non devo buttare nulla :) (in caso penserei sicuramente ad integrare), dato che, a parte una fattura che volevo preparare oggi per il giorno 29 le altre marche da bollo le ho esaurite. Il tabaccaio mi ha comunque detto che in caso le marche da 1,81 sono integrabili
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X crissangel
Sorry se posto su questo 3D ... chiedo, eventualmente reindirezzamento se è da farsi!!!:yahoo:
ps: Ho postato su questo perchè il bollo è cosa comune a fatture professionali e prestazioni occasionali.
Faccio dunque la mia domanda sul famoso bollo ex 1.81e
se si èmette notula di collabroazione occasionale per importo superiore a x, dobbiam mettere il bollo ed è a nostro carico. Ovviamente una copia a noi e l altra al ns committente (quella con bollo a lui), vero?
chiedo rispsota su questa mia incertezza :omg:
Se ricevo una notula da parte del committente con indicazione di bollo (che non è stato però messo/dunque pagato) va ok lo stesso?
Lo chiedo perchè mi capiata piu di una volta di ricevere pezze giustificative di collaborazioni occasionali senza il bollo ( relativamente a lavori soprattutto estivi e non di psi)
E' normale cio? scusate la mia ignoranza ................
mirtillo:ciao:
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crissangel
...
Un altra bella seccatura è che dal secondo anno di attività col regime ordinario, puoi essere soggetto a studi di settore. Così, se guadagni troppo poco rispetto al guadagno annuo stimato per gli psicologi in libera professione potresti ricadere in posizione incongrua e ricevere relativa comunicazione.
:ciao: Criss!
Se sai, quali sarebbero le eventuali conseguenze alla posizione incongrua rilevata dallo studio del settore ? :ooo:
E'assurdo: mi sembra che a questo punto, dopo tutto quel che si spende per arrivare all'avvio e al mantenimento della professione...subentrino sempre paletti di qua e di là! Mi sto chiedendo che ruolo abbia l'Ordine Professionale:omg: "gioca"a nostro favore? :medito:
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mirtillo75
X crissangel
Sorry se posto su questo 3D ... chiedo, eventualmente reindirezzamento se è da farsi!!!:yahoo:
Ciao Mirtillo, tranquilla, va benissimo qui :approved:
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se si èmette notula di collabroazione occasionale per importo superiore a x, dobbiam mettere il bollo ed è a nostro carico. Ovviamente una copia a noi e l altra al ns committente (quella con bollo a lui), vero?
chiedo rispsota su questa mia incertezza :omg:
Si, la copia recante marca da bollo al committente. In quella che tieni tu alcuni commercialisti suggeriscono una nota in cui si dichiara che la quota della marca da bollo è stata assolta, tuttavia la commercialista dell'ordine de veneto mi ha detto che non è necessario e che, in caso dovessero fare dei controlli per vedere se la marca è stata apposta o meno, si limiterebbero ad una verifica incrociata.
Citazione:
Se ricevo una notula da parte del committente con indicazione di bollo (che non è stato però messo/dunque pagato) va ok lo stesso?
Lo chiedo perchè mi capiata piu di una volta di ricevere pezze giustificative di collaborazioni occasionali senza il bollo ( relativamente a lavori soprattutto estivi e non di psi)
E' normale cio? scusate la mia ignoranza ................
mirtillo:ciao:
Qui faccio un po di confusione:a rigor di logica direi che la marca da bollo dovrebbe esserci, sempre se risulta addebitata. Non si metterebbe se il professionista, in regime ordinario, applicasse iva e ritenuta d'acconto per prestazioni non sanitarie...però hai specificato lavori non psi, quindi non credo sia questo il caso.
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Haidy2009
:ciao: Criss!
Se sai, quali sarebbero le eventuali conseguenze alla posizione incongrua rilevata dallo studio del settore ? :ooo:
E'assurdo: mi sembra che a questo punto, dopo tutto quel che si spende per arrivare all'avvio e al mantenimento della professione...subentrino sempre paletti di qua e di là! Mi sto chiedendo che ruolo abbia l'Ordine Professionale:omg: "gioca"a nostro favore? :medito:
Ciao Haidy! :)
quando ho chiesto al commercialista lui mi ha spiegato che per ogni professione c'è una stima di quello che dovrebbe essere il guadagno medio annuo che viene dichiarato a regime di libera professione. Se il tuo guadagno è considerato troppo basso (ora che mi sono trovato costretto a vivere di sola libera professione il mio di sicuro lo è...in futuro chissà...) potrebbe essere richiesto un controllo fiscale da parte dell'Agenzia delle Entrate. Negli intenti, sarebbe una misura cautelativa contro l'evasione, quindi controllano la contabilità, le spese, entrate, uscite in modo da vedere se la situazione è chiara o se c'è qualcosa che non quadra.
Certo...con la desertificazione del mercato professionale e l'ampiezza della forbice tra professionisti di una certa età e livello che lavorano molto e di conseguenza guadagnano molto e il popolo di giovani colleghi sotto occupati e che magari praticano tariffe a dir poco agevolate per poter svolgere la professione, mettersi a fare delle stime sul guadagno dello psicologo....
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Originalmente inviato da
aliaskirara
Prima di buttare via fattura prefatte e marche da bollo da 1.81, vi siete informati se è possibile acquistare marche da bollo da 0.19? Potreste fare un'integrazione ;)
Si, è possibile fare l'integrazione da 0.19, anche se probabilmente costerà comunque 0,50 centesimi perchè esiste un importo minimo.
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Salve, io e una mia collega stiamo aprendo uno studio... secondo voi conviene aprire una sola partita iva? si può fare?
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Originalmente inviato da
adelitas
Salve, io e una mia collega stiamo aprendo uno studio... secondo voi conviene aprire una sola partita iva? si può fare?
Tu e la tua collega avete il regime dei minimi? O, nel caso non aveste ancora partita iva, avete i requisiti per rientrarvi? (Lo chiamo regime dei minimi tanto per capirci, visto che cambia denominazione di continuo) Credo che sia più conveniente se collaborate ognuna con la propria partita iva, farne una sola significherebbe aprire uno studio associato e in quanto tale prevede il regime ordinario e quindi maggiori spese fiscali.
Chiedete al vostro commercialista oppure a quello che l'Ordine dovrebbe mettere a disposizione per gli psicologi che si trovano ad iniziare la libera professione per capire se possono esserci anche altre soluzioni.
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una domanda.. voi la pattuizione del compenso la fate scritta? grazie a chi mi illuminerà :)
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forse non conviene, perchè ti chiede il preventivo di spesa?
E anche la garanzia scritta del risultato, a quel punto.
Tu puoi garantire a un tuo cliente il risultato, e metterlo per iscritto?
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no io in genere non faccio pattuizioni sui compensi con i pazienti.. qualcuno lo fa? qualche norma ce lo impone?
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Buongiorno, questa è sicuramente una domanda già posta chissà quante volte ma non la trovo in questa discussione.
Sono un dipendente impiegato dal 1991 di una società delle telecomunicazioni con contratto metalmeccanico a tempo indeterminato (SIRTI S.p.A.) e dal 2009 sono iscritto anche all’albo degli psicologi in quanto mi sono nel frattempo laureato in tale disciplina. Vi chiedo se devo aprire lo stesso la partita IVA per un paio di “interventi clinici”, mediamente, all’anno che ho sempre svolto a titolo gratuito e fuori dai miei orari di lavoro in quanto lo considero un’attività di cui nutro un grande interesse e una grande passione. In poche parole, per pochissime prestazioni che faccio in un anno (non più di 10), volendo farmi pagare, devo lo stesso aprire la partita IVA?
In attesa di vostro riscontro, porgo cordiali saluti
Jimmy F.