presi in mano il violino e delicatamente ne carezzai la vernice. Il legno, a contatto con la mia mano, parve cantare. Capii che quel violino era davvero eccezionale.
Il violino nero-Fermine
Printable View
presi in mano il violino e delicatamente ne carezzai la vernice. Il legno, a contatto con la mia mano, parve cantare. Capii che quel violino era davvero eccezionale.
Il violino nero-Fermine
"Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita, e questo comporta notevoli rischi"
Piattaforma
Houellebecq
"E, a un tratto, tutto accadde. Mentre guardavo i colori sfumati dei capelli di Holly balenare alla luce rosso-gialla delle foglie, l'amai abbastanza da dimenticare me stesso, le mie disperazioni egoistiche e da essere contento perchè stava per succederle qualcosa che lei pensava felice."
T. Capote, Colazione da Tiffany
Non dimenticare che ogni libro proviene da un sogno, e ogni sogno proviene da un libro.
L'apicoltore - Fermine
"Con lei vivevo dentro un gioco, un gioco eccitante e tenero, l'unico gioco rimasto agli adulti; attraverso un universo di desideri leggeri e di sterminati momenti di piacere."
"Piattaforma"
Houellebecq
"Lei dice:
"Non sapete quello che volete".
Lo guarda esistere in quella incoerenza paralizzante che glielo rende bambino. "
"Forse l'amore si può vivere così, in un modo spaventoso."
"Vedersi ridere li rende pazzi di gioia."
"....l'emozione che si prova a volte nel riconoscere ciò che non si conosce ancora.....l'impaccio in cui ci si trova nel non poter esprimere questo impaccio a causa della sproporzione delle parole, della loro povertà davanti all'enormità del dolore".
Occhi blu capelli neri
Duras
ci sedevamo schiena contro schiena e cercavamo di pensare ciascuno i pensieri dell'altro... fingendo di essere chiaroveggenri, quando l'unica spiegazione era che i suoi pensieri erano pieni di me e i miei di lui...
eri così importante per me che ho messo da parte tutto il resto per fermarmi a osservarti...
il mio petto è pieno di elio e luccichii, come quando ero piccola e stavo a cavalcioni sulle spalle di mio padre al crepuscolo, quando sapevo che se avessi teso le mani e aperto le mie dita come una rete, avrei potuto catturare le stelle via via che apparivano.
"la custode di mia sorella" jodi picoult
:love: libro stupendo :sisi:Citazione:
Originariamente postato da soleluna8018
"la custode di mia sorella" jodi picoult
solo il finale mi ha lasciato spiazzata...
ma bellissimo...
- Aspetta che il tu sogno si avveri, e sarai liberato. Prima o poi succede sempre. Basta aspettare.
- Per molto tempo?
- Il tempo non c'entra. Qualche minuto o qualche secolo, non fa differenza. L'attesa finisce sempre per essere ripagata.
- Sempre?
- Sempre.
M. Fermine, Il Violino Nero.
Se desideri altro…migliore o ben peggiore…
se hai voglia di vulcani e di stelle ardenti,
se la terra per te non conta nulla,
se ti senti capace di percorrerla con una sola falcata,
se sai inghiottire la brace senza un gemito,
se puoi camminare sulle onde senza annegare,
se desideri mille vite piuttosto che una sola,
se vuoi essere regina dei mondi e non accontentarti di nessuno….
La mandorla - Nedjma
mi sollevo, cerco i suoi occhi. e ora una sua mano si stacca da terra, si avvicina al mio viso e lo carezza. e quando quella mano fredda si ferma sulla mia guancia, io so che la amo. la amo, figlia mia, come non ho mai amato nessuno. la amo perchè non amo che lei, le sue ossa, il suo odore di povera. e voglio urlare a tutta quell'acqua che non ce la farà a portarmela via in uno di quei rigagnoli che corrono lungo il selciato deserto.
"mi ami ancora?" dice
"di più, molto di più".
e lecco il suo pollice, lo succhio come un neonato. succhio tutto il tempo che siamo stati lontani.
ho dimenticato di aggiungere che la frase è tratta da "non ti muovere" della mazzantini,
ciao a tutti
Secondo me questa è una delle frasi più belle di tutto il libro, che è fantastico comunque!Citazione:
Originariamente postato da soleluna8018
mi sollevo, cerco i suoi occhi. e ora una sua mano si stacca da terra, si avvicina al mio viso e lo carezza. e quando quella mano fredda si ferma sulla mia guancia, io so che la amo. la amo, figlia mia, come non ho mai amato nessuno. la amo perchè non amo che lei, le sue ossa, il suo odore di povera. e voglio urlare a tutta quell'acqua che non ce la farà a portarmela via in uno di quei rigagnoli che corrono lungo il selciato deserto.
"mi ami ancora?" dice
"di più, molto di più".
e lecco il suo pollice, lo succhio come un neonato. succhio tutto il tempo che siamo stati lontani.
si, è vero, anch'io ho amato questo libro... aggiungo un'altra frase che mi è piaciuta, e giuro che è l'ultima...
nessuno di noi vivrà, comunque sia, questo circo avrà termine, questo soffuso scodinzolare di cose, di macchine nel buio, di luci nella nebbia, di occhi riflessi contro un vetro. sono un uomo triste e continuerò ad esserlo, un uomo che guarda con sospetto il suo occhio nel vetro, un uomo che stenta ad amarsi, che sopravvive malgrado il disamore verso sè stesso. e cosa potrò darti, figlia mia? cosa potrò insegnarti, io che non credo nella gioia, io che punisco la bellezza, io che amo una donnetta dalle natiche magre e piango di nascosto? forse un giorno saprai farmi una carezza e ti sembrerà strano che quello sotto la tua mano sono io.
Uff ho speso 100 euro di libri l'altro ieri ed ora non trovo nulla da scrivere!!!! Vabbè vale tutta di cultura personale :)
se tuttavia so che cos'è l'amore, è per merito tuo. te ho potuto amare, te solo fra gli uomini. tu non puoi misurare ciò che significhi. significa la sorgente in un deserto, l'albero fiorito in un terreno selvaggio. a te solo debbo che il mio cuore non sia inaridito, che sia rimasto in me un punto accessibile alla grazia.
narciso e boccadoro di hesse
Abbiamo tracciato un cerchio attorno alle nostre vite, ci siamo detti che è stregato e facciamo di tutto per non uscirne.
Ma dentro questo cerchio ci sentiamo limitati e soffriamo.
Perchè non tornare bambini?
Senza limiti, senza paure, con curiosità per tutto; liberi, senza niente di già conosciuto, di scontato.
Un altro giro di giostra - Tiziano Terzani
.... Kim pensa alla colonna di tedeschi e fascisti che forse stanno già avanzando su per la vallata, verso l'alba che porterà la morte a dilagare su di loro, dalle creste delle montagne. E' la colonna dei gesti perduti: ora un soldato svegliandosi a uno scossone del camion pensa: ti amo, Kate. Tra sei, sette ore morirà, lo uccideremo; anche se non avesse pensato: ti amo, Kate, sarebbe stato lo stesso, tutto quello che lui fa e pensa è perduto, cancellato dalla storia.
Io invece cammino per un bosco di larici e ogni mio passo è storia; io penso: ti amo, Adriana, e questo è storia, ha grandi conseguenze, io agirò domani in battaglia come un uomo che ha pensato stanotte "ti amo, Adriana". Forse non farò cose importanti, ma la storia è fatta di piccoli gesti anonimi, forse domani morirò, magari prima di quel tedesco, ma tutte le cose che farò prima di morire e la mia morte stessa saranno pezzetti di storia, e tutti i pensieri che sto facendo adesso influiscono sulla mia storia di domani, sulla storia di domani del genere umano. ....
Il sentiero dei nidi di ragno - Italo Calvino
Mi rifiuto di mettere piede in una chiesa
perchè sono carceri dell'anima, campi di concentramento
dove quei predicatori dall'aspetto di corvi
rubano la libertà
e torturano con dogmi e moniti stantii,
trappole in cui i fedeli perdono la loro identità,
il loro diritto di pensare e di ribellarsi,
e si confondono con una folla spaventata,
obbediente e stolida.
Jaime Bayly - L'uragano ha il tuo nome
"Sapete cos'è l'amicizia?" le chiese.
"Sì" rispose l'egiziana. "Essere fratello e sorella, due anime che si toccano senza confondersi, le due dita della mano".
"E l'amore?" continuò Gringoire.
"Oh, l'amore!" lei disse, e la sua voce tremava e il suo occhio brillava. "E' essere due e non essere che una persona sola. Un uomo e una donna che si fondono in un angelo. E' il cielo."
V. Hugo, Notre Dame De Paris
Qualcosa, qualcuno, uno spirito,
inseguiva tutti noi nel deserto della vita,
destinato a prenderci
prima che potessimo raggiungere il paradiso.
Naturalmente, ora che ci ripenso,
non poteva essere che la morte,
che ci afferrerà tutti prima del paradiso.
La sola cosa che ci fa spasimare nei giorni della vita,
che ci fa sospirare e gemere
e ci procura dolci nausee di tutti i tipi,
è il ricordo di una felicità perduta,
probabilmente sperimentata nell'utero materno,
che può riprodursi soltanto nella morte.
Ma chi può volere la morte?
Jack Kerouac - Sulla strada.
La verità ti renderà libero. Ma solo quando avrà finito con te.
David Foster Wallace. Infinite Jest.
..."se non festeggiate il fatto di diventare piu'vecchi"replicai"che cosa festeggiate allora?" "Il fatto di diventare migliori,festeggiamo quando pensiamo di essere divenuti migliori e piu'saggi.Ma solo il diretto interessato può sapere quando questo accade e sta a lui informare gli altri che è arrivato il momento di organizzare una festa"
"E'solo un impressione che i frammenti di foglia siano separati, proprio come le persone appaiono sepratare ma in realta' costiutiscono un tutto unico.Questo è il motivo per cui il gioco si chiama creazione.Essere un tutto unico non significa che siamo tutti uguali.Ciascun essere è unico e due non possono occupare il emdesimo spazio.Come la foglia ha bisogno di tutte le sue partin per raggiungere la completezza,cosi ogni spirito ha il suo posto speciale.A dispetto di tutte le interferenze e le manovre,alla fione,ciascuno riprenderera'il suo posto.Alcuni di noi cercano un sentireo dritto,mentre altri appezzano la fatica insita nel tracciare cerchi."
M.Morgan"e venne chiamata due cuori":love: ma quanto è bello questo libro??:love:
Citazione:
Originariamente postato da Ele*
M.Morgan"e venne chiamata due cuori":love: ma quanto è bello questo libro??:love:[/COLOR]
...non è quantificabile :love: :love: :sveng:
La Vera Gente crede che sia molto importante osservare gli altri quando si sta seduti in cerchio, e soprattutto la persona che si siede di fronte a te, poiché essa è il tuo riflesso in spirito. Ciò che vedi e che ammiri in lei, sono qualità che ti appartengono e che vorresti enfatizzare. Le azioni, i comportamenti e le caratteristiche fisiche che non ti piacciono, sono aspetti del tuo io che richiedono da parte tua un ulteriore lavoro di perfezionamento. Non si può cogliere ciò che si ritiene giusto o sbagliato negli altri se non si possiedono gli stessi punti di forza e le stesse debolezze su un identico livello dell’essere.
Un musicista porta la musica dentro di sé. Non ha bisogno di uno strumento, perché è lui stesso la musica.
E venne chiamata due cuori – Marlo Morgan
Cosa guadagna un uomo se conquista il mondo intero e perde l'anima sua?
Il Ritratto Di Dorian Gray - Oscar Wilde
"Quando, durante riunioni importanti, lo vedeva discutere con la fronte aggrottata dalle preoccupazioni, con la mente assolutamente lontana da lei, le veniva un crampo allo stomaco - al ventre -, nel sapere che quella persona era il SUO uomo, che soltanto lei conosceva le sue fantasie; che esistevano davvero delle fantasie dietro quegli occhiali dalla montatura rigorosa;che lei sapeva come farlo impazzire, sapeva quali corde toccare e da dove cominciare per sentire il suo respiro cambiare; che conosceva tutte le sue debolezze e che sarebbero state sue al termine della riunione. E quando lo vedeva sorridere ad altri in modo del tutto casuale e distante, si illuminava pensando a quante volte quello stesso sorriso era dedicato a lei. Vale a dire, parlando di Francisco, le cose apparentemente più estranee all'amore erano quelle che più la eccitavano e la predisponevano nei suoi confronti. Più lo vedeva lontano, più la faceva tremare l'idea che poi l'avrebbe avuto vicino.
Tutto di Francisco la incendiava. Sara viveva in uno stato costante di umori umidi. Come dice lei, si era innamorata veramente come una stupida."
"Noi che ci vogliamo così bene"
Serrano
(lo sto divorando bellissima sorpresa questo libro :love: )
Di tanta vita ch'entra in me per i sensi aperti, non fo conto. E poi mi lagno; di che? di quella miseria di pensiero, di quel piccolo desiderio insoddisfatto, d'un piccolo caso contrario. E intanto tutto il bene della vita mi sfugge!
Pirandello, "Taccuino segreto".
Da tenere sempre a mente... :)
"Non è il nostro compito quello d'avvicinarci, così come non s'avvicinano fra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra meta non è di trasformarci l'uno nell'altro, ma di conoscerci l'un l'altro e d'imparar a vedere ed a rispettare nell'altro ciò ch'egli è: il nostro opposto e il nostro complemento."
H. Hesse, Narciso e Boccadoro
Pirandello - Il fu mattia pascal
Prima si fa un sacco si paranoie xke la terra è un granello nell'universo e noi esseri umani siamo ancor più infinitamente insignificanti nell'universo e mnell'infinito, poi dice:
"Il che vuol dire, in fondo, che noi anche oggi crediamo che la una non stia oer altro nel cielo che x farci lume di notte, come il sole di giorno, e le stelle x offrirciun magnifico spettacolo. Sicuro. E dimentichiamo spesso e volentieri di essere atomi infinitesimali x rispettarci e ammirarci a vicenda, e siamo capaci di azzuffarci x un pezzettino di terra o di dolerci di certe cose, che, ove fossimo veramente compenetrati di quello che siamo, dovrebbero parerci miserie incalcolabili"
insomma, nn serve inkazzarsi x niente :sisi:
Ma questa...
..non è anche una frase del Vangelo ?Citazione:
Originariamente postato da pax83
Cosa guadagna un uomo se conquista il mondo intero e perde l'anima sua?
Il Ritratto Di Dorian Gray - Oscar Wilde
E poi c'è sempre qualcosa che svanisce, di rado però qualcosa che prenda il suo posto.
La Pianista - Elfriede Jelinek
"Ammu, se sei felice in un sogno, vale?" domandò Estha.
"vale cosa?"
"la felicità... è valida?"
lei sapeva bene cosa intendeva quel suo figlio col ciuffo disfatto.
perchè la verità è che solo quello che vale è valido.
la semplice, irremovibile saggezza dei bambini.
... restarono così. pelle contro pelle. lei riusciva a sentire la sensazione di morbidezza che gli trasmetteva. la sua pelle. il modo in cui il suo corpo esisteva solo dove lui la toccava. il resto di lei era fumo.
"il dio delle piccole cose" arundhati roy
Lei si sente esclusa da tutto perchè da tutto viene esclusa. Gli altri vanno avanti, la scavalcano addirittura arrampicandosi sulle sue spalle: sembra un così piccolo ostacolo ai loro occhi.
I passanti vanno oltre, ma lei rimane ferma per strada come una carta oleata, a meno che non soffi un alito di vento. La carta non può spostarsi di molto e marcisce sul posto. Ci vogliono anni per decomporsi completamente, lunghi anni di assoluta monotonia.
La pianista - Elfriede Jelinek
Non abbiamo tutti gli stessi sogni, non abbiamo tutti la stessa idea sul nostro angolo di paradiso, ma una cosa e' certa: abbiamo tutti dei sogni.
A qualunque eta', ogni essere umano ha il diritto di gettare di nuovo i dadi...
L.Fouchet - Cambio vita
sembra bellissimo, lo comprerò!!Citazione:
Originariamente postato da soleluna8018
"Ammu, se sei felice in un sogno, vale?" domandò Estha.
"vale cosa?"
"la felicità... è valida?"
lei sapeva bene cosa intendeva quel suo figlio col ciuffo disfatto.
perchè la verità è che solo quello che vale è valido.
la semplice, irremovibile saggezza dei bambini.
... restarono così. pelle contro pelle. lei riusciva a sentire la sensazione di morbidezza che gli trasmetteva. la sua pelle. il modo in cui il suo corpo esisteva solo dove lui la toccava. il resto di lei era fumo.
"il dio delle piccole cose" arundhati roy
:30:
L'animale che un tempo viveva selvaggio nella natura ed ora sta nell'arena di un circo, ebbene quell'animale ama il suo domatore? E' possibile, ma non è la regola. ognuno dei due dipende dall'altro. Uno ha bisogno dell'altro e delle sue acrobazie per gonfiarsi come una rana muggente, sotto la luce die proiettori e nel frastuono della musica; l'altro per avere un punto fisso nell'abbagliante caos generale. La bestia deve sapere dov'è il sopra e dove il sotto, altrimenti tutto d'un tratto si ritrova a testa in giù. Senza il suo domatore sarebbe costretta a volare per terra in caduta libera, o ad andare alla deriva nello spazio e a divorare, a stritolare con gli artigli e con le zanne tutto quel che incontra sulla sua strada. Così, invece, c'è sempre qualcuno che le dice se qualcosa è commestibile o no.
La pianista - Elfriede Jelinek
"non ci accorgiamo mai che c'è una pagina nel libro che non riusciamo a capire, la più bianca, la più inutile, e invece è quella per cui tutto è stato scritto. Perchè non riusciamo a vederla?" (Stefano Benni "Achille pié veloce)
ndr:Benni è uno scrittore strafantastico, assolutamente da provare!!
"Mentre guardava i due ragazzi correre via, Charles Halloway represse l'impulso improvviso di correre con loro. sapeva dove li avrebbe condotti il vento; in tutti i luoghi segreti che non sarebbero stati mai più altrettanto segreti nella vita. Dentro di lui un'ombra si rivoltò, dolorosamente. Bisognava correre, in una notte come quella, perchè la tristezza non potesse far male. Guarda, pensò. Will corre perchè gli piace correre. Jim corre perchè vede qualcosa davanti a sè. Eppure, stranamente, corrono insieme. Qual è la spiegazione, si chiese, mentre si muoveva nella biblioteca, spegnend le luci, spegnendo le luci, spegnendo le luci, è tutta nei ghirigori sui nostri pollici sulle nostre dita? Perchè certe persone sono come le zampe delle cavallette, tutte antenne vibranti, un grande ganglio e continuano eternamente ad annodarsi e a riannodarsi? Ardono in una fornace per tutta la vita, sudano le proprie labbra, e fanno risplendere i loro occhi e cominciano così dalla culla. Gli amici sparuti e famelici di Cesare. Divorano le tenebre che esistono e respirano. E così è Jim: tutto ortiche. E Will? Oh, lui è l'ultima pesca, alta su un albero estivo. Certi bambini passano e ti viene da piangere quando li vedi. Hanno l'aspetto buono, senti che sono buoni, sono buoni. Oh, non che non cedano qualche volta alla tentazione di rubare un temperamatite da pochi soldi: non è questo. E' che sai, quando li vedi passare, sai che saranno così per tutta la vita; verranno feriti, colpiti, pugnalati, e si chiederanno sempre perchè questo accade, perchè questo accade a loro. Ma Jim sa ciò che succede, attende che succeda, lo vede cominciare, lo vede finire, si lecca le ferite che aveva previsto, e non chiede mai perchè: lui sa. Lui ha sempre saputo. Qualcuno lo sapeva, prima di lui, tanto tempo fa, qualcuno che aveva lupi come animali domestici, e leoni per interlocutori notturni. Diavolo, Jim non lo sa consapevolmente con il suo cervello. Ma il suo corpo lo sa. E mentre Will mette una benda alla sua ultima ferita, Jim schiva il colpo definitivo che deve venire, inevitabilmente. E così vanno; Jim corre più lentamente per restare con Will e Will corre più veloce per restare con Jim. Jim spezza due finestre in una casa infestata dagli spettri perchè Will è con lui. Will spezza una finestra a sua volta perchè c'è Jim che guarda. Dio noi mettiamo le dita nell'argilla altrui. Questa è l'amicizia: ciascuno fa in vasaio per vedere che forme può far assumere all'altro."
Il popolo dell'autunno - Ray Bradbury :love:
"...perché un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.."
In quella sera d'estate, arrivai in treno dalla campagna nel capoluogo del nostro distretto verso le nove. Faceva ancora caldo, era quasi buio a causa delle nuvole e si avvicinava un temporale. Mentre Il vetturino, sollevando polvere, mi portava a briglia sciolta in città dalla stazione attraverso i campi che si facevano scuri, dietro di noi a un tratto qualcosa lampeggiò, davanti per un istante la strada si accese di luce dorata, da qualche parte rotolò un tuono e a grosse gocce cominciò a picchiare sulla polvere e sulla carrozza una pioggia veloce, rada, che immediatamente cessò. Poi la carrozza, venendo con un sobbalzo dalla strada morbida, si mise a tremare sul ponte di pietra sopra il letto asciutto del fiume. Oltre il ponte, le fucine della città nereggiavano selvagge e mandavano un odore metallico. Sulla strada in salita ardeva impolverato un lampione a cherosene...
Tre Rubli - Ivan Alekseevic Bunin