Confermo quanto detto dalle altre.
A volte passo per una "fissata"...ma, non sto qui a raccontare il mio passato, vi assicuro che per me l'attuale modo di pensare (preparare piatti gustosi ma in versione light, mangiare carboidrati a pranzo o a cena, intensificare la palestra per mangiare la cioccolata al mattino, etc...) è una conquista non indifferente.
per me, arrivata a 38 kg (per 1,63 m di altezza)...è davvero una crescita non indifferente!
Quindi, davvero, non si scherza con questi temi...magari, chi chiedeva delle pillole non aveva intenzione di sollevare questo polverone ma è giusto ogni tanto fermarsi a riflettere su quelle ragazze trasformate in scheletri..spesso tutto nasce dal ridurre le porzioni dei pasti fino a diventare davvero un incubo in cui ti organizzi pranzi e cene sull'agendina, escamotage per evitare di pranzare con i tuoi, rifiuti di inviti a cene o di uscite con amici o ragazzi...
E non se ne esce da soli nè tantomeno con facilità...quando sembra tutto finito, la bulimia è dietro l'angolo e la tua stabilità è minata per sempre. Purtroppo è cosi, nessuna ragazza anoressica esce indenne da quest'esperienza...ne porterà sempre i segni sulla propria psiche...
Va bene, basta...ok...troppa serietà e troppa autoanalisi..ma ogni tanto occorre anche parlare di queste cose. Non si può pensare che tutto e tutti confluiscano verso il perfetto connubio "alimentazione equilibrata e sano movimento":medito:

