Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
1 PSICOLOGIA, PSICOLOGIE E PSICOLOGI
Psicologia: una scienza è una pratica professionale. La Psicologia in Italia: il periodo pre-professionale, il momento di professionalizzazione pre-istituzionale, la fase di legittimazione; uno spazio analitico per situare la professione di psicologo. Chi è lo specialista in psicologia
2 LA METODOLOGIA DELLA RICERCA IN PSICOLOGIA
Aspetti metodologici, la psicologia scientifica; I metodi; il controllo e la validità; statistica psicometrica; Il dibattito epistemologico nella scienza psicologica
3 PSICOMETRIA E TEST PSICOLOGICI
Aspetti psicometrici e di strumentazione; scale di misurazione; il setting testologico; WAIS; MMPI2; Big Five Q.; Psicodiagnostica Rorschach; TAT.
4 LA PERCEZIONE
I processi percettivi; l'attenzione; leggi della Gestalt sulla percezione; lo sviluppo percettivo: E. Gibson; Percezione e orientamento cognitivo.
5 LA MEMORIA
I processi mnestici. Memoria e affettività; tecniche di misurazione della memoria; memoria e psicologia della testimonianza.
6 L'APPRENDIMENTO
Teorie e ambiti applicativi;
7 IL PENSIERO (PROCESSI COGNITIVI)
Teorie e ambiti applicativi. Gli stadi dello sviluppo cognitivo: J. Piaget.
8 L'EMOZIONE
I processi emozionali; chiarimenti terminologici; gli aspetti delle risposte emozionali; orientamento psicodinamico; orientamento cognitivo; emozione e psicologia dello sviluppo; l'empatia; emozione e comunicazione.
9 LA MOTIVAZIONE
I processi motivazionali; La piramide dei bisogni: A. Maslow; la personologia e la psicologia dei bisogni di Murray; rapporto tra emozione e motivazione; glossario terminologico.
10 LE RELAZIONI E IL COMPORTAMENTO SOCIALE
Teorie e ambiti applicativi; psicologia delle masse; metodi di studio in psicologia sociale; sociosistemi, famiglia e dinamica dei gruppi.
11 L'AGGRESSIVITA'
Teorie e ambiti applicativi; aggressività, violenza e distruttività.
12 LA FRUSTRAZIONE
Teorie a confronto; frustrazione e conflitto in adolescenza;
13 IL CONFLITTO
Teorie e ambiti applicativi; le possibiltà di conflitto; conflitto e soluzioni; il conflitto in ambito psicodiagnostico.
14 L'INTELLIGENZA
Teorie e ambiti applicativi; studi sui fattori ambientali ed ereditari;
15 I TEST DI INTELLIGENZA
Paradigmi teorici; WAIS; WISC-R; batterie attitudinali multiple e reattivi di attitudini speciali; test di pensiero divergente.
16 IL LINGUAGGIO
Teorie e linguistica; Liberman e gli stili comunicativi del paziente; pensiero e linguaggio; l'acquisizione del linguaggio; sistematizzazione dei materiali verbali e studi sulla memoria semantica; socializzazione, codici linguistici e pensiero.
17 LO SVILUPPO AFFETTIVO
Teorie e ambiti applicativi; la depressione infantile; lo sviluppo affettivo per S. Freud; metodi di indagine: il test BLACKY e i reattivi da disegno.
18 LO SVILUPPO COGNITIVO
Teorie e ambiti applicativi; Piaget e neopiagetiani; il più grande studioso contemporaneo dell'intelligenza: Sternberg.
19 LO SVILUPPO MORALE
teorie e ambiti applicativi;
20 LO SVILUPPO SOCIALE
Teorie e ambiti applicativi; gli studi di M. Ainsworth;
21 L'ADOLESCENZA
Orientamenti teorici; generazione parkour; un progetto di ricerca.
22 LA VECCHIAIA
Teorie e ambiti applicativi;
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
mancano sicuramente: la motivazione, l'intelligenza, l'adolescenza, frustazione e agressività......direi che per il momento possono bastare!!!:mattoni:
ciao
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
egocentrica
ciao a tutte!!!siete grandi!!!tutto quello che avete messo è veramente utile e poi è vero che mal comune mezzo gaudio!:asd:
io sono in alto mare, però vedrò di connettermi ogni tanto......
ciao ciao
:sbonk::sbonk:
ciaoooo benvenuta!
si dai, partecipa anche tu......qui ci si aiuta a vicenda ed è veramente molto utile!!!
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
katia906
1 PSICOLOGIA, PSICOLOGIE E PSICOLOGI
Psicologia: una scienza è una pratica professionale. La Psicologia in Italia: il periodo pre-professionale, il momento di professionalizzazione pre-istituzionale, la fase di legittimazione; uno spazio analitico per situare la professione di psicologo. Chi è lo specialista in psicologia
2 LA METODOLOGIA DELLA RICERCA IN PSICOLOGIA
Aspetti metodologici, la psicologia scientifica; I metodi; il controllo e la validità; statistica psicometrica; Il dibattito epistemologico nella scienza psicologica
3 PSICOMETRIA E TEST PSICOLOGICI
Aspetti psicometrici e di strumentazione; scale di misurazione; il setting testologico; WAIS; MMPI2; Big Five Q.; Psicodiagnostica Rorschach; TAT.
4 LA PERCEZIONE
I processi percettivi; l'attenzione; leggi della Gestalt sulla percezione; lo sviluppo percettivo: E. Gibson; Percezione e orientamento cognitivo.
5 LA MEMORIA
I processi mnestici. Memoria e affettività; tecniche di misurazione della memoria; memoria e psicologia della testimonianza.
6 L'APPRENDIMENTO
Teorie e ambiti applicativi;
7 IL PENSIERO (PROCESSI COGNITIVI)
Teorie e ambiti applicativi. Gli stadi dello sviluppo cognitivo: J. Piaget.
8 L'EMOZIONE
I processi emozionali; chiarimenti terminologici; gli aspetti delle risposte emozionali; orientamento psicodinamico; orientamento cognitivo; emozione e psicologia dello sviluppo; l'empatia; emozione e comunicazione.
9 LA MOTIVAZIONE
I processi motivazionali; La piramide dei bisogni: A. Maslow; la personologia e la psicologia dei bisogni di Murray; rapporto tra emozione e motivazione; glossario terminologico.
10 LE RELAZIONI E IL COMPORTAMENTO SOCIALE
Teorie e ambiti applicativi; psicologia delle masse; metodi di studio in psicologia sociale; sociosistemi, famiglia e dinamica dei gruppi.
11 L'AGGRESSIVITA'
Teorie e ambiti applicativi; aggressività, violenza e distruttività.
12 LA FRUSTRAZIONE
Teorie a confronto; frustrazione e conflitto in adolescenza;
13 IL CONFLITTO
Teorie e ambiti applicativi; le possibiltà di conflitto; conflitto e soluzioni; il conflitto in ambito psicodiagnostico.
14 L'INTELLIGENZA
Teorie e ambiti applicativi; studi sui fattori ambientali ed ereditari;
15 I TEST DI INTELLIGENZA
Paradigmi teorici; WAIS; WISC-R; batterie attitudinali multiple e reattivi di attitudini speciali; test di pensiero divergente.
16 IL LINGUAGGIO
Teorie e linguistica; Liberman e gli stili comunicativi del paziente; pensiero e linguaggio; l'acquisizione del linguaggio; sistematizzazione dei materiali verbali e studi sulla memoria semantica; socializzazione, codici linguistici e pensiero.
17 LO SVILUPPO AFFETTIVO
Teorie e ambiti applicativi; la depressione infantile; lo sviluppo affettivo per S. Freud; metodi di indagine: il test BLACKY e i reattivi da disegno.
18 LO SVILUPPO COGNITIVO
Teorie e ambiti applicativi; Piaget e neopiagetiani; il più grande studioso contemporaneo dell'intelligenza: Sternberg.
19 LO SVILUPPO MORALE
teorie e ambiti applicativi;
20 LO SVILUPPO SOCIALE
Teorie e ambiti applicativi; gli studi di M. Ainsworth;
21 L'ADOLESCENZA
Orientamenti teorici; generazione parkour; un progetto di ricerca.
22 LA VECCHIAIA
Teorie e ambiti applicativi;
si perfetto, sono esattamente quelli che ho anche io... uff quanto lavoro......
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
ragazze oggi ho fatto INTELLIGENZA e TEST DI INTELLIGENZA... vi metto la mia scaletta, e spero di confrontarmi con qualcuno, fatemi sapere
Intelligenza:
Definizione
Teorie:
1. approccio psicometrico (Binet, Spearman fattore unico e generale, Thurstone modello multifattoriale, Guilford pensiero convergente, divergente)
2. Gestalt (Kohler e insight, pensiero produttivo e riproduttivo)
3. Cognitivisti: Hip (solo qualche accenno), Piaget e la teoria dell adattamento e magari accenno allo sviluppo cognitivo,
4. Teorie piu recenti: Galton e l intelligenza multiforme 1983, Sternberg e il modello triarchico dell intelligenza 1985
Metodi: vedi sotto i vari test
Ambiti: 1. scolastico per la valutazione del rendimento cognitivo e sviluppo intellettivo attraverso le tecniche indicate per i bambini (vedi sotto)
2. anziani, per verifícare un eventuale deterioramente della capacita intellettiva dovuta all eta
3. ambito clinico: per verificare eventuali ritardi mentali si utilizzano batterie di test, o per valutare lo sviluppo e la modalita del pensiero ad esempio attraverso il colloquio o test di rorschach
assessment: per valutare il rendimento intellettivo spesso utilizzati tecniche come la WAIS insieme al MMPI e colloquio
4. ambito lavorativo: orientamento e la selezione del personale ( ad esempio le batterie attitudinali multiple vengono spesso utilizzate qui, perche le varie prove possono essere somministrate singolarmente, nel caso in cui si cerca ad esempio di valutare specifiche abilita e non il rendimento intellettivo in generale)
Test:
1. Binet- simon
2. Stanford- Binet
3. scala Wechsler (WAIS- R e WISC-R)
4. Batterie attitudinali multiple (Batteria di Thurstone, DAT differential aptitude test, GABT general aptitude test battery)
5. Test di valutazione del pensiero divergente (DTT divergent thinking test di Guilford del 1972, Torrance test of divergent thinking 1974)
6. per valutare l intelligenza nei bambini oltre alla stanford-binet e WISC ci sono anche le matrici di raven, test del mosaico di Gille, test della figura umana, test dei cubi di Kohs
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
DOMANDA:
se esce la traccia PENSIERO E INTELLIGENZA che cosa ci mettereste?
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
alexsugar
DOMANDA:
se esce la traccia PENSIERO E INTELLIGENZA che cosa ci mettereste?
PENSIERO E INTELLIGENZA
Il pensiero è un insieme di processi cognitivi. I processi cognitivi rappresentano quelle attività attraverso le quali un soggetto da informazioni sul suo ambiente e le elabora, al fine di produrre un comportamento che sia adeguato all’ambiente in cui si trova.
Tra questi processi abbiamo la percezione, la formazione dei concetti, il ragionamento, il linguaggio, l’attività decisionale.
STRUTTURALISMO: Wundt
FUNZIONALISMO: James Mckeen Cattell
PSICOANALISI: Freud
INTELLIGENZA:I processi cognitivi possono essere utilizzati più o meno bene:si può affermare sinteticamente che proprio in questo consiste l’intelligenza.Il concetto di intelligenza è difficile da definire.
GESTALT: per gli psicologi della forma..
COMPORTAMENTISMO: l’intelligenza è..
COGNITIVISMO: l’intelligenza è ...
***
7) IL PENSIERO (PROCESSI COGNITIVI)
Teorie e ambiti applicativi. Gli stadi dello sviluppo cognitivo: J. Piaget.
14) L'INTELLIGENZA
Teorie e ambiti applicativi; studi sui fattori ambientali ed ereditari;
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
ok anche io avrei messi le forme di pensiero divergente e convergente.... ma oltre a quello di cosa parleresti? in altre facolta è uscita una traccia del genere e quindi mi chiedevo di che cosa e di quante cose bisogna parlare....
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Ciao ragazze!
katia mi dispiace che non hai passato un buon periodo, vedo però che hai ripreso a studiare quindi forza!!!
Io ancora non ho fatto il pensiero perchè mi mette in crisi ma appena ci arrivo vi metto la scaletta..ieri ho guardato un pò l'intelligenza e ho perso tempo per organizzare gli argomenti quindi oggi devo studiarla...ahhhhhhhhh!
1) Definizione: inquadramento dell'intelligenza nell'ambito di una concezione
adattiva;
2) Primi studi che consideravano l'intelligenza ereditaria (Galton);
3) Binet e primo test di intelligenza, concetto di età mentale e successiva introduzione del Q.I (Stern) che rimanda ad una concezione monolitica dell'intelligenza;
4) Concezione dell'intelligenza come fattore generale e di natura biologica (Spearman);
5) Teorie Multifattoriali (Thurstone);
6) Cattell e le due forme di iintelligenza (fluida/cristallizzata);
7) Accenno alla teoria di Guilford;
8) Teorie Cognitiviste hanno messo in evidenza l'importanza degli aspetti procedurali dell'elaborazione dell'info. e il ruolo delle strategie piuttosto che l'output finale dell'elaborazione; Teoria triarchica di Sternberg (fatta bene);
9) Accenno a Guilford e limiti delle teorie multifattoriali;
10) dibattito natura-cultura;
11) Accenno a Piaget, l'intelligenza come processo che si realizza con lo sviluppo;
12) Test (Wais, wisc, wppsi; stanford-binet; matrici di raven; test dei cubi di kolbs; figura umana;
ambiti applicativi (valuatazione in ambito clinico del ritardo metale...e poi mi sono fermata:mumble:...ops!!)
non so se è una scaletta ben organizzata...secondo voi va bene???
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
grazie SILVIA...
BUON STUDIO ......A TUTTE !!!
PER ME LA SCALETTA E OTTIMA ;)
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Ragazze esisto sempre anch'io! sono alle prese con la METODOLOGIA e mi sono arenata sulle FASI DELLA RICERCA........ho visto che può uscire un tema che chiede:
il candidato descriva le fasi della ricerca......quindi non posso elencare i 5 punti (perchè a me le fasi risultano 5) ma devo trovare il modo di ampliare........come si fa?
a me risulta:
1) esame della letteratura
2) fornulazione delle ipotesi
3) metodologia
4)verifica delle ipotesi
5) risultati
AIUTATEMI!!!!!!!!!!!!!
per Katia: mi dispiace per quello che ti è successo! putroppo anch'io ho perso un amico 3 settimane fa! ti capisco!
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
silviagiugno
Ciao ragazze!
katia mi dispiace che non hai passato un buon periodo, vedo però che hai ripreso a studiare quindi forza!!!
Io ancora non ho fatto il pensiero perchè mi mette in crisi ma appena ci arrivo vi metto la scaletta..ieri ho guardato un pò l'intelligenza e ho perso tempo per organizzare gli argomenti quindi oggi devo studiarla...ahhhhhhhhh!
1) Definizione: inquadramento dell'intelligenza nell'ambito di una concezione
adattiva;
2) Primi studi che consideravano l'intelligenza ereditaria (Galton);
3) Binet e primo test di intelligenza, concetto di età mentale e successiva introduzione del Q.I (Stern) che rimanda ad una concezione monolitica dell'intelligenza;
4) Concezione dell'intelligenza come fattore generale e di natura biologica (Spearman);
5) Teorie Multifattoriali (Thurstone);
6) Cattell e le due forme di iintelligenza (fluida/cristallizzata);
7) Accenno alla teoria di Guilford;
8) Teorie Cognitiviste hanno messo in evidenza l'importanza degli aspetti procedurali dell'elaborazione dell'info. e il ruolo delle strategie piuttosto che l'output finale dell'elaborazione; Teoria triarchica di Sternberg (fatta bene);
9) Accenno a Guilford e limiti delle teorie multifattoriali;
10) dibattito natura-cultura;
11) Accenno a Piaget, l'intelligenza come processo che si realizza con lo sviluppo;
12) Test (Wais, wisc, wppsi; stanford-binet; matrici di raven; test dei cubi di kolbs; figura umana;
ambiti applicativi (valuatazione in ambito clinico del ritardo metale...e poi mi sono fermata:mumble:...ops!!)
non so se è una scaletta ben organizzata...secondo voi va bene???
ciaooooo
direi che la tua scaletta va benissimo!
una domanda pero, non mi torna il fatto che hai messo Galton tra quelli che considerano l intelligenza ereditaria, boh.... i cito Binet e Spearman in quel caso...
un altra domanda: i vari test di intelligenza li hai approfonditi tutti o li citi solamente? comunque potresti mettere anche le batterie attitudinali multiple e i test di valutazione del pensiero divergente... per qunto riguarda li ambiti magari ti puo essere utile la mia scaletta.
poi ce sempre ancora la questione aperta sulla mia domanda: se esce la traccia sul pensiero e intelligenza che cosa ci mettereste? ho visto la risposta di katia ma è praticamente lunghissima, e poi manca Piaget.... boh voi che dite?
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
Ragazze esisto sempre anch'io! sono alle prese con la METODOLOGIA e mi sono arenata sulle FASI DELLA RICERCA........ho visto che può uscire un tema che chiede:
il candidato descriva le fasi della ricerca......quindi non posso elencare i 5 punti (perchè a me le fasi risultano 5) ma devo trovare il modo di ampliare........come si fa?
a me risulta:
1) esame della letteratura
2) fornulazione delle ipotesi
3) metodologia
4)verifica delle ipotesi
5) risultati
AIUTATEMI!!!!!!!!!!!!!
per Katia: mi dispiace per quello che ti è successo! putroppo anch'io ho perso un amico 3 settimane fa! ti capisco!
ciaoooo!
hm, io oggi sono alle prese con la parte psicometrica di misurazione e con i vari tipi di test, alla metodologia pero ci arrivo domani e poi ti sapro dire qualcosa, cosi al momento non so proprio risponderti... magari gia in serata sapro dirti qualcosa in piu...
ce qualcuno che ha fatto la parte sui test?
per KATIA: ho visto che anche tu stai seguendo la lista di argomenti del libro professione psicologo giusto? ti volevo chiedere... anzi una domanda a tutti: ma quanto cavolo vanno approfonditi questi test? nel senso che per esempio l MMPI-2 ha un infinità di scale e mi chiedo se qualcuno di voi se le impara a memoria o meno, idem vale per altri test ad esempio BFQ.... ???? oioi RISPONDETE vi prego....
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
alexsugar
per KATIA: ho visto che anche tu stai seguendo la lista di argomenti del libro professione psicologo giusto? ti volevo chiedere... anzi una domanda a tutti: ma quanto cavolo vanno approfonditi questi test? nel senso che per esempio l MMPI-2 ha un infinità di scale e mi chiedo se qualcuno di voi se le impara a memoria o meno, idem vale per altri test ad esempio BFQ.... ???? oioi RISPONDETE vi prego....
ciaooooo ragazze,
oggi non carburo ...ho pianto tutto il giorno ....
si alex sto seguendo psicologo verso la professione ... una cosa e certa i docenti non hanno tanto tempo da leggere e per la prima prova ne abbiamo cca. 4 pagine protocollo .... credo 4 ore ... ma entrano le variabili stress, emozione, angoscia ... che non sono da sottovalutare - per me sono state un ostacolo specialmente l'emozione per tutto il percorso degli esami ...
credo che non si debba fare altro che, semplicemente seguire quelle che ho messo all'inizio discussione ... in linea di massima si tratta di def, 2 teorie (a confronto) - utilizzo ...creo che va bene così – voi che ne dite ?? le scalette ...
kegi mi dispiace per il tuo amico .... ti capisco come tu capisci me....i miei occhi non sono in grado di leggere .. non ho l'attenzione giusta....:sbonk::sbonk::sbonk:
:Ops:
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
ho fatto la MISURAZIONE E TEST PSICOLOGICI e vi sto mettendo la mia scaletta ok?
definizione misurazione: stevens, Judd e McClelland
scale di misurazione: nominale, ordinale, a intervalli, a rapporti
Psicometria e metodi psicometrici
attendibilita: test-retest, forme parallele, slipthallf, coeff Kuder Richardson
validita di contenuto, in rapporto al criterio, strutturale
ambiti applicativi
critiche ai test psicometrici
setting testologico e caratteristiche
Test: di intelligenza generale, di abilità specifiche, di personalita
Descrizione WAIS + prove verbali e di performance
descrizione MMPI-2 + scale di validità + scale cliniche, scale supplementari, di contenuto
descrizione Big Five Questionnair, 5 fattori generali + 10 sottodimensioni
Descrizione Rorschach, sfera intellettiva, emotiva, dell io
Descrizione TAT...
mi dite quanto in dettaglio vanno studiati questi test?