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moleskine
visto che siamo al capolinea cosa ne pensate di questo?
MODELLO TEORICO DI RIFERIMENTO
Psicologia di comunità considera la persona utente ma soprattutto membro di una comunità e le parole chiave sono: empowerment,sostegno sociale, focus group, ascolto attivo,empatia…
Campi applicativi:
- ambito riabilitativo / pazienti
- socio-educativo
Psicologia umanistica centrata sulla persona ha dato vita e sostenitrice dell’idea che non sono le pulsioni istintuali a motivare il soggetto, ma piuttosto il bisogno di conoscere, di esprimersi, di relazioni gratificanti e di autorealizzazione. L'educazione socio-affettiva, in questo senso, ha l'obiettivo di migliorare nell'individuo la conoscenza di sé e di facilitare nel gruppo classe la comunicazione tra i membri.
Utile per cambiare comportamenti:esempio bullismo
A livello individuale, si propone di sviluppare sentimenti di accettazione, di sicurezza e fiducia in sé e negli altri, delle capacità di risolvere problemi interpersonali e di affrontare situazioni di stress emotivo.
A livello di gruppo mira invece a promuovere comportamenti e atteggiamenti di collaborazione, solidarietà, mutuo rispetto, tolleranza per le diversità, riconoscimento delle differenti modalità d'interazione.
Strumenti:
Lo strumento privilegiato è stato chiamato circle time. È un gruppo di discussione centrato sul compito e consente agli alunni di vivere un'esperienza di gruppo che permette loro di conoscersi l'un l'altro ed acquisire la capacità di diventare un buon partecipante a gruppi di lavoro, grazie alla presenza dell'insegnante – facilitatore. Nel circle time possono acquisire la capacità di rispettare il pensiero dell'altro pur esprimendo il proprio, di mediare tra più idee, di riconoscere un argomento, di rispettare il tempo degli altri, di non deridere idee o sentimenti diversi dai propri, di stimolare chi ha difficoltà a parlare davanti a più persone. Il conduttore del gruppo è chi per primo si è formato per esprimere accettazione e sostegno, per sollecitare senza costringere chi non vuole parlare, per sostenere chi desidera esprimere le proprie idee, per vigilare che tutti abbiano l'opportunità di partecipare.
Role-playing:
è utilizzato sia per consentire la sperimentazione di contenuti appresi, ma anche per consentire una successiva analisi dei vissuti, delle dinamiche interpersonali ed in generale dei processi di comunicazione agiti nel contesto rappresentato. Ciò consente di effettuare contemporaneamente una centratura sul problema agito, sui ruoli dei diversi attori coinvolti e sul loro mondo interno. Inoltre permetterà di migliorare la comprensione di peculiari situazioni e tematiche relative, di sperimentare modalità di risolvere possibili situazioni problematiche con l’utenza e di sperimentare le modalità di interazione funzionali al ruolo che svolgeranno. Ciò consente anche di esplorare e conoscere alcune delle dinamiche, utili ai fini delle attività che verranno svolte, relative al rapporto tra mondo interno di chi vive e sperimenta un ruolo e il mondo esterno.
Metodo dei casi: consiste nell’affidare ad un gruppo di persone il racconto di una situazione problematica o di un insieme di avvenimenti e nel promuovere una discussione per analizzare il problema, comprendere le ragioni degli eventi e dei comportamenti agiti dai diversi attori in gioco. Ciò consentirà di raggiungere, in un contesto di confronto tra singoli e sottogruppi, i seguenti obiettivi:
- a livello dei contenuti specifici: apprendimento di come diagnosticare ed intervenire in situazioni analoghe a quelle presentate nel caso
- a livello delle modalità di approccio: sviluppo delle capacità di analisi e decisione mediante lo studio di situazioni e problemi complessi, sviluppo della capacità di effettuare scelte adeguate alla soluzione dei problemi
Metodo degli autocasi: ha una funzione conoscitiva ed esplorativa e si distingue dal metodo precedentemente esposto non per gli obiettivi ma per i contenuti: non si fa riferimento ad un caso didatticamente predisposto ma ad un caso reale, tratto dall’esperienza effettiva dai membri dell’equipe multidisciplinare.
Al conduttore, che può essere l'insegnante preparato, viene richiesto di apprendere modi efficaci di comunicare con gli studenti allo scopo di produrre un rapporto di mutuo rispetto tra sé e l'allievo.
La conduzione del circle time:
- L'efficacia degli insegnanti starebbe nella capacità di mettere in atto un ascolto attivo (partecipe delle emozioni provate dall'interlocutore) ed una comunicazione che si basa su dichiarazioni che inizino con “Io mi sento” (messaggio-Io), per indicare che si sta esprimendo un proprio vissuto suscitato dall'azione dell'altro.
- Altra importante abilità del conduttore è la risoluzione dei conflitti senza perdenti, per mezzo del problem solving .
Non è trascurato l'aspetto di relazione con se stessi, per il quale può essere utilizzato il corpo come fonte di arricchimento dell'esperienza personale e mezzo per entrare in contatto con l'ambiente e con gli altri. In questo caso, l'educazione corporea viene posta come importante esperienza a livello dell'emotività.
Le competenze che si vogliono trasmettere riguardano saper percepire esattamente la realtà e gli individui, senza pregiudizi e stereotipi; saper rispettare le norme sociali e la pluralità dei valori; saper risolvere problemi cogliendo il nesso con problematiche più complesse; saper individuare la propria identità affettiva, sessuale, sociale; saper identificare se stessi con gli altri e saper identificare o costruire una rete di sostegno ed aiuto; saper instaurare rapporti positivi con gli altri. L'educazione socio-affettiva non ha età, può essere utilizzata in ogni ordine e grado di scuola, come strumento per favorire la formazione della coscienza democratica e come mezzo di prevenzione della devianza individuale e collettiva, in progetti di prevenzione (es. legalità, tossicodipendenza, ed.sessuale, bullismo, abuso).
PSICOLOGIA DELLA SALUTE: modello bio-psico-sociale, considera l’individuo nella totalità dei suoi aspetti ovvero non inserito in un vuoto sociale.
PSICOLOGIA SOCIAL-COGNITIVA: Autoefficacia percepita, locus of control e stress e Bandura il quale sostiene l’importanza dell’agenticità umana sottolineando il fatto che il comportamento deriva dall’insieme delle caratteristiche sociali cognitive e biologiche dell’individuo le quali sono influenzate dall’ambiente in cui avviene il comportamento e dal contesto di riferimento possiamo applicare metodi quali derivanti dalle teorie dell’apprendimento sociale. Metodo di intervento:
- peer-education utile nei comportamenti a rischio quali prevenzione hiv, alcool, droga… focus group
- role-play /modeling ; rinforzo; shaping e generalizzazione
- formazione: lezione/simulazione/t-group e outdoor…
- orientamento: colloquio, bilancio competenze comprende motivazioni, competenze, conoscenze, interessi, valori, auto percezione..
PROMOZIONE SALUTE:
RICERCA AZIONE, METODO EDUCAZ. SOCIO.AFFETTIVA,SVILUPPO DI COMUNITA E LAVORO DI RETE.
- favorire una migliore qualità della vita
- aumentare benessere e salute individuale
- potenziare fattori protettivi come autostima, autoefficacia…