-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Ciao A tutti!
Il momento si avvicina! Questi 3 giorni li passerò a leggere argomenti un po' trasversali, perchè vedendo i vecchi temi sempre più mi convinco che è inutile prepararsi scalette (dopo la fase iniziale di studio in cui invece servivano per far selezione di info), ma piuttosto è meglio essere pronti a elaborare un tema sulla base di una globalità di conoscenze, anche meno dettagliate, ma critiche e ben organizzate al momento, in base al taglio della traccia.
Detto ciò, rispetto proprio alla stesura, mi sono accorta che, a differenza di quel che vedo su tanti testi con tracce svolte, io tendo a non fare una vera introduzione, ma piuttosto a entrare direttamente nel vivo della questione posta. Mi sembra che il tempo (2h e 1/2) non sia tanto e non vorrei dare l'idea di diluire quello che so. Penso che non sia necessario scrivere tanto per forza... voi che ne pensate?
A me pare più sensato andare al punto, piuttosto che girare intorno per allungare il brodo... credo che comunque si riconosca la preparazione, anche se non dico tutto quello che so su quell'argomento in generale (es. se mi parlano di rapporto tra due o più ambiti, io mi focalizzo subito sul rapporto, e parlo di tali ambiti solo uno in vista dell'altro, non prima presi singolarmente in generale). Voi che taglio date? avete fatto delle prove per vedere come vi viene più spontaneo ?
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Credo anch'io sia più importante centrare la domanda entrando presto nel vivo piuttosto che perdersi in lunghe introduzioni...ovviamente questo significa avere molto da dire, perchè se così non fosse allora un'introduzione generale può aiutare sicuramente!
Fai qualche esempio degli argomenti trasversali che stai guardando in questi ultimi giorni?
Inoltre vi chiedo che argomento può essere utile dopo aver fatto: percezione,coscienza,apprendimento,memoria,linguag gio,motivazione,emozione,intelligenza,personalità, psico sociale e psico della salute...spero nulla :) che dite?
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
psycooo8
che argomento può essere utile dopo aver fatto: percezione,coscienza,apprendimento,memoria,linguag gio,motivazione,emozione,intelligenza,personalità, psico sociale e psico della salute...spero nulla :) che dite?
direi che li hai fatti tutti..forse come trasversale attenzione e comunicazione ?
ma voi sulla coscienza che ci avete messo ? qualcuno conosce la teoria di Damasio ? Me ne hanno parlato ma su internet trovo cose contrastanti
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
atlante.9h20
direi che li hai fatti tutti..forse come trasversale attenzione e comunicazione ?
ma voi sulla coscienza che ci avete messo ? qualcuno conosce la teoria di Damasio ? Me ne hanno parlato ma su internet trovo cose contrastanti
COSCIENZA
Definizione, distinzione stato di coscienza-coscienza dell'io,, funzioni
approcci teorici (comportamentismo, cosgnitivismo,mod psicodinamico)
teoria dell'arousal (vigilanza, attivazione, attenzione)
sonno vs alterazioni indotte della coscienzza
disturbi della coscienza
aspetti anatomofisiologici
metodi e applicazioni
DAMASIO
nei miei appunti per la verità l'ho messo nelle emozioni come autore cn approccio neurofisiologico che attribuisce a cartesio l'errore di aver fatto separazione corpo-mente. egli sottolinea cm mente-corpo siano profondamente intrisi l'uni dell'altra in un tutt'uno che proprionelle emozioni trova la sua massima espressione
Lo messo in fase di schematizzazione ma onestamente nn lo studio...
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
no, io per trasversali intendo che che leggo un capitolo introduttivo del manuale di psico sociale, oppure sto leggendo due testi di tracce svolte sui vari argomenti, anche se sono svolte in maniera diversa da come le ho preparate io, o ancora qualcosa di fondamenti della psicologia, ma parlo proprio di letture, perchè penso che in sede di esame si tratti di rimpastare quello che si è appreso negli anni di formazione. Al momento mi sembra che leggere sia inutile perchè non memorizzo, ma se provo a svolgere una traccia vedo che mi tornano frammenti di ciò che so e riesco ad argomentare usando la mia logica e sfruttando basi di conoscenze acquisite con la lettura e la riflessione, più che con la memorizzazione di mille autori, teorie ecc.
A dire il vero all'inizio dello studio e fino a qualche settimana fa speravo in un tema specifico (es. l'apprendimento/la memoria/...) perchè i temi generici mi mandavano in panico e non li capivo, ma adesso paradossalmente preferirei un tema ampio, perchè sento di poter spaziare e usare le informazioni che ho acquisito non in maniera robotica, ma solo in funzione del filo logico che seguo al momento, senza scalette prestabilite (come invece è nel caso dell'argomento specifico).
Ho solo io questa sensazione?
PS. io sono nella seconda commissione ho visto... voi?
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
oh, un'altra che viene sulla mia!!è meglio un tema generico, puoi spaziare tra quello che sai meglio, dimostrando così anche di saper allacciare e fare ragionamenti, è meno noioso e meno legato all'aspetto nozionistico pure di teorie, autori, strumenti, che se uno non si ricorda che fa??spero nel tema ampio e trasversale!
anch'io sono nella seconda commissione
ps: anch'io Damasio l'ho letto, ma non studiato, e rientra nel tema emozioni e mente, parla appunto delle strutture più arcaiche legate all'elaborazione delle emozioni, di come siano collegate e allo stesso indipendenti ma influenti nel sistema decisionale ecc. si collega un po', da un punto di vista neurologico però, al tema dell'intelligenza emotiva.ma non vedo così importante ricordarselo.
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
kerokero
oh, un'altra che viene sulla mia!!è meglio un tema generico, puoi spaziare tra quello che sai meglio, dimostrando così anche di saper allacciare e fare ragionamenti, è meno noioso e meno legato all'aspetto nozionistico pure di teorie, autori, strumenti, che se uno non si ricorda che fa??spero nel tema ampio e trasversale!
anch'io sono nella seconda commissione
ps: anch'io Damasio l'ho letto, ma non studiato, e rientra nel tema emozioni e mente, parla appunto delle strutture più arcaiche legate all'elaborazione delle emozioni, di come siano collegate e allo stesso indipendenti ma influenti nel sistema decisionale ecc. si collega un po', da un punto di vista neurologico però, al tema dell'intelligenza emotiva.ma non vedo così importante ricordarselo.
Io non so ancora se preferire una traccia classica o una trasversale...diciamo che se ti ricordi bene tutto, con una classica, non puoi sbagliare, mentre con una trasversale rischi di andare fuori tema. E' vero anche che se è "di ragionamento" è piu facile scrivere quello che è per te piu congeniale...purchè in tema.
A parte questo sono d'accordo con voi: mi sembra alquanto strano che in sede di eds si aspettino uno studio nozionistico (in fondo nn siamo piu all'università!)...siamo semi-professionisti da cui si aspettano ragionamenti, riflessioni e non un sapere enciclopedico a memoria!
Io sono in prima commissione!
Per Damasio, anche per me non è cosi fondamentale...infatti lo tralascio...
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
kerokero
oh, un'altra che viene sulla mia!!è meglio un tema generico, puoi spaziare tra quello che sai meglio, dimostrando così anche di saper allacciare e fare ragionamenti, è meno noioso e meno legato all'aspetto nozionistico pure di teorie, autori, strumenti, che se uno non si ricorda che fa??spero nel tema ampio e trasversale!
anch'io sono nella seconda commissione
ps: anch'io Damasio l'ho letto, ma non studiato, e rientra nel tema emozioni e mente, parla appunto delle strutture più arcaiche legate all'elaborazione delle emozioni, di come siano collegate e allo stesso indipendenti ma influenti nel sistema decisionale ecc. si collega un po', da un punto di vista neurologico però, al tema dell'intelligenza emotiva.ma non vedo così importante ricordarselo.
Anche io voglio un tema ampio.... magari uno di quei temi dove poi puoi soffermarti su un argomento specifico. magari ragazze....
mi stanno venendo mille pare, tipo se esce il pensiero(pensiero in che senso?) se esce la comunicazione mi prende malissimo perchè proprio non mi entra in testa...tutte quelle mille teorie mai viste...???mi vengono mille paranoie...uffa
Anche io sono nella seconda commissione...non so se essere felice o meno....
comunque a quanto pare siamo tantissimi, più che a giugno :zott:
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
scusa, perchè dici?come fai a saperlo??a me pareva lo stesso numero, perchè io quando mi sono iscritta, e mi sono iscritta tipo il penultimo giorno, ero il numero 365, quindi più o meno come a giugno
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
pure io seconda commissione !
p.s. Damasio l'ho letto solo temendo una domanda di collegamento tipo "emozioni-sè-coscienza" e perchè è una teoria molto recente, diciamo che però non serve, ora l'ho guardato a fondo e devo dire che mi piace, ma è solo un percorso mio personale
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
kerokero
scusa, perchè dici?come fai a saperlo??a me pareva lo stesso numero, perchè io quando mi sono iscritta, e mi sono iscritta tipo il penultimo giorno, ero il numero 365, quindi più o meno come a giugno
Ho sentito che una prof ha detto che siamo sui 450... :rolleyes:
io speravo fossimo pochi dato che ho il terrore, magari stupidamente, che più si è meno più segati ci siano...:sbonk:
Ho paura ragazze/i...scarso controllo delle emozioni e forse in questo momento mi sento più motivata ad evitare il fallimento (cit. Atkinson)...
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Io non l'ho mai sentito Damasio..........almeno credo :argh:
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
// non badate molto se ho trattato teorie - inutili - che voi non avete trattato, vengo da un altro ateneo
//oddeo ma come faranno a correggere 450 compiti x 3 ciascuno in una settimana O_O miracoli, ovvio
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Damasio mai letto, non saprei nemmeno dire di che parla!!:D
Atlante immagina...i prof la mattina si dividono i nostri compiti che decidono il nostro destino, e li correggeranno di notte in pigiama sbuffettando, chi fumando, chi sorseggiando la camomilla, chi ascoltando con un orecchio la tv:jd::D
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
ciao Vernicago, io sono per una breve definizione iniziale e poi entrare nel vivo del discorso... cmq in tutti i casi, al di là del tempo a disposizione e della scaletta considera il limitato spazio: 1 FOGLIO prot! se chiedi il secondo te lo danno solo per eventuali conclusioni....
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Vero Opsina, io avevo provato a scrivere e all'inizio m'è venuto il panico perchè ci sta pochissimo!!E' stato il motivo che mi ha fatto riorganizzare tutto il materiale!
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
ciao ragazzi help me... il linguaggio è sempre stata la materia da cui mi sono sempre tenuta a debita distanza, ma ora purtroppo la devo approfondire...
nella mia ipotetica scaletta ho studiato che cos'è il linguaggio, le teorie di Skinner, Chompsky, socioculturali e Vigotskij... poi il baratro: a cosa posso fare riferimento come ambito applicativo, evitando i disturbi del linguaggio dei bambini? :sbonk:
Ho guardato le lesioni di Broka e Wernick, ma non c'è un nesso con questi autori...
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Cari Colleghi\e... finalmente mi sta venendo un leggero iperarousal... ;-) ho appena letto su unipd che la lista degli ammessi all'orale uscirà 26 novembre... aaansiaaaa!
E gli orali iniziano il 3 dicembre per prima commissione e il 4 dicembre seconda commissione.
Saremo in metà di mille visto che ci hanno dato ben 4 aule... :jd:
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
beh se esce il 26 davvero, almeno abbiamo pochi giorni di tortura!!!
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
opsina85
ciao ragazzi help me... il linguaggio è sempre stata la materia da cui mi sono sempre tenuta a debita distanza, ma ora purtroppo la devo approfondire...
nella mia ipotetica scaletta ho studiato che cos'è il linguaggio, le teorie di Skinner, Chompsky, socioculturali e Vigotskij... poi il baratro: a cosa posso fare riferimento come ambito applicativo, evitando i disturbi del linguaggio dei bambini? :sbonk:
Ho guardato le lesioni di Broka e Wernick, ma non c'è un nesso con questi autori...
Potresti sempre rifarti ai problemi di linguaggio nell'Autismo vs Asperger, nelle Disabilità Intellettive e nei DSA.
Poi col linguaggio si comunica, quindi puoi approfondire un pò di più del solito il colloquio, parlare del linguaggio verbale e non verbale.
Poi magari metti 3-4 righe sui balbuzie, disprassia e disturbi di ricezione ed emissione del linguaggio solo per dire che esistono.
Poi argomento facile da ricordare sono i linguaggi alternativi per sordi e ciechi, e un'altra questione sono le difficoltà di integrazione degli stranieri perchè spesso la lingua è un grande ostacolo.
Puoi anche parlare della comunicazione delle proprie emozioni con le parole adatte e collegarti alla competenza emotiva
Volendo potresti riuscire a collegare la ZSP di Vig. se proprio vuoi un collegamento esplicito.
ora mi fermo, l'ansia mi rende logorroica :D:jd:
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
opsina85
ciao ragazzi help me... il linguaggio è sempre stata la materia da cui mi sono sempre tenuta a debita distanza, ma ora purtroppo la devo approfondire...
nella mia ipotetica scaletta ho studiato che cos'è il linguaggio, le teorie di Skinner, Chompsky, socioculturali e Vigotskij... poi il baratro: a cosa posso fare riferimento come ambito applicativo, evitando i disturbi del linguaggio dei bambini? :sbonk:
Ho guardato le lesioni di Broka e Wernick, ma non c'è un nesso con questi autori...
Ciao!
Allora, come applicazione io metterei anche, seppur sembri ovvio, il colloquio clinico visto che si basa sul linguaggio (poi dipende dal tema: a maggior ragione se esce linguaggio e comunicazione io inserisco comunicazione non verbale quindi in questo caso il colloquio ci sta bene..).. però rimanendo sul linguaggio "puro", in realtà SECONDO ME non è sbagliato accennare all'afasia dato che Chomsky e Vygotskij (per dirne due) teorizzano lo sviluppo del linguaggio, ma l'afasia è una possibile (si spera anche no!) evoluzione successiva allo sviluppo. Se proprio non ti senti tranquilla a non mettere nessun modello di riferimento io citerei, senza troppo andar nel dettaglio, il modello di Wernicke: ipotizza l'esistenza di due centri destinati alla rappresentazione delle immagini uditive (il primo, chiamiamolo centro A) e motorie (il secondo, chiamiamolo centro B) delle parole, ai quale aggiunge il centro delle rappresentazioni concettuali delle parole (il significato, chiamiamolo centro C).
Wernicke, sulla base dell'osservazione clinica dei pazienti afasici, descrive le diverse forme di afasia sulla base del modello:
- forme afasiche conseguenti deficit del centro A (immagini uditive) -> afasia di Wernicke
- forme afasiche conseguenti deficit del centro B (immagini motorie) -> afasia di Broca
- forme afasiche conseguenti la disconnessione tra centro A e centro B -> afasia di conduzione
il modello è un pò "riduttivo" rispetto alla complessità del riscontro clinico nei pz afasici (non lo dico io eh, è un limite del modello :D )
Immagino di averti incasinato la testa... nel caso cancella quello che ti ho scritto e torna al punto iniziale: dopo la normale acquisizione del linguaggio, può esserci una compromissione dovuta a traumi incidentali o chirurgici o lesioni in determinate zone del cervello bla bla bla -> afasia.
:)
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
kerokero
scusa, perchè dici?come fai a saperlo??a me pareva lo stesso numero, perchè io quando mi sono iscritta, e mi sono iscritta tipo il penultimo giorno, ero il numero 365, quindi più o meno come a giugno
facciamo un conto tondo abbondante, e diciamo che a giugno erano in 380.
su questo numero gli abilitati sono stati 343, ovvero il 90% circa. beh, è confortante :)
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
mmmh...mi stavo chiedendo...l'esame è alle 8.30...a che ora andate voi? e poi: chiamano loro uno per volta quando è ora di entrare o entriamo come una mandria di pecoroni?? ci assegnano il posto? ci sediamo una fila si e una no, un posto si e uno no? :rolleyes:
semplice curiosità....sapere come sarà quella mattina riduce un filino la mia ansia anticipatoria :P
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
io penso di arrivare x le 8- 8:10 al massimo. Teoricamente arrivi e vai direttamante nelle aule destinate alla tua comissione. All'esterno dell'aula c'è la lista di chi deve entrare; cmq ricordati che devi sempre firmare in entrata e uscita e che ti servirà la carta d'identità
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
grazie amici x i consigli ora vedo di approfondirli :asd:
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
tryptophan
facciamo un conto tondo abbondante, e diciamo che a giugno erano in 380.
su questo numero gli abilitati sono stati 343, ovvero il 90% circa. beh, è confortante :)
A me hanno detto che a giugno erano 400 circa
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
opsina85
ciao ragazzi help me... il linguaggio è sempre stata la materia da cui mi sono sempre tenuta a debita distanza, ma ora purtroppo la devo approfondire...
nella mia ipotetica scaletta ho studiato che cos'è il linguaggio, le teorie di Skinner, Chompsky, socioculturali e Vigotskij... poi il baratro: a cosa posso fare riferimento come ambito applicativo, evitando i disturbi del linguaggio dei bambini? :sbonk:
Ho guardato le lesioni di Broka e Wernick, ma non c'è un nesso con questi autori...
Io inserendo come teorie Chomsky e Bruner e, eventualmente, per i rapporti linguaggio pensiero Piaget e Vygotskij, metterei come ambiti applicativi lo svi linguistico nello sviluppo atipico. per esempio nella sindrome di Down, l'aspetto fonologico è molto compromesso ed anche il linguaggio in generale, ma non l'aspetto pragmatico; nella sindrome di Williams l'eloquio è fluente, quindi buone abilità lessicale, ma è carente il contenuto ecc..
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
lupetta85
Io inserendo come teorie Chomsky e Bruner e, eventualmente, per i rapporti linguaggio pensiero Piaget e Vygotskij, metterei come ambiti applicativi lo svi linguistico nello sviluppo atipico. per esempio nella sindrome di Down, l'aspetto fonologico è molto compromesso ed anche il linguaggio in generale, ma non l'aspetto pragmatico; nella sindrome di Williams l'eloquio è fluente, quindi buone abilità lessicale, ma è carente il contenuto ecc..
buona idea quella della sindrome di Down !
in un tema svolto su "contesto applicativo del linguaggio" infatti la riporta.. anche se a dirla sincera io lo vedrei più nei disturbi dell'apprendimento, in quello specifico tema analizzava in pratica la capacità di comprensione del testo
--abstract : Tale sindrome è caratterizzata da un deficit marcato delle difficoltà linguistiche. L'area maggiormente deficitaria risulta essere la morfosintassi. Pur tenendo conto di un' ampia variabilità interindividuale, la comprensione di storie presentate oralmente è relativamente preservata e questi bambini sembrano avere buone capacità a comprendere relazioni causali e compiere inferenze. I buoni lettori con SD hanno prestazioni migliori dei non-lettori sia nel lessico che nella comprensione del testo orale. Sembra quindi che la comprensione del testo risieda nella disponibilità di conoscenze lessicali/semantiche . Si può ipotizzare la superiorità del lessico recettivo alla base delle migliori capacità di comprensione del testo orale e del testo scritto. (Roch e Lavorato, 2007)--
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Ciao ragazzi/e...aiuto...iniziano a sorgermi dubbi anche su cose per cui non avevo avuto problemi...
Voi avete mai risposto a questa domanda? Cosa mettereste? A me sembra per certi aspetti tanto vaga e ambigua :(
"L'apprendimento pervade tutta la nostra vita. Non solo riguarda l'acquisizione di una nuova abilità o
argomento accademico, ma anche lo sviluppo emozionale, l'interazione sociale, perfino lo sviluppo della
personalità. Impariamo cosa temere, cosa amare, come comportarci educatamente, come mostrarci
amichevoli, eccetera." Atkinson & Hilgard, Introduzione alla psicologia.
Il candidato illustri un particolare aspetto dell'apprendimento a sua scelta, ne descriva i principali metodi
d'indagine e i risultati delle ricerche condotte per studiarlo. Inoltre, il candidato interpreti tali risultati alla
luce di uno o più paradigmi teorici della psicologia (es: comportamentismo, cognitivismo, biopsicologia,
psicologia della Gestalt........................................... ..... )
-
Re: EDS Novembre 2012
Il candidato illustri un particolare aspetto dell'apprendimento a sua scelta, ne descriva i principali metodi
d'indagine e i risultati delle ricerche condotte per studiarlo. Inoltre, il candidato interpreti tali risultati alla
luce di uno o più paradigmi teorici della psicologia (es: comportamentismo, cognitivismo, biopsicologia,
psicologia della Gestalt)
non faccio l'esame a padova, ma rispondo comunque:
parlo dell'apprendimento per tentavi e rinforzo (skinner) puntando sulla valenza del rinforzo positivo e negativo nell'apprendimento di un determinato comportamento. esperimento classico del piccione/topo che pigia la leva x e arriva il cibo e la leva y per la scossa. i risultati ovviamente sono che il rinforzo positivo comporta una ripetizione del nuovo comportamento X mentre il rinforzo negativo porta all'estinzione del comportamento Y. apprendo la differenza tra i due comportamenti tramite i rinforzi. alla luce della teoria comportamentale ho appena analizzato i risultati :) se devo applicarla a un ambito pratico mi butto nello sviluppo/riabilitazione, apprendimento di nuove comportamenti giusti vs estinzione sbagliati
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
secondo me lupetta ti sei fatta spaventare dall'inizio..l'hanno messo per introdurre il tema e per dare, secondo me, ampia possibilità a tutti, perchè messo giù così uno se non si ricordasse i cani di pavlov ecc potrebbe spiegare qualsiasi cosa, anche lo sviluppo emotivo per dire.
quindi scegli un aspetto particolare e lo descrivi, basandoti sulla teoria. qui si poteva a mio avviso parlare oltre che di ogni aspetto dell'apprendimento in senso "classico", con le varie teorie (ad esempio citare gli studi di Kohler con le scimmie e il concetto di insight secondo la visione gestaltista), oppure parlare di qualche teoria delle motivazioni, o delle emozioni, o del pensiero e linguaggio..è veramente molto ampio e congeniale a tutti, perchè permette in sostanza ad ognuno di trattare quello che preferisce, basta che si concentri su un aspetto in particolare e non faccia un insalata di parole tra mille teorie.io l'ho capita così la domanda.
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
pikkolinaf
Cari Colleghi\e... finalmente mi sta venendo un leggero iperarousal... ;-) ho appena letto su unipd che la lista degli ammessi all'orale uscirà 26 novembre... aaansiaaaa!
E gli orali iniziano il 3 dicembre per prima commissione e il 4 dicembre seconda commissione.
Saremo in metà di mille visto che ci hanno dato ben 4 aule... :jd:
sapete, anch'io comincio a temere il numero degli iscritti. siamo troppi, temo una segata paurosa. e poi come fanno a correggere più di 400 compiti in 3 GIORNI????????????non mi sembra tanto serio.................
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
kerokero
sapete, anch'io comincio a temere il numero degli iscritti. siamo troppi, temo una segata paurosa. e poi come fanno a correggere più di 400 compiti in 3 GIORNI????????????non mi sembra tanto serio.................
Ho fatto un rapido conto:
400 compiti moltiplicati per 3 prove fa 1200 compiti.
1200 : 2 perchè ogni commissioni si farà i suoi fa 600.
600: 6....sn sei le persone in commissione??...be..se sn sei fa 100 compiti a testa da dividere per 7 giorni (o 6?)
quindi fanno 14-15 compiti al giorno...se non ho sbagliato ragionamento e conti!
be...si puo fare...
-
Riferimento: Re: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
ambracaselli
Il candidato illustri un particolare aspetto dell'apprendimento a sua scelta, ne descriva i principali metodi
d'indagine e i risultati delle ricerche condotte per studiarlo. Inoltre, il candidato interpreti tali risultati alla
luce di uno o più paradigmi teorici della psicologia (es: comportamentismo, cognitivismo, biopsicologia,
psicologia della Gestalt)
non faccio l'esame a padova, ma rispondo comunque:
parlo dell'apprendimento per tentavi e rinforzo (skinner) puntando sulla valenza del rinforzo positivo e negativo nell'apprendimento di un determinato comportamento. esperimento classico del piccione/topo che pigia la leva x e arriva il cibo e la leva y per la scossa. i risultati ovviamente sono che il rinforzo positivo comporta una ripetizione del nuovo comportamento X mentre il rinforzo negativo porta all'estinzione del comportamento Y. apprendo la differenza tra i due comportamenti tramite i rinforzi. alla luce della teoria comportamentale ho appena analizzato i risultati :) se devo applicarla a un ambito pratico mi butto nello sviluppo/riabilitazione, apprendimento di nuove comportamenti giusti vs estinzione sbagliati
Grazie.....io non l'avevo interpretata in questo senso :(
Mi complico l'esistenza e con aspetto dell'apprendimento avevo pensato a tutti quei processi e aspetti legati all'apprendimento (motivazione, memoria, metacognizione, intelligenza.....) Uffa...
-
Re: Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
lupetta85
Ciao ragazzi/e...aiuto...iniziano a sorgermi dubbi anche su cose per cui non avevo avuto problemi...
Voi avete mai risposto a questa domanda? Cosa mettereste? A me sembra per certi aspetti tanto vaga e ambigua :(
"L'apprendimento pervade tutta la nostra vita. Non solo riguarda l'acquisizione di una nuova abilità o
argomento accademico, ma anche lo sviluppo emozionale, l'interazione sociale, perfino lo sviluppo della
personalità. Impariamo cosa temere, cosa amare, come comportarci educatamente, come mostrarci
amichevoli, eccetera." Atkinson & Hilgard, Introduzione alla psicologia.
Il candidato illustri un particolare aspetto dell'apprendimento a sua scelta, ne descriva i principali metodi
d'indagine e i risultati delle ricerche condotte per studiarlo. Inoltre, il candidato interpreti tali risultati alla
luce di uno o più paradigmi teorici della psicologia (es: comportamentismo, cognitivismo, biopsicologia,
psicologia della Gestalt........................................... ..... )
A me di getto è venuto in mente Bandura con la teoria dell'apprendimento sociale e quindi rinforzio vicario. Farei tutto il discorso che prima era molto legata al comportamentismo e poi B. si sposta al socio-cognitivismo e quindi autoefficacia percepita e interazione uomo-ambiente-comportamento.
Da qui si potrebbe parlare di qualsiasi cosa,dall'apprendimento semplice, alla motivazione, personalità, socializzazione, aggressività...io Bandura l'ho messo in qualsiasi argomento!
Come esperimento bambola Bobo e poi collegamenti alla scuola----> prevenzione, peer education,dsa, bullismo
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
delfino11
Ho fatto un rapido conto:
400 compiti moltiplicati per 3 prove fa 1200 compiti.
1200 : 2 perchè ogni commissioni si farà i suoi fa 600.
600: 6....sn sei le persone in commissione??...be..se sn sei fa 100 compiti a testa da dividere per 7 giorni (o 6?)
quindi fanno 14-15 compiti al giorno...se non ho sbagliato ragionamento e conti!
be...si puo fare...
Diciamo che siamo 450...per 3 1350:2= 675: 5 (sono 5 i membri della commissione (uno è supplente)), ma non penso che anche gli esterni correggano i compiti :zott:
Cioè, che ne sanno loro????? quindi nel caso sono 3 prof...però dico io...la correzione, essendoci una commissione, per legge dovrebbe essere collegiale....non sarà così, però anche questo lo trovo ingiusto...
-
Riferimento: Re: Riferimento: EDS Novembre 2012
Altro dubbio...se mi chiedono si parlare di un fenomeno sociale o processo sociale o qualsiasi cosa di sociale, io mi orienterei sullo sviluppo sociale nelle prime fasi...Quindi arriviamo all'attaccamento...ma, dubbio stupido, ignorante o da ansia, Bowlby parla di nozione di attaccamento...ma introduce lui questo concetto o esisteva già???? e poi, i diversi tipi di attaccamento sono stati trovati attraverso la Strange situation, quindi lui inizialmente ne parla solo in generale???e poi, i teorici successivi, i penso a Schaffer, in un'ottica cognitivista, continuano a parlare di attaccamento, ma lo interpretano diversamente, ossia nei suoi rapporti con lo svi. cognitivo, percettivo ecc????
Scusate, ma non mi riconosco...mai stata così per un esame....tutti i dubbi mi sono venuti in questi 2 giorni :zott:
-
Re: EDS Novembre 2012
la correzione è individuale, ma credo che i compiti con ipotetica bocciatura vengano letti da tutti
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
cosa intendi per collegiale?essendo un'abilitazione ad una professione è normale ci siano professionisti a giudicarti. poi se stiamo a guardare la natura delle prove, lasciamo perdere.
cmq se pubblicano il 26, vuol dire che correggono in 3 giorni, ma x 4 se iniziano subito il 21 pomeriggio.poi ognuno è diverso, ha metri di misura diversa valuta in modo diverso, percepisce in modo diverso.....speriamo almeno che si siano stabiliti dei criteri basi, ma tanto è inutile far sti discorsi.
ragazzi, io devo ancora studiare la prima prova vi rendete conto???scappooooooooooooooooooooooooooooooo
-
Riferimento: EDS Novembre 2012
Colleg nel senso che dovrebbero correggere i compiti assieme, proprio perchè ognuno ha un metro diverso.....