secondo me se ti mancano 7 esami più tesi, se sfrutti anche gli appelli straordinari direi aprile o massimo giugno
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secondo me se ti mancano 7 esami più tesi, se sfrutti anche gli appelli straordinari direi aprile o massimo giugno
Giugno :sisi:
io 5 a luglio :asd:
Ciao tuttiiiiiiiii
oh che bella la nuova grafichetta :D
Oggi mio marito forse un pochino preoccupato mi ha posto questo quesito, e io lo giro a voi per avere qualche consiglio sul da farsi:
mi dice che sempre più spesso vive una situazione strana, mentre sta lavorando o al pc o facendo altre cose gli viene un brivido dietro la schiena e un senso di vertigine, in quel momento una persona gli parla, gli spiega delle cose, lui però non riesce a ricordare ne cosa gli dice ne il volto della persona.
però non è che si blocca dall'attività intrapresa, continua in quel che fa ma è come se vivesse due cose contemporaneamente.
Mi dice che oltre a quet'uomo sui 50 anni, c'è un altro uomo che canta una canzone che a lui piace ma non è in grado di riprodurla, e una ragazza che anche lei gli dice qualcosa.
Mi dice che è circa 1 anno ma non mi ha detto nulla perchè non riteneva così particolare, ma poi man mano sono diventate sempre più frequenti queste situazioni, e che questa settimana gli è capitato già 4 volte...
Mi dice che l'anziano è quello più presente e poi ogni tanto le altre 2 voci.
Mi dice che l'unico modo perchè non succeda tutto questo è avere la musica in cuffia...
Devo dire che mi ha spaventato...non so' che pensare... forse lui cercava conformo, ma mi ha spaventato...
cerco da voi un consiglio, cosa mi consigliate? :sbonk:
Una visita neurologica?un colloquio??
Grazie a chi vorrà consigliarmi
:argh:
Ma sono solo io che non vedo il primo messaggio del thread e quando apro i messaggi privati mi manda direttamente alla risposta? Uso chrome, ho provato anche con ff ma mi da lo stesso risultato..
mi piace un sacco la nuova grafica!!!complimenti!
Sinceramente non sono esperta di queste cose, ma penso che la prima cosa da fare sia come hai scritto tu una visita neurologica, tanto per vedere a livello cerebrale cosa sta succedendo...
in bocca al lupo
brutta perdio, non mi piace affatto.
arriva lei a rompere buahahahahah
è carina ma...un po' troppo seriosa per quanto mi riguarda...
sembra tutto più chiaro, ordinato...
Ragà, una domanda che non c'entra niente con quello di cui stavate parlando :-) secondo voi, per quale assurdo motivo se si chiede a genitori e insegnanti quanto, secondo loro, ai loro figli/allievi piace disegnare e quanto sono bravi in questo, entrambi i gruppi tendono a dare valutazioni più positive per il sesso femminile?
Io sono una maestra della scuola dell'infanzia e ho notato che solitamente i maschi tendono a non amare il disegno, e quando disegnano preferiscono forme astratte che poi definiscono mostri... nel momento in cui cominciano a fare dei bei disegni sono spigolosi, a confronto un disegno maschile con uno femminile si nota subito.
I maschi in genere preferisco disegni strutturati, come tutte le attività di gioco, (costruzioni, mostri animali) difficile trovare bambini che si avvicinano ai giochi femminili.
Forse alla base c'è il timore del bambino ma secondo me anche dei genitori che se lui si dedica di più al disegno, curandolo nei particolari ecc, possa essere paragonato ad una femmina e quindi sminuire la figura maschile.
Questo è un mio parer comunque!
:-)
Grazie! Hai ragione, generalmente le bambine sono più portate per il disegno, o comunque più accurate. Io sto scrivendo la mia tesi sul disegno nella scuola dell'infanzia, è una tesi sperimentale e nei miei risultati ho riscontrato questa cosa nelle valutazioni di insegnanti e genitori. Volevo anche un vostro parere. Grazie mille!!!
Ciao, premetto che la mia sarà solo una personale opinione, ma il parere di un medico sarebbe fondamentale per togliersi ogni dubbio.
In letteratura tra le allucinazioni uditive se ne ritrovano alcune simili a quelle descritte da te.
Sono le voci dialoganti ed in genere, come tutte le allucinazioni uditive, sono tipiche di patologie funzionali (ripeto in genere).
Tuttavia l'eperienza allucinatoria generalmente non viene criticata dal soggetto (tuo marito è critico su queste voci? Riconosce la loro NON esistenza?).
Nel caso tuo marito ritenesse tali voci implausibili e frutto di vario problema si tratterebbe di un fenomeno detto ALLUCINOSI (spesso, in questo caso, di natura organica).
Sempre le voci dialoganti, vengono in alcuni casi attribuite a forme particolari di dissociazione di coscienza.
Mi raccomando, senti il parere di un esperto.
In bocca al lupo...
Fabio
Ciao, premetto che la mia sarà solo una personale opinione, ma il parere di un medico sarebbe fondamentale per togliersi ogni dubbio.
In letteratura tra le allucinazioni uditive se ne ritrovano alcune simili a quelle descritte da te.
Sono le voci dialoganti ed in genere, come tutte le allucinazioni uditive, sono tipiche di patologie funzionali (ripeto in genere).
Tuttavia l'eperienza allucinatoria generalmente non viene criticata dal soggetto (tuo marito è critico su queste voci? Riconosce la loro NON esistenza?).
Nel caso tuo marito ritenesse tali voci implausibili e frutto di vario problema si tratterebbe di un fenomeno detto ALLUCINOSI (spesso, in questo caso, di natura organica).
Sempre le voci dialoganti, vengono in alcuni casi attribuite a forme particolari di dissociazione di coscienza.
Mi raccomando, senti il parere di un esperto.
In bocca al lupo...
Fabio
Anch'io gli ho posto le stesse domande, ma mi ha detto che a lui sembra di conoscere queste persone ma quando si concentra per distinguere il volto o quello che gli viene detto non ci riesce... poi quello che non capisco è sto fatto della musica, cioè se ha le cuffie addosso tutto tranquillo... adesso mi diceva che sono 2 giorni che non le sente ma che sono 2 giorni che ha le cuffie della musica...
Si rende conto che non esistono...
...ma lui non prende decisioni è un po' indolente... fissare un appuntamento da uno specialista, ok, ma solo se lo fisso io per lui...
forse è meglio che prenda in mano la situazione io?... si sicuramente... ma la cosa devo dirvi mi spaventa...
Se lui non pensa possa essere necessario il parere di un medico, direi che l'iniziativa spetta a te.
Oltretutto non potrà sempre usare le cuffie come rimedio a questo problema.
Forse riuscire a convincerlo con molto tatto sarebbe la cosa migliore.
Comunque non preoccuparti prima di aver parlato con un esperto. Potrebbe trattarsi di un problema transitorio o comunque non rilevante.
Ciao
io sono di roma, non credo ti interessi sapere con quale prof de La Sapienza sto preparando la tesi :-)
:-) un bacio grande e grazie ancora per la tua risposta :-)
Io penso che crediamo davvero in ciò che abbiamo studiato allora dobbiamo anche essere convinti del fatto che 1) non siamo tutti delle macchine (anzi quasi nessuno lo è) e che ci possono essere momenti di sconforto e momenti bui ma se è veramente quello in cui crediamo bisogna andare avanti e 2) farci aiutare può essere una cosa molto utile. Se non siamo noi stessi a credere nell'efficacia de nostro stesso lavoro allora che cosa ci stiamo a fare qui????
una curiosità: ma la tesi magistrale da consegnare un mese prima della laurea deve essere completa e rifinita o una versione grezza?
Ciao a tutti!! Spero di non sbagliare nell'aprire una nuova discussione :sbonk: in tal caso chiedo scusa in anticipo!!:sbonk: E' da un pò di tempo che cerco di contattare un prof. per avere informazioni sul programma di un suo esame che dovrò sostenere (il corso con la nuova triennale non esiste più ma da quel che ho capito dovrebbe essere garantito l'appello d'esame)..chiamo al suo numero di ufficio, mando mail ma nessuno risponde..a chi mi devo rivolgere? Grazie!:argh:
l'unica è presentarti al ricevimento!
Grazie mille annetta!!
Grazie a tutti per le parole di incoraggiamento. Faccio un'altra prova quest'anno e vedremo. ma sono molto abbattuta. Intanto aspetto l'inizio delle lezioni..
io ho consegnato una versione grezzissima alla segreteria ;)
si si quella che dai alla segreteria non la legge nessuno...
Infatti :asd:
Ragà posso farvi una domanda? Per quanto riguarda la tesi magistrale, come calcolano il voto di partenza? Con la media aritmetica o ponderata?
Mi pare che sia per il vecchio ordinamento media aritmetica, per il nuovo media ponderata!! Però dovresti controllare sul sito di psicologia..
Non so dove trovarlo... sai non sono esperta del sito di Pd, provenendo da un altro ateneo. Dove dovrei cercarlo?
prova a vedere se trovi qualche informazione qui :)
http://tutorjunior.psy.unipd.it/
GRAZIEEEEEEEEEEEE che belloooooooo fanno la media ponderata per calcolare il voto di partenzaaaaaaaaa!!!!!!! Che bello che belloo!!!!