Riferimento: volete avere figli?
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viola74
non sono per niente d'accordo... chi non ha avuto figli per scelta e poi se ne pente quando è troppo tardi, magari è soltanto perché si sente solo, o ha bisogno di un "bastone per la vecchiaia"... e questi non sono certo i motivi giusti per fare un figlio.
esiste una terza categoria, chi arriva a 40 anni ed è abbastanza maturo per decidere con coscienza di non avere figli e andrà avanti senza rimpianti, perché sa che considerando la propria situazione, ha preso la giusta decisione. e non mi riferisco ai motivi economici, ma a cose meno soggette a cambiamenti, come problemi di salute, oppure la consapevolezza di non poter essere un buon genitore. ammiro le persone (e ne conosco) che scelgono di non avere figli piuttosto che averne, per motivi egoistici, ed essere poi un pessimo genitore.
Non capisco in cosa tu non sia d'accordo con me...:mumble:
Anche io penso che chi decida di fare un figlio tardi spesso lo faccia per egoismo ( ma bisognerebbe domandarsi anche quanti, eventualmente, lo facciano per lo stesso motivo pure prima dei 40 anni...): e allora?
Io mica davo un giudizio sulle motivazioni per cui uno vuol fare un figlio, mi limitavo ad osservare che, a mio parere, molti di coloro che, a 20-30 anni, sostengono di non voler fare un figlio, poi, in tarda età cambiano idea, indipendentemente dai motivi per cui lo facciano.
Riferimento: volete avere figli?
scusa, non sono stata molto chiara.
non sono d'accordo sul fatto che ci siano solo due categorie. come ho scritto, c'è anche chi non fa figli e non se ne pente.
per il resto, non dicevo che stavi giudicando le motivazioni per cui uno fa o non fa un figlio... anzi, sono io che giudico (male) chi fa un figlio per motivi egoistici.
mi spiego meglio, sperando di non offendere nessuno... secondo me è meglio fare un figlio anche in condizioni economiche non ottimali pensando però di potergli dare amore e tempo, piuttosto che potergli comprare un abito firmato e farlo crescere dalla baby sitter, e poi rimpiangere di non poter più uscire la sera.
dico questo perché ho quasi 40 anni, e tra le mie conoscenze ho visto vari tipi di genitori, e conosco anche chi ha deciso di non avere figli, ha superato i 50 anni e non se n'è ancora pentito.
Riferimento: volete avere figli?
Io credo che oggi come oggi , specialmente in Italia dove non c'è sostegno alla famiglia soprattutto dal punto di vista economico.... non sempre chi vorrebbe avere figli a 40 e ... anni lo fa per finalità egoistiche. Se prima non ha incontrato il /la partner giusto/a e non ha avuto le possibilità economiche per gestire la propria vita in modo autonomo dal punto di vista economico.... perchè definirlo egoista? piuttosto definerei queste persone 'sfortunate' ! Ovvio che diventa rischioso avere figli dopo i 40anni soprattutto per la donna e il bambino(maledetta natura della donna :swear: agli uomini va sempre meglio, non è giusto :sbonk: ).... Se poi dovesseessere tardi per l'orologio biologico della donna, si può diventare genitori anche tramite l'affidamento o l'adozione, per chi se la sente; una scelta che comunque non deve riempire il vuoto..deve comportare una motivazione e convinzione non certo egoistica. Oppure come ha detto viola74 , c'è chi vive bene lo stesso anche senza figli, giusto!
:ciao:
Riferimento: volete avere figli?
è vero, si può fare un figlio a 40 anni e oltre perché prima non è stato possibile, e lo si fa senza motivi egoistici... ma ho sentito persone, anzi donne, che superati i 30 hanno deciso di fare un figlio perché altrimenti poi sarebbe stato troppo tardi, o per accontentare i bisogni di paternità del proprio partner, e poi ritrovarsi con un figlio che non erano proprio pronte ad avere, e con il fastidio di non avere più tanto tempo per se stesse, ecc. e il bambino, poco accettato, ne paga le conseguenze.
allora dico, perché ci sono donne che affrontano la maternità con così tanta superficialità, senza comprendere veramente che devono accettare non solo le gioie ma anche i sacrifici che arrivano con i figli???
Riferimento: volete avere figli?
hai ragione viola! molte donne si lasciano soprafare dal peso degli imperativi sociali ' vali come donna se hai un figlio' e questo porta a quell'ansia irrefrenabile di cui si parlava... ma capita di incontrare anche madri giovanissime, immature per età e poco disposte al peso delle responsabilità ,prese ancora da se stesse, con una vita affettiva instabile che mettono al mondo bimbi con non poche difficoltà per l'avvenire ...
Riferimento: volete avere figli?
Onestamente, credo che dovremmo esimerci dall'esprimere giudizi sulle motivazioni personali di una scelta così intima com'è quella di avere un figlio.
Io continuo a credere, come ho scritto nel mio primo intervento, che questo desiderio, prima o poi venga, se non a tutti ( generalizzare, in effetti, è sempre sbagliato...) alla grande maggioranza delle persone. Sul perchè possiamo disquisire all'infinito...
Onestamente, con i tempi che corrono, credo poco che ci siano ancora molte persone che possano vedere in un figlio una specie di "assicurazione sulla vecchiaia", contro il rischio di solitudine che alla vecchiaia è spesso associato...
Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che il modello di società patriarcale imperante, almeno nel nostro Paese, fino a pochi anni fa, è morto e sepolto e non si può certo neanche lontanamente ipotizzare che i nostri figli saranno disponibili, tra 30 - 40 anni a farci da "badanti"...
Che si tratti, però, comunque di un atto con connotazioni egoistiche é secondo me, un fatto acclarato... È ovvio che facciamo un figlio perchè, in qualche modo, qualunque esso sia, la cosa ci gratifica ( e quindi per una motivazione egoistica...): perchè lo si farebbe, sennò?
Riferimento: volete avere figli?
beh..non credo di volere figli...mi è sempre stata trasmessa quest idea che i figli sono un peso,una fatica (quando si è figli di genitori poco più che ventenni,che hanno avuto una "inattesa sorpresa" che ha sconvolto i loro piani.. -.-),e purtroppo è proprio così che la vedo:come un qualcosa che limita la tua libertà,che implica tanti anni di sacrifici,frustrazioni e quant altro...a volte penso anche che una vita senza figli possa essere un pò vuota e triste,ma alla soia dei 30 anni non ho mai avuto un vero desiderio di avere dei figli,nonostante abbia avuto diverse storie serie e adesso stia con la persona giusta,ma direi che un figlio non rietra nei miei piani..
Riferimento: volete avere figli?
Sì, vorrei avere un figlio. Magari anche 2 ( non gemelli....mi devo abituare.....a uno a uno..)
Non so se potrà mai essere, adesso non so nulla. E' dura.. ma spero di incontrare l'uomo che desideri tanto me come compagna di vita e madre dei suoi figli e che io, ovvio, possa ricambiarlo ( se no, non si può fare..meglio soli che male accompagnati!!!!!!!!)
Buona fortuna a tutti/ e i /le single o le coppie che desiderano tanto avere un figlio!
ps: se non desideri figli, o se li desideri solo per non sentirti solo/a, lascia perdere! Un figlio non è un bambolotto da cambiare, coccolare, allattare..un figlio è una parte di te e dell'altro partner che si schiudono come boccioli di rose e , per tutta la vita, devi accompagnare questa crescita con il giusto equilibrio ( i figli non sono proprietà privata)
Riferimento: volete avere figli?
Scusate se insisto col mio cinismo, ma desiderare di fare un figlio è comunque un atto di ( sano!!) egoismo... Nessuno intraprende volontariamente ( i figli nati "per sbaglio" sono un altro discorso...) un percorso così accidentato, irto di difficoltà morali e materiali senza avere dietro una potente motivazione, ripeto sanamente, egoistica. Nascondersi questo significa nascondersi la verità... Il problema non sono le motivazioni, ma la consapevolezza, che non tutti hanno prima di intraprendere questo percorso, dei sacrifici che bisognerà sopportare per portare avanti comunque questo compito e, soprattutto, la disponibilità a farli effettivamente, questi sacrifici, una volta che il bambino è concretamente in cantiere e poi definitivamente nato. Questo è il vero punto della discussione.
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joker.the.mad
Onestamente, con i tempi che corrono, credo poco che ci siano ancora molte persone che possano vedere in un figlio una specie di "assicurazione sulla vecchiaia", contro il rischio di solitudine che alla vecchiaia è spesso associato...
ci sono persone che ragionano così, purtroppo.
a dire il vero, quando vedo dei bambini infelici, mi sento in diritto di giudicare le scelte dei genitori. sarà anche poco etico, ma tanto non sono psicologa e non lo diventerò.
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Haidy2009
hai ragione viola! molte donne si lasciano soprafare dal peso degli imperativi sociali ' vali come donna se hai un figlio' e questo porta a quell'ansia irrefrenabile di cui si parlava... ma capita di incontrare anche madri giovanissime, immature per età e poco disposte al peso delle responsabilità ,prese ancora da se stesse, con una vita affettiva instabile che mettono al mondo bimbi con non poche difficoltà per l'avvenire ...
sono d'accordo... c'è gente che si scandalizza se sei donna e dici di non volere figli. c'è ancora chi crede che alla donna l'istinto materno prima o poi arriva....
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viola74
sono d'accordo... c'è gente che si scandalizza se sei donna e dici di non volere figli. c'è ancora chi crede che alla donna l'istinto materno prima o poi arriva....
Io, personalmente, non faccio distinzioni tra uomo e donna, ma credo fermamente che, in un'alta percentuale di casi ( il 100%, ovviamente, non esiste...) l'istinto materno o paterno prima o poi arriva... E arriva anche per chi mai si sarebbe aspettato di poterne essere "vittima"...
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joker.the.mad
Scusate se insisto col mio cinismo, ma desiderare di fare un figlio è comunque un atto di ( sano!!) egoismo... Nessuno intraprende volontariamente ( i figli nati "per sbaglio" sono un altro discorso...) un percorso così accidentato, irto di difficoltà morali e materiali senza avere dietro una potente motivazione, ripeto sanamente, egoistica. Nascondersi questo significa nascondersi la verità... Il problema non sono le motivazioni, ma la consapevolezza, che non tutti hanno prima di intraprendere questo percorso, dei sacrifici che bisognerà sopportare per portare avanti comunque questo compito e, soprattutto, la disponibilità a farli effettivamente, questi sacrifici, una volta che il bambino è concretamente in cantiere e poi definitivamente nato. Questo è il vero punto della discussione.
Hai ragione! Purtroppo molti pensano che basta allattare e cambiare il pannolino, comprare qualche vestitino e pagare gli studi e qualche gioco oltre a qualche cura medica..e tutto fila liscio....Non è così, devi rinunciare a molto di te, dagli oggetti che vuoi, alle cose che vuoi fare...persino alle idee radicate in te , talvolta.
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viola74
non la vedo come una cosa egoistica, neanche una forma di egismo sano.
Tutto ciò che facciamo, tutto, compresi i più sublimi atti di altruismo, sono, in ultima analisi, finalizzati a procurarci una gratificazione o ad evitarci un dolore. In questo senso, tutti, compreso San Fancesco, compresa Madre Teresa di Calcutta, siamo guidati da un "egoismo", a seconda dei casi più o meno sano. Escluso, forse i masochisti che,peró, anche loro sono, a pensarci bene, gratificati dal dolore che si infliggono.
Non c'è nulla più di fare un figlio in modo consapevole che rappresenti in modo plastico il compiere un atto d'amore verso il nascituro, il proprio partner e verso se stessi contemporaneamente
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viola74
se fosse vero però non ci sarebbero tanti bambini maltrattati, abusati, trascurati, o comunque infelici.
Esiste, ovviamente, anche il desiderio di maternità o paternità malsano, distorto, patologico ( i figli come oggetto per esercitare il proprio potere ): in cui l'egoismo è, naturalmente, tutt'altro che sano.
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joker.the.mad
Onestamente, credo che dovremmo esimerci dall'esprimere giudizi sulle motivazioni personali di una scelta così intima com'è quella di avere un figlio.
Io continuo a credere, come ho scritto nel mio primo intervento, che questo desiderio, prima o poi venga, se non a tutti ( generalizzare, in effetti, è sempre sbagliato...) alla grande maggioranza delle persone. Sul perchè possiamo disquisire all'infinito...
Onestamente, con i tempi che corrono, credo poco che ci siano ancora molte persone che possano vedere in un figlio una specie di "assicurazione sulla vecchiaia", contro il rischio di solitudine che alla vecchiaia è spesso associato...
Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che il modello di società patriarcale imperante, almeno nel nostro Paese, fino a pochi anni fa, è morto e sepolto e non si può certo neanche lontanamente ipotizzare che i nostri figli saranno disponibili, tra 30 - 40 anni a farci da "badanti"...
Che si tratti, però, comunque di un atto con connotazioni egoistiche é secondo me, un fatto acclarato... È ovvio che facciamo un figlio perchè, in qualche modo, qualunque esso sia, la cosa ci gratifica ( e quindi per una motivazione egoistica...): perchè lo si farebbe, sennò?
Ho letto questa interessante "discussione" e vorrei esprimere pure io il mio "parere".
Mi trovo d'accordo con Joker quando afferma che dovremmo esimerci dall'esprimere giudizi, sulle motivazioni personali, che inducono alla scelta di avere un figlio; così come sul desiderio di paternità/maternità che prima o poi "colpisce" la maggior parte delle persone.
Ma proprio perché è una scelta personalissima ed intima,che non condivido il tuo pensiero quando dici, che la tale scelta, è comunque frutto di un atto di egoismo ( se pur sano!).
Ci sono e ci saranno persone che decidono di mettere al mondo un figlio per sentirsi gratificati ecc.. , ma in tal caso non lo definirei "egoismo sano" ma EGOISMO vero e proprio! Ec in quei casi, sicuramente non è una "scelta consapevole"
Non credo, almeno nella maggior parte dei casi, che la scelta di mettere al mondo una vita, sia frutto di "egoismo", anzi tutt'altro.