Bel libro "Il giorno in cui mia figlia impazzì"! Ottima scelta momymomy :approved:!
Io leggo "Destroy" di Isabella Santacroce per la terza volta in un anno: semplicemente assurdo.
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"Il silenzio degli innocenti" di Thomas Harris.
finito di leggere eclipse,
che delusione! Secondo me nn si possono amare due persone contemporaneamente, ora sto leggendo un bel libro di Torey Hayden cmq, una bambina e gli spettri mi sta prendendo molto, vi farò sapere!
Finiti "La catedral del mar" di Ildefonso Falcones e "Cartas de un asesino insignificante" di José Carlos Somoza.
In sospeso "El sueño de Africa" di Javier Reverte (dovendo tornare in Italia a tempo indefinito e non avendolo terminato, ho dovuto restituirlo al mio amico spagnolo...:( ma tanto a settembre si riparte :ihih:)
Ora torno alle letture in lingua madre :asd: con "Profumo" di Patrick Süskind: ne ho sentito talmente parlare che con i saldi mi sono decisa finalmente a comprarlo! Persino una signora in libreria mi ha fermato dicendomi di aver fatto una buona scelta :look: il che mi ha incuriosito ancora di più... vedremo... :smile:
Finito Il labirinto delle streghe: piaciuto molto :approved:
Ora ho iniziato La straniera :look:
Ele: ho provato a resistere sai, perchè tra un po' parto per il mare...e vista la mole difficile che lo finisca prima...e portarmelo al mare non è comodissimo...
Ho fatto una predica a me stessa...dicendole che era irresponsabile...
La predica è durata 30 secondi.
:asd:
Se qualcuno vede un mezzo busto dalla vita in giù, e un gran librone dalla vita in sù, sbucare da un ombrellone, quella sono io :asd:
Lunete: ci avrei scommesso :rolleyes: :asd:
ho letto l'eleganza del riccio e l'ho trovato bellissimo.
ma perchè un finale così?
spiegatemi!
:zott:
qualche giorno fa ho finito "Il gioco dell'angelo", che nonostante le 650 pag, è scivolato in un batter d'occhio:asd:, mi è piaciuto, giusto la fine un po' forzata. ora continuo con "Margherita dolcevita" di Benni e con "Venerdì 12" di Ratman, che mi ha prestato Luca:asd::tajo::asd:
Nella libreria di mio padre ho trovato "la donna del tenente francese" :love:
Sto leggendo Vita - Melania G. Mazzucco...mi piace molto :love:
i segreti di londra
molto interessante,ma alcune parti le ho saltate perchè non mi entusiasmavano.....
Le notti bianche... ma non mi sta piacendo molto, infatti lo sto leggendo con una lentezza fenomenale, si vede che qui lo stile di Dostoevskij è molto diverso
ho finito di leggere Reparto C, di A. Solzenicyn, è bellissimo.
inizio Cent'anni di solitudine, di Màrquez..
:lode: .......
ho temrinato La mossa del cavallo di Camilleri, bello, anche se il modo in cui è scritto mi rallentava la lettura ..
ora ne inizio due, cosa che non ho mai fatto perchè ne leggo sempre uno alla volta ..
l' Identità di Kundera e Mezzanotte tutto il giorno di Hanif Kureishi ..
vite da trans...
ho appena finito "durante" di Andrea De Carlo.... bello tutto ma il finale deludente... :zott: rimango troppo male quando il finale non è come pensavo io! :swear:
Stavo leggendo "Ritratto in seppia" della Allende ma ho dovuto abbandonare la lettura causa studio... ma non mi ha preso tanto... :skunk:
Spero che la terza parte del libro sia migliore, altrimenti l'abbandonerò definitivamente...
Hesse, Pellegrinaggio in Oriente ( quando sono fuori casa )
Pullman, La bussola d'oro ( quando sono a casa :asd: questione di spazi :asd: )
Il prezzo dell'inganno di Elisabeth George
:mumble: insomma..:rolleyes:
riprendo un saggio della Pivano e le rendo omaggio, mi ha introdotto a letture importanti per la mia giovinezza
“Quando andai a Cuba nel 1956, Hemingway era in alto mare in cerca di pesci spada e stava per andare a cercarli al largo del Perù: stava girando Il vecchio ed il mare.
(….) Aveva preso il Nobel due anni prima, quinto americano, ma non era andato a ritirarlo in Svezia perché era più malconcio di quanto volesse far sapere alla stampa, dopo l’incidente d’Africa. (…)
L’autista Jean mi portò sulla spiaggia dove stava per approdare la Pilar con Hemingway in arrivo dalla pesca. Era una lunga, larga spiaggia dorata, bordata di palme e di banani con un pontile pericolante che si spingeva nel tiepido mare. Provinciale com’ero, in quel mio primo contatto con i tropici, rimasi ad aspettare in macchina ascoltando le lodi che Jean mi faceva dei finestrini che si potevano aprire e chiudere schiacciando un bottone; finchè da molto lontano comparve un punto e il punto si avvicinò adagio, pareva sempre più adagio e diventò una barca d’alto mare e approdò al pontile e scese lui, il Grande saggio del mondo, con la barba già bianca ed i bermuda sorretti per miracolo sotto lo stomaco teso dal gin. (...)
Quel giorno, nitido fino alla crudezza quando il Grande Saggio sbarcò elastico dalla sua barca e si avviò lentamente verso di me con passi guardinghi e precisi sulla sabbia, finchè mi fu vicino e mi abbracciò come si abbraccia un parente che ha attraversato un oceano per venirci a trovare, mi sentii d’improvviso molto solida, molto sicura; molto consapevole che la morte era in attesa ma non importava granchè dato che era l’unica cosa realmente pura che possa accadere nella cosiddetta vita.
In quel momento vidi le sue braccia stringere e rassicurare come me tutti i suoi personaggi solitari e carichi d’amore alla deriva lungo le vie del disastro, senza sapere ( ma abbastanza saggi da non chiedesi) il perché e percome; e vidi tutti i suoi personaggi consolati e sicuri sotto la sua protezione e la sua inesauribile umanità: sotto la sua comprensione infallibile di tutto ciò che è vero, al di là dei falsi idoli e dei simboli dai piedi d’argilla, al di là della coltre soffocante dei rapporti cosiddetti sociali, al di là della barriera del silenzio che ci impedisce di comunicare.”
1972
dal capitolo dedicato ad Hemingway, Mostri degli anni venti di Fernanda Pivano, la Tartaruga edizioni
Leggo "Il mistero di Rue des Saints-Pères" di Claude Izner e "Venerdì 12" della serie di Ratman :asd::tajo::asd:
Ho iniziato stasera "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Kundera...e mi ha presa totalmente dal primo rigo (sto avendo la fortuna di leggere uno dietro l'altro dei libri favolosi)
Quel genialoide di Neil Gaiman con "I ragazzi di Anansi", consigliatissimo!
Sto leggendo Le Barzhaz Breizh, traduzione in francese di Théodore Hersart di testi, ballate, miti, leggende, storie bretoni, ve lo consiglio, se come me amate le storie e le leggende medioevali condite un pizzico di fantasy :)
Il suggeritore (D. Carrisi)
http://www.liberolibro.it/donato-car...l-suggeritore/
Ultimamente ho letto
L'uomo che cercava la verità di Noah Gordon,
Il vangelo dei vampiri
Quattro amiche e un paio di jeans
Il diario del vampiro
I diari delle streghe
e ora sto leggendo Evernight :love: