Per la percentuale sembra che qualcuno si sia fatto i conti (andando in facoltà o sapendo l'elenco dalla prima prova, credo):
http://www.opsonline.it/forum/psicol...12-107253.html
Per come si studia, sì mi trovo d'accordo con te, come penso la maggior parte delle persone che studiano all'università.
Sulla libertà di cambiare l'ordine dei punti come si vuole, la commissione a quanto pare gioca un peso in questo: anche io ho chiesto alla prof (ma lei era già stata chiara con il discorso iniziale, sull'attenersi all'ordine esposto nella traccia, puoi chiederlo anche alla tua amica) nel momento in cui ho consegnato, se dovevo aggiungere delle cose, e lei mi ha detto "vede, questo è come non va fatto", prendendo un foglio che iniziava con la definizione di memoria, poi dopo qualche riga c'erano i nomi di autori considerati, ecc...
Ora, se poi li corregge qualcun'altro a cui l'ordine non importa, se poi le commissioni hanno diversi parametri, se poi l'ordine d'esposizione implicitamente non conta nulla ed è scritto sulla traccia così tanto per, se poi studiare di corsa (come si studiano gli esami di stato per chi ha altro da fare durante il giorno) su riassunti schematizzati non influisce sul modo di ricordarli e rievocarli in sede d'esame, allora tutti i discorsi saltano.
Credo onestamente che tra due prove sostenute ad un livello appena sufficiente, una scritta rispettando l'ordine e le modalità richieste dalla traccia, e l'altra scritta non rispettandoli, la prima ha maggiore probabilità di essere accettata rispetto alla seconda.
Per questo penso che sia un valore aggiunto e non indifferente sul giudizio finale.
Ovviamente tutto questo parlare riguarda la prima prova, almeno su ciò siamo d'accordo? :P
O pensi che anche la seconda e la terza possano essere fatte senza rispettare la traccia?
Ciao