ed è ciò che volevo dire pur'io
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ed è ciò che volevo dire pur'io
Ah si allora è successo a mio padre :) Un sacco di anni fa hanno tentato di fare così con un autoradio però gli hanno fatto vedere solo la scatola originale non c'era nessuno scambio. Mio padre però essendo uomo di mondo :asd: non c'è cascato :)
p.s. il "venditore" aveva l'accento campano :(
:asd: addesso scoppia un caso... :asd:Citazione:
Originariamente postato da Antares
certo, allora continuiamo con questi stereotipi
c.v.d.Citazione:
Originariamente postato da ciuciu
Vi assicuro che in Sicilia non siamo tutti mafiosi ed è assurdo che ancora nel 2004 ragazzi come noi usino stereotipi del genere.Ritengo che sia proprio da stupidini
:look: da noi non esiste 'sta cosa. Esistono cose anche peggiori :asd: ma così palesi no!
Comunque il trucco non è nuovo,
c'è un film di Nanni Loi che si chiama per l'appunto "Pacco, doppiopacco e contropaccotto" dove viene descritta pari pari la stessa scena, con la sola differenza che li si trattava di macchine fotografiche.
E' una cosa che gira da parecchio quindi (intendo non credo che sia nuovissimo come metodo di raggiro.
Quindi striscia la notizia si merita questa faccina -> :old:
:asd:
Direi proprio di si :asd:
:look: a milano i pacchi non ci sono :) ma in Stazione Centrale c'è sempre il banchetto con il gioco delle tre carte :sbonk:Citazione:
Originariamente postato da laura81
Immagino che questo genere di truffe siano più comuni nelle grandi città... tipo Napoli, Roma e Milano! :asd:
però il Duomo ci sono sempre dei gruppi di tipi che cercano le offerte per i malati di aids o per qualche altra causa nobile :look: tu gli dai l'offerta e loro in cambio ti danno la ricevuta con su il nome e l'indirizzo dell'associazione a cui appartengono :look: peccato che se vai a controllare, l'associazione non esiste :look:
anche questo è stato fatto vedere a striscia :asd:
Mo cavolo! Tutti nel club e io mai :bua:Citazione:
Originariamente postato da laura81
Quindi striscia la notizia si merita questa faccina -> :old:
:asd:
:rotfl: potrei raccontarvi un'altra barzelletta su Pierino ma Antares dice che questi metodi non sono validi :deluso: :asd:
A Milano ci sono anche quelli che ti chiedono di firmare per qualche causa nobile e poi si scopre che firmando hai acquistato un'enciclopedia sconosciuta del valore di € 1000 o anche di più... :asd:Citazione:
Originariamente postato da arwen
:look: a milano i pacchi non ci sono :) ma in Stazione Centrale c'è sempre il banchetto con il gioco delle tre carte :sbonk:
però il Duomo ci sono sempre dei gruppi di tipi che cercano le offerte per i malati di aids o per qualche altra causa nobile :look: tu gli dai l'offerta e loro in cambio ti danno la ricevuta con su il nome e l'indirizzo dell'associazione a cui appartengono :look: peccato che se vai a controllare, l'associazione non esiste :look:
anche questo è stato fatto vedere a striscia :asd:
Appunto.....la penso anche io così....è talmente una cosa vecchia!!!;)Citazione:
Originariamente postato da ezechiele
Comunque il trucco non è nuovo,
c'è un film di Nanni Loi che si chiama per l'appunto "Pacco, doppiopacco e contropaccotto" dove viene descritta pari pari la stessa scena, con la sola differenza che li si trattava di macchine fotografiche.
E' una cosa che gira da parecchio quindi (intendo non credo che sia nuovissimo come metodo di raggiro.
:idea: è vero anche questo :D ma a quelli basta dire che sei minorenne o che sei già iscritta all'associazione culturale di cui fanno parte e ti lasciano andare :asd:Citazione:
Originariamente postato da laura81
A Milano ci sono anche quelli che ti chiedono di firmare per qualche causa nobile e poi si scopre che firmando hai acquistato un'enciclopedia sconosciuta del valore di € 1000 o anche di più... :asd:
effettivamente,è vero,a Napoli devi avere mille occhi e mille orecchie.La fregatura,lo scippo sono all'angolo!ma non è neanche giusto fare di tutta l'erba un fascio!:rolleyes:
appena usciti dalla stazione subito vi fermano dicendovi "Capo!u'vuo'nu cellular'" ! prima si faceva con le autoradio e dal pacco usciva il solito mattone!:sbonk: :argh: :argh: Da qui il nome "pacco"!:ez:
Dove sto io non credo che ci siano ma sicuramente c'è qualcos'altro x fregarti!!:asd:
Film visto non appena uscì :smile:Citazione:
Originariamente postato da ezechiele
Comunque il trucco non è nuovo,
c'è un film di Nanni Loi che si chiama per l'appunto "Pacco, doppiopacco e contropaccotto" dove viene descritta pari pari la stessa scena, con la sola differenza che li si trattava di macchine fotografiche.
E' una cosa che gira da parecchio quindi (intendo non credo che sia nuovissimo come metodo di raggiro.
Quello è davvero un esempio coi fiocchi ;)
:ciao: