-
Ah, le "esperienze" lasciano il tempo che trovano... non rafforzano tesi secondo la quale siamo di fronte a uno scandalo, danno semplicemente uno sguardo tutt'altro che imparziale alla reazione del pubblico. Bisogna argomentare con qualcosa di più serio di un improbabile nonno-hard in cerca di libidine; forse più con la bibliotecaria che non con un libro...
Scusate la "filippica" contro questo movimento che inveisce all'indirizzo dei simpatici mattacchioni della Commissione Europea, ma si sa che io sono un pragmatico... :D
-
non mi piace il tuo modo di essere, sinceramente... e non ...
....vabeh stiamo zitte va!
-
Gne gne gne... vi "stacco pace" se non mi dite quello che volete dire!
Non mi hai fatto nienteeee faccia di serpenteeee...
-
Ah, per i moderatori: potete spostare il post su "Attualità e cronaca" ?
Mi son accorto solo adesso di questa sottocategoria, forse più consona all'argomento...
-
Del problema ticket sui prestiti, oggi se ne occupa anche la Repubblica: http://www.repubblica.it/2004/b/sezi...cketlibri.html
-
Fry... anche io sono corsara :D sul forum di BC sono sempre Ember, e ho l'oboe come avater :)
-
ciao ember, lo so... avevo già notato. Ti ho anche salutato nella tua paginetta!
-
Ah :) ma figurati se io mi accorgo :asd: :P
-
Far pagare il prestito dei libri è estremamente dannoso.
L'istruzione,soprattutto universitaria,è già molto costosa ed è inaccessibile a molte persone;ora si vuole rendere costosa anche la lettura.
Mi sembra che questo contrasti nettamente con il principio di uguaglianza che dovrebbe essere proprio dei paesi europei.
Le conoscenze sono la risorsa più importante per chi vive in Europa per avere un peso nella società;renderle accessibili solo a chi ha i soldi per studiare e per leggere è assolutamente ingiusto.
Senza contare che l'unico vero elemento che permette ai paesi europei di avere maggior peso dei paesi non occidentali è la cultura e la preparazione dei suoi abitanti.
Gli editori sono riusciti a campare fino ad ora anche senza i soldi del prestito bibliotecario,posso continuare a farlo.:angel:
-
Parsifal, questo tuo commento mi piace molto, posso citarti nel mio post in merito al tema sul mio blog?
-
Certo!!!:approved:
E' un onore Fry:cool:
-
-
La lettura non è costosa, se i libri li si legge in biblioteca; dunque, nemmeno così il discorso regge.
Dai che ce la si può fare...
p.s.: prima che sopraggiunga qualche risposta azzardata (leggasi "stupida") sottolineo come un libro, portato a casa propria, sia assai più soggetto a danni dovuti al trasporto e all'incuria, rispetto a uno che resta all'interno della biblioteca.
-
Io sono una bibliotocomane, prendo in prestito libri su libri. La mia biblioteca ha orari veramente minimi (per non pagare leggere li??? cioè..ma come si fa??? cè chi lavora e studia, non so voi ma io di certo non leggo dalle 9 alle 12, o dalle 15 alle 18.30 :zott: ), e se non facessero pagare solo i testi da leggere in sede veramente la gia scarsa frequentazione della biblioteca precipiterebbe rovinosamente. L'università è costosissima, le tasse, i mezzi di trasporto, gli affitti per gli studenti fuori sede, per non parlare poi dei gia menzionati pensionati anziani che vivono la biblioteca come un centro di aggregazione..Non discuto sui danno ai libri, ce ne sono di veramente vergognosi, ma chi ha poco rispetto dei libri non li rispettera certo se deve pagare un tot per prenderlo in prestito, lo tiene con più cura se la multa è salata e se sa che incorre veramente nel rischio di doverla pagare, non se paga sia per portarlo indietro integro o danneggiato che sia, se i controlli restano come sono ora (inesistenti) le cose non cambieranno. SEcondo me se si attua sta cosa simpaticissima della tassa :zott: cambierà solo che oltre ai cd pirata, e ai testi universitari fotocopiati dalle copisterie si passera anche ai romanzi e ai testi di narrativa versione "pirata"..
-
RAE posso farti un monumento? :30: