Riferimento: lavorare come ctp
Ciao,
in questi anni ho seguito diversi corsi anche biennali sulla psicologia forense e giuridica, però mi manca la parte pratica. Dopo varie ricerche non sono riuscita ancora a trovare qualcuno da poter affiancare per fare un po' di esperienza pratica... qualcuno può segnalarmi degli studi di psicologia giuridica a Firenze o in zone limitrofe a cui posso rivolgermi per affiancare qualcuno esperto in qualità di ctp come tirocinante? grazie!
Re: Riferimento: lavorare come ctp
e poi non esistono studi di psicologia giuridica ma avvocati, quindi studi legali.
Re: Riferimento: lavorare come ctp
nel senso che se esistono colleghe che fanno mestiere anche lì difficolmente prendono tirocinanti, tranne sono sono di una certa età e e molto piene!!
Riferimento: lavorare come ctp
Qualcuno di voi conosce il corso di giuridica dell'Istituto di terapia familiare di Bologna?? Info al riguardo??
Riferimento: lavorare come ctp
ciao a tutti :)
sono la nuova Mod di questa stanza, con la scusa mi presento :D
Psicologa, Psicoterapeuta in formazione, seguo da quasi 4 anni ragazzi per la preparazione all'esame di Stato e mi interesso da sempre di Psicologia Giuridica, ahimè finora solo in via teorica, per questioni economiche... :sbonk: in questo momento sto rivalutando la cosa in termini possibilistici, per il semplice fatto che mi piace moltissimo da un lato, e che ho la fortuna di avere un compagno Avvocato dall'altro, cosa per cui spero, prima o poi, di riuscire a realizzarmi sotto questo aspetto. Chissà.
Sinceramente, dopo tanti anni di lavoro non pagato o sottopagato, non investirei in altro se non avessi un minimo di supporto :sbonk:
Premesso questo, sto ancora cercando di valutare bene quale master mi convenga fare, perché a mio avviso per svolgere una perizia seria è assolutamente necessario somministrare una batteria di test, oltre a saper fare un colloquio di valutazione e saper scrivere una relazione ad hoc... sto quindi cercando un master il più completo possibile, che sia in psicodiagnosi ma anche specifico in psicologia giuridica per la valutazione del danno ecc.
Non me la sentirei mai di lavorare in un ambito così delicato, se non fossi formata a sufficienza.
Si accettano anche consigli in privato, su Roma ;)
Un saluto a tutti :)
Riferimento: lavorare come ctp
rispetto ai test, i migliori formatori a roma sono paolo capri e anita lanotte...capri è presidente dell'assoc.italiana di ps. giuridica...fanno corsi sia di giuridica che di psicodiagnostica..quello sulla psicodiagnosi dicono sia ottimo...io nn amo particolarmente i test e ho scelto, per ora, il corso della scupsis (dove insegnava de leo) in ps. giuridica perchè mi avevano detto che il corso di capri è aperto a 70 iscritti e onestamente mi sembrano troppe persone... quindi per la psicodiagnosi avrei scelto assolutamente loro, per la ps. giuridica ho deciso per un corso più piccolo, cmq ben organizzato, con l'approccio strategico di de leo. in bocca al lupo
Riferimento: lavorare come ctp
Grazie mille! Come ti trovi alla SCUPSIS?
Di Capri so già belle cose, il corso è quello del CEIPA, anche se alcuni si lamentano della metodologia, che pare sia molto lenta, comprenda pochi test e l'utilizzo della dettatura letterale di intere relazioni da trascrivere a mano, parola per parola, durante ore di corso... oggettivamente non so se sarei disposta a trascorrere ore intere di formazione a scrivere sotto dettatura, basterebbero delle fotocopie da studiarsi a casa propria ed utilizzare il tempo delle lezioni per fare altro :sbonk: poi, per carità, sarà anche una metodologia utile per fissare i concetti (direi marchiarli a fuoco :asd: ) però mi sento insofferente in merito :look:
Riferimento: lavorare come ctp
beh, io so che il corso di psicodiagnosi è ottimo (ceipa) e ne ho di svariate di testimonianze al riguardo, di + che rispetto al corso di giuridica (aipg)...due sigle per due corsi fatti sempre da loro...tu parli di psicodiagnosi, giusto? mah...cmq se è come dici tu, effettivamente anche io avrei resistenze a fare relazioni sotto dettatura! cmq ognuno parla della sua esperienza, quindi non avremo mai notizie certe ed obiettive sul miglior corso...io, per esempio, ho scelto quello della scupsis anche per questioni "concrete": iniziava prima, finirà quindi prima ( a giugno, otto mesi di lezioni, capri ne fa sette, ma iniziando dopo finisce a luglio) e poi conoscevo chi l'ha organizzato e so che è una persona preparata. Per ora mi sto trovando abbastanza bene, ma ho fatto pochissime lezioni...
cmq a rigor di cronaca, ti dico che se sei specializzata, con le nuove linee giuda dell'ordine del lazio per fare il ctu è necessario avere solo il corso in ps. giuridica, non per forza anche quello in psicodiagnosi (perchè, non so in base a quale principio, presuppongono che i tests li studiamo nella specializzazione..muah), mentre sono entrambi necessari se non si è specializzati. Credo che se una persona è specializzata e ha fatto solo il corso in psicodiagnosi, neanche va bene, perchè preferiscono il corso in giuridica... Per aiutarti a scegliere e decidere meglio.
ciao
Riferimento: lavorare come ctp
si si, che sia una novità (inserita o meno ammetto di non saperlo) e che riguardi solo il ctu lo sapevo..
beh, visto che tu fai quel corso ne sai + i noi e ci stai confermando la metodologia a cui accennava melody, quindi..sono contenta di non averlo fatto! Piuttosto, posso dirvi che domenica ho fatto un altro incontro alla scupsis con paolo roma e ha fatto diventare interessante la lezione sui test, che, come accennavo, non mi piacciono... lui è tra quelli che sostiene che, per esempio, la siglatura exner del rorschach è l'unica che abbia tutti e 4 i criteri di scientificità richiesti ad un test per essere appunto affidabile e scientifico... poi ci ha detto tante altre cose interessanti...è molto preparato,si vede. Io resto dell'idea che per ora il corso in psicodiagosi non lo farò (ho fatto già mille corsi in vita mia), anche perchè anche paolo roma suggeriva di non fare mai i test in prima persona, anche se si è ctu, per avere la possibilità di un confronto esterno, quindi se cmq dovrò farmi aiutare da un testista, tanto più...poi, certo, è importante conoscerli, sapere leggerne le relazioni e capirci qualcosa, ma spero di riuscire ad impararlo in questo corso e soprattutto con la supervisione di qualche bravo collega esperto...
in bocca al lupo ragazze.
buon natale
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Ciao Immarella, sono d'accordo che il metodo Exner sia il più scientifico, o melgio, non è neanche una mia opinione, è proprio quello oggettivamente più scientifico e più statistico! Infatti tornassi indietro preferirei imparare Exner che Rizzo. Anche se poi, pensavo, in Italia ci sono molti più psicologi formati su Rizzo che su Exner (ci sono pochissimi corsi), quindi se uno dovesse fare il ctp è molto più probabile che il testista del ctu o delal controparte abbia usato Rizzo e se uno non lo conosce non saprebbe neanche controllare se l'ha fatto bene o contestarlo. Questa però, ehm, potrebbe essere benissimo una scusa del mio inconscio per dare un senso ai 2 anni appresso alla siglatura Rizzo e farmi digerire i soldi spesi in master :sbonk:... Per il resto, anche i prof del master in giudica che ho fatto 2 anni fa, e che lavoravano o come ctp o ctu, dicevano tutti di servirsi di un testista invece di fare loro i test, proprio per "avere un terzo occhio". In ogni caso, penso che la differenza vera la faccia la competenza e l'esperienza del testista, perché se usa un metodo puramente statistico, ma lo usa a cavolo, è peggio di uno che usa un metodo sia statistico che clinico, ma lo usa correttamente, con scienza e con prudenza. Si vede certa roba in giro da accapponare i capelli...E lo capisco perché non è affatto facile imparare i test, un master biennale in psicodiagnostica, per quanto eccellente, resta pur sempre e solo una base minima, non basta affatto.
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ma, levatemi una curiosità, davvero il Rorschach viene utilizzato per le perizie in ambito giuridico? Io ho amici che lavorano come CTP, e non si sognerebbero mai di relazionare un test del genere in quel contesto :look:
comunque, è vero che alcuni CTP-CTU fanno somministrare i test da altri e stendono solo le relazioni peritali, ma immagino che chi si può permettere di lavorare così stia, come dire... messo bene ad agganci e tutto il resto, o magari sia il classico "nome" che viene chiamato continuamente a relazionare... perchè la maggior parte delle persone che conosco io, per una o due perizie che gli entrano, fanno tutto da soli e non guadagnano comunque abbastanza da pagare anche qualcun altro...
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sì il rorschach è il più usato, anche perché è il più completo e validato, ovviamente insieme ad altri, in genere un test cognitivo tipo wais, uno di personalità tipo mmpi, un grafico tipo figura umana, e un neuropsicologico in caso dil esioni e co. O almeno le linee guida del lazio, i vari manuali, le varie linee guida e i vari master e co, suggeriscono come prassi ideale una batteria di base di questo genere, più colloqui e quant'altro. Poi è chiaro che un conto è l'ideale, un conto la realtà, hanno fatto anche delle ricerche sulle prassi effettive dei consulenti e sono uscite nefandezze inenarrabili, valutazioni approssimative, uso degli strumenti "a muzzo", relazioni senza capo né coda...pastrocchi talvolta così gravi da essere segnalate agli ordini (a Roma e Velletri ci sono molti casi del genere, alcuni anche balzati agli onori della cronaca nazionale). Lo stesso Dominici, che è uno che a differenza mia che sono una capra nonostante 3 anni di formazione specifica, se ne intende "un tantino di più" di danno biologico, nel suo libro non riesce a capacitarsi di come facciano alcuni ctu ad essere ctu e ad essere richiamati sempre...d'altronde i giudici si abituano e via, mica capiscono se in una siglatura ci sono determinanti secondarie o se magari qualcuno ha invertito qualche determinante. Poi che molti non si sognino di usare un signor test come il rorschach, che con tutti i suoi limiti, è un signor test, ed è uno strumento a nostra disposizione, ricco e con enormi potenzialità...può essere che magari non sanno usarlo, non hanno fatto un training specifico e non sono aggiornati su quello. Alla fine i consulenti usano quello che sanno usare, si arrangiano con gli strumenti che hanno e che conoscono. Ci sono pure alcui che come unico test usano l'MMPI, versione coputerizzata, e sbatacchiano al giudice la relazione automatica fatta dal software Panda...e i giudici lo prendono per buono perché si tratta di consulenti di fiducia. Beh allora sono capace pure io,, scaricavo il sofware da emule e mi risparmiavo 3 anni di soldi e di fatica :mmh?: :-O.