Che schifo!
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Che schifo!
Già... è uno skifo... ma io penso di connettermi domani. Non penso sia una cosa alla quale valga la pena di partecipare e poi a dire la verità non posso fare a meno della connessione. Ho delle cose da fare. :sisi:
Cmq gradirei di + una protesta in piazza... penso sia + redditizia.
Ormai non mi stupisco + di nulla.... :frust: a breve ci costringeranno a marciare come soldatini... :help:
Voglio dire grazie :italy: a tutti quei QUALUNQUISTI, INDOLENTI E BOCCALONI, che hanno votato questo governo e ricordare loro che al peggio non c'è mai fine!!! :wall:
Avrei una riflessione migliore di questa da fare...ma sono troppo incazz... :dita: :pugni: ma tu vedi se devo subire leggi da persone che conoscono le nuove tecnologie come io conosco il giapponese!!! :mad:
Siccome siamo arrivati a questo punto... :polemico:
onde evitare che quello che sto dire venga considerata propaganda politica.... (E non lo è!!!Dovessero arrestarmi) :sedia:
RICORDIAMOCI TUTTI CHE IL 13 GIUGNO E' UNA DATA IMPORTANTE!!! :Ops:
Ehm, scusate mi è arrivata questa:sbonk: :
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> Testo dell' E-mail da far circolare: (fare
> copia-incolla e diffonderla il più possibile)
> Netstrike (Girotondo telematico) contro il sito del
> Ministro Urbani (www.beniculturali.it)
>
> IL 31 MAGGIO, SE NON VERRA' MODIFICATO IL DECRETO
> URBANI
>
> L'altro giorno è stato approvato (in tutta fretta) il
> decreto legge Urbani in Senato.
> Questi i due punti sui quali non siamo d'accordo:
>
> 1) A fronte di un abbassamento della sanzione
> amministrativa per chi scarica file (da 1500 a 154
> euro) è comparso il penale (4 anni di reclusione) per
> chi "trae profitto" dai file illegali (ossia tutti
> coloro che non hanno la copia originale di ciò che
> viene scaricato, cioè tutti).
>
> 2) Rifacendosi ad una legge del 1939, chiunque
> gestisca siti
> (anche amatoriali) deve avere 2 copie di ciò che
> pubblica
> depositate a Roma e Firenze (verrà precisato meglio
> dove,
> successivamente). E' logico che così la maggioranza
> dei siti
> amatoriali e di associazioni, organizzazioni di
> volontariato, pagine personali, dovranno chiudere. La
> rete sarà riservata ai siti superprofessionali che
> potranno fare il bello ed il cattivo tempo. Si
> bloccherà la libera circolazione di notizie.
> Anche noi, come molti altri, ci rifaciamo all'articolo
> 3 della nostra Costituzione, che afferma: ""E` compito
> della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine
> economico e sociale, che, limitando di fatto la
> libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il
> pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva
> partecipazione di tutti i lavoratori
> all'organizzazione politica, economica e sociale del
> Paese." e chiediamo che venga rispettato.
>
> PER QUESTI MOTIVI ABBIAMO ORGANIZZATO UN
> GIROTONDO TELEMATICO (NETSTRIKE) PER LUNEDI' 31
> MAGGIO 2004 DALLE 15 ALLE 15.45 NEL CASO IN CUI
> PRIMA IL DECRETO NON VENGA MODIFICATO
> Con questa azione (simbolica e nonviolenta) INVITIAMO
> TUTTI I CITTADINI (nel caso in cui prima non venga
> cambiato) A COLLEGARSI CONTEMPORANEAMENTE
> AL SITO www.beniculturali.it dalle 15 alle 15.45 di
> lunedì 31
> maggio, per dare voce alla nostra protesta: non
> accetteremo
> che questo decreto impedisca la libera circolazione
> delle idee e penalizzi la libertà e l'eguaglianza dei
> cittadini
>
> COSA PUOI FARE?
>
> Prima del 31 maggio: diffondere il più possibile
> l'iniziativa
> Spedendo questa e-mail ad amici, parenti e conoscenti
> ANCHE
> ALL'ESTERO!!! Raccogliendo adesioni (da spedire a
> [email protected]), gruppi, associazioni, partiti
> e individuali. Diffondendo il banner ed il suo
> collegamento che puoi trovare a www.bobi2001.it
>
> Scaricando e diffondendo il volantino: VAI A
> www.bobi2001.it/netstrikeurbani.rtf
>
> Se PRIMA il decreto non verrà modificato, il 31 MAGGIO
> dalle
> 15.00 alle 15.45: collegati e fai collegare più gente
> possibile al sito www.beniculturali.it
>
> PIU' SAREMO E PIU' LA PROTESTA RAGGIUNGERA' LA SUA
> EFFICACIA!!!!
>
> FAI CIRCOLARE QUESTA MAIL IL PIU' POSSIBILE!
> G
> ianfranco Mascia [email protected]
> Bobi2001: www.bobi2001.it
Io ho fatto il mio dovere :)
le vostre preghiere sono state esaudite.
Riporto dal giornale Il Piccolo del 31/05/04:
Le proteste dei navigatori dopo l'approvazione, il 18 maggio scorso, del decreto Urbani sulla pirateria informatica hanno ottenuto i primi risultati: i punti controversi della normativa saranno presto cambiati.
Lo ha reso noto Lucio Stanca, ministro per l'innovazione e le tecnologie.
Verranno puniti solo quanti diffondono copie pirata "a fini di lucro"; sarà anche limitata l'applicazione del prelievo Siae.
In particolare, come ha spiegato Stanca, "si è convenuto sulla immediata presentazione in Parlamento di un disegno di legge per modificare gli aspetti problematici della legge sulla pirateria informatica e sulla tutela della proprietà intellettuale".
Insomma, continuate a scaricare pure liberamente tutto quello che volete :)
a me oggi hanno mandato questo via mail ;)
spero non sia una cosa così catastrofica :eek: anche se temo che gran parte delle cose che ci sono scritte su questo volantino siano vere :look: :argh:
"NESSUN GIORNALE E NESSUNA TELEVISIONE HA PARLATO DI QUESTE LEGGI!
SE USATE INTERNET RISCHIATE LA GALERA E NESSUNO VE LO HA DETTO!"
E io rispondo al tizio che profetizza la fine del mondo che ha scritto delle grandi pirlate!
Innanzitutto, lamentarsi del fatto che si possa finire in galera perché si ruba è abbastanza divertente. Lo diventa ancora di più sottolineando che la suddetta pena avrebbe potuto essere eventualmente inflitta in caso di recidività. Insomma, se rubi e ti beccano paghi un'ammenda, se continui a rubare vai in carcere.
In ogni caso il Ministro Urbani ha già annunciato che il provvedimento verrà ritoccato per renderlo più morbido e per chiarire alcune sottigliezze linguistiche (come il "profitto" che verrà rimpiazzato dallo "scopo di lucro"; in questo caso dunque chi scaricherà materiale illegalmente a scopi personali subirà sempre e solo un'ammenda, magari maggiorata per la reiterazione dell'atto). In carcere ci finirà solo chi agirà a scopo di lucro, percui esattamente la situazione in cui ci trovavamo prima.
Urbani ha sparato cazzate, ma è stato subito costretto a rientrare nei ranghi da una massa inferocita di utenti, provider, artisti, istituzioni e probabilmente mafiosi del racket della pirateria informatica.
Ho paura che questa diventerà una nuova catena di Sant'Antonio che ci ritroveremo ancora nella posta elettronica, tra dieci anni...
:ehm: infatti, ho saputo che ha modificato :ehm:Citazione:
Originariamente postato da Iggy
"NESSUN GIORNALE E NESSUNA TELEVISIONE HA PARLATO DI QUESTE LEGGI!
SE USATE INTERNET RISCHIATE LA GALERA E NESSUNO VE LO HA DETTO!"
E io rispondo al tizio che profetizza la fine del mondo che ha scritto delle grandi pirlate!
Innanzitutto, lamentarsi del fatto che si possa finire in galera perché si ruba è abbastanza divertente. Lo diventa ancora di più sottolineando che la suddetta pena avrebbe potuto essere eventualmente inflitta in caso di recidività. Insomma, se rubi e ti beccano paghi un'ammenda, se continui a rubare vai in carcere.
In ogni caso il Ministro Urbani ha già annunciato che il provvedimento verrà ritoccato per renderlo più morbido e per chiarire alcune sottigliezze linguistiche (come il "profitto" che verrà rimpiazzato dallo "scopo di lucro"; in questo caso dunque chi scaricherà materiale illegalmente a scopi personali subirà sempre e solo un'ammenda, magari maggiorata per la reiterazione dell'atto). In carcere ci finirà solo chi agirà a scopo di lucro, percui esattamente la situazione in cui ci trovavamo prima.
Urbani ha sparato cazzate, ma è stato subito costretto a rientrare nei ranghi da una massa inferocita di utenti, provider, artisti, istituzioni e probabilmente mafiosi del racket della pirateria informatica.
Ho paura che questa diventerà una nuova catena di Sant'Antonio che ci ritroveremo ancora nella posta elettronica, tra dieci anni...