Sì, hai ragione tu
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Cito un link che chiarisce bene e sinteticamente l'obbligo di referto per i liberi professionisti e di denuncia per chi lavora nel SSN
http://www.medicitalia.it/minforma/m...-rapporto.html
Non riesco a togliermi un dubbio. Ho letto che lo psicologo, sia libero professionista che dipendente dal SSN, è tenuto a denunciare gli abusi sessuali sui minori perchè questo è sicuramente un reato perseguibile d'ufficio. Il punto è che se viene in studio una persona adulta che è stata violentata da piccola siamo tenuti a denunciare? Da quanto ho letto sembrerebbe di sì. qualcuno di voi ha esperienza nel campo? Io non me ne sono mai occupata però non ho mai capito come funziona.
E inoltre... senza andare così lontani nel passato, poniamo che una donna adulta un paio di anni prima abbia subìto un abuso e, per motivi che non sta a noi giudicare, abbia scelto di non denunciare. Se la persona in questione venisse dallo psicologo si troverebbe ad affrontare un processo per qualcosa che voleva tenere segreto? Secondo gli articoli che ho letto sembrerebbe di sì perché dovremmo sempre tener presente che uno stupratore libero potrebbe commettere altri reati simili... quindi prevarrebbe, se ho capito bene, la cautela... qualcuno può illuminarmi?
Il tema dell'abuso sessuale è ormai una spinosa questione molto diffusa e, anche se non me ne occupo personalmente, mi piacerebbe sapere quale è il comportamento più adatto che deve avere uno psicologo in queste delicate situazioni.
La forma di aiuto più grande, a parer mio, è l'ascolto rispettoso, l'empatia, l 'accoglienza.
A quel punto dobbiamo distinguere caso per caso e se si tratta di un minore provvedere alla denuncia per la tutela non solo del bambino, ma anche di terzi visto che uno stupratore libero potrebbe commettere altri reati.
La questione spinosa si pone quando in studio ( mi riferisco agli studi privati) entra un adulto che per anni ha preferito non denunciare un abuso e che si trova a chiedere per la prima volta aiuto, contando sul segreto professionale. Come comportarsi in questi casi? Denunciare anche contro la sua volontà? Secondo la legge sembrerebbe di sì ( almeno da quanto ho capito)
Questione analoga per un adulto che ha recentemente subìto un abuso. Dobbiamo denunciare?
Mi piacerebbe sapere cosa consiglia la letteratura in generale, non solo per quanto riguarda l'aspetto giuridico, giusto per averne un idea nel caso in cui un giorno decidessi di approfondire la questione per potermene poi occupare. Spero che si apra una discussione costruttiva.
Grazie