Riferimento: Modulo prestazioni on line
Spero che questo confronto continui...e che altri si aggiungano.
Sto anche lavorando, studiando e riflettendo sulla "veridicità" dei rapporti affettivi online, cioè i legami e gli amori che nascono sul web, sul senso che hanno per i protagonisti e sulle ricadute psicologiche in termini di aspettative, messa in gioco ecc ecc...
Possiamo parlarne più avanti, magari creare uno spazio apposito....o altri.
Credo che ognuno di noi sia portatore di conoscenze e creatività che possono diventare patrimonio di tutti.
Riferimento: Consulenza Psicologica On Line
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Originalmente inviato da
Starletta
ciao Morgana-z, la consulenza psicologica on line è come la consulenza che avviene in uno studio privato o nel sociale, cioè c'è un utenza che necessita di un sostegno, un supporto, un aiuto psicologico e il professionista, dall'altra parte, offre la sua prestazione o in forma gratuita o a pagamento, questa poi è una libera scelta dello psicologo e/o di chi gestisce il sito. Ovviamente la consulenza a distanza non sostituisce la seduta, ma serve per chiarire dubbi, incertezze e iniziare a lavorare su sè stessi.
Io mi chiedevo, ma se l'utente vuole restare anonimo, come ci si comporta con il modulo da fargli compilare prima? scaricandone alcuni da internet e poi guardando quello che ho trovato sul sito dell'Ordine degli Psicologi del Lazio l'utente deve riempire dei campi che riguardano i suoi dati anagrafici. Ovviamente quel tipo di modulo non è pensato per una consulenza a distanza, ma se volessi modificarlo potrei farlo liberamente, oppure potrei crearne uno io apposito?
E poi, per quanto riguarda il compenso, come lo si può riuscuotere (codice Iban, postepay...)?
bisogna rilasciare una fattura? bisogna aprire la partita iva?
La partita IVA è obbligatoria, già dalla prima consulenza.
In caso di consulenza online, le fatture si spediscono via e-mail.
Non esiste un modulo specifico per la consulenza online, per cui io utilizzo i classici moduli (consenso informato e informativa sulla privacy) modificando solo un punto in cui scrivo che la prestazione che si offre è una consulenza psicologica a distanza, tramite il mezzo telefonico.
Il cliente li stampa, li firma, li scannerizza e me li invia tramite e-mail.
Per il pagamento bonifico bancario anticipato.
La Postepay si può usare, ma è meno indicata perché non c'è una causale e non risulta nemmeno il nome del mittente.
Comunque la consulenza online va bene solo per problemi circoscritti.
Riferimento: Consulenza Psicologica On Line
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Originalmente inviato da
caramellina84
La partita IVA è obbligatoria, già dalla prima consulenza.
In caso di consulenza online, le fatture si spediscono via e-mail.
Non esiste un modulo specifico per la consulenza online, per cui io utilizzo i classici moduli (consenso informato e informativa sulla privacy) modificando solo un punto in cui scrivo che la prestazione che si offre è una consulenza psicologica a distanza, tramite il mezzo telefonico.
Il cliente li stampa, li firma, li scannerizza e me li invia tramite e-mail.
Per il pagamento bonifico bancario anticipato.
La Postepay si può usare, ma è meno indicata perché non c'è una causale e non risulta nemmeno il nome del mittente.
Comunque la consulenza online va bene solo per problemi circoscritti.
In effetti non ci sono moduli specifici da utilizzare per la consulenza psicologica a distanza. Anche io pensavo di utilizzare i moduli classici per la consulenza psicologica ma ... sorge un dubbio. Credo che allo stato attuale la consulenza a distanza non sostituisca quella in studio. correggetemi se sbaglio. Credo anche che attraverso le consulenze a distanza non si possa fare diagnosi... e allora i moduli classici non andrebbero bene. . vosa mi consigliate?
Riferimento: Consulenza Psicologica On Line
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Originalmente inviato da
Semplicemente
In effetti non ci sono moduli specifici da utilizzare per la consulenza psicologica a distanza. Anche io pensavo di utilizzare i moduli classici per la consulenza psicologica ma ... sorge un dubbio. Credo che allo stato attuale la consulenza a distanza non sostituisca quella in studio. correggetemi se sbaglio. Credo anche che attraverso le consulenze a distanza non si possa fare diagnosi... e allora i moduli classici non andrebbero bene. . vosa mi consigliate?
La consulenza a distanza è un'attività di supporto, ascolto.. Insomma non è una terapia.
Naturalmente non è adatto a tutti, bisogna valutare caso per caso quando è possibile continuare con un tot di sedute, o se bisogna comunicare al paziente di iniziare una terapia.
Per i moduli, ripeto, non esistono moduli specifici, non abbiamo ancora una normativa chiara di riferimento, quindi dobbiamo utilizzare i moduli del consenso informato e la privacy e farli firmare, obbligatoriamente.
Riferimento: Modulo prestazioni on line
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Originalmente inviato da
Morgana-z
Spero che questo confronto continui...e che altri si aggiungano.
Sto anche lavorando, studiando e riflettendo sulla "veridicità" dei rapporti affettivi online, cioè i legami e gli amori che nascono sul web, sul senso che hanno per i protagonisti e sulle ricadute psicologiche in termini di aspettative, messa in gioco ecc ecc...
Possiamo parlarne più avanti, magari creare uno spazio apposito....o altri.
Credo che ognuno di noi sia portatore di conoscenze e creatività che possono diventare patrimonio di tutti.
Ti consiglio di recuperare la serie Catfish (la davano su Mtv) se non l'hai già fatto.
Riferimento: Consulenza on line
eccomi....ho sempre diffidato dalla terapia (in senso stretto..non consulenza, supporto) on line..per le emozioni, implicazioni che la terapia vis a vis mi ha sempre regalato....
MA...
ad oggi la mia terapista si sta trasferendo all'estero e io sto decidendo, dopo 2anni di terapia vis a vis con lei se continuare con lei attraverso skipe o comunque on line, piuttosto che cercare altrove un'altraterapista! Inutile dirvi che le mie convinzioni stanno scemando...non so...vorrei provare ma....non so...boh!
Riferimento: Consulenza on line
io conduco una terapia su skype proprio per la distanza. Ma l'ho iniziata già così, e vi assicuro che per me, all'inizio (che amo lavorare anche tenendo conto della fisicità del paziente, del profumo, del suo odore....ecc ecc) è stato un lungo riflettere prima di decidermi a farlo (era da anni che ci pensavo). Credo che una terapia già ben avviata che si sposta su questo canale non dovrebbe avere scossoni eccessivi, anzi potrebbe aprire una nuova fase molto interessante. In fondo è come se tu fossi un'aquilone: si allunga il filo, ma il legame rimane.
Vero, non è lo stesso x te che sei abituata a quest'incontro old style, ma può essere una nuova modalità....riflettici, e se vuoi ci possiamo riflettere insieme, magari anche facendomi delle domande (ma vorrei ricordarti che sviscerare i tuoi dubbi e le tue perplessità va fatto anche e soprattutto in terapia). A presto!