Citazione:
Originariamente postato da io mordo
La proiezione è un meccanismo di difesa, tra i meno evoluti; l'identificazione proiettiva è un meccanismo di difesa ancora meno evoluto, tipico delle patologie psicotiche: consiste nel proiettare le nostre parti "cattive" su qualcun altro per poi assumerne il controllo identificandocisi, cioè controllare il povero malcapitato creandosi delle aspettative fasulle su di lui... influenzandolo quindi... rimandandogli un'immagine di lui che non gli corrisponde e cercando di spiegargli quanto sono cattive certe sue parti (ovviamente non sono sue in realtà) e magari cercando di cambiarlo. Un modo illusorio, inutile e dannoso di controllare le proprie parti angoscianti.
Come quando vi ho detto che le vostre idee mi stimolavano negatività :( sorry.
I fattori esterni esistono e come, il fatto che noi possiamo materializzare il nostro intimo significa che lo fanno anche gli altri... e che possono farlo anche dentro di noi.
Il piacere?
Volevo dire doppio legame :sbonk: ... fate una piccola ricerca su internet e troverete spiegazioni esaurienti, è interessante, è una delle teorie più importanti che spiegano la genesi dei disturbi psicotici (come la scizofrenia ad esempio, la pazzia per intenderci, anche se non mi piace tanto usare questo termine perchè il suo significato coincide più spesso con quello di delirio che con quello di psicosi).
Ho letto la discussione sulla paura... nessun commento per adesso.
A presto... :)
:rolleyes: