scusate........ma allora quelli che anche se non laureati frequentano corsi per operatori d'infanzia poi che fanno??
e i laureati in scienze della formazione?
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scusate........ma allora quelli che anche se non laureati frequentano corsi per operatori d'infanzia poi che fanno??
e i laureati in scienze della formazione?
In alcuni contesti (come l'asilo nido) è sufficiente essere in possesso del diploma magistrale (o equipollente). Ciò non vuol dire che i laureati vengono esclusi; anche se a volte è preferibile assumere il diplomato (probabilmente perchè costa meno).
In altri contesti (come la comunità, i centri di accoglienza, l'adm, ecc.) è necessario essere in possesso della laurea in scienze dell'educazione o del diploma di educatore professionale.
Esiste ancora la situazione in cui un diplomato (o laureato) in qualsiasi disciplina (non attinenente all'ambito educativo) svolga il lavoro di educatore; ma questo dipende dalla serietà delle cooperative. C'è da dire che se si è in possesso di una buona esperienza (anche attraverso l'attività di volontariato), ma non si è in possesso di un titolo adeguato, alcune cooperative "chiudono un occhio". (una persona che conosco, laureata in Lettere, svolgendo progetti all'interno delle scuole elementari, grazie a questa esperienza ha ottenuto un lavoro come educatore nei centri estivi per i bambini delle elementari, appunto).
Per quanto riguarda i laureati in scienze della formazione (percorso assai diverso dal corso di laurea in scienze dell'educazione) questi avranno la possibilità di lavorare all'interno delle scuole materne ed elementari. Essendo il loro percorso formativo sostanzialmente diverso da quello dell'educatore, difficilmente troveranno lavoro in questo campo (anche se ho visto annunci di lavoro che per il ruolo specifico di "educatrice di nido" aprivano le porte anche ai laureati in scienze della formazione primaria).
Se poi vogliamo parlare dei percorsi per "educatori d'infanzia" o altro organizzati da certi enti ...beh, non credo diano sbocchi lavorativi sicuri. Poi, ripeto, tutto dipende dalla serietà delle cooperative.
Quando ho criticato l'operato un pò escludente noi nostri confronti di talune coop o AUSL, non intendevo dire che gli educatori valgono meno di noi, anzi! Io penso anzi che loro sappiamo una quantità di cose in più (e ne sono dimostrazione gli argomenti chiesti a certi concorsi, di cui io non sapevo un acca), e possano ragionevolmente ottenere punti in più ai concorsi. Stessa cosa per operatori di nido e laureati in scienze della formazione. Penso però che escludere del tutto gli psicologi, che mirano attraverso questa strada a fare un minimo di esperienza (ma in realtà secondo me è molto importante, anche se non centrata direttamente sulla professionalità dello psicologo), sia molto ingiusto, poichè nessuno ci vieta (io anzi l'ho fatto e conosco moltissime persone che l'hanno fatto o lo stanno facendo) di fare campi estivi, fare i coordinatori di strutture (talvolta basta essere laureati in discipline umanistiche) o comunque ricoprire ruoli da educatore diciamo così generico. Se invece si richiedono figure specifiche, vedi tecnici della riabilitazione psichiatrica (un nuovo diploma da poco sorto), io mi faccio volentieri indietro.
Poi io penso una cosa: fare l'educatore è bello, ma anche molto pesante (e si è pagati poco) e non so fino a che punto uno lo possa fare senza aver bisogno di un attimo di riposo! In alcuni contesti gli educatori hanno un rapporto con i ragazzi più intenso di quello che ne hanno i genitori, e purtroppo si sentono poco sostenuti, anche da noi psicologi che abbiamo in gestione certi casi diciamo così "umani" ...
Ecco, diciamo che così ho chiarito la mia posizione, e chiedo scusa se qualche laureato o educatore che magari ha letto si sia offeso, non era certo mia intenzione.
Iris, allora i laureati li pagano di più dei diplomati? A me non risulta, almeno come lavoro estivo, però se essere educatore significa ricoprire un posto fisso, non lo so. Non so fino a che punto la laurea sia un vantaggio!! ;)
Mah! L'è dura la vita ragaz!!:frust:
[QUOTE]Originariamente postato da Psicocrea
Poi io penso una cosa: fare l'educatore è bello, ma anche molto pesante (e si è pagati poco) e non so fino a che punto uno lo possa fare senza aver bisogno di un attimo di riposo! In alcuni contesti gli educatori hanno un rapporto con i ragazzi più intenso di quello che ne hanno i genitori, e purtroppo si sentono poco sostenuti, anche da noi psicologi che abbiamo in gestione certi casi diciamo così "umani" ...
verissimo...infatti per fare questo lavoro bisogna essere molto motivati! è un po' una vocazione...
d'altro canto è un lavoro che ti da' soddisfazioni inaspettate dal lato umano, che valgono ben più di qualche guadagno economico...
Iris, allora i laureati li pagano di più dei diplomati? A me non risulta, almeno come lavoro estivo, però se essere educatore significa ricoprire un posto fisso, non lo so. Non so fino a che punto la laurea sia un vantaggio!! ;)
[QUOTE]
è vero che un laureato può guadagnare di più ma dipende dal tipo di contratto: se hai un contratto di collaborazione occasionale puoi chiedere più del doppio di quanto ti spetterebbe a parità di ore con un contratto part-time! (io mi riferisco sempre alle scuole private ovviamente)
Vedi? Fa sempre bene discutere di queste cose con qualcuno che si è sporcato le mani (passami l'espressione) altrimenti si può venir incastrati!
Comunque certo, è implicito che il guadagno in termini di arricchimento della personalità è grandissimo ... lavorare con gli adolescenti poi è come mettersi in gioco, e rivalutare la propria di adolescenza ... è bello ma anche stancante ... io credo sia difficile farlo per tutta la vita, soprattutto se lavori a contatto con ragazzi psichiatrici o con tossicodipendenti ... ma è la mia idea ... aspetto smentite dalla vostra esperienza!:)
sono perfettamente d'accordo con te! io ho lavorato con adolescenti problematici diversi anni fa, quando io stessa ero poco più grande di loro! ho smesso per problemi non inerenti al lavoro, che mi piaceva molto! durante quell'esperienza mi sono resa conto che molti sottovalutano l'impegno che comporta lavorare come educatori, e da ciò nascono malumori e anche problemi.Citazione:
Originariamente postato da Psicocrea
Vedi? Fa sempre bene discutere di queste cose con qualcuno che si è sporcato le mani (passami l'espressione) altrimenti si può venir incastrati!
Comunque certo, è implicito che il guadagno in termini di arricchimento della personalità è grandissimo ... lavorare con gli adolescenti poi è come mettersi in gioco, e rivalutare la propria di adolescenza ... è bello ma anche stancante ... io credo sia difficile farlo per tutta la vita, soprattutto se lavori a contatto con ragazzi psichiatrici o con tossicodipendenti ... ma è la mia idea ... aspetto smentite dalla vostra esperienza!:)
io sono il tipo che si dedica anima e corpo a quello che fa, in quel lavoro ho dato tanto e ricevuto pure! alcuni dei ragazzi che seguivo ancora mi scrivono!!!
adesso lavoro coi bambini e credo sia la professione che più mi si addice! anche qui però dipende molto dalle persone: io cerco di fare in modo che chi "vive" la mia scuola ne sia felice ( i bambini,le insegnanti, i genitori, ma anche il postino o la signora delle pulizie!). certe volte è dura e ci sono persone così indisponenti che mi fanno venir voglia di mollare, ma sono solo momenti!
so di essere fortunata, la mia scuola è un'isola felice, me ne rendo conto perchè ho a che fare con altre realtà putrtroppo molto diverse...
Vorrei precisare che non mi sono sentita offesa e non ho pensato che psicocrea volesse svalutare l'operato degli educatori affermando che gli psicologi ricoprono ruoli più importanti.
Ho cercato solo di dare una piccola panoramica dell'attuale situazione lavorativa per quanto riguarda il settore educativo.
A mio avviso un laureato in psicologia potrebbe tranquillamente lavorare come educatore (il percorso di studi svolto ha cmq più attinenza rispetto ad un laureato in lettere o in qualsiasi altro ambito)...il punto è: lasciando spazio ai laureati di facoltà diverse da scienze dell'educazione, vengono tutelati la figura dell'educatore e il percorso formativo per diventare educatore (quindi la facoltà di scienze dell'educazione e quella di educazione professionale?). Io conosco educatori laureati in lettere, lingue e addirittura in scienze biologiche! Ovviamente queste persone hanno trovato lavoro tempo fa, quando ancora non era obbligatorio avere un titolo di studio adeguato. Oggi parlando con una tirocinante (che frequenta la scuola serale per prendere il diploma in tecnico dei servizi sociali) al centro d'accoglienza presso cui lavoro, mi ha detto che molti studenti della sua scuola lavorano da diversi anni nel sociale, ma sono tornati a studiare per acquisire un titolo attinente al loro lavoro.
Per quanto riguarda il ruolo di coordinatore, molto spesso è sufficiente una laurea in ambito umanistico ma è molto difficile trovare lavoro (anche come coordinatore di centri estivi) senza aver acquisito una minima esperienza. E' sempre l'esperienza quella che conta maggiormente...io sono rimasta un po' allibita quando una cooperativa (mi candidavo come animatrice) mi ha proposto un ruolo di coordinamento delle attività sportive dei centri estivi solo perchè per anni ho militato a livello agonistico in una squadra di calcio. In realtà per quel ruolo era necessaria una laurea in scienze motorie o un diploma isef...
Per quanto riguarda la domanda se i laureati prendono di piu'...dipende sempre dalla cooperativa. Credo che "il di più" equivalga a 50 centesimi in più all'ora, quindi una differenza minima (se non "invisibile"). Durante dei colloqui per i centri estivi ho conosciuto delle ragazze che mi hanno confermato (ma non solo loro) che alcune cooperative assumono personale non qualificato per pagarlo meno. Mentre per altre, sia che tu sia diplomato o laureato, percepisci lo stesso stipendio.
Dipende anche dal contratto che viene applicato.
Per quel che riguarda la mia esperienza (lavoro da più di un anno in una comunità alloggio gestita da una coop sociale) vi posso solo dire che la mia coordinatrice non è neppure laureata ma solo iscritta a Scienze dell'educazione (è l'unica però con un'esperienza pregressa attinente) e i miei colleghi hanno qualsiasi tipo di laurea vi possiate immaginare (e nessuna esperienza pregressa) compresa la triennale in Lettere, Filosofia e addirittura in Economia e Commercio. A quanto ho capito per selezionare le persone guardano di più l'impressione generale rispetto al titolo di studio (c'è da dire che è un lavoro con orari molto pesanti per cui servono persone molto disponibili).
Solitamente danno un livello in più a chi ha una laurea attinente ma si parla di una differenza che si attesta davvero su 0,5 euro lordi in più all'ora.
Secondo me dipende proprio tanto dalla cooperativa sociale per cui si lavora.
Quando ho fatto i colloqui per cercare lavoro alcune coop mi hanno detto che senza una laurea in Scienze dell'Educazione non mi potevano assumere mentre altre non badano al titolo ma vogliono assolutamente esperienza, altre ancora, oltre a non badare al titolo, sono disposte ad assumere persone senza esperienza ma che sembrano valide o idonee al compito da svolgere (secondo i loro criteri).
secondo me dovresti fare chiarezza su che tipo di Educatore vuoi fare!
all'ora all'asilo nido ( io ci lavoro) va bene il diploma magistrale ( preso prima di una certa data mi pare 2000/01) o la scuola magistrale ( 3 anni anche quella ante 00/01 o la scuola servizi sociali ( istituto tecnico femminile- itistuto professionale femminile) ma va bene anche la laurea ( ti fa parecchio punteggio sia in pedagogia, scinza dell'educazione, psicologia e le nuove lauree triennali di scienza della formazione) ma accettano anche ( a discrezione delle leggi regionali quali agli asili nido fanno capo e sono diverse da regione a regione) corsi regionali o provinciali riguardo all'infanzia.
insegnate di scuola materna ( scuole pubbliche statali o comunali) vecchio diploma magistrale ( sia di 3 o 4 anni ante '00/01) o scienza della formazione primaria ( indirizzo specifico per scuola materna)
Scuola elementare ( pubblica ) vecchio istituto magistrale( solo quello di 4 anni ante'00/01) o nuova laurea in scienza della formazione.
medie e superiori le lauree sia vecchie che nuove
educatore professionale - una volta esisteva un diploma regionale o provinciale di scuola di educatore professionale, ora c'è un indirizzo specifico in scienza della formazione.
capitolo a parte sono le cooperative sociali dove accettano tutto ( ma il salario è bassino!!) e con loro si puo' anche fare corsi per prendere attestati o qualifiche particolari ( tipo educatore domiciliare, etc..) qua a firenze ormai le coopsociali sono ovonque e nei nido fanno il prolungamento di orario, gesticono nidi accreditati dal comune e ci sono coopsociali che si occupano solo di handicap o di anziani etc..
le scuole private ( specialmente quelle non parificate) fanno un po' quello che vogliono, quelle parificate invece devono rispettare in tutto le leggi dello stato.
ciao
ele
Ma se volessi cercare queste coop sociali per propormi, a Milano nel mio caso, come posso fare?:confused: graxie a chi chiarifica bene come hai appena fatto tu!:approved:
Sull'elenco telefonico sotto coperative sociali ( alcune sono di pulizie o traslochi!!!)
oppure chiama la lega delle cooperative e ti dovrebbero stampare tutti gli indirizzi, alcune cooperative importanti hanno anche il sito internet!
io ho solo indirizzi di quelle fiorentine o al massimo di qualcuna sparsa in toscana
ciao
ele
Grazie ElenaMac!:)Citazione:
Originariamente postato da elenamac
Sull'elenco telefonico sotto coperative sociali
oppure chiama la lega delle cooperative e ti dovrebbero stampare tutti gli indirizzi, alcune cooperative importanti hanno anche il sito internet!
ma figurati!!!
elena
Ciao elena, bene, ma dopo che abbiamo fatto una lista di indirizzi e numeri telefonici delle coperative, concretamente, come presentarsi? Come proporsi? Io ho inviato curriculum, anche allegando progetti, ma nessuno mi ha cagata. Come si fa ad essere presi in considerazione? :rolleyes:
no no progetti nonli allegari magari te lo copiano senza considerarti
mandail tuo curriculum a tutte le cooperative in oggetto e puoi contattare anche le scuole private, poi cepu e similari.
con la laurea in psicologia va molto la selezione del personale puoi contattare anche le agenzie interinali, spesso hanno diverse posizioni da offrire in questo settore.
ciao
ele