Citazione:
Originariamente postato da MD^_^
la vita frenetica contribuisce, specialmente se non si riesce a sviluppare determinate strategie di coping contro lo stress, io penso che si divorzi anche perchè il matrimonio non è visto come un impegno un donarsi con gioia all'altro voler condividere ogni giorno le cose belle e le cose brutte, ma il matrimonio parlando e confrontandomi qui è là, è visto come un contratto, un pezzo di carta sul quale apporre delle firme, etc, se le persone sapessero invece che il matrimonio non è una cosa dal quale poter tornare indietro, mi riferisco a quello cattolico, quante persone sarebbero disposte a sposarsi?:confused:
Io mi sposerei in chiesa, ma non per vedere la mia lei, con l'abito bianco bellissima, etc. ma perchè credo nel matrimonio..
Ci sono varie implicazioni nella società moderna di oggi, molte persone si sposano per una compensazione, desiderio di maternità, compagnia, etc, oggi tutti lavorano, non sipuò impedire a nessuna donna di lavorare, è giusto che ognuno abbia la sua autonomia finanziaria, sul posto di lavoro come dice scarlet s'incontrano sempre persone nuove, e diciamo la verità, qualche marpione c'è sempre, ed io che sono super geloso, al solo pensiero che mia moglie sia corteggiata da questi mi stresserebbe, però è inevitabile che lei possa andare a lavoro, allora che fare? Fidarsi, non ci sono alternative.
La mia ex mi ha lasciato, lei era molto bella, dolce ed intelligente, però quando mi raccontava degli amici che le ronzano intorno, mi disse che devo farmi l'abitudine, che deve piacere a tutti e che vuole avere le sue libertà, ok, ho lasciato le sue libertà, sicchè quando chiamava un suo amico ed io avevo una discussione con lei si metteva sempre in mezzo con frasi del tipo sei troppo imperativo con sara, lascia sara in pace.. etc
Purtroppo nonostante ci siano queste libertà le mi ha lasciato lo stesso, per mancanza di modernità, epoca elasticità mentale, dopo 4 anni,
E' come se avessi divorziato
Si, ma non si può mai sapere come vanno le cose: supponi che, pur con le migliori intenzioni da entrambe le parti all'inizio di un tuo eventuale matrimonio, le cose poi cambiassero, che i sentimenti di amore, affetto, desiderio di reciproco donarsi che sono fondamentali nel costruirsi di un rapporto venissero meno - sia da parte tua che sua - che faresti? I presupposti di base non ci sono più, ma il pezzo di carta firmato resta. Ha ancora senso?