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Ok..allora ne approfitto..tanto mau sai che io sono brava in questo...darò l'eds a torino, ho studiato il codice e letto le parti generiche della lis (colloquio come strumento psicologico), adesso attendo di afer alcune parti del rovetto..eprò..non ho ancora capito quale approccio teorico adottare perchè sembra che tutto riconduca al clinico..cioè come faccio adiscutere riguardo al setting o alla restituzione o al gruppo o alla diagnosi nella'mbito della psicologia del lavoro, avendo una cornice teroica di riferimento?Voi quale avete adottato?
Io sto leggendo fare formazione di quaglino
Intervista di selezione di argentero
(entrambi miei proff.)
Valutazione e motivazione delle risorse umane di borgogni
Poi..ho preso un testo che si chiamo diventare psicologo.affrontare l'eds.sezione lavoro di Tabanelli e DelVecchio.
Aiutatemi..non so quale sia il modo migliore per affronatare le questioni..e pi mi sembra che ogni attimo ci sia qualcosa di nuovo da studiare:-(
si che sono una curiosa, insaziabile di sspere..ma vorrei sospendere questa mia fame di cultura per l'eds e concentrarmi solo sugli asopetti importanti...epr approfondire c'ètempo dopo..Visto che prenderò in mano i libri di psico clinica per un concorso:-(
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allora la mia teoria di riferimento è la sistemica relazionale perchè ho fatto il percorso di studi come lavoro ma mi sto specializzando come psicoterapeuta familiare.
Quaglino, che è stato anche mio prof, fa leggere un libro un pò palloso sull'estetica del cambiamento di Keeney, ve lo consiglio.
le teorie sull'action research di Lewin sono un ottimo ancoraggio.
il setting la restituzione sono parte integrante del lavoro psicologico sia esso clinico che nell'ambito delle organizzazioni
vi consiglio anche empowerment della Piccardo.
se vedete che non rispondo nel 3d fatemi un urlo via email e io rispondo immediatamenteeeee! e ricordate tanto ormai avete pagato quindi BANZAI!
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Ma lewin ha un orientamento sistemico relazionale?
Io pensavo alla psicodinamica visto che quagli è fissato..pensavo di fare vita organizzativa del quaglio...beh, che restituzione diagnosi siano uguaali nei due ambiti non è verissimo...perchè sul colloquio come strumento psicologico della lis c'è descritto l'approccio clinico ma non mi sembra che diagnosi clinica e diagnosi org.va siano uguali..
Tu su quali testi hai studiato?
Eviterei l'estetica del cambiamento perchè il tempo stringe e devo ancora fare il rovetto.
Pensavo a vita org.va di quagli..e poi?consigli?
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lewin non è sistemico
io ho studiato sul novara sarchielli, su empowerment della Piccardo, intervista di selezione di Argentero e la parte generale sul rovetto. non ho mai letto il libro sulle org di Quaglino ma fare formazione si.
non so come consigliarti.....delle mie amiche hanno usato l'organization development che trovi sempre in Piccardo.
io credo che la teoria deve rispecchiare quello che è per te fare psicologia...ci penso e ti faccio sapere
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quindi non è necessario fare una teoria clinica?va bene anche1organizzativa?
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assolutamente si se fai eds per lavoro hai una teoria organizzativa è la tua devi confutarla con decisione e precisione ma è la tua teoria di riferimento
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Thank you..Ok..quindi:
se per esmpio riprendo il libro di teroia dell'organizzazione e prendo lewin che mi è sempre piaciuto (anche se è di psicologia sociale..e non clino) va bene?
Ok ok..intanto ho studiato
fare formazione
valtuazione e motvazione delle ru di borgogni
L'intervista di selezione
Codice deontologico di Calvi
colloquio ocme strumento psicologico della lis
Rovetto(devo cominciarlo)
Vita org.va di Quaglino (devo ancora prenderlo)
Preparasi all'esd.sezione lavoro di tabanelli, del vecchio (ancora npn comprato)
Bastano?mi sembra di studiare troppo..ma accresco cmq la cultura in materia ..quindi non mi dispiace:-)
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ma va benissimo!
non ti invischiare in tanti libri fai dei punti ben fermi e soprattutto prova a svolgere i temi che sono stati proposti negli anni passati vedrai che bene o male gli argomenti sono sempre gli stessi tipo il cambiamento, l'evoluzione, il setting, il segreto professionale, l'analisi della domanda eccetera.
l'importante è scrivere poco bene io per esempio mi sono dilungata troppo e così scrivendo troppo ho rischiato ho preso un voto basso alla prima prova perchè ho voluto fare troppo"
dai che ce la fai:30: