Non so molto di mobbing e non ti posso aiutare, ma sicuramente posso tifare per te e mandarti un grosso abbraccio :hug:!!
Fagliela vedere!
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Non so molto di mobbing e non ti posso aiutare, ma sicuramente posso tifare per te e mandarti un grosso abbraccio :hug:!!
Fagliela vedere!
:love: :hug: Grazie!
l'importante sempre è parlarne, perchè non bisogna isolarsi, quindi anke se gli altri minimizzano come hai detto qualche post fa, continua a parlarne. Prima o poi troverai qualcuno che capirà, mi pare chehai già trovato 2 xsone.
Per qnto riguarda gli avvocati, so che sul mobbing ci sono delle leggi, ma sono difficili da applicare xke sono molto vaghe, ed è un pò un casino (lo disse il prof. a psicologia del lavoro), comunque, in bocca al lupo :Ops:
Grazie Rasputin,
infatti quello che dici e' vero: bisogna PARLARNE, PARLARNE, PARLARNE. Anche se non risolve il problema, ma almeno aiuta a sentirsi meno soli, e a volersi piu' bene.
Devo un GRAZIE particolare, alla persona che ho trovato qui nell'azienda, che mi e' stata ad ascoltare, con pazienza e comprensione, e che e' disponibilissima nei miei confronti.
Anche se non potra' magari fare molto, solo il fatto di sentirmi capita, e "assistita"mi da un po' di conforto.
Ora il problema piu' immediato e' che mi stanno tornando problemi di salute che avevo tre anni fa', e che per me sono un indicatore di quanto sia stressante questa situazione per me. Questa cosa non deve prendere piede...devo prima di tutto pensare a stare bene:sisi:
Vi faro' sapere.
Mi raccomando, tieni duro :pugni:
:hug: non farti annientare, la salute è il bene più prezioso che abbiamo, un lavoro si può sempre rimpiazzare se stiamo bene.
Tutto ciò che posso dirti ancora è di ascoltare più pareri possibili, magari prova a vedere in rete se trovi gruppi di discussione sull'argomento, chi ci è passato o ci sta passando probabilmente ti saprà suggerire qualcosa, e se trovi un modo per fargliela pagare che sia economicamente vantaggioso per te, ben venga ;) !
In bocca al lupo di cuore.
Per riuscire a qualificare come “mobbing” il comportamento aziendale occorre :
1) Che ci siano state o siano in corso condotte vessatorie da almeno 6 mesi a tuo danno, da parte dell’azienda o di altri dipendenti o preposti dell’azienda stessa.
La durata di 6 mesi è comunemente ritenuta dalla giurisprudenza quale periodo base per ritenere maturata una fattispecie di “mobbing”. 3 mesi non sono sufficienti per inquadrare la fattispecie nel fenomeno mobbing.
2) Dimostrare che queste azioni aziendali (anche se asseritamente legittime, dal loro punto di vista) sono l’effetto di un disegno persecutorio a tuo danno o di un disegno generale, teso a un ricambio del personale.
3) Provare che queste condotte abbiano cagionato un danno effettivo : non semplici “arrabbiature” o disappunti (piuttosto fisiologici in qualsiasi contesto lavorativo) ma vere e proprie patologie psico-fisiche.
Tipico il caso di certificata sindrome ansioso-depressiva, con somatizzazioni (insonnia, emicrania, tachicardia, disturbi relazionali e dell’umore) con prescrizioni di farmaci da parte del medico, anche quello di famiglia.
Ancor meglio se si tratta di certificazioni specialistiche.
E’ sconsigliato dimettersi dall’azienda. Per ragioni di carattere giuridico che non mi dilungo qui ad esporre.
Mettiti nelle condizioni di raccogliere più prove possibili a tuo favore e a carico dell’azienda.
Invia una lettera circostanziata alla tua azienda in cui esponi il tuo disagio e le ragioni dello stesso.
Se sortirà effetto positivo - con un intervento teso a migliorare la situazione - tanto meglio, in caso contrario rappresenterà per te la prova di aver tentato di porre fine alla condotta vessatoria interpellando i tuoi datori di lavoro.
A carico dell’azienda, infatti, costituirà la prova di non aver ottemperato a suoi precisi obblighi : la legge impone, infatti, al datore di lavoro la tutela dell’integrità psicofisica dei propri dipendenti e preposti, tutela nella quale rientra anche l’obbligo di impedire e scoraggiare contegni aggressivi e lesivi assunti da preposti e responsabili.
Se sei oggetto di vessazioni dirette quali insulti, mortificazioni o altro, tieni presente che si tratta di comportamenti anche penalmente sanzionabili (ingiuria, diffamazione, maltrattamenti, violenza privata sono reati puniti dal cod. pen.).
Per tutto questo è necessario farsi assistere da un avvocato fidato.
Possibilmente giovane, aggiornato e intraprendente.
Più squalo è meglio è, in questi casi :bapho:
Una strategia difensiva accurata è essenziale per raccogliere le prove e per l’eventuale richiesta risarcitoria.
Contrariamente a quanto pensi, però, ti sconsiglio di parlarne troppo con colleghi, superiori o comunque soggetti vicini all’azienda,non scoprire troppo le tue intenzioni, costringili tu ad esporsi.
Eh! Che soddisfazione inchiodare un'azienda!:martello:
Ultimamente anche io inizio a sospettare di essere oggetto di mobbing, ma non sul posto di lavoro, quanto a tirocinio. Diciamo che i comportamenti del mio tutor stanno iniziando ad indispormi. Il risultato è che da tre mesi non dormo bene la notte, ho sempre mal di stomaco e sto sempre "all'erta". Non ce la faccio più e non se se potrò tirare fino a settembre,
Secondo me sta facendo così per non firmarmi il tirocinio ed invalidarmi anche il primo semestre.
come va al lavoro è cambiato qualcosa?
Ciao Rasputin :smack:
Le cose non sono cambiate. Anche se devo dire che e' da venerdi che di lei non si hanno segni di vita: se ne sta chiusa nel suo ufficio, che l'ha inghiottita come un buco nero, a fare cosa non si sa:|sto cercando di capire se devo preoccuparmi o se devo prendere questa sparizione come un buon segno...ma non vorrei che ricomparisse con qualche bella novita' :|
mentre è barricata nel suo ufficio.....chiudila dentro e butta la chiave!!!! :bapho: :tajo: :tajo:
:ihih: grande...sei troppo forte! Grazie :volemose: sei riuscito a farmi ridere :love:
stavo pensando...magari potrei anche inghiottirla la chiave...cosi siamo piu' sicuri...:asd:
Niente da fare:|e' uscita dalla sua tana prima che si potesse bloccarla:| e naturalmente e' uscita per far danni:|ma non ci voglio pensare, adesso :| la giornata per me e' belle che finita, col cavolo che me la faccio rovinare!!!
Domani e' un altro giorno...
Stamattina e' gentilissima con me, quasi zuccherina:noidea:
ciao
mi dispiace anche io mi sono trovata in una a subire del mobbing
la mia situazione però era differente. Io ho risposto denunciando il fatto "pubblicamente"e discutendo del fenomeno, parlando subito con una ersona che aveva peso, ma non invischiata. nel mio caso c'é chi voleva il mio posto di lavoro ed era disposto ad ottenerlo con la complicità di un superiore. per questo ti consiglio di unirti ai tuoi colleghi all'inizio senza fare troppo rumore e di capire il vero motivo del mobbing e da dove parte, sin dove é esteso e chi é il complice di chi. poi decidete voi come muovervi. sappi che ci sono delle persone che si occupano in specifico di questo. tienici aggiornati in bocca al lupo
Non fidarti, forse ha sentito "puzza di bruciato"...o forse sta tramando qualcosa :confused:Citazione:
Originariamente postato da Alessia Va
Stamattina e' gentilissima con me, quasi zuccherina:noidea:
...c'è un vecchio adagio che recita più o meno così: "colui che sorride quando le cose gli vanno male non è ottimista, ha soltanto trovato qualcuno a cui dare la colpa" ;)
Tieni duro e non farti blandire :hug: