Citazione:
Originariamente postato da willy61
Ora, io mi rendo conto che non è semplice capire. Non è facile nemmeno dire cosa sono stati gli anni '70 e '80 a chi in quegli anni è nato. Noi oggi viviamo in un mondo molto diverso da quello di allora e, a quanto pare, la memoria (mia e di altri) non trova le parole, la voce, forse la forza, per raccontare e per dire.
è vero ke il contesto determina il significato delle azioni, e un omicidio acquista un significato particolare se commesso in un determinato periodo storico......xò, oggettivamente, è pur sempre un omicidio....no?
Citazione:
[i]
Quando si parla del carcere, inoltre, di chi ci va e di chi ci sta, è facile attuare operazioni di scissione (in senso proprio, kleiniano, del termine). Per cui noi, che stiamo fuori, siamo i "buoni". Quelli che stanno dentro, naturalmente, solo perché sono lì, sono i "cattivi". Ma il vivere fa vedere che questa è solo un'operazione difensiva, che alla lunga non regge. La verità (o, almeno, una delle verità possibili) è differente. [/B]
io non metto in dubbio che una persona ke sta in carcere possa essre buona o generosa o altro...infatti non ' in prigione x un tratto di poersonalità, ma x un COMPORTAMENTO, che ha messo in atto in modo intenzionale, e che ha violato la legge.