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mi intrometto ancora una volta...scusandomi in anticipo x le cose che scriverò...
x me anche il silenzio può significare qualcosa...non è detto che una non risposta sia una cosa negativa....ognuno di noi ha dei tempi propri e questi devono essere rispettati....
certo è vero...il silenzio in giorni come questo fa male...lo so...certo sarebbe stato meglio un piccolo segnale..una piccola fiammella a ricordarti del grande fuoco che tu provi....e forse anche lei in modo forse un po' meno consapevole prova.....
il destino assume forme e colori differenti.....mai dare nulla x scontato....conosco persone che si sono amate tanto....odiate tanto....e nonostante la razionalità...il buon senso...si sono cercate ancora.....certo non tutte le trame hanno gli stessi finali...non tutti gli attori sono solo eroi o solo perdenti....
vedila in modo positivo....voi avete provato dei grandi sentimenti...vi siete amati...incontrati....+ fortunati voi, rispetto a tutte quelle persone che queste cose non le hanno mai provate....certo non è consolatorio dirsi:"ok, io sono stato fortunato xchè ho amato, nel modo + emozionante e viscerale che si può".... xchè quando si ama...si ha la necessità di continuare a provare....continuare a rintizzare quel grande fuoco....
ma i fuochi....se son fuochi anche nella lontananza e nel silenzio si mantengono in vita....
aspettala in quella stazione...su quel binario freddo e doloroso....non perdere la speranza....l'amore non deve andare sprecato...deve essere vissuto, anche se a volte l'amare fa male...
l'amore è un miracolo....continua a pensare a lei...i tuoi pensieri arriveranno al destinatario....sono certa di questo.....ho le prove...
parlatevi nel silenzio....dialogate senza l'uso di parole...il pensiero è uno strumento forte...+ forte delle nostre difese...della nostra razionalità che ci porta ad allontanare le persone che amiamo, pur amandole.....
vi auguro di ritrovarvi...quando il tempo sarà migliore...oltre che nei pensieri anche nella vostra quotidianità.....
scusate ancora se mi sono permessa....
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Cristo santo Jack
quanti anni sono passati...
Credo che questo messaggio comporterà la mia espulsione, perché io qui sono un intruso.
Non potrei scrivere in questo forum, hanno deciso che il mio staff era troppo aggressivo (staff clinico nella stanza della psicoterapia; proponevamo un modello di decodifica clinica epistemologicamente avanzato). Ma non sto qui a fare polemica sterile, qui non ci deve essere, qui c'è ufficialmente amore.
Nicola Piccinin io non amo i vostri metodi censori e lo sai, non amo le chiacchiere da treno. Non amo gli intrugli, non amo chi ferma i processi in corso con un piccolo potere da portaborse periferico.
E non è mia volontà quella di essere clandestino in una nave che non mi vuole. Dunque la mia venuta è temporanea, non vado a rompere le palle agli aspiranti teorici della psicoanalisi di questo mondo virtuale. Sono venuto solo a lasciare un messaggio.
Il mio messaggio è stato ascoltato, utilizza una semantica universale.
Armando mi ricorda un periodo in cui o le cose erano bianche o erano nere. Ora comprendo che l'informazione sta nella differenziazione dei due dati. Insomma un processo enantiodromico che non può essere arrestato.
Armando sono Ale, ti ricordi di sto matto? Nelle ultime foto che mandai in questo forum, mi sembra dell'Africa, dicesti che il mio addominale a tartaruga si era un po' appannato (sai, i vizi....;) ).
Io ricordo. Mi ricordo il tuo viso. Mi ricodo anche di Mallory, di Paky, me ne ricordo bene.
E se la memoria non mi inganna, Paky, avevi un programmino niente male nella tua vivacità esistenziale, un programmino in cui era prevista la venuta di un principe in grado di parlare di ciò che provi. Non l'hai trovato? Significa che devi "entrare" ancora più dentro al rischio che il gioco dell'esplorazione ci dona ogni giorno. Me lo ricordo il tuo essere, la tua gioia. Grazie al tuo pianto troverai ciò che cerchi, ma non ibernarne il significato in un alone di impossibilità, te ne prego, sarebbe uno spreco; entraci dentro a quel dolore, e qualcuno scriverà per te, come sto facendo io in questo momento.
Armando è un bel tipaccio. Un omino simpatico che si tocca davanti alle fiction televisive. Ma di un'acutezza e sensibilità degne di nota. In questo momento Francy, questa piccola e delicata pulce, ti sta facendo il più bel regalo. Già perchè non sono io, il principe, l'attivatore del tuo gran bel scrivere; è lei. E' lei. E' lei. E' lei. E' LEI.
E' quella piccola donnetta che ti ha strappato il cuore in pompa magna e l'ha reso relazione. Così questa forza ti ha permesso di scrivere superando l'astio.
Ora sei deluso, perché eri un irriducibile illuso.
Sai, la mia non è fortuna. Io arrivo dalla principessa dopo che sono morto tante volte. Poi ho significato la morte. Poi ho viaggiato. Poi mi sono congelato il culo nella banchina. Poi ho aspettato. Poi una lei mi ha detto: dai, ascolta il silenzio.
E sono diventato amico del silenzio.
Poi ancora e ancora uno scorrere di vite.
E così ora mi merito una principessa. E non pensare che il mio viaggio sia finito, la mia principessa mi sta aiutando a essere ancora più dentro alle cose.
Siamo lontani, è meraviglioso ed è terribile.
Abbiamo paura.
Come te e come la pulce.
Siamo tutti insieme, non lo capisci? Non lo senti?
Rendi l'assenza e il suo vestito più bello, la morte, forza.
La forza è un alone incompiuto che prevede un'ulteriore assenza.
Lì c'è lo spazio.
Quello spazio sarà riempito inevitabilmente, è una legge fisica e si chiama entropia.
Per ora ti ci metto dentro un abbraccio da uomo a uomo.
Ma anche un piccolo consiglio, pur non essendo mia consuetudine.
Lascia stare la speranza, terribile meretrice, e corri lì con altre vesti. E' freddo e siamo esseri umani, insomma almeno aspetta in quella stazione in primavera. In primavera si aspetta meglio.
Ora corri un po', magari in mutande per attirare maggiormente l'attenzione, e stai attento ai voeyurs.
Poi lei ti guarderà e sarà severa, allarmata.
Abbasserà lo sguardo.
E vedrà le tue gambe nude e un bel paio di boxer griffati.
E riderà.
Quando riderà tu le dirai che l'ami.
E lei capirà che la tragedia dell'esistenza è pensare che tutto ciò che siamo sia reale (sì perché come puoi amare un matto che corre in una stazione in mutande? :) ).
Capito questo, sentito l'amore, sceglierà.
Di vivere o di Vivere, con o senza di te.
Ma lei sarà sempre con te.
Pardon.....
volevo dire dentro di te.
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Principe Alessandro,
che piacere leggerti di nuovo in veste di uomo e amico, piuttosto che di "dottor Crescentini". Il mio essere, la mia vitalità, la mia gioia sono sempre qui, e il mio "programmino niente male" prevede ancora quello che tu ricordi. Sono sempre io. E l'ho trovato, il mio principe, sono io che a volte non sono in grado di cogliere la sua grandezza.
Mi fermo qui, perchè questo non è il mio spazio.
L'amore che si avverte da queste parti è qualcosa di meraviglioso :love:
continuate sempre ad amare, c'è tanto bisogno di persone capaci di aprire il loro cuore come voi.
:acchiapp:
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Agex, caro vecchio mio, da buon omino arruginito, non ci sarei mai arrivato.
Forse ti avrei riconosciuto più come Re Leone che come Principe.
Ricordo l'Africa, le Zebre, la libertà di spazio e di movimento.
Ricordo scambi di idee, a volte in quella chat che non ho più aperto, ricordo la sintonia.
Ricordo la mia vita di allora, prima che la mia pulce mi mostrasse il suo mondo e mi rendesse parte di un cammino a due.
Ero uno stupido omino di ferro.
E ricordo il tuo viaggio, inarrestabile e tumultuoso, il nostro voler esternare una forma fisica invidiabile, quasi a coprire una burrasca all'interno.
E non che la burrasca non ci piacesse, quella ci ha resi così, vivi, emozionati.
Ogni tanto però ci spinge alla deriva, quasi a ricordarci di non essere invincibili, ma non per questo non coraggiosi.
Io oggi vedo più treni passare che uomini, tutti invisibili.
Sono vuoti perchè io li spoglio, e mi impadronisco delle loro emozioni, celandole.
Io li derubo per non perdere aria, perchè ho paura dell'essenza di un mondo al di fuori di lei.
Ne ho paura perchè se abbandono la speranza, amico di tempesta, ho paura che essa mi riconsegni in cambio quel mio banale vestito di latta, impenetrabile e degno di sfida, nella sua totale stupidità.
Non voglio aver paura anche di me stesso, non ancora.
E siccome sono stanco mi siedo, e mi copro.
Aspetto la primavera e do amicizia al silenzio.
Mi riposo nelle parole di lialy, sensibilità e silenzio.
Sorrido nelle parole di Marta, piccolo vulcano di emozioni, che vive la quiete delle suo essere donna e la modella, per riscaldare al tempo giusto chi sente vicino.
Quante comparse nascoste, tutte da prima serata, da prima fila.
Che spettacolo ragazzi.
Io la mia pulce la tengo ancora per mano, perchè preferisco rimanere nudo che ricoprirmi di ferro.
Abbandono solo l'illusione, non mi serve più adesso.
Ho un lavoro e lo porto avanti, una stazione da mantenere, tanti orologi da regolare, un cuore da proteggere.
E rimango lì, in punta di piedi, in totale silenzio.
Mai stato più vivo di così.
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Zio Jack..ti sei definito un omino arruginito..permettimi..non lo sei..
le tue parole esprimono ciò che hai nel cuore e per quanto possa valere per te la mia opinione appari come un cavaliere coraggioso..dalla scintillante armatura dorata..altro che vecchio abito di latta..si perchè risplende in te la luce del più coraggioso dei sentimenti...l'AMORE...quello che santi e poeti hann tentato di definire in mille modi ma che tu trasmetti anche a chi non ha mai incontrato i tuoi occhi...ma ha solo sfiorato il tuo tempo come me.
Piccola pulce..quanto è prezioso tutto questo....ti abbraccio se me lo consenti...perchè non oso dire nulla di più...
son troppo piccola per qualcosa di così speciale....
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Come si può “rimanere lì, in punta di piedi, in totale silenzio" e comprendere di non esser mai stati più vivi di così?
È questo.
Dio, se sapessi raccontarti cosa stai sfiorando, Armando… Se solo potessi usare le parole nello stesso modo in cui le sai usare tu -ad emozionare- ti racconterei della danza colorata e profumata che nel mio essere hai evocato…
Ti racconterei di un posto in cui tutto è nulla, in un attimo che dura sempre…
Forse è questa Essenza?
Non lo so, non posso far altro che intuirlo.
Nel mio essere -stavolta davvero- piccola di fronte alla Vita. Quella che cresce dentro di me. Quella che sento, forte, fuori da me e con me…
E di fronte all’Amore, quello che accoglierà il mio piccolo stellino… E che ora, nello stesso istante, appartiene a te e alla tua pulce…
Lo senti come tutto è cullato da un unico vento?
Lo senti come tutto vibra in un vibrare solo?
E non c'è più Armando o Francy o Marta o Ale o Stellino o Sara o Lialy…
Basterebbe sfiorarle quelle parole:
"E lei capirà che la tragedia dell'esistenza è pensare che tutto ciò che siamo sia reale (sì perché come puoi amare un matto che corre in una stazione in mutande?).
Capito questo, sentito l'amore, sceglierà.
Di vivere o di Vivere, con o senza di te.
Ma lei sarà sempre con te.
Pardon.....
volevo dire dentro di te."
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arrivo in ritardo..alla ricerca di una conversazione dalla quale cercavo disperatamnete una risposta eccomi qui...nn voglio dir nulla diq uanto nn sia sttao già detto in precedenza e nn voglio "commentare" perchè nn è mio compito, i miei pensieri che solitamenet condiviso con voi, stavolta li tengo per me...volevo solo dire grazie a te zio jack e a te principe perchè ero alla ricerca di parole di conforto e di "spunto di riflessione" per una mia amica che ...""è delusa perchè si è illusa" e diciamo che io ho contribuito in questo perchè come lei, sono un'inguaribile romatica e sognatrice!
grazie di cuore...:hug: e buona fortuna per tutto!
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rischio di allagare l'ufficio
splendide parole, segno di un grande amore, che invidia :look: :look:
venerdì sera ho "partecipato" ad una serenata "prematrimoniale", due amici che si sposavano sabato
ridevo e piangevo e mi uscivano tante di quelle lagrime...............
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