L'università pubblica dovrebbe garantirci una formazione di eccellenza e accessibilità ampia...non mi pare sia così: qualcuno conosce la percentuale di specilizzati nel pubblico e nel privato sugli specializzati totali? Può renderla pubblica?
GRazie
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L'università pubblica dovrebbe garantirci una formazione di eccellenza e accessibilità ampia...non mi pare sia così: qualcuno conosce la percentuale di specilizzati nel pubblico e nel privato sugli specializzati totali? Può renderla pubblica?
GRazie
Citazione:
Originariamente postato da zapatero
Posso dire la mia? Perché nessuno parla dello scandalo della specializzazione? 4 o 5 mila euro all'anno per fare scuole private e sfornare migliaia di analfabeti...perché non abbiamo diritto di avere una specializzazione uniforme per tutti che faccia selezione verso l'alto e ad un prezzo accessibile? Su questo argomento credo che un bel Report servirebbe perlomeno a rendere il problema conosciuto, visto che la maggior parte della gente neppure conosce la differenza tra psicologo e psicanalista...
secondo me siamo al limite della legalità: dov'è il diritto allo studio???
Zap
A parte il fatto che non è vero che le scuole di specializzazione private "sfornano analfabeti" (il livello, anzi, è il più delle volte ben maggiore di quello universitario), non capisco cosa tu voglia dire con "formazione uniforme". Se c'è una cosa positiva del sistema privato è proprio il fatto che, per lo meno, vista l'ampia scelta di scuole sul mercato puoi puntare su quelle che seguono il modello che preferisci (e che comunque non è così scontato che ti prendano). Fare una mono-scuola che fonda gli approcci più diversi quella sì sfornarebbe inetti.
Ricordo, poi, che la specializzazione pubblica esiste ed ha un prezzo molto contenuto.
Infine, concludo sottolineando che il diritto allo studio mi sembra più che garantito dallo stato italiano visto l'altissimo numero di borse di studio universitarie che eroga.
La scelta di specializzarti invece è personale ed è giusto che sia a carico della persona. Del resto non conosco nessun laureato in economia che si lamenta perchè lo stato non gli passa un MBA....
Allora, naturalmente ci sono quelli che sanno e studiano nel privato, ma mi concederai che specializzarsi non è alla portata di tutti, vsti gli esigui posti nel pubblo...sull'uniformità intendo dire che sabbe bello se noi psicologi ci capissimo quando parliamo fra di noi, invece spesso non è così.
Comunque è un discorso ampio, se vuoi ne possiamo parlare...
Scusate ma ci piangiamo tutti addosso...che pietà!sembra quasi che tutti si debbano accontentare di fare lo schiavo di chi ha la pancia piena..e ddai!!
La verità è un presupposto irrinunciabile di cui si approfittano tutti quelli che ci straguadagnano, quindi abbiamo una voce?tiriamola fuori!!!!!!!!!!!!!
protestiamo..all'ordine, in piazza al governo, facciamoci sentire, se dormiamo poi cosa pretendiamo????
iniziamo creando insieme un elenco dei soprusi subiti:
-un medico qualsiasi può diventare psicoterapeuta(=5anni di studio per la gloria);
-per partecipare ai concorsi come dirigente psicologo bisogna effettuare una scuola pubblica (a numero chiuso e di numero limitato);
-lo psicologo del lavoro(come pure formatore, hr, selezione del personale ecc.) è confuso con un laureato in qualsiasi disciplina umanistica o economico-aziendale;
-lo psicologo dello sviluppo è confuso con qualsiasi educatore di altra facoltà(scienze della formazione);
-nelle cooperative non ci sono differenze tra laureati in psicologia, triennale, specialistica, assistenti sociali che si sentono psicologi, educatori e chi più ne ha più ne metta e veniamo pagati 6-7Euro all'ora senza contributi e nient'altro;
-il neuropsicologo poi è sopraffatto dal neurologo o neuropsichiatra;
-lo psicologo sperimentale non riesce a fare ricerca perchè mancano i fondi;
-lo psicologo clinico è quasi senza speranze;
-chi decidesse di fare l'insegnante deve perdere 2anni di SISS di cui uno solo per ripetere i corsi di psicologia già fatti mille volte;
-se vuoi fare l'insegnante di sostegno stessa cosa;
-se vuoi aprire un nido non puoi farlo perchè devi avere una laurea in scienze della formazione(ASSSSUUURDDDOO);
-se vuoi fare l'operatore non ti prendono perchè poi hanno paura di doverti pagare come psicologo che è quello che meritiamo!;
-"aggiorniamo l'elenco insieme"!
MA ALLORA SIAMO STATI PROPRIO TONTI A FARCI PRENDERE IN GIRO DAI PROFESSORI CHE CI HANNO ALLETTATO CON I CORSI DI LAUREA IN PSICOLOGIA??
LA SOLUZIONE è:
-limitare il numero di accesso alla laurea a 30 persone l'anno -->prospettiva realistica di lavoro;
-o farci tutelare da chi è strapagato per farlo e fare gli psicologi;
..e se nessuno se ne occupa dobbiamo farci sentire senza scrupoli tra tv, manifestazioni e quant'altro..
non sò voi ma io ho sacrificato anni in termini economici, hobbistici, di svago, di famiglia, di serenità per crescere nella mia formazione e solo Dio sà quant'è struggente finire un percorso ed azzerare la propria formazione per riiniziare con tutto un altro mestiere..
-
ciao a tutti :smile:!!!
anche io non sono d'accordo di rivolgersi a trasmissioni tv per denunciare lo stato della professione di psicologo perchè è una questione delicata e potrebbe realmente sfuggirci di mano, inoltre penso anche io che faremmo la figura degli sfigati e dei professionisti superflui.
penso che invece potrebbe esssere una buona idea far fare ad un programma come Report un'inchiesta sulle scuole di specializzazione che costano uno sproposito e poi preparano con gli stessi corsi psicologi e non (... nei corsi per counselor), dico Report perchè è una trasmmissione che fa inchieste giornalistiche, mentre Striscia, pur con i suoi meriti, è pur sempre un programma di satira e scoop.
condivido in pieno l'elenco di rarara81 e penso che il lavoro interno sia quello per cui procedere ...
aggiungerei solo che dovremmo spingere tantissimo perchè il titolo di counselor torni nell'alveo di psicologia ... potrebbe essere benissimo una laurea triennale!!! così le competenze sarebbero salve e anche le professioni!!!
:ciao:
ps. vorrei che non passasse il messaggio che le scuole di specilizzazione in psicologia (le poche che ci sono) costano tutte poco e valgono poco, quella in Psicologia della salute di Torino costa euro 3325,62 ... non so quanto vale ... ma non costa poco ... almeno così dice il bando ... (guardate pagina 5 infondo)
http://www.unito.it/pls/portal/unito...me=1396388.PDF
siete grandissimi! noi siamo sul tred Aboliamo L'ordine Degli Psicologi E L'esame Di Stato , veniteci, aiutateci a scrivere la lettera, sono d'accrodo con tutti voi, ma io però chiamerei striscia, report, lo direi anche al lotto alle otto.
in italia tutti scioperano, noi abbiamo le mummie dell'ordine che hanno sempre sonno.....
ciao a tutti,
passate a dare un'occhiata a Aboliamo L'ordine Degli Psicologi E L'esame Di Stato
un abbraccio
non mi stupirebbe se questo 3d a breve terminasse con una discussione o con mille OT: non farebbe che dimostrare la causa dei nostri "mali"....
Io penso che le cose vadano pensate, per questo secondo me prima di avviare una protesta, dovrebbe nascere un'organizzazione preposta a questo scopo proprio affinchè le cose non ci sfuggano di mano.
Tuttavia, se in questo preciso istante fossi costretta a scegliere tra andare a striscia la notizia o a il lotto alle otto, come dice francesco27 (a proposito: mi fai morire:) ) e il rimanere inerme come un cadavere, bè, sicuramente deciderei di darmi una mossa.
Ripeto, è vero che le cose vanno pensate, ma è anche vero che il pensare troppo a volte paralizza.
E poi: è vero, le scuole costano troppo, ed il rapporto qualità prezzo non sempre è ottimale, ed ANCHE questa è una situazione che deve essere monitorata e cambiata, però, se volete che vi dica ciò che penso, da certi commenti la sensazione è che siamo sempre più bravi ad aggredirci tra di noi che ad essere uniti.
concordo con molte delle cose che hai detto, soprattutto sulla confusione sulle figure degli psicologi e altri professionisti e sulle prevaricazioni che alcune figure fanno sulla nostra ... ma sono d'accordo sopratutto con questa che ho evidenziato sopra :approved: che quoto in pieno!!!Citazione:
Originariamente postato da rarara81
Scusate ma ci piangiamo tutti addosso...che pietà!sembra quasi che tutti si debbano accontentare di fare lo schiavo di chi ha la pancia piena..e ddai!![...]
:ciao:
eh..già..ma l'ho scritto l'1febbraio....
accordi o disaccordi ragazzi dobbiamo farci sentire..
proponete qualcosa..
Buongiorno a tutti.
sono una counselor. La professionalità ed etica esiste e non sia da una parte (psicologi e psicoterapeauti) che dall'altra ( counselor che hanno preso un diploma ma poi non seguono formazione continua o senza sottoporsi a supervisione. anche noi counselor siamo tenuti ad essa, ovviamente pagando pscioterapeuti; dunque gli interessi in gioco sono tanti come qualcuno di voi ha detto, i corsi per counselor hanno spesso docenti psicoterapeuti).
Il counselor comunque NON da consigli. facilita unicamente il cliente a trovare le sue personali migliori risposte e risorse.
Le professioni sono diverse, le preparazioni anche, e le persone fanno la differenza.
Tra le mie clienti ho una psicologa: ne sono onorata. e lei ha scelto di essere seguita in parallelo sia da me che da uno psicoterapeuta.
Un saluto a tutti,
Paola
Dai Ragazzi!!!:yahoo: Uniamo le forze!!!:corteo: Il Gabibbo Ci Salveraaaaa!!!!!:argh: :tajo:
Sono assolutamente d'accordo. Non credo sia giusto che un neopsicologo, magari con un lavoro ancora precario, debba spendere tanti soldi per iscriversi ad una scuola di specializzazione, perdipiù pagando la propria psicoterapia (questo francamente lo trovo scandaloso).
Ben vengano le borse di studio per i più meritevoli, anche nelle scuole di specializzazioni. La Psicoterapia dovrebbe essere meritocratica, non fare "chi figli e chi figliastri". Questo secondo me è un argomento interessante da proporre a Report.
Scusa l'ignoranza,ma di che legge parli???:P
Cmq se posso dire la mia...andare in televisione ( soprattutto a striscia ) non è proprio la mossa migliore,per tutte le ragioni che avete detto,però se è vero che sussiste sta ingiustizia ( e purtroppo c'è ) bisognerà anche farlo a sapere a qualcuno....attorno a noi c'è gente che non crede in quello che facciamo, non basta che ci crediamo noi per avere un ruolo nella società...c'è bisogno anche di un riconoscimento...io basta che parlo con la mia famiglia:non spenderebbero neanche 2 lire sulla mia professione, che sia clinica,di selezione,di supervisione....
Siamo veramente in una situazione difficile ed è normale che uno che ha studiato da psicologo si ritrovi a fare l'educatore ( se va bene ) o la cassiera dell'iper perchè non trova lavoro??????:mumble:
La situazione lavorativa è disastrosa ma ancor peggio quella legislativa, bisognerebbe smettere di sognare cari colleghi e creare un nostro partito che ci tuteli, metterci in politica,formare un sindacato degli psicologi e cambiare le leggi per favorire più psicologi nelle asl, nelle comunità e cooperative sociale, nelle scuole.