Citazione:
Originariamente postato da LuisaMiao
allora, nn so se nel post di prima ti riferivi a quanto avevo scritto io... comunque ti dò la mia risposta: il mio "non metter mano" riguarda solamente la scelta. quella è loro e solamente loro, e io non posso come psicologa nemmeno dargli un consiglio.
per quanto riguarda l'invio ad altri, quello riguarda i limiti di ognuno di noi come essere umano e professionista: possono non aver gli strumenti per lavorare con una coppia oppure non riuscire in questo partiolcare caso in quanto tocca temi etici che mi scombussolano troppo... in casi del genere è sempre bene fare un invio.
è vero anche che le persone arrivano dallo psicologo con idee precise su cosa noi possiamo fare per loro. bisogna analizzare appunto la domanda che ci viene posta, sia quella diretta che indiretta, e vedere se coincide con quello che è il nostro lavoro. se così non fosse, va messo ben chiaro qual è il nostro campo di azione.
se non vuole appaggio ma consigli e che noi prendiamo la decisione per loro, io non lo posso fare. e glielo dico, col tatto del caso.
il mio discorso di prima si era limitato alle emozioni, qualcun'altra ha parlato di motivazioni: son aspetti molto correlati. l'importante, secondo me, è fornire uno spazio sicuro dove potersi esprimere ed esplorare a vicenda con lo psicologo che sappia contenere e restituire.