COPPIE DI FATTO: La montagna che ha partorito il topolino !
"Due persone maggiorenni, anche dello stesso sesso, unite da reciproco vincoli affettivi, che convivono e si prestano assistenza e solidarietà materiale e morale, non legate da vibcoli di matrimonio, parentela in linea retta, adozione affiliazione tutela, curate o amministrazione di sostegno, sono titolari dei diritti e delle facoltà stabiliti dalla presente legge."
Inizia cos' il DDL sui "Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi" appoggiato dal Consiglio dei Ministri.
Il ministo Bindi sottolinea come sia errato chiamarli PACS.
Il Governo lo ha chiamato D I C O
Eccone i contenuti :
1) La convivenza
2) Gli esclusi
3) La malattia
4)Case popolari
5)Contratto di Affitto
6)Tutela sul lavoro
7)Eredità
8)Coppie in essere
9)Alimenti
10)Reversibilità
CHE COSA NE PENSO ?!
La possibilità di una registrazione volontaria tramite un atto pubblico per le coppie di fatto gay, lesbiche o eterosessuali, è un punto di partenza.
Ma i diritti che "The Italian Gay Association" (L'arcigay) aveva richiesto in rappresentaza del popolo "queer" rischiano di essere negati. Reversibilità della pensione, permesso di soggiorno per il partner extracomunitario,diritti sul lavoro, sono previsti in una modalità che non corrisponde alle esigenze reali delle famiglie di fatto : tempi troppo lunghi e meccanismi complicati nonchè notevole stallo ideologico ed etico (assodato in Italia), rischiano di produrre una vera e propria gimkana per le coppie e di rendere la legge inapplicabile.
I bizantinismi linguistici e procedurali siano sostenuti dalle certezze dei diritti e delle responsabilità.
E' un topolino partorito da una montagna
Subito in piazza affinchè il Parlamento cambi la legge!
Ecco perchè va cambiata:
-le coppie con un partner extracomunitario, in forte aumento nel nostro paese, sono fortemente penalizzate. Infatti se quelle omosessuali possono sanare con il matrimonio situazioni spesso difficilissime, quelle lesbiche e gay rischiano costantemente la separazione !
-la successione del contratto d'affitto dopo 3 anno è in palese contrasto con la sentenza della Corte Costituzionale del 1988 che ha sancito che il partner more uxorio può subentrare immediatamente nel contratto !
-i tempi previsti per i trattamenti previdenziali e pre i diritti successori sono enormi se commisurati alla durata media dei matrimini in Italia!
-impedire che si possa dichiarare una convivenza con l'amministrazione di sostegno significa chiudere gli occhi di fronte alla realtà, dato che spesso l'amministratore di sostegno è proprio il coniuge o il convivente!
Dunque non illudiamoci:swear: :swear:
La "non-cultura" patriarcale..... è dura a morire
E voi che ne pensate ?!