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consiglio
ciao:)
un semplice consiglio...intanto valuta si o no la possibilità di continuare l'università...
relativamente alla specifica scelta ti suggerisco che oltre andare in facoltà e chiedere agli studenti o puoi chiedere in segreteria della facoltà (o a qualche studente che nel frattempo avrai conosciuto...)un bollettino, un notiziario (anche uno dell'anno scorso) all'interno del quale ci sono tutti i corsi effettuati, i docenti che tengono il corso, cosa si studia eralmente, i libri o le dispense ceh si presenatno all'esame...
vedrai che cosi puoi avere un'idea chiara e sepro più dettagliata in merito...
un grosso in bocca al lupo...
gabriella;)
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Ciao,
beh tolta la depressione hai avuto il mio medesimo problema. Persino la stessa facoltà avevamo scelto.
Io ti consiglio di tentare il test di Psicologia, cmq semmai prova a fare il test a roma per psicologia 2, io sn entrata a questa e non alla 1 ma sono contentissima così.
Trova la fiducia in te stessa, e andrai alla grande.
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Beh
In realtà un pò di depressione penso di averla anch'io...e anche da un bel pò di tempo. Però non essendo mai stata da un medico non so se sia depressione vera e propria o qualcos'altro...la psicologia mi servirebbe anche per questo, per curare me stessa.
Cmq io dovrei iscrivermi qui in Sicilia (e penso non ci siano nemmeno esami di ammissione), perchè non me la sento proprio di andare fuori...penso anche di studiare da esterna perchè non credo che ce la farò di nuovo a prendere casa e vivere da sola...
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Ma che depressione e depressione! Su, comincia ad andare sul link della facoltà, e vai anche in facoltà stessa, specie quando verso settembre cominceranno le presentazioni.
:)E cedrai che con un pò di fiducia in tes stessa prenderai tutti :30: La forza nella vita ce la dovrai avere sempre.
Ricordati che chi sorride è il padrone del mondo.
E pensa te che era Leopardi a dirlo :approved: Quindi:D
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Grazie
Grazie Grazie Grazie davvero per tutto l'appoggio :)
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ciao Aleydis87.
posso immaginare come ti senti, perché anche io ho sempre avuto una fortissima passione x la psicologia e forse dalla mia esperienza posso ricavare qualche consiglio da darti.
Mi ero iscritta a Roma nel 1993, poi mi sono persa x strada trascinata da problemi personali e conseguente difficoltà a concentrarmi sullo studio. Ho fatto la rinuncia agli studi dopo tanti anni e pochissimi esami, ho annullato tutto pensando di cambiare totalmente vita e progetti x il futuro. Ho lavorato, e x un po' ho pensato che fosse meglio così perché mi sembrava proprio di non aver nessuna voglia di studiare. Sai com'è andata a finire? che ora a 32 anni, quasi 33, sono di nuovo matricola alla facoltà di psicologia. Ho ricominciato da capo, perché mi portavo dietro un rimpianto troppo grande, e non riuscivo proprio a sentirmi realizzata. Ora sono felice della mia scelta, certo rimettersi sui libri non è facile dopo tanti anni, studiare non è mai facile, ma sono molto motivata. E' questo che devi trovare dentro di te, la motivazione...non è una cosa facile da descrivere, è una cosa che si sente. Sei così giovane, hai il tempo e sicuramente anche la profondità x affrontare uno studio del genere. Non credere che una volta intrapresa questa strada non ci saranno mai dubbi...i dubbi sono umani, soprattutto di fronte ad esami difficili e materie poco affascinanti, ma se sei motivata e segui la tua passione, puoi farcela. Studiare non è facile, figuriamoci studiare qualcosa che non piace!
Un'altra cosa....quando dici che vuoi aiutare gli altri ma anche te stessa....posso dirti che non troverai, nello studio della psicologia, le risposte che ti servono x aiutare te stessa. Troverai le basi x sapere come capire gli altri, (e un corso di laurea è solo l'inizio...) ma capire te stessa è qualcosa che si fa a parte, e non frequentando la facoltà di psicologia.
Il discorso è lungo, potrei dire tante cose, ma non posso intasare il forum!! Solo un'ultima cosa...se hai la possibilità di scegliere qualunque città, ti consiglio di iscriverti a Roma a Psicologia 1,(eventualmente dai un'occhiata al sito).
in bocca al lupo!
:approved:
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dolcissima aley,
le cose che hai scritto mi hanno profondamente colpita perchè le stesse paure che hai tu, le ho avute anche io.scegliere il percorso di studi universitario è difficile, perchè è un po come scegliere cosa si vuol fare per il resto della vita.
e come tutte le scelte importanti, anche questa deve essere fatta in modo sereno e soprattutto autonomo.
io studio al secondo anno di psicologia dell'università di padova e oggi, come non mai, sono felice della scelta che ho fatto.
non credo esista un corso di studi facile o poco impegnativo, poiche tutto dipende dall'impegno, la costanza e la passione che ognuno di noi mette nel fare le cose. ma poichè lo studio è una cosa che ti accompagnerà sempre, tanto vale scegliere qualcosa che davvero ti piace.
non ci sono dei requisiti particolari da avere per poter frequentare la facoltà di psicologia, tranne ovviamente il desiderio di farlo. e il fatto che le materie siano o meno interessanti, dipende solo da quanto ti piace quello che studi...
quello che posso dirti è che nemmeno io sapevo niente di psicologia e che quando ho iniziato l'università avevo un idea di questa materia che è completamente cambiata nel tempo.
ci sono esami piu appassionanti e altri meno, ma fanno comunque parte di un percorso che si porta a termine e con gioia.
non lasciare che la paura prenda il sopravvento e ricordati che dagli errori si impara.niente accade per caso, percio fatti coraggio.hai ancora tempo per informarti, capire, scegliere.
l'importante è che tu assecondi le tue passioni e faccia cio che piu ti piace fare. con coraggio. per ora comincia ascegliere che facolta vuoi fare, poi sceglierai anche dove frequentarla. affronta un problema alla volta.
spero di esserti stata d'aiuto.in ogni caso se volessi parlare un pò e chiedermi qualcosa in piu nello specifico ti lascio il mio indirizzo mail: [email protected]
sono a tua disposizione!ti abbraccio!
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Io trovo che questa facoltà a dispetto delle altre dia un grande "bagaglio" umano. Mi sento arricchita come persona, profondamente cambiata, da quando la frequento. Forse perchè cerco di non apprendere in maniera nozionistica, nonostante questo mi crei qualche problema con i test a crocette - essì in questo primo anno finora ho passato solo 3 esami, però sono contenta così, considerando che non studiavo da un anno.
Psicologia, in tutte le forme, perchè io per esempio frequento psicologia della comunicazione e del marketing, investe in qualche modo la tua vita. Ti invita a riflettere, specialmente su argomenti che mai avresti pensato. Io studiando Processi di Base in psicologia sociale mi sto rendendo conto di tantissimi atteggiamenti che adopero nelle interazioni con gli altri, e questo mi stimola a studiare, perchè mentre lo faccio mi interesso, mi diverto, applico su me stessa quanto apprendo. E figurati che mai in cinque anni di superiori mi ha sfiorata l'idea di scegliere questo mestiere come futuro... Pensavo a giurisprudenza, a lettere, a lingue, persino a geologia[quel cruccio me lo dovrò levare, magari se avrò voglia come seconda laurea, chissà], poi alla fine, dopo aver provato lingue orientali, ed accertato che non faceva per me, avevo cominciato a pensare pure a filosofia. Alla fine ho ridotto a 3 le alternative: Psicologia, Filosofia e giurisprudenza. Ho fatto il test sia per Psico1 che per Psico2, e sono entrata alla 2! I dubbi che avevo sono svaniti, e anche se ho qualche problemino con statistica, perchè a matematica ero una capra:D, mi piace molto quello che studio e non potrei chiedere di meglio. Non vivo questa facoltà come un peso, e non mi opprime il senso di agoscia quando mi metto a studiare, come succedeva invece lo scorso anno.
Francamente io non avevo idea che la psicologia fosse così tanto tecnica e scientifica, e nonostante la mia avversione iniziale, dettata da preconcetti, riguardo a materie inerenti a questo "genere", ho scoperto che superare i propri limiti è sempre piacevole, ed intrigante. E'una continua sfida con te stessa.
Quindi, se vuoi un consiglio, abbandona le remore, non aver paura di sbagliare, acquista sicurezza e fiducia in te stessa, e vedrai che ne uscirai vincente. Un abbraccio forte,Cla.
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Vi ringrazio davvero tutti per i consigli e per l'appoggio...non credevo che avrei avuto così tante risposte...e per di più da persone così gentili.
Ho riflettuto tanto in questi giorni...e mi sono accorta di una cosa: la mia non è tanto paura di studiare psicologia, ma è proprio prendere la decisione di farlo. Mi spiego meglio: ho una paura terriible di crescere. Allontanarmi dai miei genitori, essere indipendente, cambiare, avere un futuro. Lo so è che assurdo, perchè tutte queste cose sono il presupposto per crearsi una vita. Ma io ho una paura terribile. E' una cosa che mi attanaglia lo stomaco, che non mi fa dormire la notte. So che non posso continuare tutti i giorni della mia vita in questo modo, ad oziare e non combinare nulla di buono. Ma ho davvero una paura terribile di fare qualsiasi cosa, di portare avanti qualsiasi progetto o iniziativa. Come se volessi che il tempo si fermasse, e io non crescessi più e tutto restasse com'è ora. Privo di responsabilità, di fatica, di delusioni, impegno...Ho una paura terribile, anche perchè dovrei iniziare tutto da capo, e da sola. Non ci sarà nessuno con me...e il mio essere insicura e timida non mi porterà mai a nulla di buono. Mi sento in gabbia, però la cosa assurda è che non voglio uscirne. Anzi, vorrei restarci per sempre. Perchè almeno qui sono protetta...non so se mi capite, e non so nemmeno se quello che mi accade sia patologico o meno. A proposito ho fatto delle ricerche, e devo dire che mi ritrovo quasi in tutti i punti del disturbo dipendente di personalità. Forse questo mio voler cercare una causa è come trovare un'espediente per le mie debolezze...perchè in fondo sono convinta che alla base di tutti i disturbi della psiche ci siano comportamenti assolutamente normali, solo molto più amplificati. Io però non so dove potrò arrivare con questa mia paura...paradossalmente ho anche paura di condurre una vita vuota ed inutile, però ho paura di agire!...oddio, sto entrando in un circolo vizioso terribile...spero che qualcuno di voi possa darmi un pò di "consulenza" :) ...sono davvero senza speranze!
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aley le tue paure sono piu che normali.crescere non è cosa facile per nessuno.io vivo a 1000 km da casa mia e ci torno solo 2 volte all'anno.per me è difficile stare lontana da casa ed è stato difficile decidere di allontanarmi.ho pianto per mesi, tutti i giorni, di nostalgia e solitudine.mi sentivo sola, e lo ero davvero.ma non c'è timidezza che tenga di fronte alla necessità di parlare con qualcuno.anke io sono molto timida,lo sono da sempre,ma credimi se ti dico che di fronte alla solitudine piu assoluta sono riuscita a farmi delle amicizie.le persone che incontrerai all'università saranno tutte come te, avranno gli stessi dubbi, le stesse paure e angosce.e lo stesso bisogno di trovare un appoggio nuovo.sono cose che col tempo maturano.
io credo che tu debba smettere di vedere questa scelta come una condanna a morte perchè non lo è affatto.chiediti se davvero vuoi andare all'universita, o se preferisci lavorare o fare qualunque altra cosa.le tue scelte devono essere finalizzate solo alla tua felicità.ma non solo quella che puoi provare oggi...piuttosto metti al sicuro quella di domani.il futuro fa sempre paura, ma certe volte il presente puo essere ben peggiore.che senso ha logorarsi oggi nel timore di cio ke puo (o non puo) accadere domani?la risposta è solo una:serve a pregiudicarsi quello che di bello puo arrivare.
beh, per concludere, voglio dirti una cosa..se studierai psicologia ti renderai conto di quante cazzate si dicono su quelle che vengono chiamate malattie mentali.perciò ti prego di non usare piu i termini disturbo di personalità, malattia, depressione o robe del genere, perchè sono solo parole di senso comune che non hanno alcun senso al momento. farlo serve solo agiustificare ai tuoi stessi occhi una titubanza che ti fa soffrire.percio affrontala perchè crescere non è poi cosi terribile, sebbene spaventoso.
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Io purtroppo questo problema non cel'ho:angel: Nel senso che io vorrei tanto rendermi indipendente, ma sono di roma, mi pare brutto mollare la famiglia per andare in un altra casa nella medesima città, :sbonk: Quindi soffro silenziosamente:D
Però stando fuori hai 2 vantaggi:
- ti fai molti amici
- studi quando ti pare, come ti pare e non devi dipendere da nessuno, nè urlare quando tu tenti inutilmente di leggere un capitolo e hai casa invasa da amici e parenti;)
Comunque fidati sono paure normalissime, anche io studiando processi affettivi mi sono resa conto di avere quasi tutte le condotte inadeguate, ma siamo persone non stereotipi psicologici!
Quindi cerca di staccare il cordone ombelicale, e man mano ti accorgerai che è meno tragico di quel che credevi.
Se poi volessi venire a Roma, un'amica l'hai già trovata, e quindi non sarai sola:D:jd:
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Mi è servito molto leggere questo tuo thread e le risposte.
Sono in una situazione diversa dalla tua... sono ancora al quarto superiore ma seguo questo forum...per pura curiosità, perchè credo di essere molto affascinata dalla psicologia.
Credo che sia giusto seguire i propri desideri...senza pensare necessariamente ai soldi..........
ciao!:)
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non ho letto tutto....
Comunque, se la facoltà ti ha sempre affascinato, in particolare l'ambito clinico, devi mettere in conto, MINIMO 10 anni di studio...
3+2+1 anno di tirocinio ed eds + scuola specializzione (4 anni). fare lo psicoterapeuta è l'unico modo per lavorare come psi (anche come psi scolastico, per intenderci :sisi: ).
A questo punto, ti suggerirei, piuttosto, di provare medicina :eek:
Il tempo di studio + tirocinio è lo stesso, ma, se sei secchioncella, ti pagano la specializzazione, anche in altri ambiti...(e, una volta finita la scuola di specializazione, puoi anche prescrivere i farmaci).
Se invece ti interessa di più(come interessava anche a me) capire quello che c'è nella testa delle persone, ti consiglio l'ex indirizzo del lavoro. Puoi lavorare anche con i tre anni(più qualche mesetto di stage)nell'ambito delle risorse umane, eventualmente iscriverti alla specialistica e poi all'albo, e di qui iniziare nuovamente la scuola di specializzazione.
Valuta bene se sei secchioncella in filosofia(io ero una capra, e, per questo, ho avuto non poche difficoltà), è un buon indicatore.
A conti fatti,forse è meglio impiegare 10 anni di studio tutti di fila per fare università, tirocinio, scuola di specializzazione, piuttosto che stare 10 anni in una altra facoltà che non ti piace. Le uniche lauree che rendono mi risultano essere economia e (forse) ingegneria.
Spero di esserti stata utile.
Un abbraccio,
Elisa.
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Ciao Aleydis87,
ti suggerisco di farti la fatidica domanda "Cosa voglio fare da grande?".
Si diventa grandi, almeno biologicamente, in un attimo...
Non ti sto sconsigliando d'intraprendere la facoltà di psicologia, ma pensaci bene: non è un percorso rapido.
Samu