dipende dalla materia...e dal tempo a disposizione soprattutto
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dipende dalla materia...e dal tempo a disposizione soprattutto
Durante la triennale ho preso alcuni voti che mi ha abbassato la media,pero' li ho tenuti tutti...perche' nella vita non faccio solo l'universita' e non posso permettermi di ridare gli esami, non ho proprio tempo! :-(
Adesso non so, perche' ho una media alta e mi dispiacerebbe abbassarla, pero' ho ancora meno tempo di prima,quindi penso che accettero' qualsiasi voto anche se dovesse abbassarmi la media...purtroppo...
Non ho mai rifiutato un voto,e credo proprio che continuerò così.
prendere voti alti dà soddisfazioni però nella mia condizione e cioè che sostenere un esame mi costa un botto(spese di viaggio e pernottamento)non posso permettermi di rifiutare un voto anche se 18 ad una materia da 9 crediti,ma anche menoperchè bisogna vedere come è strutturato l'esame,se poi non ti piace peggio ancora e quindi pensarci bene se ridarlo:la prossima volta potresti anche non superarlo almeno a Chieti l'esame di psicologia dello sviluppo è una maledizione.Purtroppo non posso sperare di pensare alla media ecc e quindi so che devo prendere tutto come viene anche perchè essendo non frequentante mi gratifico pensando davvero di fare tutto da me e già questo è un gran traguardo,oltre al pensiero che è un percorso che faccio per me stessa al di là di voti che non significano sempre quanto ci tieni a realizzare questo progetto,naturalmente è mia opinione
anke 2°me rifiutare un esame dipende da diversi fattori :sbonk:
diciamo che i voti che vanno dal 18 al 24 mi hanno sempre messo in crisi (parlo xò di esami scritti nn orali xkè ancora li devo sostenere :argh: ), nn so mai che pesci prendere qnd m ritrovo di fronte a qst risultati :argh: dipende molto da qnt so di aver studiato e nn meritato quel voto, dal tipo di esame...x esempio se ad informatika prendessi un 20 (una materia ke x me nn è mlt importante x la psicologia) credo di accettarlo anke se cn qlk esitazione x la media che ne deriverà...diciamo che bisogna valutare tutti i pro e i contro, xkè ripetere un esame nn solo è noioso, ma ti porta via del tempo ke tu potresti dedicare alla preparazione di un altro esame, poi cmq nn si ha la certezza matematica che la volta successiva possa andarti meglio:sbonk:
credo ke molto dipenda dall'obiettivo ke ti sei prefissato: se laurearti qnt prima (accettando quindi di tutto ma cn la consapevolezza di una media decisamente nn brillante) o impiegare + tempo ma puntando ad un'ottima media (rifiutando quindi in tal caso voti bassi). Io x ora ho rifiutato solo un esame (storia della psicologia) e qnd lo ritentai la volta successiva alla fine il voto migliorò di poko, xò stufa al sol pensiero di doverlo ri-ripetere lo accettai :P
Io credo che oltre a tutti i fattori che avete nominato voi molto dipende anche dall'università! Spiego meglio: a Padova si può accedere alle specialistiche sole se alla triennale ci si laurea con almeno 95 :argh: quindi credo che in questo caso sia ancora più motivata un'attenzione alla media e di conseguenza anche gli sforzi per ripreparare un esame andato non brillantemente.
accipicchia, allora niente trasferimento a padova dopo la laurea :)
via di pavia, dove non se la menano e non c'è manco la frequenza obbligatoria :)
Neppure a Padova c'è la frequenza obbligatoria e neppure il test d'ammissione per le specialistiche, l'unico requisito è proprio il voto di laurea uguale o superiore a 95 (oltre al riconoscimento dei crediti per chi proviene da altre facoltà)! Questo per adesso, poi ci sono voci in giro ormai da qualche anno che "dal prossimo anno ci sarà il test d'ingresso", e prima o poi questo prossimo anno arriverà!:sbonk: Non si sa se quando arriverà il test rimarrà anche il voto di laurea, se influirà in percentuale con il test o se non sarà più considerato.. Ma ancora ce ne vuole di tempo prima che arriveremo a doverci iscrivere a una specialistica noi, sono in tempo a cambiare tutto mille volte :jd:Citazione:
Originariamente postato da psychologo
accipicchia, allora niente trasferimento a padova dopo la laurea :)
via di pavia, dove non se la menano e non c'è manco la frequenza obbligatoria :)
dipende da tante cose..ma io non ho mai rifiutato nessun voto, anche perchè la mia intera laurea dipende da altri fattori (che hanno un tempo limite) quindi immagina un po' tu..
il penultimo esame l'ho DOVUTO accettare con un 18, nonostante la buona preparazione..ma la sfiga ma beccata..e io ci son stata male per tre giorni
secondo me, prima di accettare un voto basso, è meglio considerare vari aspetti: quanto tempo hai a disposizione, perchè hai ottenuto quel voto,che media desideri mantenere e quanto incide su di essa, quanti esami ti mancano, quanto impegno hai dedicato all'esame, quanto è importante quell'esame ai fini della tesi o delle tue future scelte lavorative, quanto potrebbe incidere sul tuo morale e sulla motivazione allo studio...in sintesi, penso che la scelta dipende dalle situazioni contingenti e dalle tue aspettative verso l'esame e lo studio in generale!!non dimenticare, però, che il voto di laurea si riferisce al percorso di studi nel suo insieme e non al singolo esame e che si riferisce alla performance di una persona e non al suo valore!!
dipende.....se è statistica per me 18 sarebbe solo un miracolo:omg: :lode:
assolutamente no. già ci sono tanti esami ed è già difficile essere in pari, se poi ci si mette anche a renderli più di una volta sperando in un voto più alto nn ci si arriva mai alla laurea!
io è molto molto difficile che rifiuti un voto anche se basso!! il mio ragionamento è che se rifiuto quell'esame, l'appello successivo devo riprepararlo invece di dare un'altro esame ed andare avanti!!
il problema della nostra facolta è che non abbiamo 7 esami!!! io il primo anno ne avevo 14, e il secondo ne ho 13, xcui già il tempo stringe, se mi metto anche a rifiutare gli esami mi laureo a 80anni!!
tra l'altro ce da dire anche, che se si fa la specialistica, il voto della triennale al fine dell curriculum non vale nulla...l'unica cosa a cui potrebbe servire è x la graduatoria di ammissione, ma è talmente basso il valore che si da alla triennale, che non ne vale la pena!!!
IO FACCIO LA SPECIALISTICA, SONO TRE VOLTE CHE PROVO A FARE PSICOMETRIA...E SAPETE CHE VI DICO, MAGARI AL PROSSIMO APPELLO RIUSCISSI A PRENDERE 18!!!!!!!!!!!!!!! COME AVETE GIA' DETTO CI SONO DIVERSI FATTORI CHE INFLUISCONO SULLA SCELTA SE RIFIUTARE O MENO UN VOTO BASSO...IO NON FREQUENTO, SONO LONTANA DA ROMA, LAVORO DALLA MATTINA FINO ALLE 16:00.....DOVE TROVO IL TEMPO PER STUDIARE? E SOPRATTUTTO MI CONVIENE RIFIUTARE VOTI BASSI? A LUGLIO HO RIFIUTATO 18 A BIOLOGIA, ORA PIU' PASSA IL TEMPO PIU' ME NE PENTO!!!!!
fino ad ora non ho mai rifiutato un esame, e penso che continuerò a seguire questa teoria...cmq sia penso anche io che ci siano molti fattori che incidono sulla decisione di ridare un esame...tutto sta, personalmente, nell'istante che vengo a sapere se sono promossa o no...è come un singolo istante dove tutta l'adrenalina sale su fino al cervello e all'improvviso decidi...e in genere è più forte la sensazione di tornare a casa con un "pensiero" in meno piuttosto che un esame in più!