Citazione:
Originariamente postato da neuropsy33
...Sono continuamente preoccupato, perché non appena telefono la madre mi chiede scusa immediatamente e riaggancia, dicendo di non interferire "nella nostra privacy". Devo chiedere al primario, non ho altra scelta. Cosa mi consigli di fare? Sono disperato. :(
Il punto è che loro non si fidano generalmente di nessuno, sono (ahimé) bigotti, non credono nei medici e men che meno in quei "ciarlatani degli psicologi", come li hanno definiti. Non so se ti rendi conto; d'altra parte, non voglio neanche forzare un bambino ad un trattamento.
Scusami se intervengo, ma queste tue frasi mi "toccano" molto. Non penso di avere soluzioni a portata di mano ma, vista la loro adesione ai principi religiosi, forse, e dico forse, potrebbe essere il caso di chiedere loro se hanno sentito il parere del loro parroco, e cosa ne pensi della loro decisione. A volte i sistemi culturali sono contemporaneamente di ostacolo e di aiuto.