Riferimento: Libretto delle fattura
Ciao,
ho visto che c'è già l'argomento aperto...:rolleyes:
Mi spiegate come si fa con le ricevute sanitarie? Vanno presentate dopo il pagamento?
Riferimento: Libretto delle fattura
Ciao Samu :)
Normalmente la parcella sanitaria va rilasciata al momento del pagamento. Ci sono anche colleghi che non si fanno pagare al primo colloquio, ma direttamente al secondo per entrambe le sedute (e quindi in fattura segnano il doppio dell'onorario).
All'onorario va sommato il 2% dello stesso, da versare all'ENPAP, e se l'importo lordo supera i € 77,47, anche il costo della marca da bollo (che va applicata sulla copia della fattura per il cliente, ed è di € 1,81).
Se non si lavora per un privato, va indicata anche la ritenuta d'acconto, che costituisce il 20% dell'onorario e va sottratta dal totale delle altre voci (viene trattenuta e versata all'erario dal committente stesso, e poi detratta dalla tua dichiarazione dei redditi). Es:
Onorario (lordo) €. 95,35
Enpap (2% su €. 95,35) €. 1,91
Importo lordo (onorario lordo + enpap) €. 97,26
Marca da bollo €. 1,81
A dedurre ritenuta acconto (20% su onorario lordo di € 95,35) €. 19,07
Totale netto fattura €. 80
La parcella va firmata per quietanza dal professionista.
Inoltre dev'essere indicato il numero progressivo della parcella, la data di fatturazione, nome, indirizzo, p.IVA e codice fiscale del professionista, e il nome, l'indirizzo e il codice fiscale del cliente (se il cliente è un ente, un'associazione o un altro professionista, anche la partita IVA).
Lo so, sembra un bordello, ma in realtà è meno complicato di quanto possa apparire :P
Riferimento: Libretto delle fattura
volevo aggiungere che la numerazione progressiva ogni anno riparte da 1.
Ultima cosa, le prestazione sanitarie sono esenti da IVA, se hai il regime dei minimi TUTTE le prestazioni sono esenti iva.
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Avrei un altro dubbio...la cooperativa per cui lavoro mi ha chiesto la ricevuta prima del pagamento...:zott: Qualcuno di voi usa il metodo dei pro-forma? Sono un po' in disuso, ma la commercialista mi dice che si fa così...:mumble:
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allora io non uso il metodo dei pro-forma (che nemmeno conosco causa mia ignoranza nell'argomento), però ti dico che io emetto fattura prima del pagamento alla struttura per cui lavoro. Senza aver emesso fattura, loro non fanno partire il pagamento. Ovviamente io mi fido della struttura per cui lavoro e so che non mi fregherebbero mai....
Cmq se il commercialista ti consiglia i pro forma perché non usarli?
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ciao,
io suggerisco in generale di non effettuare spese che si possono evitare. per le fatture che emettiamo nei confronti dei ns. clienti/committenti, possiamo realizzare noi una semplicissima intestazione con Word.
circa l'IVA: chi gode di regime agevolato (sotto i 30.000€ annui = "finanziaria 2008") non deve inserire l'iva nelle sue fatture, e non è soggetto a studi di settore.
penso ciò valga per le proprie prestazioni come formatore, selettore ecc.
è il regime fiscale di rifierimento che fa testo, non tanto la mansione che svolgiamo.
in ogni caso suggerisco l'appoggio a un commercialista.
saluti
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Originalmente inviato da
Lithium
Ciao Samu :)
Se non si lavora per un privato, va indicata anche la ritenuta d'acconto, che costituisce il 20% dell'onorario e va sottratta dal totale delle altre voci (viene trattenuta e versata all'erario dal committente stesso, e poi detratta dalla tua dichiarazione dei redditi). Es:
Onorario (lordo) €. 95,35
Enpap (2% su €. 95,35) €. 1,91
Importo lordo (onorario lordo + enpap) €. 97,26
Marca da bollo €. 1,81
A dedurre ritenuta acconto (20% su onorario lordo di € 95,35) €. 19,07
Totale netto fattura €. 80
Ciao, grazie delle spiegazioni! Non ho ancora ben capito però cos'è la ritenuta d'acconto. Va detratta dall'onorario, ma a che titolo?:mumble:
Grazie!