Citazione:
Originariamente postato da Violinfrau
Ma c'e' un divario enorme tra la teoria e la pratica!!!
La teoria ti da' solo le basi...ma poi cosa fai se dopo la laurea scopri che la pratica e' tutta un'altra cosa e magari questo lavoro non fa per te??
Per questo secondo me si dovrebbero fare piu' esperienze pratiche quando si studia ancora.
Quando studi impari si' tante cose, ma in teoria!!
Nessuno ti spiega e potra' mai spiegarti bene come si fa in pratica, perche' ognuno di noi dovra' costruirsi un suo personale metodo di lavoro.
Per me i libri servono solo fino ad un certo punto, ma non mi baserei mai solo su quello che ho studiato.
Infatti, come dice Mary Flower, io vorrei fare l'educatrice nella vita e non la psicologa.
Quindi forse un educatore ha un modo completamente diverso di vedere certe cose.
Non so se col tempo cambiero' il mio modo di vedere, perche' sono quasi al secondo anno di specialistica, non sono agli inizi, e l'ho sempre pensata cosi'...
E' proprio un mio atteggiamento generale non solo nello studio universitario, ma anche nella musica e in tutto quello che faccio.
Non riesco a seguire nessun metodo e nessuna teoria totalmente, ma preferisco avere un mio stile personale.
Quello che dice Tata Moni sul ruolo dello psicologo e' vero, pero' appunto io non riesco ad essere cosi' certa su quello che devo/non devo fare quando mi trovo davanti ad un bambino (visto che preferisco occuparmi di eta' evolutiva), credo che dipenda molto dalla persona che mi trovo davanti.
Non riesco a generalizzare.
Dare responsabilita' alla persona quello si', sempre, ma per il resto non riesco a pensare "sono una psicologa, quindi NON POSSO comportarmi cosi'(nn dare consigli ad esempio), perche' gli psicologi NON DEVONO avere certi comportamenti".
Questo modo di pensare mi blocca...
Per risponderti, credo sia vero, un conto è la teoria ed un conto è la pratica, però penso che più si fa pratica e più si riesca a capire la validità e l'importanza di alcune teorie... Sul fatto di costruirsi un personale metodo di lavoro, questo viene da sè, se per personale intendi adatto alla propria personalità, ma non troppo, nel senso che occorre comunque considerare alcuni aspetti comprovati, non si può procedere totalmente per tentativi ed errori.