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:rolleyes: consentitemi di dissentire..ma quanto vivremmo meglio senza la paura? saremmo finalmente degli impavidi ricchi di intelligenza e cuore , non ci lasceremmo sfuggire grandi ocasioni, non conosceremmo il significato della parola rimpianto, e finalmente saremmo felici. il consiglio che posso dare io dal mio pulpito è solo quello di dire Basta, basta ad un mondo che troppo spesso usa la paura come un faoza per sesercitare il proprio potere ed il proprio controllo. la vita vale la pena di seere vissuta se, e solo se liberi dalla paura! :corteo:
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per me è un pò riduttiva la tua tesi..
ma sono punti di vista...
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Mi scuso con tutti quanti, ma rileggendo il mio primo topic mi sono reso conto di aver impostato malissimo il discorso, facendo appaire il mio dottore come un incompetente!
Il mio discorso era questo: è logico che la paura è qualcosa d'innato, ma spesso si estende a campi che non lo sono. Insomma, gli oggetti della paura sono acquisiti, e questo mi sembra chiaro (non penso che un bambino istintivamente abbia paura del fuoco se non sa che brucia). E questo mi faceva pensare ai timidi che hanno paura del giudizio altrui, magari pensando che sia una loro debolezza di carattere, quando in realtà è qualcosa che hanno acquisito con l'esperienza.
Spero di essere stato più chiaro.
Auguri a tutti!