Originalmente inviato da
*-ras-*
non penso sia così facile, e non capisco perchè quando si parla di questi argomenti c'è sempre questo atteggiamento del tipo "quando sarà grande capirà e sarà felice e contento". Secondo me è più complicato di quel che si pensa.
Ci sono un sacco di elementi dannosi (secondo me): tipo: la madre/padre che rapporto ha con il bambino che ha nella pancia, che è la massima espressione della femminilità di una donna: lo accarezza, lo rifiuta, gli parla, lo ignora, eccc.
Poi, la "madre" che rapporto ha con il partner che partorisce al posto suo? che rapporto ha con il bambino?
Il bambino (che per 9 mesi vive nell'utero, poi uscirà) queste dimnamiche secondo me le assorbe tutte e la sciano una traccia nella sua memoria "arcaica" (somato-psichica e sensoriale, preverbale, si direbbe in psicoanalisi)