Riferimento: revisione condizioni di affido
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Originalmente inviato da
atenanike
Si Luisa condivido la tua posizione,qui bisogna puntare sulla bambina e sull'aspetto psicologico,sul forte stress emotivo a cui la sottopone la madre.Come dicevo è proprio la madre che devo diostrare l'inidoneità del padre,è le conviene prepararsi bene,perchè se la richiesta di affido esclusivo è manifestamente infondata il giudice può tenerne conto e prendere decisioni che penalizzano proprio la madre,nell'interesse della minore naturalmente.
Scusate se mi "infilo" nella vostra discussione ma volevo sapere se in un caso come il vostro (tra l'altro molto simili al mio) per vedere la minore e quindi fare una valutazione, è sufficiente l'autorizzazione di un solo genitore (essendo noi periti di Parte) oppure serve anche quella dell'altro genitore???(che non te la darà mai....):medito::medito::medito:
Riferimento: revisione condizioni di affido
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Originalmente inviato da
Nadiuccia
Scusate se mi "infilo" nella vostra discussione ma volevo sapere se in un caso come il vostro (tra l'altro molto simili al mio) per vedere la minore e quindi fare una valutazione, è sufficiente l'autorizzazione di un solo genitore (essendo noi periti di Parte) oppure serve anche quella dell'altro genitore???(che non te la darà mai....):medito::medito::medito:
Da quel che so io il ctp fa la proposta al giudice ed è lui che decide il da farsi; nel caso ritenga opportuna la testimonianza e/o la valutazione del minore può sollecitare in tal senso il ctu, se recalcitrante.
Una volta stabilito dal ctu che il minore deve essere sottoposto a valutazione diagnostica i genitori, volenti o nolenti devono acconsentire e dividersi la spesa.
Riferimento: revisione condizioni di affido
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Originalmente inviato da
-Pandora-
Da quel che so io il ctp fa la proposta al giudice ed è lui che decide il da farsi; nel caso ritenga opportuna la testimonianza e/o la valutazione del minore può sollecitare in tal senso il ctu, se recalcitrante.
Una volta stabilito dal ctu che il minore deve essere sottoposto a valutazione diagnostica i genitori, volenti o nolenti devono acconsentire e dividersi la spesa.
Nel mio caso specifico il giudice aveva già sentito la minore , ciò nonostante aveva disposto di fare una valutazione socioambientale con approfondimento psicologico ai servizi sociale del comune (in realtà la relazione l'ha firmata solo l'assistente sociale quindi l'approfondimento psicologico non è stato fatto), il padre inizialmente non ha richiesto la consulenza di un ctp poi ad una settimana dall'udienza mi ha interpellato, quindi io non ho potuto interagire con i servizi sociali durante la valutazione, li ho contattati solo per avere notizie sulla relazione, poi ho visto il padre e sentito telefonicamente la minore (ho fatto una relazione "di massima" ribadendo solo il diritto dei minori di continuità e facilità di accesso ad entrambe i genitori e alle stirpe biologiche nonostante la separarzione e ho "chiesto" al giudice un eventuale approfondimento psicologico perchè un adattamento socioambientale non corrisponde necessariamente ad un benessere psicologico. Mi chiedevo avro "fatto un abuso" a sentire la minore telefonicamente solo con il consenso del padre???????????:rolleyes:
Riferimento: revisione condizioni di affido
Salve mi intrometto,ma come si fa a valutare se si sta insinuando la PAS,come si diagnostica?grazie!
Riferimento: revisione condizioni di affido
Salve,
volevo chiedervi un'informazione. Devo fare un concorso sull'affidamento dei minori e nel programma c'è una voce che parla di competenze e funzioni dello psicologo in quest'ambito.. secondo voi di cosa bisogna parlare? o meglio cosa mi dovrei vedere? grazie