Riferimento: sostegno psicologico
Citazione:
Originalmente inviato da
RosadiMaggio
La definizione data, è quella ufficiale di chi quotidianamente la pratica, parallelamente ad altre forme di psicoterapia, anche se necessariamente, molto contratta.
Ripeto che però mi sembra che tu ti riferisca alla terapia di sostegno, che comunemente è considerata come modalità di intervento indirizzato soprattutto al sostegno a strutture di personalità "narcisisticamente fragili" che difficilmente reggerebbero un setting classico. Quanto alla pratica "necessariamente contratta" non sono d'accordo che sia per forza così, ci sono terapie di sostegno protratte nel tempo...
Ma tutto questo non ha a che vedere con il sostegno psicologico, e visto che si parla di quest'ultimo, forse è anche utile iniziare a fare distinzioni.
Saluti
Riferimento: sostegno psicologico
La definizione che ne ho dato, è necessariamente molto contratta, non la sua pratica.
Ci sono terapie di sostegno che durano anche molto tempo, magari scandito diversamente da come avverrebbe in una analisi, essendo appunto una forma diversa di approccio alla persona e con la persona, e che possono avere ed essere di grande efficienza per le problematiche della stessa.
Mi sembra che al di la' di qs incomprensione sui termini, in linea generale, ci siamo capiti, anche se la terapia di sostegno, non necessariamente, è di tipo psicoanalitico, ma ha comunque, sempre una griglia teorica che la sostiene così come un'adeguata teoria della tecnica.
Comunque, si, in effetti, io mi riferisco alla terapia di sostegno, che talvolta, è in grado pero' anche di fornire un adeguato sostegno psicologico.
Ciao
Riferimento: sostegno psicologico
Il problema che sembra emergere da questa discussione è che il sostegno psicologico non possiede metodologie di intervento specifiche. Non si tratta per definizione di un intervento di tipo terapeutico, e presta il fianco al fatto che con la sola laurea in psicologia non ci sono mezzi tecnici per intervenire in questo senso.
Per ritornare alla domanda iniziale, ovvero qual'è la descrizione e l'azione del concetto di sostegno psicologico, sembrerebbe che non ci siano risposte esaustive proprio perchè è una tipologia di intervento altamente aspecifico.
Saluti
Riferimento: sostegno psicologico
premesso che sono ignorante a riguardo (non ho mai studiato testi specifici sul sostegno psicologico), la mia impressione è che il sostegno psicologico sia un intervento messo in atto parallelamente ad altri eventi critici oppure tipi di cura non psicologica (tipo una chemioterapia, un intervento chirurgico importante, il parto o il periodo immediatamente successivo, ecc...) per accompagnare, sostenere, la persona in un momento difficile
E' così?
Riferimento: sostegno psicologico
L'area di intervento dovrebbe essere una di quelle descritte oppure un momento "critico" non patologico. Che poi le cose siano così semplici e che un intervento in questa direzione serva a qualcosa è tutto un altro paio di maniche...
Riferimento: sostegno psicologico
Citazione:
Originalmente inviato da
ikaro78
Insomma, volemose bene... Ma allora perchè pagare qualcuno?
:sarcasm:...:hug: :kiss: :smack:
Riferimento: sostegno psicologico
Citazione:
L'area di intervento dovrebbe essere una di quelle descritte oppure un momento "critico" non patologico. Che poi le cose siano così semplici e che un intervento in questa direzione serva a qualcosa è tutto un altro paio di maniche...
Quoto Gieko. Il lavoro dello psiconcologo viene generalmente portato come esempio del lavoro di sostegno psicologico non psicoterapeutico, proprio da questo esempio io sono partito, in passato, per fare alcune considerazioni. Un intervento clinico... non psicoterapeutico. Sembrerebbe una contraddizione. E in effetti lo è! La clinica è psicoterapia per definizione. Il problema, piuttosto, è la definizione di psicoterapia. Ed è questo il grande pasticcio in cui sta cadendo la formazione clinica in psicologia: la categoria 'psicoterapia' è una "categoria inesistente" (come è stata definita), istituita, di fatto, da una Legge che ha condizionato fortemente la formazione -istituendo lapsicoterapia- e l'intervento clinico dello psicologo stesso che non si autorizza da se stesso, ma dal suo bel diplomino. Per parte mia, l'intervento clinico è psicoterapia, se per quest'ultima intendiamo un trattamento della domanda di trattamento e tutto ciò che ne consegue in termini di direzione della cura. Per questo non esiste che un lavoro sulla domanda del paziente. Ma questo è un punto di vista, immagino che esistano prospettive epistemiche diverse: il che dimostra che non possiamo parlare di "sostegno psicologico" e "psicoterapia" come fossero già dati, bisogna necessariamente inscrivere il discorso entro un quadro teorico di riferimento, il mio ad esempio non distingue il lavoro clinico tra sostegno e terapia, la questione di questo post mi sembra pertanto malposta!! :rolleyes: :P
Saluti,
ikaro
Riferimento: sostegno psicologico
Scusate l'assenza ho avuto probelmi con il pc.
Preciso che la mia domanda si riferiva al sostegno psicologico effettuato da uno psicologo. Dunque da quello che ho capito sino ad ora, secondo la definizione data da rosadimaggio (che ringrazio molto per questo), esso è finalizzato...
Citazione:
Originalmente inviato da
RosadiMaggio
ed è finalizzato a permettere di inquadrare in modo piu' chiaro quali sono gli elementi centrali del problema che la persona sta vivendo, nel "qui ed ora", definendo i possibili passi o obiettivi per uscirne e risolvere la crisi in atto. La crisi, in genere puo' essere connessa ad un preciso momento esistenziale, in cui qualcosa è venuto a mancare, oppure si è aggiunto (un matrimonio, un figlio..).
quindi è ascrivibile ad un colloquio psicologico d'inquadramento del problema ed informazione su di esso ed i possibili passi per risolverlo?
Riferimento: sostegno psicologico
Stella.stellina se tu fossi una psicologa, dovresti sapere cosa è il sostegno psicologico!!!
Riferimento: sostegno psicologico
ciao ragazzi sono giulia, io per ora sono una volontaria in un ospedale di palermo e ...sto facendo "sostegno"..bè diciamo che la linea di confine fra il sostegno e la cura è molto sottile!!!
invece volevo chiedere 1 cosa:QUALCUNO DI VOI SA SE NELLE CLINICHE PRIVATE è OBBBBBLIGATORIA LA FIGURA DELLO PSICOLOGO? O SE MI PUò INDICARE UN SITO O LINK UTILI PER QUESTA INFO!!!GRAZISSIMO
Riferimento: sostegno psicologico
Non è una figura obbligatoria nelle cliniche private.
Saluti
Riferimento: sostegno psicologico
Citazione:
Originalmente inviato da
sara1985
è praticamente tutto ciò che fa lo psicologo e anche,si perchè no,un vero amico..senza ovviamente conoscere tutta la teoria psicologica...
Come mai questi dubbi????
:mano:
Finche' passa questo concetto siamo messi male professionalmente e socialmente :sbonk:
Una curiosita', Sara1985 tu studi psicologia?
Riferimento: sostegno psicologico
Citazione:
Originalmente inviato da
gieko
Non è una figura obbligatoria nelle cliniche private.
Saluti
peccato...comunque grazie...tenterò ugualmente portando i soliti curricula:sbonk:
Riferimento: sostegno psicologico
Citazione:
Originalmente inviato da
Dasavivi
Finche' passa questo concetto siamo messi male professionalmente e socialmente :sbonk:
Una curiosita', Sara1985 tu studi psicologia?
Finalmente, qualcuno che conosce i concetti che passano in modo travisato a livello professionale; mi fa piacere che lo dica tu che sai bene cos'è.
Riferimento: sostegno psicologico
Anche secondo me la questione è mal posta. La differenza va fatta tra interventi che si muovono su un continuum supportivo-espressivo, a seconda delle esigenze che ha la persona che ci sta di fronte.
Secondo Kemberg una buona interpretazione ha un effetto supportivo
Secondo Adler la terapia supportiva facilita l'insight.
Sta al professionista (e questo lo distingue dall'amico di banco) saper dosare e valutare l'opportunità di usare le varie tecniche....:skunk: