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fabrighiglie
Comunque, secondo me, se psicologia ti garba, ti merita iscriverti: dopotutto questa è una facoltà che fa cacare e fa acqua da tutte le parti, costituita per l'80% da libri noiosi e elementi poco validi, scansafatiche e ignoranti, arrivati a ricoprire un posto di lavoro nell'università con chissà quale raccomandazione...però, in compenso, tu puoi fare tutto da te e ottenere ottimi risultati se capisci subito il meccanismo e utilizzi un metodo giusto.
Ma io non la butterei tutta sulla buona volonta'... A me piacerebbe vincere la medaglia olimpica dei cento metri, se vado a guardare qual e' il recordo olimpico ne deduco che forse e' meglio che non ci provi neanche.
Per dire... non e' una questione di volere o non volere, io ho "studiato" 20 pagine di quel libro ma se dovessi dirti cosa c'ho capito farei scena muta. Ci sono cose che sono oggettivamente al di la' delle nostre possibilita', non basta la buona volonta'.
"Ti merita iscriverti"... va bene... mi iscrivo e poi? Io non penso proprio di poter fare niente di buono davanti ad un libro cosi'. E non e' bassa autostima eh, ho digerito i libri di Analisi, Fisica, Meccanica Razionale, Scienza delle Costruzioni, ho fatto fatica ma ce l'ho fatta, e sapevo fin dall'inizio che a patto di dedicare energie sufficienti alla cosa ce l'avrei fatta.
Questo libro invece mi sembra tanto la pista dei cento metri alle olimpiadi...
Ciao,
Max
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Secondo me, i libri relativi ad argomenti scientifici sono di sicuro più impegnativi, ma di molto più interessanti rispetto a certe chiacchiere contenute in tanti libri di psicologia.
Per quanto riguarda il testo di storia, il paragone alla pista dei cento metri alle olimpiadi mi pare un po' esagerato...semmai, io lo paragonerei di più alla supercazzola del conte Mascetti!
Per il resto, anch'io lavoro, ma mi trovo in una situazione un po' diversa...nel senso che per me la laurea in psicologia è un qualche cosa in più che può essere utile, ma non indispensabile, e senza dubbio non mi sacrificherei nè concentrerei in essa tutte le mie energie, dal momento che il fronte lavorativo mi vede abbondantemente appagato.
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e' che io la storia e la parte storica degli argomenti e delle varie materie... sia quando stuiavo letteratura italiana, filosofia, letteratura latina.. inglese ecc... l'ho sempre trovata la parte piu' noiosa... e anche nella psicologia..Poi importante capire il contesto... ma due palle... Per quanto mi riguarda ovviamente... :)
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Caro Max....son qui che rido mi hai ricordato troppo come ero messa al mio primo esame.....100 anni fa! Da studente lavoratore comprai i libri in anticipo come te tanto per sapere di che morte andavo a morire. decisi di dare prima sviluppo....mi sembrava più semplice....e poi generale.Comprato il manuale dissi ok,,,ce la posso fare.....preso il libro storico mi vidi completamente persa...stessi ragionamenti tuoi....ricordo come se fosse ora che stetti una ventina di giorni a rigirarlo e rigirarlo e rigirarlo tra le mani....comprendendo che sarebbe stato impossibile poter studiare da zero un testo simile, Non sapevo credimi da che parte iniziare...io non frequentavo ed essendo all'inizio non ero in contatto con nessuno.....neanche con questo forum....niente....avrei visto il Mecacci per la prima volta in vita mia al momento dell'esame......ricordo anche che iniziai con dei riassunti delle prime pagine che ovviamente non servirono a niente. Poi la luce: andare ad assistere ai primi appelli......e lì ti rendi conto di cosa vuole lui e cosa studiare di quel libro.....oltre a consultarti con gli altri (spremi la gente senza remore fai tutte le domande idiote che vuoi) Sembra incredibilie ma tra l'altro è un testo bellissimo....uno dei pochi che ricordo con passione. Ricordo che dovevi studiare le 4 diverse scuole di pensiero che voleva lui (nel libro ce ne sono di più) con particolare attenzione a quella storico culturale che lui amava molto e niente Freud che lui non amava. Cmq.....andare a vedere primi appelli....mattinata intera e vedrai che tutto si risolve.....a me è andata al massimo e sono fiera addirittura di averlo sostenuto con lui in persona e non con una assistente dato che di orali alla fine ne avrò dati quattro in tutto.
Perseveranza e se ce l ho fatta io vedrai che ce la fai anche tu.
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Originalmente inviato da
Duccio
e' che io la storia e la parte storica degli argomenti e delle varie materie... sia quando stuiavo letteratura italiana, filosofia, letteratura latina.. inglese ecc... l'ho sempre trovata la parte piu' noiosa... e anche nella psicologia..Poi importante capire il contesto... ma due palle... Per quanto mi riguarda ovviamente... :)
Concordo anch'io con Duccio.
Infatti Max, dipende molto dalle materie a cui sei "portato": io all'esame di generale ho fatto schifio, mentre altri esami a cui molte persone avevano problemi, io li ho passati tranquillamente. Esempio pratico: Duccio credo sia uno dei pochi del forum che parla bene di psicometria e che non ha trovato problemi, io, invece, ci sto combattendo da un anno! :argh:
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Max e' anche vero che tu hai fatto ingegneria no? Se non ricordo male da un tuo vecchio thread... quindi hai un'impostazione mentale e di metodo di studio che e' anche molto differente da quella che si acquisisce facendo psicologia... E' ovvio che trovi un po' di difficolta' ma perche' sono due impostazioni molto diverse di studio... Un conto e' da ingegneria fare matematica o anche economia e commercio che sono saperi anche piu' tecnici (per quanto matematica arrivi anche ad una modalita' di studio quasi filosofica per quanto si studi ad un livello astratto) .. ma passare da ingegneria a psicologia per quanto quest'ultima venga a Firenze studiata con un approccio fortemente cognitivista e biomedico e' un buon salto... Mi sa che bisogna prenderci un attimo dimestichezza.... tutto qui... Insomma abituato comunque ad analisi uno... fisica.. ecc... non dubito che dopo averci preso un attimo la mano ed essere entrato nell'impostazione mentale questi esami piu' o meno te li divorerai... Parere mio :)
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Originalmente inviato da
!!!Psiche!!!
Duccio credo sia uno dei pochi del forum che parla bene di psicometria e che non ha trovato problemi, io, invece, ci sto combattendo da un anno! :argh:
Anche secondo me psicometria non è malaccio e il libro è senza dubbio più interessante e più chiaro rispetto a tanti altri. Le leggende metropolitane che vedono psicometria come un esame impossibile, infattibile e che la gente stecca anche 10 volte, secondo me sono solo esagerazioni.
Il problema è un altro: tanti esami non sono meritocratici e ti complicano, o ti portano a detestare, materie che fino a prima ti parevano interessanti.
Comunque, da vent'anni a oggi, l'università è cambiata parecchio.
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Originalmente inviato da
bonata
Poi la luce: andare ad assistere ai primi appelli...
Guarda, ho chiesto in questo forum e mi hanno detto che il 24 c'e' un appello di psicologia generale: ho gia' preso ferie tutto il giorno :asd:
Spero veramente di vedere la luce anche io. Adesso devo solo capire se posso iscrivermi DOPO il 24 o se devo farlo prima. Stasera do un'occhiata alla Guida.
Ciao,
Max
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Originalmente inviato da
Duccio
Max e' anche vero che tu hai fatto ingegneria no? Se non ricordo male da un tuo vecchio thread... quindi hai un'impostazione mentale e di metodo di studio che e' anche molto differente da quella che si acquisisce facendo psicologia... E' ovvio che trovi un po' di difficolta' ma perche' sono due impostazioni molto diverse di studio... Un conto e' da ingegneria fare matematica o anche economia e commercio che sono saperi anche piu' tecnici (per quanto matematica arrivi anche ad una modalita' di studio quasi filosofica per quanto si studi ad un livello astratto) .. ma passare da ingegneria a psicologia per quanto quest'ultima venga a Firenze studiata con un approccio fortemente cognitivista e biomedico e' un buon salto... Mi sa che bisogna prenderci un attimo dimestichezza.... tutto qui... Insomma abituato comunque ad analisi uno... fisica.. ecc... non dubito che dopo averci preso un attimo la mano ed essere entrato nell'impostazione mentale questi esami piu' o meno te li divorerai... Parere mio :)
max...secondo me è questo il ragionamento che devi fare! venuto da ingegneria, il percorso che dovrai affrontare qui,sopratutto come impostazione di studio,è mooooooolto diverso!!! vedi un pò te se puoi riuscire a far funzionare il tuo cervello in maniera diversa!:D