Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
ahah!:D
rileggendo i vostri interventi mi è venuto da ridere (vabè,prendiamola così :asd:) perchè sono praticamente le stesse cose capitate a me (e penso a tanti tanti tanti altri colleghi...:rolleyes:).
anche io di solito non dico in cosa sono laureato...:asd:
Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
io dicos meplicemente che mi occupo di bambini e di handicap!...:asd:
Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
AHAHAH!!! Poveri noiiii!!! :asd:
Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
Quando mi capita, dico esplicitamente che sono fuori servizio, oppure li prendo in giro sulla concezione magica dello psicologo ("aspetta che lucido la palla di vetro" o scemate simili).
Chi si offende di non essere considerato un buon psicologo, non si è chiesto come mai? Perchè sentirsi svalutati su una cosa che non si sta facendo?
Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
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Originalmente inviato da
Alejandro74
Ciao, volevo un vostro parere su un fatto che mi succede sempre più spesso e che trovo molto, molto, disturbante.
Ho purtroppo notato più volte che l'atteggiamento delle persone cambia anche di molto quando vengono a conoscenza che sei psicologo. Mi riferisco in modo particolare alle nuove conoscenze.
Quello che succede è più o meno il seguente:
1. Ah! sei psicologo?
2. La persona inizia a parlare della sua vita con un atteggiamento molti diverso rispetto al prima, e soprattutto tenendo le orecchie aperte in attesa delle tue risposte/ soluzione ai problemi. (nasce una forte aspettativa).
3. Io non assecondo e mi limito a ripondere come qualunque altra persona
cosa succede?
Dopo un po' l'altro/a passa da una condizione di aspettativa ad una di delusione. Dalla delusione passa alla svalutazione.
Ad esempio, fatto realmente accaduto:
Cena informalissima al MAc con una ragazza conosciuta pochi gg prima. Appena saputo che ero Psicologo.... bla bla bla bla.
Non trovando risposta (mia) alla fine, parlando di altro (mondo del lavoro) la sua frase è stata:
"...tu che sei mezzo psicologo..."
Questo fatto, realmente accaduto è emblematico.
Io mezzo Psicologo!??!!!!
Io sono Psicologo, non mezzo! Proprio per questo motivo non mi improvviso. Le consulte si fanno in uno spazio deciso, con un certo setting, e soprattutto LAVORANDO; ovvero usando linee guida, osservando, studiando, riflettendo, ipotizzando.
BASTAAA con queste facilonerie
Io sono arrivato alla saturazione. Vi potrei scrivere altri mille episodi, alcuni molto più disturbanti in un rapporto.
Soluzione: quando posso non lo dico che sono psicologo.
Voi che fate??
ahah poverazzo!!!!ma fregatene.....w gli psicologi
Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
Gli psicologi odiano la gente o qualcuno non è all'altezza del ruolo.
Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
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Originalmente inviato da
Alejandro74
Ciao, volevo un vostro parere su un fatto che mi succede sempre più spesso e che trovo molto, molto, disturbante.
Ho purtroppo notato più volte che l'atteggiamento delle persone cambia anche di molto quando vengono a conoscenza che sei psicologo. Mi riferisco in modo particolare alle nuove conoscenze.
Quello che succede è più o meno il seguente:
1. Ah! sei psicologo?
2. La persona inizia a parlare della sua vita con un atteggiamento molti diverso rispetto al prima, e soprattutto tenendo le orecchie aperte in attesa delle tue risposte/ soluzione ai problemi. (nasce una forte aspettativa).
3. Io non assecondo e mi limito a ripondere come qualunque altra persona
cosa succede?
Dopo un po' l'altro/a passa da una condizione di aspettativa ad una di delusione. Dalla delusione passa alla svalutazione.
Ad esempio, fatto realmente accaduto:
Cena informalissima al MAc con una ragazza conosciuta pochi gg prima. Appena saputo che ero Psicologo.... bla bla bla bla.
Non trovando risposta (mia) alla fine, parlando di altro (mondo del lavoro) la sua frase è stata:
"...tu che sei mezzo psicologo..."
Questo fatto, realmente accaduto è emblematico.
Io mezzo Psicologo!??!!!!
Io sono Psicologo, non mezzo! Proprio per questo motivo non mi improvviso. Le consulte si fanno in uno spazio deciso, con un certo setting, e soprattutto LAVORANDO; ovvero usando linee guida, osservando, studiando, riflettendo, ipotizzando.
BASTAAA con queste facilonerie
Io sono arrivato alla saturazione. Vi potrei scrivere altri mille episodi, alcuni molto più disturbanti in un rapporto.
Soluzione: quando posso non lo dico che sono psicologo.
Voi che fate??
Non riesco a NON ridere :asd: - come psicologhi avete davvero un problema da analizzare...
E' sempre interessante stare con un psicologo...la gente pensa che potete leggere anche i suoi pensieri...
Dovete dire "Adesso sono qui per cena - non sono al lavoro"! :asd:
Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
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Originalmente inviato da
Marianna53
Non riesco a NON ridere :asd: - come psicologhi avete davvero un problema da analizzare...
E' sempre interessante stare con un psicologo...la gente pensa che potete leggere anche i suoi pensieri...
Dovete dire "Adesso sono qui per cena - non sono al lavoro"! :asd:
Di solito, se qualcuno mi chiede se posso leggere nel pensiero, rispondo che io sono psicologo, non ancora parapsicologo :asd::tajo:
Buona vita
Guglielmo
Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
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Originalmente inviato da
willy61
Di solito, se qualcuno mi chiede se posso leggere nel pensiero, rispondo che io sono psicologo, non ancora parapsicologo :asd::tajo:
Buona vita
Guglielmo
Potresti finire il gesto dicendo che gli occhiali particolari hai dimenticato a casa :asd::asd::asd:
Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
Anche a me capita!!
E anche io evito di dire che sono psicologa...
Di solito quando dici che sei psicologo iniziano con "Ah..stanotte ho sognato..." oppure "Ah.. allora devo stare attento a quello che dico..." etc... Scusate, sono contenta che non capiti solo a me.. mal comune...
Apparte gli scherzi, anche se so che dovrei fregarmene, questa cosa mi avvilisce perchè fa rendere conto di quanti luoghi comuni ci siano sulla nostra professione ed è proprio a causa di questi luoghi comuni se a volte facciamo fatica a farci prendere in considerazione anche dai datori di lavoro (nello specifico parlo di aziende, in quanto pic del lavoro...non so come sia per le altre specializzazioni..).
Mahhh
Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
Io una volta ho incontrato con amici una aspirante psicologa assolutamente entusiasta che ci ha inflitto a tutti un test sulla personalità che ha fatto irritare una mia amica che è medico,sembrava una di quelle robe dei giornali,comunque io ho dato tutte le risposte giuste e ho ricevuto i complimenti per la mia indole socievole.
Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
Che fastidio! Capita anche a me, e soprattutto sapete con chi??? con i miei zii!!!!!!!! Per ogni cosa che si dice quando ci riuniamo: "ma che psicologa sei!" "tu sei psicologa lo dovresti capire" etc etc.... :swear:
Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
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Originalmente inviato da
trudinaa
Che fastidio! Capita anche a me, e soprattutto sapete con chi??? con i miei zii!!!!!!!! Per ogni cosa che si dice quando ci riuniamo: "ma che psicologa sei!" "tu sei psicologa lo dovresti capire" etc etc.... :swear:
come ti capisco...pensa che una volta ad una festa alle 3 del mattino 3 ragazze mi sono venute vicino e mi hanno detto...:"Tu che sei psicologo vedi se abbiamo qualche disturbo...tieni questa è la mano magari leggendola sei più sicuro"....:zott::zott:
ti giuro che non sto scherzando
Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
Molto interessante questa discussione :approved:
Il bello è saper riconoscere in anticipo le persone che potrebbero fare qualche battuta superficiale e svalorizzante della nostra professione e semplicemente rispondergli che ci occupiamo di persone, di diagnosi, ma anche di incremento del benessere laddove ci siano blocchi e difficoltà...
Nell'approccio che ho studiato questo si chiamerebbe una sorta di stratagemma del tipo "mentire dicendo la verità" :asd:
Prova a pensarci...stai dicendo che sei psicologo chiarendo in anticipo che cosa fai e di che cosa ti occupi senza però dire la parola psicologo, che di per sè in tanti che se lo rappresentano come una figura vaga, strizzacervelli e quasi sciamanica, può sembrare un parolone destabilizzante riempito solo del significato non calzante che gli danno loro.
Spesso mi capita che dicendo prima quello che faccio, anche accennando a progetti fatti nelle scuole o con le famiglie, trapeli anche il mio entusiasmo e l'amore per la professione che comunque gli altri colgono, forse percependo aspetti interessanti a cui magari non avevano mai pensato e cominciano a fare domande interessati.
Alla fine chiedono se sono una psicologa ma non gli viene più di dire frasi del tipo "allora io come sono" perchè hanno capito da sè che la psicologia è una professione seria come tante altre.
In definitiva penso che proprio perchè ci sono tutte queste rappresentazioni distorte e per luoghi comuni del nostro settore, vale la pena di utilizzare positivamente anche situazioni scherzose e a volte imbarazzanti come queste per fare informazione.
Riferimento: Io non dico più che sono Psicologo
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Originalmente inviato da
trudinaa
Che fastidio! Capita anche a me, e soprattutto sapete con chi??? con i miei zii!!!!!!!! Per ogni cosa che si dice quando ci riuniamo: "ma che psicologa sei!" "tu sei psicologa lo dovresti capire" etc etc.... :swear:
Aiuto!!!! E' vero, quanto hai ragione :D
al momento non ci avevo pensato... sì sì, i commenti dei parenti sono il top dei top! L'importante però è che lo dicano con leggerezza :)
Finchè sono battute sono io la prima a riderci sopra :asd::asd::asd: