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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
salve, volevo chiedervi come mai fate più temi sullo stesso argomento....!!! nel senso se chiedono il contesto il metodo e la teoria di riferimento... una volta scelto il modello e l'autore princiale con metodi e ambito applicati perchè fare la stessa cosa più volte con più teorie... non vi confondete solo le idee? io stavo organizzando facendo prima una panoramica su tutte le teorie ma in breve accennando i modelli e gli autori principali (non più di due pagine) poi scelgo un modello una teoria due autore (non si sa mai) e così metodi e ambito applicativo, e poi faccio il confrontro tra due autori. dopodiche faccio temi incrociati. tipo sulle motivazioni ho fatto motivazioni ed emozioni e mot. e apprendimento. spero di essere stata chiara perchè in questo momento l'ansia scrive al mio posto!!!
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
si certo, prima di scegliere la teoria occorre avere una panoramica di tutte le teorie, anche per trovare quella confrontabile , scegliere quella più "recente" e perchè no più semplice se possibile e che più conosciamo!sto procedendo come te!
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
il dubbio iniziale era cercare di essere qnto più inerenti ai tipi di tracce uscite
-teoria scelta, ambito applicativo che la teoria scelta può spiegare, strumenti riferiti alla teoria
-due teorie, ambiti applicativi, strumenti di ognuno dei due
-ambito applicativo e teoria che può spiegarla
mi rendo conto che è probab impossibile fare più temi x ogni argomento e che forse è meglio procedere x schemi e mappe concettuali, ma era un modo x nn trovarsi impreparati
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ciao se fosse per me farei tutto... ma mi rendo conto che è impossibile...!!! cmq da quanto ho potuto capire le domande sono molto generiche quindi la teoria la scegli sempre tu!!!in qualsiasi modo possano rigirare le domande. l'unico dubbio mo è sul confronto tra autori. le domande che ho letto fanno riferimento a 2 teorie psicologiche a confronto... ma riferite allo stesso approccio tipo entrambi cognitivi o lo dobbiamo fare di approcci diversi? io cmq cerco sempre di atteneri anche per il cnfronto tra autori alla toria che ho scelto di approfondire in modo che non mi confondo anche per i metodi utilizzati e gli ambiti applicativi.
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Qualcuno è così gentile da spiegarmi la teoria di ricci bitti caterina? Io proprio non riesco a trovare il filo logico...
Sono alle prese con il tema motivazioni ed emozioni e questa sembra l'unica teoria che si può inserire, ma io non riesco proprio a capirla!!!! Help...
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mi associo a papaya io questa teoria ricci bitti caterina non riesco a trovarla da nessuna parte....
per celeste scusa il ritardo ma a casa sono momentaneamente senza connessione e devo scoccarla all'uni. comunque se non è troppo tardi non comprarlo il moderato è abbastanza simile al canestrari c'è solo qualche ambito in più. per quanto riguarda il confronto bucci ledoux effettivamente hai ragione l'ambito applicativo è lo stesso. penso che comunque vada bene anche lo stesso ambito applicativo magari confrontando gli autori anche sull'ambito. altrimenti per mettere ambiti applicativi diversi si dovrebbero scegliere teorie che hanno punti di vista completamente diversi e a quel punto non c'è tanto da confrontare. per quanto riguarda i temi incrociati si li sto facendo un po tutti ma a livello di mappa concettuale non molto approfonditi giusto per avere un idea
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la teoria di ricci bitti caterina..l'ho spiegata qui..guardate:
http://www.opsonline.it/forum/psicol...24-100281.html :=)
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Perdonami Memole, ma ancora non mi è chiara questa teoria!!!!!
Sorry...
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salve volevo chiedervi se possibile un confronto sul linguaggio e sullo sviluppo emotivo. come lo avete articolato?
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Scusate per quanto riguarda frustrazione e aggressività io nel confronto ho messo Berkowitz e Bandura, x gli strumenti cito quelli in generale più comunemente usati x indagare tale tematica?O devo riferirli alle teorie?Xkè se è così sn un pò in difficoltà!:sbonk:Tranne che l'esperimento di Bandura della bambola Bobo Doll
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
ma perchè tutta questa cosa degli ambiti e strumenti per forza riferiti alle teorie?vanno fatti in generale...strumenti per valutare la personalità, che c'entra strumenti per la tale teoria della personalità...in quali ambiti è utile indagare la personalità?mica in quali ambiti è utile la tal teoria della personalità, boh non capisco proprio
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
perchè la maggior parte delle tracce lo richiedono ti faccio un esempio:
il candidato con riferimento ad una teoria della memoria illustri:
a)lineamenti generali della teoria
b)....
c)....
d) un contesto (clinico,evolutivo, sociale, di ricerca) al quale LA TEORIA SCELTA puó essere applicata o un fenomeno che LA TEORIA SCELTA é in grado di spiegare.
questa è una traccia non estratta di giugno 2009 non ho riportato tutti i punti, la trovi sul sito dell'uni e se scorri le tracce degli ultimi anni ti renderai conto che quelle di questa tipologia sono tutte cosi.
ciao
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Citazione:
Originalmente inviato da
misamisa
perchè la maggior parte delle tracce lo richiedono ti faccio un esempio:
il candidato con riferimento ad una teoria della memoria illustri:
a)lineamenti generali della teoria
b)....
c)....
d) un contesto (clinico,evolutivo, sociale, di ricerca) al quale LA TEORIA SCELTA puó essere applicata o un fenomeno che LA TEORIA SCELTA é in grado di spiegare.
questa è una traccia non estratta di giugno 2009 non ho riportato tutti i punti, la trovi sul sito dell'uni e se scorri le tracce degli ultimi anni ti renderai conto che quelle di questa tipologia sono tutte cosi.
ciao
certo che così diventa tutto più complicato...ma non è che gli strumenti e le applicazoni posso avere valenza generica ed essere applicate un pòa tutte le teorie?certo non parlerò di un ambito applicativo clinico se tratto di una teoria comportamentista però...boh che confusione
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lo stesso dovrebbe valere x gli strumenti allora?Se citi degli autori comportamentisti nn puoi citare strumenti clinici..o no?
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Perdonatemi se ancora rimango sul tema motivazioni-emozioni... dopo aver parlato della teoria di ricci bitti caterina come ambiti applicativi e strumenti ho inserito quelli dei due temi singoli, ma non sono in relazione alla teoria!!! Qualcuno ha trovato qualcosa di più pertinente alla teoria??? Questo tema mi sta proprio facendo impazzire!!!!!!!
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Qualcuno mi può dare qualche suggerimento per il tema sul pensiero??? Grazie!!!
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Citazione:
Originalmente inviato da
misamisa
mi associo a papaya io questa teoria ricci bitti caterina non riesco a trovarla da nessuna parte....
per celeste scusa il ritardo ma a casa sono momentaneamente senza connessione e devo scoccarla all'uni. comunque se non è troppo tardi non comprarlo il moderato è abbastanza simile al canestrari c'è solo qualche ambito in più. per quanto riguarda il confronto bucci ledoux effettivamente hai ragione l'ambito applicativo è lo stesso. penso che comunque vada bene anche lo stesso ambito applicativo magari confrontando gli autori anche sull'ambito. altrimenti per mettere ambiti applicativi diversi si dovrebbero scegliere teorie che hanno punti di vista completamente diversi e a quel punto non c'è tanto da confrontare. per quanto riguarda i temi incrociati si li sto facendo un po tutti ma a livello di mappa concettuale non molto approfonditi giusto per avere un idea
Grazie per l'informazione ma è troppo tardi..ho già comprato il Moderato Rovetto..ma non ancora il Canestrari perchè ho a disposizione dei riassunti!Sei stata molto gentile!!
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
ciao a tutti, scusate se ritorno sul tema delle emozioni, tema che trovo alquanto caotico, io ho fatto così, chiedo un parere
definizione
-teoria cognitivo sociale (è lo stesso di teoria dei due fattori?perchè ho sempre letto teoria dei due fattori ma sul libro della del miglio ho trovato teoria cognitivo sociale delle emozioni) di schachter e singer (del 1962 quindi penso sia abbastanza recente no?) processo di attribuzione causale
-Lazarus (1970): secondo questa teoria i processi cognitivi hanno una funzione di primaria importanza per quanto riguarda le emozioni
-Frijda(1986) meno approfondita
ora mi chiedevo se secondo voi dovesse uscire teorie recenti a confronto va bene confrontare schachter e lazarus?
strumenti di indagine: ACL, colloquio dando importanza all'empatia e alla congruenza tra vissuto emotivo e linguaggio verbale,test proiettivi come il Rorschach (va bene anche il TAT?)
metodo sperimentale. esperimenti di watson, di Ekman, Palumbo e Stagno che detto fra noi non so nemmeno in cosa consistano:argh:
ambiti applicativi: clinico, emozioni nei disturbi psicologici ad es nella schizofrenia il sogg non mostra emozioni, acting out, osservare congruenza fra vissuto emotivo del paziente e linguaggio verbale per veder eil contatto con la realtà, terapia centrata sul cliente di Rogers, tecniche comportamentali di decondizionamento.
per il tema incrociato emozioni motivazioni volevo fare ricci bitti caterina ma giuro che non ci ho capito nulla,mi pare una teoria complessa e farei quindi fatica a ricordarla:sbonk:, avete delle alternative da suggerirmi?oppure qualcuno può illuminarmi su sta bucci e ledoux, su ledoux non ho trovato nulla...non so se sono io ma sto tema delle emozioni lo trovo veramenteostico mi prende il panico..grazie
dunque su internet ho cercato di vedere alessitimia, bucci e ledoux....tutto troppo complicato per me...resta però il problema della traccia che parte dal disturbo quindi non volendo mettere l'alessitimia che latro posso mettere?non mi viene in mente nulla e quale teoria per spiegare il disturbo?grazie
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
:asd::Pciao inizio con il dirti che la tua impostazione mi sembra coerente. io l'ho impostato diversamente ma solo perchè prediliggo il lato neurofisiologico punti di vista diversi ma entrembi corretti. poi non ho ben capito se ti servono chiarimenti sulla bucci e ledoux oppure qualcos'altro comunque per quanto riguarda questi due autori forse posso darti una mano:
la teoria del codice multiplo (Bucci 1997) in sintesi:
Nella teoria del codice multiplo vengono differenziate tre modalità fondamentali con cui gli esseri umani elaborano le informazioni, comprese quelle emotive, e formano rappresentazioni interne:
-il modo subsimbolico nonverbale,
- il modo simbolico nonverbale
-ed il modo simbolico verbale.
il primo livello rappresenta tutti quegli stimoli non verbali (sentimenti, input motori, stimoli sensoriali) che vengono processati in parallelo ad esempio riconoscere le emozioni nell'espressione facciale altrui o una voce familiare nella confusione oppure intuire il timig dell'interpretazione al pazientedell'interpretazione al paziente. L elaborazione simbonca non-verbale riguarda invece quelle immagini mentaIi (un volto, una musica un'espressione) che pur presenti alla coscienza, non possono essere tradotte in parole. La modalità simbolica verbale riguarda quel
potentissimo strumento mentale mediante il quale l’individuo comunica il proprio mondo interno agli altri. I tre sistemi, secondo la bucci, pur essendo governati da principi differenti, sono anche connessi. La bucci definisce processo o attività referenziale tale complessa connessione bidirezionale dalle emozioni alle parole e viceversa, ed ha anche elaborato strumenti di assessment dell’attività referenziale. L'attività referenzialénon e una semplice
trasformazione lineare dell'emozione da una modalità all'altra ma la connessione di componenti separate
dì uno schema emotivo che consentono di trasformarne il significato. L’alessitimia è, nel modello della
bucci, un deficit delle connessioni referenziali fra le tre modalità di elaborazione degli input.Nell’alessitimia le emozioni (modalità subsimbolica non verbale) risultano connesse a immagini (simbolica non verbale)e parole(modalità simbolica verbale) solo debolmente o per nulla. Esse sono quindi vìssute come sensazioni somatiche scarsamente diffrenziate.
per quanto riguarda ledoux credo che la teoria più rilevante in ambito di emozioni sia quella della doppia via
molto brevemente ledoux ipotizza l'esistenza di due vie coinvolte nella generazione delle risposte emotive. l'informazione percettiva una volta raggiuto il talamo viene instradata a due percorsi uno diretto dal talamo all'amigdala (strada bassa). l'informazione che arriva all'amigdala è molto veloce ma rozza perchè non ha subito l'elaborazione corticale ci permette tuttavia di iniziare una risposta. la seconda via (strada alta) fa talamo-corteccia-amigdala la via è più lenta ma più precisa e se necessario inibisce l'altra. ti facco un esempio stai passeggiando in un bosco e senti un crepitio che va diritto all'amigdala attraverso il percorso talamico. va anche alla corteccia che riconosce il rumore come ramo che si spezza sotto le tue scarpe o serpente a sonagli che si agita. mentre la corteccia lo capisce, l'amigdala sta già iniziando la difesa contro il serpente. l'informazione ricevuta dal talamo non è filtrata mira a suscitare una risposta. il compito della corteccia è quello di impedire quella sbagliata.
vabbè come al solito ho scritto un poema, scusate, questo mi fa capire che non ci starò mai in due pag. :asd:
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
grazie mille misamisa, mi rincuora che almeno l'impostazione sia coerente...in ogni caso anche dopo la tua esposizione vedo che bucci e ledoux non fan per me...
mi potete aiutare invece per quanto riguarda il disturbo?non voglio parlare dell'alessitimia perchè non so poi correlarvi un costrutto teorico, quindi che latro posso fare e con che teoria spiegarlo?grazie
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Per quanto riguarda il tema delle emozioni io mi ritrovo in pieno con lo schema di melita74
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Citazione:
Originalmente inviato da
blanchette
Per quanto riguarda il tema delle emozioni io mi ritrovo in pieno con lo schema di melita74
benissimo, questa cosa mi conforta:)
ma nessuno ha visto la discussione che ho aperto riguardo l'aiuto su alcuni temi?li sapete fare tutti?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
ragazzi che facciamo andiamo avanti con altri argomenti?che volete fare?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Citazione:
Originalmente inviato da
melita74
ragazzi che facciamo andiamo avanti con altri argomenti?che volete fare?
Si certamente!Vorrei soffermarmi sulla motivazione,che ne dite?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
ok, vada per la motivazione, ora devo uscire ma rientro nel pomeriggio e scrivo la mia scaletta ok?a più tardi
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
bleeeeeeeeee.... odio quest'argomento non mi ci sono impegnata molto vi dico cosa ho studiato. io ho diviso il tema in questo modo:
TERORIE DELLE MOTIVAZIONI PRIMARIE
- teoria pulsionale biologica (Lashley, Morgan, Stellar)
- teoria pulsionale di freud
- teoria pulsionale etologica (lorenz)
- teorie dell'arousal
e volendo se si considera l'attaccamento come una motivazione primaria l'attaccamento secondo Bowlby
TEORIE DELLE MOTIVAZIONI SECONDARIE
- teoria dello sviluppo sequenziale dei bisogni (Maslow)
- teoria della motivazione al successo McClelland ( quo si potrebbe fare un collegamento con Bandura ed il concetto di autoefficacia oppure con la teoria di Weiner)
- teorie dell'aspettativa-valore (Yetton e Vroom)
- teoria del goal setting (Locke e Latham)
per quanto riguarda gli ambiti per il momento ho approfondito solo la motivazione al lavoro e l'importanza dei fattori motivazionali nei gruppi di auto-aiuto.
solita precisazione studio tutte queste teorie perchè non faccio fatica a ricordarle e voglio essere pronta a tutto :asd:ma non le inserirò tutte nel tema.
voi come state messe che dite ho saltato qualcosa di fondamentale?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Io pensavo di fare cosi:
Definizione
Motivazioni primarie(teorie pulsionali)
Secondarie (mcClelland)
Teoria di Maslow integra entrambi i concetti
Applicazioni Area clinica
Per l'ambito lavorativo, sapete darmi indicazioni?
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
:approved:
Ti scrivo qualcosa brevemente
La motivazione al lavoro può essere definita come la spinta interiore che porta l'individuo ad applicarsi con impegno nel lavoro. Può essere definita come una sorta di forza interna che stimola, regola e sostiene le principali azioni compiuti dalla persona e può essere descritto in modo ciclico: dall'origine del bisogno -avvertito come una tensione interiore-l'individuo ricerca mezzi per poterlo soddisfare-quando il soggetto riesce a soddisfare il proprio bisogno rivaluta la situazione - verifica la presenza di nuovi ed ulteriori bisogni. Essa è intrinseca all'individuo e non può essere indotta dall'esterno (MOTIVAZIONI INTRINSECHE ED ESTRINSECHE). Mediante interventi esterni si riesce a sollecitarla o, al più, ad alimentarla. Il sistema motivazionale può essere inteso come l'insieme dei bisogni percepiti con varia intensità e le relazioni fra questi e il comportamento. Per definire quali siano gli elementi che governano la motivazione sono state formulate numerose teorie:
TEORIA MONISTICA TAYLOR
stimolare la motivazione mediante sistemi che aumentano la produttività. aumento produttività=aumento stipendio= aumento autostima=aumento motivazione
TEORIA DEI BISOGNI DI MASLOW
TEORIA IGIENICO-MOTIVANTE HERZBERG
due ordini di fattori che determinano la insoddisfazione e la soddisfazione del lavoratore. I primi sono detti fattori igienici: questi fattori sono quelli che non motivano, ma che se non trovano soddisfazione producono malcontento ed insoddisfazione.La seconda categoria comprende i fattori motivanti e sono quelli che motivano la persona al lavoro. Questi elementi appagano dei bisogni superiori e portano la persona ad una maggiore produttività.
altre teorie sono poi la teoria X e la teoria Y di Mc Gragor Douglas (praticamente una rivisitazione di quella di maslow in ambito lavorativo), la teoria di Vroom(rapporto tra il lavoro e il conseguimento dell'obiettivo- ricompense). e quella di Argyris.
vabbè mi fermo qui fammi sapere se te ne interessa qualcuna nel dettaglio che magari appena ho un po di tempo te la scrivo meglio.
ciao
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
misamisa ma come fai?sei bravissima...anche per la memoria, io invece faccio una gran fatica e sto selezionando molto gli argomenti altrimenti rischio in sede di esame di dimenticare tutto...
ecco il mio schema motivazione
-definizione
-breve accenno alla teoria pulsionale di Freud
-teoria dell'autorealizzazione quindi approfondisco Maslow e Allport
-Ambiti applicativi: avendo approfondito Maslow e allport tratto dell'ambito della psicologia del lavoro eanche il burn out
-Strumenti di indagine: ACL, scala di suscettibilità-aggressività di caprara,colloquio, metodo psicometrico TAT,
metodo sperimentale esperimenti di Harlow sulle scimmiette, esperimenti di Lorenz sull'imprinting, Zimbardo e Novaco con lamotivazione all'aggressività(scuole trasformate in carceri)
per quanto riguarda un excursus delle teorie principali sono un pò in crisi.
va bene così?
teorie pulsionali (freud, hull, canon)
teoria etologia di lorenz
teroria dell'autorealizzazione di maslow allport mc clelland bandura?
troppo sintetico?io non riesco a ricordare tutto :wall:e ho pensato che siccome di solito chiedono una o al max due teorie a confronto vada bene così, insomma mi pare difficile chiedano un tema generico, al limite chiedono di accennare le teorie principali ma non di spiegarele, o no?:mumble:
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
grazie ma non esageriamo con i complimenti che poi mo monto la testa e non apro piú un libro hihihihi
io studio per mappe concettuali ricordo il nome della teoria l'autore e di solito una o due parole chiave che mi fan ricordare tutta la spiegazione che c'é dietro.
melita la tua scaletta mi piace molto e non credo sia sintetica anzi.... anche dovessero chiedere una panoramica generale le teorie che hai inserito vanno piú che bene,sono le principali dei vari approcci e più di cosí sarebbe troppo anche a livello di spazio. io faró dei tagli ma in sede d'esame.
bello il riferimento alla motivazione all'aggressivitá puó tornare utile anche in caso di un tema sull'argomento e per un eventuale tema incrociato. ma da dove l'hai tirato fuori?non ho letto niente in merito, cosa sono le scuole carceri?
ps: sto scambio ripasso mi sta piacendo davvero tanto èbello confrontarsi escono fuori argomenti nuovi non le solite cose trite e ritrite
forza ragà cia putimm fá
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
misamisa quella delle mappe concettuali è un'ottima idea, in effetti la usavo anche io, la chiamavo delle parole chiave quando facevo gli esami ma è passato tanto di quel tempo che non me ne ricordavo più, grazie.
per quanto riguarda la motvazione all'aggressività e dell'esperimento delle scuole trasformate in carceri ho trovato questo su un libro della Prof.Falabella...se vuoi approfondisco e scrivo qui
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Ciao ragazze-i,
finalmente rientro ank'io..
Rispetto alla motivazione credo di aver già inserito la scaletta.. per il retso.. procediamo cn scalette rapide su altri temi??il tempo purtroppo stringe...
che ne dite dell'apprendimento?
allora..
- definiz
teorie:
- condizionamento classico-operante
- gestalt apprendimento cognitivo
- bandura apprendimento sociale (seguo questa teoria x metodi e ambiti)
metodi indagine:
- sperimentale (bambola doll)
ambiti applicativi:
- clinico: osservazione comportamenti da apprendere - modellamento in terapia
- educativo: agenticità autoefficacia e modellamento come finalità educative
- clinico: cornice teorica x comprensione condotte aggressive
Se qualcuna sa dirmi come ha sviluppato ambiti applicativi x bandura.. perchè io ho trovato questo ma nn saprei come esporre.. e comunque, vorrei in generale chiarirmi quanto bisogna approfondire metodi e ambiti in generale per ogni tema...
grazie:)
buon lavoro a tutti
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Ciao
anche io sto buttando giù qualcosa riguardo l'apprendimento, ho pensato di scrivere così:
-definizione
-funzionamento del processo do apprendimento (processi cognitivi coinvolti)
-teorie: comportamentismo/cognitivismo
ho qualche dubbio sui metodi di indagine e i campi di applicazione, sto approfondendo...
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
scaletta apprendimento
-definizione
-paradigmi teorici:
pavlov associazione s-r, skinner condizionamento operante, gestalt insight
-approfondimento apprendimento sociale di Bandura: imitazione, riproduzione, apprendimento vicario, modeling, autoefficacia pecepita.
strumenti di indagine: bobo doll, skinner box, pavlov e i cani, test per valutazione apprendimento PRCR2
ambiti applicativi: scolastico, discalculia, dislessia, disortografia, clinico depressioni nevrosi psicosi, condizionamento classico condizionamento o inibizione reciproca desensibilizzazione sistemica, condizionamento operante rinforzo positivo shaping
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
in realtà l'apprendimento lo devo rivedere ancora bene questo un abbozzo...
attualemnte sono alle prese con pensiero linguaggio sviluppo cognitivo e intelligenza, faccio fatica perchè sono tutti temi sovrapposti, vi va bene se procediamo in questo ambito e se si come?tema per tema e poi vediamo i punti in coumune?troppa robaaaaaa:argh:
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Io ancora all'apprendimento non ci sono ma penso di fare condizionamento classico e operante e apprensimento sociale ambiti applicativi, quando ci arrivo sarò più esaustiva
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
a me condiz classico e eoperante non vanno molto giù faccio fatica a ricordarli, li trovo estremamente pallosi.
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
per la'pprendimento sociale come ambiti si possono considerare i rischi legati a visioni violente alla tv o cinema e quindi la prevenzione dei comportamenti aggressivi negli adolescenti
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Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
buongiorno a tutti,
a dire la verità anche io sono un po in dietro comunque penso che il riferimento al condizionamento classico e operante siano d'obbligo anche perchè ci sono i risvolti applicativi di entrambi gli approcci (trattamento delle fobie nelle due prospettive). si prestano ad un confronto quindi non ho intenzione di perderci su altro tempo per ora. poi vabbè Bandura e l'apprendimento sociale con il relativo ambito applicativo.
ciao