Allora domani ripasso su LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE
scaletta MEMORIA
e nei prox giorni adolescenza! almeno sono obbligata a studiarla!:asd::asd::asd:
:approved::approved:
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anch'io ho trovato il colloquio e l'evoluzione dell'approccio sistemico che deriva dalla scuola di palo alto...comunque domani studierò meglio questo argomento..:argh:
per me va bene anche passare al tema che preferite, tanto sono così indietro che devo fare tutto: quindi l'uno vale l'altro!!
Sai che non lo so più! ricordo che anch'io ero un pò confusa ma che mi aveva colpito questa cosa però l'ho letto nelle tantissime risposte che trovavo nei vari post e adesso non saprei più neppure dove ricercarlo....forse qualcuno chiedeva info o forse ricordo fischi per fiaschi io......provo a informarmi di nuovo e poi vi aggiorno......
mi scriveresti anche dell'approccio sistemico? abbi pazienza.....ma ora mi sento un pò confusa...
comunque io ragazze stacco....ci sentiamo domani o comunque domani sera......argomenti decisi allora....:ciao::ciao::ciao:
siete già tutti a nanna? io mi sa che ci vado tra un pò...raggiungo la mia pupetta nel mondo sei sogni, haha
si dai, si fa linguaggio ok? approfondiamo anche questo aspetto dell'applicazione...
la scuola di palo alto ha interpretato la comunicazione come scambio di informazioni in grado di produrre un cambiamento. L'attenzione rivolta alla comunicazione da parte di questo gruppo di studiosi ha portato a concentrarsi sugli scambi comunicativi cercando di studiare quali sono le regole. é stata formulata la teoria del doppio legame.
La scuola ha dato origine allo sviluppo delle psicoterapie strategiche.
Sinceramente devo studiarlo quindi non saprei bene come parlarne...:zott:.
ho controllato adesso su psicologo domani e li come sviluppo parla della comunicazione madre-bambino in base alla teoria interattivo-costruzionista.
buona notte a tutti!!
scusa ho visto solo ora il msg
buona notte!!! a domani!!!
allora, sull'approccio strategico ti posso aiutare io perchè sono informatissima, però non ho capito perchÈ si debba parlare solo di quello come ambito applicativo della comunicazione...e gli altri tipi di colloqui ?!? Boh ...
hm, si sto andando a riguardarmi le traccie in psicologo domani i risvolti applicativi...oioi, praticamente cè una traccia intera solo su questo si può dire....
vabbe è tardi, ci sentiamo domani..... baciiii
scusate l'assenza..ma ho avuto un po' di problemucci :sbonk:
purtroppo oggi non ho avuto modo di fare niente..quindi rispetto a voi sono I N D I E T R I S S I M O...e per di più domani pomeriggio ho lezione e fino alle 22 non torno a casa! :zott:
comunque..domani vedo se riesco a fare i temi di pensiero e linguaggio..e magari pure la scaletta sulla memoria..ma la vedo dura..visto che domani mattina devo uscire di nuovo e chissà quando rientro! :sbonk:
speriamo bene! :argh:
ciao Anandamyde!
non ti preoccupare, siamo tutti nella stessa barca e non mi pare tu sia tanto indietro... stasera volevamo fare linguagio e comunicazione (come avrai letto)... per MEMORIA neanche io ce la faccio.... ora mi metto a studiare il LINGUAGGIO e poi ci si sente stasera!!!!
ciaooo
Ciao a tutte, vi metto la mia scaletta per la MEMORIA :sbonk:
- definizione
- teorie e contemporaneamente i tipi di memoria: AMBITO ASSOCIAZIONISTA: Ebbinghaus con metodo dell'apprendimento e accenno alla curva di ritenzione dell'oblio. (fatto bene)
COMPORTAMENTISMO (solo un breve accenno)
COGNITIVISMO : ( fatto bene) modello di Atkinson e Shiffrin : modello di memoria che approfondisco con Spearling per registro sensoriale e Broadbent per MBT e MLT. MBT amplio con Baddley memoria di lavoro.
da qui sono incerta se ACCENNARE (eventualmente chiedessero le teorie) anche il COSTRUTTIVISMO con Piaget e Bartlett , ma ripeto solo accenno veloce
Passo a : Craick e Lockart con la teoria della profondità di codifica e quindi Turving che divide MLT in memoria esplicita o dichiarativa o proposizionale con divisione di 2 conoscenze : episodica + accenno a memoria autobiografica e semantica e memoria implicita o procedurale. (tutto fatto bene)
- Metodi D'indagine metto i test: (idem tutto accennato senza approfondimento)
- Se chiedessero di approfondire l'OBLIO scrivo:
- definizione
- curva dell'oblio di Ebbinghaus
- teorie interpretative: ( non le approfondisco, le cito e scrivo le info più importanti) decadimento dell'informazione, oblio per Interferenza (interferenza proattiva e interferenza retroattiva QUELLE CHE HO IO IN QUESTO MOMENTO DI INTENSO STUDIO!!!:tajo::tajo::tajo:) teoria della rimozione
- Applicazioni: COGNITIVISMO con le MEMOTECNICHE = STRATEGIE PER L'APPRENDIMENTO ( tecniche verbali e visive e sistemi verbali e visivi, e ovviamente non mi ricorderò mai tutti gli esempi!!!) + DISTURBI DELLA MEMORIA
- Se occorre una spiegazione sullo SVILUPPO DELLA MEMORIA parlerò e come sempre non in modo approfondito ma non riesco a ricordare più di così:sbonk::sbonk::sbonk::
- sviluppo della memoria come sviluppo di strategie ma poi inzia a inclinarsi a causa del deficit di utilizzazione
- sviluppo della metamemoria che è importante per la testimonianza oculare
che ne pensate? fatemi sapere appena studiate l'argomento, CI CONTO!!!!!!:approved:
Stasera non credo di farcela a collegarmi perchè il computer serve al mio ragazzo, forse mi collegherò appena ha finito cioè tardissssssssimo........
comunque scrivete le news sul linguaggio, io oggi non sono riuscita a riguardarlo.....vado ora a cercare di capire qualcosa sul COLLOQUIO così poi vi faccio sapere.....:ciao:
Ciao!!:ciao::ciao:
Come va?? Ho letto la scaletta di kegi sulla memoria io purtroppo oggi non ce l'ho fatto credo di essere un pò troppo lenta!!!!!!!!!
Chi ha ripassato la comunicazione? Io ho fatto un tema sul linguaggio ma sono entrata in confusione...troppo lungo ma non so cosa eliminare.....cmq voglio precisare che l'ho fatto con i libri aperti quindi se non avessi avuto supporti forse avrei scritto una sola colonna.....:sbonk:
ciaooooo
mah, che dire... anche io non ce l ho fatta a fare la scaletta per la memoria... ormai avevo iniziato linguaggio comunicazione etc...... se qualcuno ha fatto il linguaggio possiamo iniziare a mettere le scalette che ne dite? per la comunicazione l'ho messa ieri però possiamo riparlarne!!!
per kegi,
la tua scaletta è lunghissima, appena faccio la memoria ci ritorniamo su ok? senti, anche se ti colleghi tardi non ce problema. io ci sono fino alle 23.30 ca... si dai, magari mettici qualcosa sul COLLOQUIO....
Ciao Alexsugar!
tu hai approfondito lo sviluppo del linguaggio? io ho solo considerato le fasi principali:
-tra i 2 e i 6 mesi compaiono e si stabilizzano i suoni vocalici, evidenti quando il b.no è contento e durante le interazioni sociali; le vocalizzazioni diventano sequenze protoconversazionali;
-tra i 6-7 mesi compare la lallazione canonica,produzione di sillabe CV isolate o reduplicate;
-tra i 10 e i 12 mesi compare la lallazione variata,CCV compaiono protoparole che hanno funzione comunicativa specifica;
-tra 11 e 13 mesi prodotte le prime parole;
- 16 mesi numero di parole notevolmente aumentato
-20 mesi prime combinazioni, linguaggio telegrafico
-tra 2 e 3 aa meccanismi morfosintattici
-fine età prescolare completato sviluppo grammaticale
:blahblah:
ciao silvia
allora io lo sviluppo del linguaggio l'ho suddiviso in
1) sviluppo fonatorio: 0-6 mesi fonetizzazione di vocali e consonanti. 6-7 mesi lallazione canonica, poi lallazione reduplicata. 1 anno sequenze di sillabe (protoparole)
2) sviluppo lessicale e semantico: 12-16 mesi esplosione vocabolario...
3) sviluppo morfologico e sintattico: 1-2 anni L.olofrastico, poi L. telegrafico. 3 anni padronanza sintattica e grammaticale. 4 anni anche frasi lunghe, grammaticalmente complesse. 5 anni domande indirette e significati simbolici
4) sviluppo pragmatico: acquisire competenze conversazionali e "come si usa il linguaggio"
se non mi sbaglio tra le vecchie tracce c'era un tema sulla comunicazione con particolare attenzione alla pragmatica...come lo svolgeresti?
metterei un pò in generale le cose sulla comunicazione (vedi la mia scaletta), e poi in maniera approfondita la pragmatica della comunicazione di Watzlawick, parlando un pochino dei 5 assiomi della comunicazione (anche se sinceramente non li ho fatti in maniera così dettagliata).... tu invece?
anch'io avevo in mente la stessa cosa...purtoppo però non so bene tutti gli assiomi credo che domani prima di passare ad altro riguarderò questo.
Per la comunicazione oltre un tema generale ho guardato anche lo sviluppo della comunicazione:
-fase preintenzionale: dalla nascita fino ai primi 6-8 mesi, interazioni diadiche faccia a faccia, comunicazione di tipo espressivo o affettivo; sequenze di tipo triadico;
-fase intenzionale: prerequisiti (attenzione condivisa; differenziazioni mezzi-fini; differenziazione causalità psicologica da quella fisica)
9-10 mesi: intenzione richiestiva; intenzione dichiarativa
gesti comunicativi: gesti deittici e gesti referenziali
cosa ne pensi si può parlare di questo???
guarda io queste cose non le ho messe... nei miei libri non le tratta ma forse andrebbero messe e hai fatto bene a studiarle... anche se penso e spero
sia difficile che su un ipotetica traccia sulla comunicazione chiedano LO SVILUPPO, no? oioi, qui non si finisce mai di integrare e integrare e integrare... senti, più o meno qualè la tua scaletta sulla comunicazione?
Ragazze, vi sto mettendo la mia scaletta sul linguaggio ok?
Linguaggio:
introduzione: definizione proprietà e funzioni
-skinner
-Chomsky (approfondito)
-anni '70 recupero delle posizioni piagetiane; relazione tra linguaggio e cognizione Piaget vs Vygotsij
-approccio funzionalista Bruner
-sviluppo del linguaggio (nel caso la traccia vi faccia riferimento)
-test impiegati per la valutazione del linguaggio
tu cosa metti??
LINGUAGGIO:
Definizione
Teorie sull'acquisizione del linguaggio
1.Teoria empirista: Skinner. critiche di Chomsky
2. Posizione innatista: Chomsky... critiche al modello
3. Teoria interazionista
4. Posizione funzionalista: Bruner
5. Mente modulare: Fodor
Linguaggio e pensiero:
1. Teoria cognitivista: Vygotskij contro Piaget (anche dibattito sul linguaggio egocentrico)
Whorf
2. Approccio comportamentista
3. Sociolinguistica: Bernstein
Linguaggio e memoria: Tulving, Miller
Sviluppo del Linguaggio:
1. sviluppo fonatorio
2. sviluppo lessicale e semantico
3. sviluppo morfologico e sintattico
4. sviluppo pragmatico
Studi neurologici...danni area di Broca e Wernike per spiegare alcune disfunzioni del linguaggio
Questa è la scaletta per linguaggio... ho tralasciato la parte sulla comunicazione e nel caso all esame vado a integrare un po i due argomenti.... che ne pensate? voi che avete messo?
scusa silvia, ti scoccia mandarmi qualche info per quanto riguarda i test per la valutazione del linguaggio? io non ce l'ho.... per il resto le due scalette sono praticamente uguali....meno male...
mi dici un pò più dettagliato cosa scrivi sulle proprietà e funzioni del linguaggio?
:sbonk:Comunicazione
Definizione
modello matematico
modello relazionale della comunicazione: scuola di palo alto
e qui mi fermo perchè inizia la confusione...
hihi a chi lo dici.... domani mi devo assolutamente vedere i 5 assiomi, almeno uno imposta la traccia della comunicazione un pò su quello perchè per il resto cè poco da scrivere.....
io ho messo come parte introduttiva le proprietà distintive del linguaggio: creatività e arbitrarietà.
per le funzioni mi riferisco alla funzione comunicativa, espressiva, regolativa e cognitiva.
Per quanto riguarda i test io ho citato il TPL, TVL, il questionario di camaioni, poi ci sono alcune sottoscale di scale di sviluppo più generali come per esempio la scala di Brunet e Lezine e le griffiths..........
a dirlo così sembra facile ma ricordarsi tutto che faticaaaaaaaaaaaaaa!
ah chi lo dici.... boh, non so dove andarmeli a pescare questi test... su quali manuali li hai trovati? vabbè.... vuol dire che non li metterò...
io li cito solamente non passo a descriverli altrimenti il tema diventa infinito...............cmq se cerchi in internet trovi sicuramente qualcosa. Cmq in generale i test come la scala Griffiths o la Brunet lezin hanno delle specifiche sottoscale che valutano il linguaggio, sono costituite da diversi item e valutano le competenze linguistiche in base a fasce di età...si ottiene un pt grezzo che poi viene controllato con i valori normali. in base all'età si può vedere se il b.no ha ottenuto un pt nella norma oppure presenta un ritardo nell'acquisizione del linguaggio rispetto ai b.ni della sua stessa età.
Io adesso vado a nanna..... a domani! nel pomeriggio spero di fare la memoria così dom sera ne parliamo!!
'Notte
ok grazie mille, allora magari me li segno e li cito solamente anche io....
a domani, si fa la memoria allora? uffi....
ciaooo notte!
CIAO A TUTTI!:Ops::Ops::Ops:
anke io sono nel calderone .... panico totale !!! :sbonk::sbonk::sbonk:
bisogna vedere anke la commissione - che e quella di luglio .. ;-) :approved:
allora oltre alle scalette ed a vari temi che possono uscire sul sito del ateneo ci sono già le tracce di luglio ... ed l'emozione (1° e da scartare - già uscito)
:esami: TEMA SUL PENSIERO:
I) è la facoltà di conoscere e comprendere gli aspetti generali e universali delle cose, senza dipendere immediatamente, e di volta in volta, dalle singole cose e dagli aspetti isolati con cui esse ci appaiono. Si tratta cioè della capacità di cogliere il reale per "astrazione".
II) Il pensiero è presente in ogni fenomeno cosciente: è l'attività che percepisce, elabora ricordi, coordina immagini, astrae, compara, giudica, ragiona. Abbiamo un pensiero percettivo che ci mette in contatto con gli avvenimenti che accadono in noi e nel mondo esterno; un pensiero immaginativo che ci rappresenta i dati percepiti o evocati dal passato; un pensiero associativo che stabilisce un certo ordine tra i vari fenomeni psichici; un pensiero affettivo che elabora le manifestazioni della nostra affettività; un pensiero volitivo che presiede ad ogni azione volontaria.
III) Il pensiero si eleva al di sopra del mondo delle percezioni per formare schemi generali che sono i concetti; esso afferra relazioni e trasforma il materiale fornito dai ricettori sensoriali in un sistema di giudizi, attraverso un processo di analisi e sintesi (ragionamenti).
La formazione dei concetti. Presupposto necessario alla formazione del ragionamento è il concetto: termine con cui ci si riferisce ad un simbolo astratto e generale che racchiude tutte le caratteristiche più rilevanti, comuni a un gruppo determinato di oggetti o eventi.
Il pensiero come ragionamento. Quando da uno o più giudizi ricaviamo la validità di un altro giudizio (l'affermazione di un nuovo rapporto), noi elaboriamo un ragionamento. Stabilito un punto di partenza, si cerca di arrivare a un punto di arrivo.
IV) Il pensiero nell'età evolutiva. Il pensiero si struttura durante l'età evolutiva, in rapporto alla progressiva maturazione fisica e psichica dell'individuo.
Il fanciullo invece confronta gli oggetti tra loro e ci ragiona sopra, nota le caratteristiche comuni e differenti, intravede nuovi rapporti, pur nei limiti dell'immediato presente.
L'adolescente supera il ragionamento concreto del fanciullo, basato unicamente sulle azioni e sulla realtà, e sconfina nel campo del pensiero puro, della logica formale (aritmetica, matematica, geometria ecc.), dando così inizio al ragionamento ipotetico-deduttivo, svincolato da ogni dipendenza dal reale.
V) Caratteristiche essenziali del pensiero logico
Un pensiero sensoriale è concreto, un pensiero intellettuale è astratto.
Da ricordare anche il pensiero intuitivo, che ci permette di cogliere la verità non col ragionamento, ma con una specie di illuminazione interna, improvvisa, inconscia. Questo pensiero spesso lo si ritrova (unito al pensiero logico) a capo di molte scoperte scientifiche, ma soprattutto nel campo artistico e religioso.
VI) Ovviamente l'articolazione del pensiero presuppone l'uso della parola, sia essa pensata, parlata, scritta o espressa col linguaggio dei sordomuti.
VII) Il pensiero produttivo
Il pensiero produttivo è quella forma di ragionamento che entra in azione ogni volta che ci troviamo di fronte a una situazione problematica, possibile di soluzione, ma tale da non presentare possibilità di soluzioni immediate e da non permettere nemmeno l'impiego di schemi di comportamento abituali.
Su questa particolare forma di pensiero è da vedere il contributo offerto dagli studi sulla psicologia animale compiuti da Kohler (uno dei maggiori esponenti della psicologia della percezione).
VIII) Il pensiero onirico
Freud è stato il primo ad occuparsi seriamente dei sogni in maniera del tutto nuova rispetto alle teorie mediche precedenti. Egli riteneva che il sogno, come il lapsus, doveva essere considerato come un fenomeno psichico finalizzato a soddisfare un desiderio inconscio attraverso un'allucinazione visiva che assume il carattere di realtà.
BUONA NOTTE , :sing:
MERY
LA MEMORIA
I) S'intende per "memoria" la capacità di conservare (ricordare) le precedenti esperienze. È la memoria che permette la continuità della vita interiore, facendo sopravvivere il passato: senza memoria avremmo solo la percezione del presente.
II) Memoria/Adattamento. La memoria serve per acquisire informazioni utilizzabili ai fini di un adattamento sempre migliore all'ambiente. Questa funzione cognitiva è tanto più importante quanto più si sale la scala zoologica.
III) Memoria/Apprendimento. La memoria non è la stessa cosa dell'apprendimento. Quest'ultimo presuppone la capacità di conservare una precedente esperienza e indica la capacità di modificare un comportamento in rapporto a quanto si è appreso.
IV) Acquisizione, Conservazione e Ricordo. Il processo mnemonico, di regola, lo si suddivide in tre fasi successive:
• acquisizione (fissazione) di determinate informazioni,
• conservazione (ritenzione) delle stesse informazioni acquisite, ma col rischio di sottoporle a modifiche qualitative o quantitative (i cd. "errori"); inoltre ciò che è stato acquisito può anche essere perduto o dimenticato ("oblio"),
• ricordo (rievocazione) di quanto è stato conservato.
V) I fattori che influenzano l'acquisizione e la conservazione del materiale memorizzato per un periodo di tempo più o meno lungo, sono:
Fattori relativi al soggetto.
Fattori relativi al materiale da memorizzare.
Fattori relativi alla pratica o all'esercizio. Vi sono, in questo campo, varie tecniche operative per la memorizzazione:
il superapprendimento
l'esercizio concentrato
l'esercizio frazionato
l'apprendimento globale
l'apprendimento parziale
l'apprendimento incidentale
VII) Tipi di memoria.
Memoria primaria (o a breve termine).
Memoria secondaria (o a lungo termine).
Memoria fotografica (visiva).
Memoria uditiva.
Memoria motoria.
Teoria del decadimento, secondo cui gli eventi molto lontani nel tempo vengono ricordati con difficoltà o dimenticati.
Teoria del disuso, secondo cui se un ricordo viene rievocato spesso non si cancella, mentre se non lo è mai, a poco a poco va perduto.
Teoria dell'interferenza. È quella più convincente. Si suddivide in tre parti:
Interferenza pro-attiva:
Interferenza retro-attiva: esperimento famoso è quello di Jenkins e Dallenbach del 1924.
Interferenza da rimozione.
X) L'oblio come "economia mentale".
XI) L'amnesia. Consiste nell'incapacità di ricordare determinati eventi (anche azioni, pensieri, conoscenze, ecc.) in seguito ad un trauma psichico o fisico (soprattutto trauma cranico).
Ciao , ci sono ci sei?
volevo INFORMARE tutte di questo:
ho parlato con una mia amica e lei mi ha fatto presente che sto studiando in maniera troppo approfondita......lei sostiene che non essendoci tempo in sede d'esame occorra fare : definizione- al max 2 teorie l'una opposta all'altra- strumenti e ambiti applicativi......quindi vado a CORREGGERE LA SCALETTA DELLA MEMORIA togliendo solo alcune cose perchè su quella mi ha dato ragione e mi ha detto che va bene così.......ah anche lei sta studiando per l'eds.......
CIAOOO
si ci sono ancora
ho pensato che doamni anzichè l'adolescenza volevo fare anche io la memoria, vista che tu/voi la state facendo in questo momento... guarda, stavo andando a sfogliare il mio libro per confrontarlo con la tua scaletta... domani ti sapprò dire di più ma ho già visto che nel libro avevo sottolineato un sacco di cose e nomi, e forse si sta facendo in maniera troppo approfondita in effetti boh...