Scusate ragazze, avete ragione. Mi riferivo a questo commento! Lo condivido a pieno
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ma che vor dì saper fare la psicologia?
e l'imprenditorialità poi?
Ben 145 cose da fare: sono pure numerate, elencatele un po', ve le ricordate tutte?:))
Anch'io opterei per una bella iniezione, di cosa però eviterei di dirlo:))))
ma voi studenti, andate agli esami e dite ste cose?
iO VI BOCCEREI IMMEDIATAMENTE, non le concepisco.
Può darsi che spappardelliate a pappagallo i libri, e quindi passate l'esame, ma la vita e il lavoro richiedono ben altro acume.
Non vorrei offendere nessuno, ma non crediate che chi vi viene davanti per un colloquio, non si accorga di queste cose.
ci vuole umiltà, per porsi davanti a un'altra persona, anche solo per farle consulenza e ascoltarla, l'atteggiamento giusto è quello di chi si mette sempre in dubbio, poichè NON SA,è perennemente in divenire, cioè nell'incertezza dell'esistere.
Iniezioni di autostima non servono a niente, mi spiace.
Probabilmente l'autostima vi serve per gasarvi, ma non vi serve a nulla per avere la sensibilità di cogliere la sofferenza altrui.
Complicata, scusa ma di quali studenti parli? In questo thread, secondo il mio parere, stanno parlando fra loro psicologi/e, non universitari...
E poi ti chiedo, se ti va di rispondere: ma cos'è che ti irrita e infastidisce tanto? Dalle tue parole traspare una certa dose di astio, quando si stava semplicemente dialogando...
psicologi?
Non mi sembra intervengano psicologi, mi pare intervengano ragazzotti in cerca di sistemazione, e in cerca di aiuto, per gasarsi a vicenda.
Mi irrita che si pensi solamente alla propria barca, la responsabilità del mestiere sembra un'utopia, cioè, chissene, l'importante è che io mi trovi una fonte di sostentamento, se faccio bene o danni è lo stesso.
ma è umano, intendiamoci.
solo tu mi sembra abbia avuto coscienza di te, chiedo venia.:)
Guarda che il medico non specializzato non è solo quello che sta in ufficio nelle asl! I medici di base non sono specializzati e il loro lavoro non mi sembra affatto un ripiego solo perchè non hanno fatto la scuola di specializzazione!!! semplicemente è un tipo di lavoro DIVERSO dagli specializzati, ma non per questo peggiore! per gli psicologi vale lo stesso discorso..
E poi ti ricordo che i medici per la specializzazione vengono pagati eppure non tutti la fanno quindi come vedi non è solo un discorso di possibilità economiche decidere di fare o meno la specializzazione...Io ad esempio non la faccio perchè ora come ora ho altre priorità nella mia vita, la scuola è un grosso impegno per 4 anni non solo in termini economici..c'è un tirocinio dal primo anno, c'è da impegnarsi, gratuitamente, per 4 anni.. tra l'altro senza avere nessuna certezza futura. e a me, almeno ora come ora, non interessa! preferisco lavorare (e guadagnare!) da subito. Ammetto però che se fosse pagata così come pagano i medici 1800 euro al mese il pensiero ce lo farei!
giusto per precisione....i medici di base SONO specializzati.....si fa una scuola di specializzazione, un concorso e poi si entra nelle graduatorie....giusto per fare un esempio: mio padre medico ha 3 specializzazioni e fa il medico di base per passione.....informatevi prima di parlare....tutti facciamo sacrifici.... :bacetto:
Bè mica tutti sono specializzati! e lo so perfettamente perchè mia madre e due miei zii fanno i medici di base da sempre e non hanno fatto nessuna scuola di specializzazione dopo la laurea in medicina.. La normativa è cambiata solo recentemente e ora è necessario un corso di due anni per diventare medico di base, ma comunque i neolaureati iniziano da subito a lavorare con le supplenze per i medici di base!
comunque non è la stessa cosa fare lo psicologo e fare il medico di base.
Il medico di base ha tutte le competenze per poter intervenire e curare un malato, anche senza specializzazione.
Lo psicologo senza specializzazione, l'avete detto voi, non può "curare " nessuno, quindi non si capisce cosa vi proponiate di fare e qual è la vostra utilità.
Ciao complicata, credo tu abbia molto saliente il legame tra psicologia e psicopatologia, ne parli come se fossero la stessa cosa. Lo psicologo senza specializzazione può intervenire in moltissimi altri ambiti (comunità, azienda, sport, pubblicità, marketing). Uno degli ambiti più comuni è quello aziendale. In ambito aziendale c'è chi si occupa di selezione del personale, in quel caso può essere utile avere capacità diagnostiche, rendersi conto di caratteristiche patologiche, ma assolutamente non si interviene "curando", si interviene valutando e selezionando. Allo stesso modo quando si fanno valutazioni del personale (stress, potenziale, competenze, abilità comunicative...), non c'è esigenza di "curare", non è neanche detto che ci sia un disturbo dietro, c'è esigenza di migliorare alcune caratteristiche del lavoro, alcuni modi di approcciarvisi, alcune competenze/abilità. Certo poi in alcuni casi se si cerca bene potrebbe anche esserci un disturbo dietro, testi di psicoanalisi del lavoro (Kernberg, Kets de Vries) parlano di leader nevrotici, leader narcisisti etc... Se vogliamo curarli si fa psicoterapia, in altri casi ci sono altri tipi di interventi
Igor
Il medico di base non ha tutte le competenze per curare un malato, infatti invia ai colleghi specialisti quando c'è una patologia che lui non può curare con farmaci meno specifici. Per esempio se un paziente è iperteso e cardiopatico lo invia al cardiologo, se soffre di gastrite lo invia al gastroenterologo :sisi:
Come è importante e necessario un medico di base , così lo è uno psicologo non psicoterapeuta. Non è questione di essere più competenti o meno, ma di esercitare un lavoro differente, come ha detto bene Empowered.
Io poi mi domando: ma se la figura dello psicologo non specializzato in psicoterapia (purchè abilitato) è prevista dal codice deontologico, che motivo c'è di sindacare o polemizzare?
esatto, non è la stessa cosa, perché lo psicologo (non psicoterapeuta) parlando in generale lavora sulla prevenzione, cioè interviene "prima" che si sviluppi una patologia psichica, questo in vari ambiti (scuola, aziende, sport, ecc....). Lo psicoterapeuta invece agisce quando ormai è in atto una patologia (fobie, depessione, ansia, ecc...).
Ad esempio, in ambito clinico lo psicologo può fare sostegno psicologico (quindi a individui che non hanno problemi psichici), ad esempio per affiancare l'individuo in momenti critici della vita, in modo che questo non sviluppi una psicopatologia vera e propria.
Invece l'intervento del medico avviene quando ormai la malattia c'è, dal medico ci vai perché hai l'influenza, hai la varicella, la tosse...e allora il medico "ripara" dando delle medicine (sto semplificando per rendere l'idea), ripara nel senso che cerca di far tornare il paziente "come era prima".
Per i disturbi psichici, che non hanno una causa organica (la depressione non la si prende con un starnuto) andrebbe fatta una prevenzione che parte dalla scuola fiuno al posto di lavoro, e questo è di competenza dello psicologo. Purtroppo ciò non accade perché in Italia c'è sempre la mentalità che è inutile spendere nella prevenzione e si agisce (spendendo anche molto di più) per riparare quando il disagio c'è già.
non è prevista dal codice dentologico ma addirittura dallo Stato, che ha isituito l'Ordine
Grazie Haidipsy! E d'accordissimo con Johnny!
Ma di cosa parli, anche il medico di base fa gli invii ad altri specialisti quando è il caso!!! ha le competenze certo, ma non ha le competenze per curare QUALSIASI PATOLOGIA
Cosa ci proponiamo di fare senza specializzazione? tutto quello che c'è scritto nel codice deontologico e che LA LEGGE CI CONSENTE DI FARE. Leggiti il codice e informati prima di sparare sentenze a caso
cioè voi fate quello che c'è scritto nel codice deontologico?!
Ma il codice deontologico è l'insieme delle regole etiche che l'Ordine degli Psicologi si è dato per tutelare la professione.
Non vedo cosa c'entri con quello che uno psicologo PUO' fare.
Il codice deontologico ha tutto un'altro significato.
Io non so come facciate a non accorgervi che una persona qualsiasi, di media cultura, vi mette in barchetta in una discussione qualunque e vi dà la via!:asd:
questo è il codice deontologico, non mi pare ci sia scritto cosa puoi fare nella tua professione, quali siano le tue competenze e come puoi essere di aiuto alla comunità, perchè e per cosa ti dovrebbero pagare.
http://www.psy.it/codice_deontologico.html
Intanto dice che è suo dovere accrescere le proprie conoscenze sul comportamento umano, per cui mi pare proprio incongruente con quanto andate sostenendo in questo thread.
Inoltre, molto interessante da citare:
Articolo 5
Lo psicologo è tenuto a mantenere un livello adeguato di preparazione professionale e ad aggiornarsi nella propria disciplina specificatamente nel settore in cui opera. Riconosce i limiti della propria competenza ed usa, pertanto, solo strumenti teorico-pratici per i quali ha acquisito adeguata competenza e, ove necessario, formale autorizzazione. Lo psicologo impiega metodologie delle quali è in grado di indicare le fonti ed i riferimenti scientifici, e non suscita, nelle attese del cliente e/o utente, aspettative infondate.
Ergo, quando invii una persona allo psichiatra, dovrai citare le fonti e i riferimenti scientifici che ti hanno consentito di giungere a quella decisione, enunciando la metodologia che hai usato, possibilmente che faccia riferimento a quelle fonti.
Inoltre, non dovrai dire al cliente utente che la tua decisione è fondata, in quanto susciterai aspettative infondate.
grazie Compliocata per insegnarci il nostro lavoro, all'esame di stato il codice dentologico ci siamo dimenticati di studiarlo a memoria
comportamento difensivo: non è che voglia sostenere a tutti i costi che impariate nozioni a memoria ( excusatio non petita, accusatio manifesta), però mi pare che le argomentazioni che portate a sostegno della non necessità di una specializzazione e di un'analisi personale, soprattutto, siano deboli.
Voi potete anche, in teoria, fare che so, gli psicologi del lavoro, pagati da un'azienda, ma avrete sempre di fronte un uditorio agguerrito e giudicante, e ad esempio, se selezionate il personale, sarete soggetti a prendere delle belle cantonate, se vi basate unicamente sulle vostre competenze intellettive, e non umane.
questo per fare solo un esempio di applicazione della psicologia esente da responsabilità di terapia.
Niente, poi immagino che possiate lavorare in comunità, scuole, ecc e allora a maggior ragione vi dovete conoscere e sapervi autoanalizzare, perchè le responsabilità sono ancora più grandi.
Anche per fare una perizia giuridica, che decide della vita altrui, bisogna mettersi una mano sulla coscienza, mi spiace.
L'anima è importante.
L'anima è importante e senza dubbio la scuola di psicoterapia da competenze in più fondamentali per fare lo psicoterapeuta .... Comunque esiste un altra figura professionale che è quella dello psicologo, esiste una laurea in psicologia che permette (dopo l'iscrizione all'albo) di essere psicologi e di esercitare in quanto tali quindi è giusto che ognuno faccia il proprio lavoro e non credo che spetti a te dire che i 5 anni all'università, più un anno di tirocinio, esame di stato e così via non bastino per fare bene lo PSICOLOGO (visto che di questa professione si sta parlando e visto che servono proprio per questo), poi chi vorrà ampliare la propria formazione sarà libero di farlo....
certo che non spetta a me, ma io sto solo partecipando a un forum,e dicendo alcune cose, mica siete chiamati in causa.
Personalmente, la cosa non mi tange, figurati.
in questo caso sono abbastanza d'accordo, nel senso che se per "specializzazione" intendi anche master, seminari, corsi post-laurea mi trovi d'accordo. Ad esempio se uno psicologo neo-iscritto all'albo vuole fare coaching aziendale, magari può essere utile fare un corso specifico di questo tipo se non ha avuto modo di imparare sul campo a farlo durante il tirocinio o altre esperienze formative. Non è necessario invece fare la scuola di psicoterapia e l'analisi eprsonale di vari anni perché, per il coaching, non serve.
Questo d'altro canto lo dice anceh il codice deontologico, visto che è stato citato, quando dice che lo psicologo è tenuto ad esercitare mansioni di cui ha competenza de è obbligato a continuare a tenere aggiornata la propria formazione (appunto con seminari, corsi, master....)
Complicata, ho una curiosità, ma se ti va di rispondermi: tu che formazione hai? Grazie.
Io ho la formazione del mio analista.
ottimo maestro, sei anni.:tajo:
Allora, non sei del settore, cioè nè psicologa, nè psicoterapeuta...comunque è solo curiosità, non c'è nessun'altra implicazione. Di nuovo grazie.
Confermo Bijoux...
E mi viene però da dire: e chi ha detto poi che sta psicoterpia sia una "elevazione" della profesisonalità? Quanti psicoterapeuti ci sono che non sanno fare gli psicologi? Ad esempio, i medici che si specializzanoi in psicoterpia, non lo sono psicologi, sbaglio? Lo psicoterapeuta sa operare nei contesti che si sono menzionaliti (azienda, interventi nel sociale, psicologia di comunità, ecc.)? Mica è detto. Se si considera solo uno psicoterapeuta, egli cura una psicopatologia. E se l'utente che mia sta davanti non ne è affetto, se ha bisogno, come qualcuno ha già detto meglio di me, di affrontare un periodo di vita, adolescenza, maturità, divorzio, lutto, cambiamenti, ecc. che è malato? Che va curato e mandato in psicoterapia? Gli devo applicare il protocllo per gli attacchi di panico, ad esmepio, se vive invece in un prevedibile stato d'ansia collegato a una separazione, ad esempio?
Che poi uno debba andare in terapia personale, come dice Complicata se ho capito bene, è un'altra cosa. Anche lo psicolgogo ha il dovere, morale dicamo così, di farlo. E credo che questa "terapia" possa tranquillamente essere fatta da un collega psicologo, non necessarimanete psicoterapeuta. La sdupervisione perosnale e clinica è buona norma per tutti, psicologi e psicoteraputi.
Che poi se qualcuno ha fatto la scuola di specilizzazione e si sente professionale solo dopo aver fatto questa, che ben venga. Ma non è la realtà generale questa. E' la sua realtà.
Senti, la legge consente allo psicologo abilitato di fare sostegno, consulenze, riabilitazione e progetti di prevenzione.. che ti piaccia o no, uno psicologo queste cose le PUO' fare. Hai detto di non essere del campo e questo dice tutto.... è come se io andassi da un medico o da un avvocato a dirgli che cosa può o non può fare nel suo lavoro...
Ciao, credo che la confusione di cui complicata parla derivi dal fatto che è più facile definire se un ingegnere edile sappia fare un ponte, piuttosto che se uno psicologo sappia fare sostegno o altro, e da questo derivano i dubbi per cui secondo complicata uno psicologo senza scuola di psicoterapia non possa fare niente. Aggiungo però che, almeno in teoria, tirocini pre e post laurea dovrebbero dare attorno alle 1600 ore di esperienza pratica sul campo (a mio parere l'analisi personale può essere utile, ma non basta... bisogna fare per apprendere sul serio), dunque almeno in teoria lo psicologo a fine percorso dovrebbe avere un minimo di esperienza pratica anche senza scuola di psicoterapia... E dovrebbe averla nelle attività tipiche della professione di psicologo. Poi certo se si trova un tirocinio dove ti fanno fare caffè e fotocopie non si impara niente.
Poi se si inquadra la realtà con la legge di determinismo psichico di Freud per cui, detta in soldoni, "c'è sempre una causa dietro", se il lavoro dello psicologo diventa quello dello psicoanalista è normale che sembri assurdo dire che lo psicologo non può fare niente senza specializzazione.
A mio parere la legge di determinismo psichico è falsa...oltre ad essere veramente antica.
Immagino sia oggi impensabile parlare di leggi che considerano la persona come un sistema chiuso
Igor
complicata, dopo aver letto tutto quello che hai scritto penso che il tuo problema sia la mancanza di stima nei confronti del tuo analista.
Guarda che non ci fai una bella figura in quanto dimostri arroganza e nessuna umiltà in quanto ti permetti di parlare di una professione della quale non sai NULLA, personalmente la cosa mi tange poco in quanto le critiche a vanvera da persone ignoranti in materia lasciano il tempo che trovano secondo me.
Al tuo posto quindi o cambierei analista o mi farei fare una bella iniezione di buon senso, fai tu.
Io credo che complicata si riferisse agli psicologi senza specializzazione, il suo analista credo che sia specializzato...
Su questo ti do ragione soprattutto la mossa infelice di pubblicare il codice deontologico a persone che sicuramente lo conosceranno meglio di lei (che credo si sia limitata ad un copia e incolla) non la condivido e fa trasparire un astio eccessivo (a mio avviso).
In ogni caso se complicata non crede nell'utilità degli psicologi libera di farlo e di portare qui le sue ragioni anche se "purtroppo" per molte persone che hanno tratto beneficio dal sostegno psicologico e soprattutto per la legge e lo stato questa figura professionale ha molte più competenze di quanto lei creda ...
Io credo invece che Complicata abbia frainteso questo thread, pensando erroneamente che il nostro fosse un discorso snob...in realtà si stava solo considerando il fatto che spesso ci si sente feriti (come è capitato a me) da chi ha fatto una scuola di specializzazione e ti dice che invece tu, "semplice psicologo",non puoi fare nulla, quando invece la legge dice altro...
Non giustifico ma penso che sia normale x chi ha studiato altri 4 anni pretendere e meritare di fare molte più cose e di avere più competenze di un "psicologo semplice" (riprendendo le tue parole :) ) , d'altro canto il fatto di dirlo apertamente e trattare con sufficienza chi non ha fatto la scuola penso sia sinonimo di poca umiltà ma soprattutto di poca intelligenza, quindi non prenderei molto in considerazione queste persone ....
da psicologo con una specializzazione fatta e una seconda in corso ho sempre mal sopportato l'idea che senza specializzazione non si esiste. ..sembrera' un paradosso ma e' vero!
Soprattutto in Italia dove c'e' un mercato extra saturo non vedo la necessita' di investire migliaia di euro in una scuola di specializzazione solo perche' e' la cosa da fare.....rischia purtroppo di essere un costoso hobby di cui disquisire sui forum :asd:
Chi si considera novello Freud o Beck perche' ha una specializzazione e vede 2 pazienti all'anno....che dire...poveretti.....Ha ragione bijoiux: meglio lasciarli perdere
Axamer, tu sei una persona intelligente perchè ti rendi conto che ognuno fa le proprie scelte, come la tua verso la specializzazione, ma non critichi quelle altrui..fossero tutti così! :))